La storia dei Taxi dall'antica Roma all'era moderna 1 colore dei taxi

La storia dei Taxi dall’antica Roma all’era moderna

Il taxi è una soluzione pratica che offre numerosi vantaggi per chi si sposta senza conoscere la località e la lingua.

Il taxi è un mezzo di trasporto pubblico che si noleggia per arrivare a ogni destinazione, un modo economico per spostarsi, specialmente nelle grandi città. Presente già nell’antica Roma fino ai giorni nostri e utilizzato da molti, i primi taxi erano carrozze guidate da un cocchiere mentre in data odierna sono auto veloci dotati di ogni comfort e guidate dal taxista, o tassista, sia uomo che donna. Un servizio taxi è sempre disponibile sia che tu stia andando a una riunione di lavoro, sia se appena sceso da un aereo, sia che tu abbia bisogno di un modo per raggiungere un medico e altri appuntamenti. Sapevi che i taxi sono in circolazione in diverse forme fin dal 1600?

Quali sono i vantaggi di un servizio taxi?

La storia dei Taxi e taxista dall'antica Roma all'era moderna
Taxi a Barcellona

Il taxi è un servizio indispensabile se sei stato lasciato a piedi sul marciapiede da amici o familiari che hanno dimenticato di venirti a prendere, o sei in ritardo a incontri importanti a causa dell’attesa dell’arrivo di un collega. Basta una telefonata o collegarti online per richiedere il trasporto e concordare l’orario e località dove venire a prenderti. Spesso offrono opzioni confortevoli per ogni esigenza e adattato a quelle persone che hanno una certa disabilità o mobilità molto ridotta.

Origine nome Taxi

La parola Taxi deriva dalla parola francese taximètre (tassametro), originata da due termini greci, taxis (τξις), che significa ordine o classe, e métron (µτρον), misura. parola che significa tassa, carica o scala di tasse e cabriolet che significa un tipo di carrozza trainata da cavalli.

Storia del taxi dal 1600 a oggi in Europa e America

La storia dei Taxi dall'antica Roma all'era moderna
Taxi a Londra

L’origine del taxi risale all’antica Roma, dove Publio Virgilio narrava la creazione di un “carrello a noleggio” per chiunque avesse bisogno di spostarsi all’interno dell’impero. Questa modalità di servizio pubblico è rimasta invariata nel tempo. Nel 1600 consisteva in una carrozza trainata da cavalli e la prima corsa venne documentata nel 1605 a Londra, Inghilterra. Nel 1625 le carrozze diventarono disponibili per il noleggio da locandieri di tutta Londra per trasportare i loro ospiti ovunque per qualsiasi destinazione. Le carrozze erano di grandi dimensioni e trainate da una squadra di cavalli.

Solo nel 1834 ci furono dei cambiamenti nel settore con l’invenzione di una carrozza più leggera, veloce e piccola, dal design di un architetto di nome Joseph Aloysius Hansom (1803-1882). Progettista della Birmingham Town Hall e fondatore della rivista The Builder” che brevettò la “Hansom cab”. Veicolo trainato da un solo cavallo ideale per muoversi nelle strade affollate di Londra. Una denominazione ancora usata in età moderna per descrivere la varietà trainata da cavalli che abbellisce Central Park a New York e molto diffusa anche a Londra nel 19 secolo.

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Hansom cab

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Hansom cab a Londra con Holmes

Questo nuovo design di carrozza super leggera aveva bisogno di un solo cavallo per essere trainata. Più economica da noleggiare, questo tipo di veicolo aveva un baricentro basso che la rendeva più sicura e in grado di affrontare curve meglio delle carrozze pesanti costruite in precedenza. L’ Hansom cab era guidata da un cocchiere che sedeva all’aperto esposto a ogni tipo d’intemperie. Un lavoro estremamente faticoso e difficile da ottenere.

The Knowledge e regolamento conducente

Per avere la licenza i tassisti londinesi dovevano sostenere un test molto difficile, “The Knowledge”, la Conoscenza, istituito nel 1865. La preparazione al’esame durava 4 anni e consisteva nell’imparare il nome e la posizione di 25.000 strade e di 20.000 luoghi d’interesse sparsi in un raggio di 6 miglia intorno a Charing Cross. Il tassista aveva regole molte rigide: non poteva mai abbandonare il veicolo per fare una pausa ristoratrice e bere liquori.

Questo terminò quando fu realizzato il Cabmen’s Shelter Fund, da parte di un nobile che non trovò un cocchiere sobrio che lo accompagnasse a casa. Consistevano in 61 ristori sparsi per tutta la città. I 13 shelters che sono sopravvissuti al tempo e ai bombardamenti sono tutelati come patrimonio nazionale e sono ormai una vera istituzione londinese.

I trasporti pubblici londinesi all’epoca vittoriana

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Hansom cab nel 19 secolo

I trasporti pubblici londinesi all’epoca vittoriana nel 19 secolo erano pochi diffusi e destinati solo a nobili e istituzioni prestigiose che potevano permettersi il possesso e la manutenzione di una carrozza con cavalli. I londinesi come Holmes, benestanti ma non ricchissimi, dovevano servirsi di mezzi di trasporto pubblici che consistevano in carrozze di piazza a 4 ruote per più persone, clarence cab, e uno Hansom cab per due persone. Per richiamare il conducente esisteva un fischietto, in dotazione alla stragrande maggioranza dei londinesi: un fischio per un four-weeler e due per uno hansom cab.

Taxi a Toronto in Canada

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Taxi in Canada

I primi mezzi di trasporto a Toronto apparvero nel 1837 e nel 1907 arrivarono ​​a New York mentre Parigi e Londra li usavano già da diversi anni. Idea nata da un uomo d’affari americano, Harry N. Allen che ne importò 600 dalla Francia con tassametro e li dipinse tutti di giallo per distinguerle dalle altre auto in circolazione. Erano macchine a benzina e le prime del loro genere negli Stati Uniti.

Il colore dei taxi in tutto il mondo

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Taxi a l’Havana a Cuba

Il colore dei taxi sono completamente diversi nel mondo con colori e identificazione diversi. Un’altra tendenza che è l’uso di veicoli ibridi nelle nuove flotte molto ben equipaggiate e attraenti, soprattutto nella città di Barcellona.

  • Il colore predominante è il giallo. Il colore giallo si distingue meglio in lontananza.
  • Nella città di Londra, nel Regno Unito, sono sempre stati di colore nero. A discapito della tradizione si notano sulle strade auto nuove che usano colori diversi.
  • Un altro posto al mondo in cui sono particolari ​​è a L’Avana, Cuba. Sono auto degli anni ’50 con pezzi di ricambio riciclati di ogni colore ma in genere si riconoscono dal colore blu in simbiosi con l’architettura della città.
  • Il colore giallo e nero in SpagnaBarcellona sono distinguibili per il doppio colore. Già negli anni 1920, i taxi con colori diversi applicavano tariffe variabili.
  • A Madrid ne circolano di colore bianco con una barra diagonale rossa, alcuni hanno lo scudo di Madrid sulla loro facciata anteriore e posteriore.
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In molte vetture in tutto il mondo, sono state adottate le ultime tecnologie, come i navigatori per telefono, Internet, SMS, GPS e altre applicazioni che funzionano in città. È anche comune che queste compagnie di taxi operino 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno. 

Taxi a piedi e sull’acqua

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Le macchine a noleggio sono tutte auto alimentate a gas e a New York sono ancora di colore giallo. In tutto il mondo possono ancora essere alimentati da animali o persone (pensate al risciò o ai pedicab, e ovviamente ci sono ancora un numero di carrozze trainate da cavalli in funzione per i turisti che amano un giro romantico). I taxi d’acqua, come a Venezia, con traghetti e gondole, sono abilitati a portare le persone a destinazione sull’acqua non su strada.

Città con più taxi al mondo

Ecco una curiosità sul numero dei taxi che circolano nelle maggiori città al mondo come popolazione.

  • BERLINO – A Berlino circolano 7200 auto a noleggio di 3300 differenti imprese circa. La tariffa base è di 3,2 euro alla partenza, 1,65 per i primi sette chilometri e 1,28 per i successivi. In tutta Germania ne circolano circa 50mila.
  • PARIGI – nella capitale francese ci sono oltre 16.600 veicoli.
  • LONDRA – I ‘Black Cab‘, le caratteristiche vetture nere a cinque posti, sono i taxi ufficiali di Londra. Lo scatto alla partenza è di 2,20 sterline. Un viaggio di 1,6 km costa 5,20-8,40 sterline a seconda dell’ora. Sono esenti dalla tariffa le valigie.
  • NEW YORK – In città circolano altre 40mila vetture. I taxi gialli, i cosiddetti Medallion, sono di proprietà della New York City Taxi and Limousine Commission (Tlc), un’agenzia governativa della Città di New York.
  • TOKYO – In Giappone nel 2010 le vetture erano 265mila, a Tokyo ci sono oltre 65.000 vetture su circa 13 milioni di abitanti. A Tokyo, da fine 2007, la tariffa minima per 2 km è di 710 yen (7,1 euro), con 90 yen aggiuntivi per ogni 288 metri.

5 thoughts on “La storia dei Taxi dall’antica Roma all’era moderna

  1. Bello leggere la storia della nascita del Taxi! Non mi ero mai chiesta le origini di questo mezzo di trasporto cosi’ comodo e diffuso ai nostri tempi!

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