Le malattie che fanno "fiorire" la pelle

Le malattie che fanno “fiorire” la pelle

Le malattie che fanno “fiorire” la pelle sono le tipiche malattie infettive che colpiscono quasi sempre , ma non solo, in età scolare e vengono chiamate “esantematiche” perchè ognuno di loro provocano l’esantema, puntini o vescicole sulla pelle. Alcune di queste malattie si possono prendere sia in età adulta che da piccoli, vediamo insieme come riconoscerle e contro quali di esse è meglio ricorrere al vaccino.

  • Morbillo

Come riconoscerlo: Il morbillo si manifesta attraverso sintomi tipici quali febbre, tosse, starnuti, eccessiva secrezione nasale , che compaiono circa 10 giorni di incubazione del virus. Successivamente si formano le macchioline sulla pelle che, da rosso chiaro, si scuriscono e acquistano spessore per poi scomparire dopo 6- 7 giorni.

Le malattie che fanno fiorirela pelle

Quando colpisce: il morbillo sopratutto in età scolare, ma può manifestarsi anche nei lattanti, nei giovani e perfino negli anziani. E’ infettivo e contagioso e si trasmette attraverso le vie respiratorie

Come curarlo: non esiste una cura specifica per curare il morbillo, mentre si ricorre al trattamento medico più opportuni per attenuare  sintomi fastidiosi e complicazioni come broncopolmoniti e polmoniti. Meglio seguire una dieta equilibrata e fare una cura ricostituente.

Come profilassi preventiva si può ricorrere al vaccino.

Le malattie che fanno “fiorire” la pelle

  • Varicella

Come riconoscerla: alcuni sintomi generici come cefalee, inappetenza, dolori muscolari e alla colonna vertebrale annunciano la malattia dopo un periodo di incubazione che dura due settimane. Nella fase acuta, la varicella si caratterizza per la formazione di macchie rosse che rapidamente si trasformano in vescicole e infine in croste. Può durare circa 10- 15 giorni.

Quando colpisce: ci si può ammalare ad ogni età. Si trasmette facilmente attraverso le vie respiratorie e di rado per via cutanea.

Come curarla : la cura è sintomatica, ma è necessario l’isolamento del paziente fino alla scomparsa delle croste. L’ammalato deve evitare di grattare le croste, nonostante queste gli causano bruciore, se non vuole procurarsi infezioni alla pelle e far si che rimangono segni indelebili.

Il vaccino è raccomandato soltanto ai bambini e agli adulti con le difese immunitarie basse.

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6 thoughts on “Le malattie che fanno “fiorire” la pelle

  1. un articolo davvero utile, è sempre utile poter approfondire questo argomento, soprattutto su come riconoscerle

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