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Le scarpe dimagranti erano una delle proposte più curiose che qualche anno fa si trovavano online per chi voleva rendere più dinamica la normale camminata.
Nel mio caso si trattava delle scarpe basculanti Mapleaf, acquistate attraverso una proposta di Groupalia. Mi aveva incuriosito soprattutto la particolare suola a gondola, molto diversa da quella delle normali scarpe da ginnastica.

L’idea alla base di questo tipo di calzatura è semplice: la particolare forma della suola modifica leggermente l’appoggio del piede e rende la camminata diversa da quella con una scarpa tradizionale.
All’epoca queste calzature venivano presentate anche come scarpe dimagranti e tonificanti. Oggi, però, preferisco raccontarle per quello che ho sperimentato personalmente, senza attribuire alla scarpa risultati che richiederebbero una vera attività fisica e un percorso specifico per essere ottenuti.
Cosa sono le scarpe basculanti?
Le scarpe basculanti sono caratterizzate da una suola dalla forma arrotondata, spesso definita anche suola a gondola.
A differenza di una scarpa tradizionale, che presenta una base relativamente stabile e piatta, questo tipo di calzatura accompagna il movimento del piede durante il passo.
La sensazione quando si cammina può quindi essere diversa dal solito. Il piede e la caviglia devono adattarsi alla particolare conformazione della suola e il movimento può coinvolgere la muscolatura in modo differente.
Alcuni studi sulle calzature instabili hanno effettivamente osservato variazioni nell’attività di alcuni muscoli durante la camminata o la stazione eretta. Questo, però, non significa automaticamente che una scarpa possa far dimagrire o sostituire l’esercizio fisico.
Le Mapleaf che avevo scelto
Le Mapleaf che avevo acquistato avevano un aspetto molto semplice, quasi quello di una ballerina sportiva, con punta arrotondata e chiusura con velcro.

La suola, invece, era la caratteristica che le rendeva immediatamente riconoscibili.
Erano disponibili in diverse colorazioni e nelle taglie indicate nella proposta che avevo trovato all’epoca.
Quello che mi aveva convinta era soprattutto la possibilità di utilizzarle durante le normali attività quotidiane: una passeggiata, lo shopping o una giornata trascorsa fuori casa.
Non cercavo necessariamente una scarpa da utilizzare soltanto in palestra, ma qualcosa che potesse accompagnarmi nella vita di tutti i giorni.
Perché mi avevano incuriosita le scarpe dimagranti?
La promessa era particolarmente interessante: utilizzare una calzatura dalla struttura particolare mentre si cammina normalmente.
All’epoca il concetto delle scarpe dimagranti mi aveva attirata proprio per questo motivo.
Camminare fa comunque parte delle attività quotidiane e l’idea di poter associare una scarpa particolare alla normale attività sembrava pratica.
Oggi, però, farei una distinzione importante: una scarpa può modificare il modo in cui il piede interagisce con il terreno e può cambiare il lavoro di alcuni gruppi muscolari, ma non va considerata uno strumento per perdere peso da sola.
Il dimagrimento dipende da molti fattori e non può essere attribuito semplicemente al tipo di scarpa utilizzata.
La particolare suola a gondola
La suola è sicuramente l’elemento più interessante delle Mapleaf.
La forma arrotondata rende l’appoggio diverso da quello di una normale sneaker. Durante il passo si avverte il movimento della suola e bisogna abituarsi gradualmente alla nuova sensazione.
Questo tipo di calzatura appartiene alla categoria delle cosiddette calzature instabili. La ricerca biomeccanica ha evidenziato che le scarpe con questo tipo di costruzione possono modificare alcuni parametri della camminata e l’attività di determinati muscoli.
Non significa però che tutti ottengano gli stessi effetti o che siano adatte a qualsiasi persona.
La mia esperienza durante la camminata
Quello che posso raccontare è naturalmente la mia esperienza.
Io sono abituata a utilizzare scarpe da ginnastica soprattutto per camminare e, vivendo in una cittadina dove le strade possono essere caratterizzate da pavimentazioni irregolari e ciottoli, preferisco generalmente calzature comode e senza tacco.
Con le Mapleaf la sensazione era diversa rispetto alle scarpe tradizionali.
La suola particolare rendeva la camminata più consapevole e richiedeva un certo adattamento. Non le consideravo una semplice scarpa sportiva, proprio perché il modo di appoggiare il piede era differente.
È questo, secondo me, il vero interesse delle scarpe basculanti: non tanto la promessa di dimagrire, quanto la particolare esperienza di camminata che offrono.
Scarpe basculanti e tonificazione: cosa sappiamo?
Le vecchie pubblicità di questo genere di calzature insistevano molto sulla possibilità di tonificare gambe, glutei e altre parti del corpo.
La ricerca scientifica è però più prudente.
Alcuni studi hanno rilevato un aumento o una variazione dell’attività muscolare utilizzando calzature instabili, mentre altri hanno evidenziato cambiamenti più limitati. Una revisione della letteratura ha inoltre sottolineato che i risultati disponibili non permettono di stabilire indicazioni precise per ogni situazione.
Per questo preferisco non parlare di una vera e propria tonificazione garantita.
Una cosa è dire che la calzatura può modificare il lavoro muscolare durante il movimento; un’altra è sostenere che basti indossarla per ottenere gambe più toniche o perdere peso.
Possono far dimagrire?
Questa è probabilmente la domanda più interessante per chi cerca online le scarpe dimagranti.
La risposta è semplice: non bisogna considerarle un metodo per dimagrire.
Una calzatura particolare non può sostituire una corretta alimentazione, il movimento regolare e uno stile di vita attivo.
Il termine “dimagranti” appartiene soprattutto al modo in cui questo tipo di prodotto è stato presentato e commercializzato. Anche gli studi sulle cosiddette toning shoes non hanno fornito basi sufficienti per sostenere le più ampie promesse pubblicitarie.
Questo non significa che una scarpa basculante sia inutile. Significa semplicemente che bisogna attribuirle il giusto ruolo: una calzatura particolare per camminare, non un prodotto miracoloso per perdere peso.
Sono comode?
Per me il comfort era uno degli aspetti più importanti.
Le Mapleaf avevano una struttura morbida e una chiusura pratica, caratteristiche che le rendevano semplici da indossare.
La sensazione di comodità, però, è sempre personale. Una scarpa con suola basculante può risultare piacevole per qualcuno e poco naturale per qualcun altro.
Proprio perché l’appoggio è diverso, è preferibile iniziare gradualmente e capire come reagiscono piedi, caviglie e gambe.
Se durante l’utilizzo compaiono dolore o fastidio persistente, non è il caso di continuare semplicemente per abituarsi.
Scarpe basculanti: attenzione alla scelta
Non tutte le calzature con suola arrotondata sono uguali.
Prima di acquistare una scarpa di questo tipo è utile controllare:
- qualità dei materiali;
- misura corretta;
- stabilità della tomaia;
- tipo di chiusura;
- aderenza della suola;
- destinazione d’uso;
- comodità personale.
È inoltre importante non confondere una modifica della meccanica della camminata con un beneficio automatico per la salute.
Le calzature instabili possono infatti cambiare il modo in cui il corpo mantiene l’equilibrio e il modo in cui lavorano alcuni muscoli.
La mia opinione sulle Mapleaf
Le Mapleaf mi avevano colpita soprattutto per la loro particolarità.
Non erano le classiche scarpe da ginnastica e la suola a gondola rendeva immediatamente evidente la differenza.
Le trovavo interessanti per chi desiderava provare una calzatura diversa dal solito, soprattutto per le passeggiate e l’utilizzo quotidiano.
Quello che invece oggi non ripeterei è la vecchia promessa secondo cui bastava camminare con queste scarpe per perdere peso.
La mia esperienza personale può raccontare la comodità, la sensazione durante la camminata e le caratteristiche della calzatura; non può dimostrare un effetto dimagrante.
Scarpe dimagranti: vale la pena provarle?
Se si cercano scarpe dimagranti, bisogna quindi partire dalle aspettative giuste.
Le scarpe basculanti possono essere interessanti per la loro particolare costruzione e perché modificano la sensazione durante la camminata. Alcune ricerche hanno rilevato cambiamenti nell’attività muscolare associati alle calzature instabili, ma questo non equivale a dimostrare che facciano dimagrire.
Per quanto mi riguarda, le Mapleaf sono state soprattutto una curiosità da provare e una calzatura diversa dalle solite.
Se l’obiettivo è perdere peso, invece, continuerei a puntare sulla cosa più semplice e concreta: camminare con regolarità, muoversi e mantenere uno stile di vita equilibrato, scegliendo semplicemente una scarpa comoda e adatta alle proprie esigenze.
Domande Frequenti
Cos’è Mapleaf e perché queste scarpe sono utili per il fitness?
Marca di scarpe basculanti che aiutano a tonificare la silhouette e a perdere peso camminando, riducendo l’impatto su caviglie e ginocchia.
Come funzionano e sono comode?
Grazie a una tecnologia che riduce l’impatto durante la camminata; sono comode grazie all’allacciatura a strappo e alla suola a gondola, che distribuisce il peso in modo equilibrato.
Si possono usare anche per altri scopi oltre al fitness?
Sì, anche per camminare in città o per le attività quotidiane.
Sono disponibili in diversi colori?
No, solo in nero.
Sono sicure e posso restituirle se non mi piacciono?
Sì, sono conformi agli standard di qualità e sicurezza, e possono essere restituite seguendo le istruzioni per il reso.
Come si ordinano e si pagano su Groupalia?
Con il codice sconto dedicato, seguendo le istruzioni per l’ordine; si può pagare con carta di credito, PayPal o altri metodi disponibili.


Ho un paio di scarpe sportive che funzionano allo stesso modo… Ma queste sono troppo simpatiche!
Ciao ma certo che queste scarpe rassodanti sono davvero innovative