Portovenere, perla dell'Unesco nel Golfo dei Poeti

Portovenere, perla dell’Unesco nel Golfo dei Poeti

Portovenere, situata su una penisola sulla costa dell’Italia nord-occidentale in Liguria vicino al confine con la Toscana, ha come caratteristica principale le “case a torre”.

 

Risalenti al XII e XIII secolo furono costruite l’una contro l’altra per proteggere l’entroterra seguendo il lungomare tale da formare delle “facciate” con ingresso sul retro. Le case, di altezze e colori diverse, sono intervallate da strette scale sul lato del porto, e strade dal selciato medioevale nella città vecchia che portano al castello che domina l’intero territorio dall’alto.

Esplorando Portovenere, perla dell’Unesco nel Golfo dei Poeti

Visitando Portovenere: “Calata Doria”

 

Portovenere, perla dell'Unesco nel Golfo dei Poeti: "Calata Doria"
                                                          Portovenere, perla dell’Unesco nel Golfo dei Poeti: “Calata Doria”

 

Scalinate dalla Calata Doria
   Scalinate dalla Calata Doria

 

Sono partita da La Spezia con il bus n 11, stranamente non affollato, che mi lasciò in prossimità di uno slargo del porto di Portovenere, da dove ammirai le case sul lungomare, Calata Doria, e sull’altra riva con una piccola chiesa su un promontorio. Appena misi piedi sulla strada, corsi verso un botteghino antistante il porto, per comprare i biglietti del tour alle Cinque Terre, rimandando così l’esplorazione di Portovenere per il mio ritorno. La visita iniziò con una passeggiata lungo il lungomare,  La “Calata Doria”,  la passeggiata di questo villaggio, ed è il suo cuore pulsante, pieno di negozi, bar con vista sul mare, ristoranti. Qui attraccano le barche che tornano dalla pesca con il loro carico di pesce fresco. Si ammirano le case forse le case più alte, più sottili e colorate che abbia mai visto che rende il porto multicolore e attraente, da un lato tanti colori e dall’altro la vista degli yacht bianchi e lussuosi.

 

Il “Carugio” di Portovenere

 

 Porta del Borgo 
  Porta del Borgo a Portovenere

 

Il "Carugio" di Portovenere
     Il “Carugio” di Portovenere

 

Continuando lungo il lungomare e attraversando una piccola piazza si raggiunge il promontorio tramite la che ti catapulta nel medioevo e adiacente alla porta della città si trova la Torre Capitolare entrambi del 12 secolo. La strada principale è chiamata il “Carugio” (Via Cappellini), una stradina, stretta tra le alte case, un retaggio del passato, con caratteristiche uniche che la rendono unica, con pavimentazione medioevale quasi intatta.

 

Chiesa di San Lorenzo a Portovenere

 

Chiesa di S.Pietro a Portovenere
                                                     Chiesa di S.Lorenzo a Portovenere

 

Chiesa di S.Pietro: porte bronzee
             Chiesa di S.Lorenzo: porte bronzee

 

Portovenere: Chiesa di S.Lorenzo, l'organo
                                               Portovenere: Chiesa di S.Lorenzo, l’organo

 

Camminando su per la collina dietro Portovenere si può vedere la Chiesa di San Lorenzo, conosciuta come il Santuario della Madonna Bianca risalente al 12 ° secolo. Costruita in stile romanico tra il 1118 e il 1130 dai famosi Maestri Antelami, dopo l’assalto dagli Aragonesi nel 1494, subì un successivo restauro fino al XVI secolo, comprese le colonne in marmo bianco di Carrara, l’aggiunta di una cupola ottagonale e la ricostruzione della torre. L’interno è a tre navate con archi semicircolari poggianti su colonne di pietra nera, alcune sostituite in quel restauro. Tra le opere d’arte, a segnalare l’immagine della Madonna bianca del XIV secolo e il trittico quattrocentesco. Insolite le porte bronzee, l’interno con pietre a strisce, gli archi multipli e le volte. A destra della chiesa è possibile guardare le splendide viste costiere verso le Cinque Terre attraverso gli archi del portico.

Ogni anno in agosto viene celebrata la Madonna bianca, patrona di Portovenere. Bella la scultura sopra la porta di San Lorenzo della santa bruciata viva. Da qui è possibile proseguire per il castello Doria, una fortezza militare risalente al XII-XIV secolo, le mura difensive e le torri.

Da non perdere!

 

Grotta di Lord Byron

 

Grotta di Lord Byron
             Grotta di Lord Byron

 

Grotta di Byron a Portovenere
                                                        Grotta di Byron a Portovenere

 

Proprio accanto alla chiesa di San Lorenzo, da una piccola porta si attraversa un muro di pietra che conduce alla Grotta di Byron. La storia narra che Byron, il famoso poeta dell’inizio del 19 ° secolo, fosse solito soggiornare qui e nuotava attraverso la baia per visitare il suo compagno poeta Shelley. In queste insenature, tra le scogliere di un mare da cartolina, il poeta inglese amava trascorrere il tempo con la sua barca in cerca di ispirazione per le sue opere. Vista dal mare La Grotta di Byron si presenta come un bel tratto di spiaggia protetto dall’affioramento roccioso su cui sorge la chiesa di San Lorenzo da un lato e le antiche mura della guarnigione dall’altra.

 

Il castello Doria a Portovenere

Il castello Doria completato nel 1161 è costituito da una torreggiante struttura fatta di muri a strapiombo sulla scogliera costruite in pietra locale. Il corpo più alto del castello, con la sua porta monumentale e la grande sala a pianta rettangolare, appartiene al periodo di ricostruzione nel 1458.

Feste e sagre a Portovenere in Liguria

 

Il 13 settembre: si festeggia la festa di San Venerio.

In questa occasione è possibile visitare l’isola di Tino. Suggestiva e bella la processione via mare che porta le reliquie dell’isola santa di Tinos.

Il 17 agosto: viene celebrata la Madonna Bianca.

La leggenda narra che l’immagine miracolosa della Vergine Maria Bianca sia arrivata sulle rive di questo villaggio nell’anno 1204 all’interno di un tronco scavato contenente tesori e reliquie di vari santi. Durante il festival l’intero villaggio di pescatori e la Grotta Byron sono coperti da migliaia di candele e decorati con ghirlande di fiori che rendono l’atmosfera magica.

Portovenere, perla dell’Unesco nel Golfo dei Poeti: Attrazioni nelle vicinanze

 

Parco Naturale Regionale di Portovenere
     Parco Naturale Regionale di Portovenere

 

C’è molto da visitare lungo la costa nella regione attorno a Portovenere e nel Parco Naturale Regionale di Portovenere, con Lerici e i paesi delle Cinque Terre a portata di mano che è possibile raggiungere con varie gite in barca disponibili dal porto a Lerici o ai villaggi delle cinque terre, o come un giro intorno alle piccole isole di Palmaria, Tino e Tinetto appena al largo della costa. Le due più piccole di queste isole, Tino e Tinetto, entrambe un tempo ospitavano monasteri, ma nessuno delle due isole sono abitate.

L’isola di Palmaria

Di fronte a Porto Venere c’è l’arcipelago con tre isole di Palmaria, Tino e Tinetto, il cuore del Parco Naturale Regionale di Porto Venere istituito il 20 settembre 2001. L’isola è separata da Portovenere da uno stretto di Palmaria braccio del mare chiamato “bocche” ed è collegato ad esso tramite piccole imbarcazioni private. La Palmaria offre ai visitatori la possibilità di bellissime passeggiate in una natura fatta di meravigliose scogliere mediterranee a picco sul mare.

Le isole di Tino e Tinetto

L’isola di Tino sono vestigia risalenti all’XI secolo e la chiesa dedicata a San Venerio. L’isola è una zona militare e su di essa l’accesso è consentito solo durante i festeggiamenti in onore del santo, il 13 settembre.

L’isolotto di Tinetto, privo di vegetazione, conserva testimonianze della presenza di comunità religiose in questa zona. Potete vedere alcune rovine di quello che era un tempo un piccolo oratorio del secolo VI e un edificio che doveva essere una chiesa a due navate e, come riferito da testimoni, le celle dei monaci.

 

Dov’è Portovenere?

 

La città portuale di Portovenere si trova sulla costa ligure dell’Italia nord-occidentale, su una penisola a sud-est dei famosi villaggi delle Cinque Terre e vicino al confine tra Liguria e Toscana.

 

Tips & Tricks

 

 

Portovenere rappresenta una buona base per esplorare i villaggi delle Cinque Terre e altre città vicine (La Spezia, Lerici, Tellaro) prendendo il traghetto e con un solo biglietto permette di salire e scendere a ogni fermata e sostare fino al prossimo attracco , in genere ogni 15 minuti.

 

 

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10 thoughts on “Portovenere, perla dell’Unesco nel Golfo dei Poeti

  1. Ho visitato le cinque terre la scorsa estate. Tappa a Portovenere , siamo rimasti affascinati. Ci torneremo presto perché merita veramente.

     
  2. Grazie mille sicuramente ci andrò mi son piaciute molto le tue foto ed il tuo racconto di viaggio. Stupenda la chiesa di san Lorenzo e la sua collocazione davvero suggestiva.

     
  3. non ci sono mai stata ma devo dire che è un posto davvero incantevole, devo proprio farci un pensierino

     
  4. Un luogo davvero incantevole! Predo subito nota dei tuoi consigli e spero di poter visitare Portovenere la prossima estate!

     

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