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Dopo aver comprato la prima casa, il primo desiderio è quello di arredarla a proprio piacimento. Tuttavia non essendo esperti del settore, è facile sottovalutare alcuni aspetti che potrebbero ripercuotersi negativamente in un secondo momento.
Per evitare errori basilari e compromettenti, vediamo di seguito quali sono le situazioni più comuni che potrebbero dare vita a disagi impattanti.
Come arredare la prima casa senza sbagliare
Arredare la prima casa significa finalmente, dar sfogo ai propri desideri e al sogno “di una vita”. Eppure, questa fase è particolarmente delicata perché generalmente la frenesia comporta a commettere degli errori importanti.
Parleremo nello specifico dell’importanza delle misure, lo stile, i colori, l’illuminazione e soprattutto la disposizione degli spazi.
La differenza tra uno spazio reale e uno immaginario

Anche se si è bravi con la mente, per far sì che l’arredamento risulti bello e piacevole va studiato concretamente.
Prima ancora di acquistare mobili pronti per essere inseriti nelle stanze, è indispensabile sfruttare uno dei software disponibili per il rendering, così da avere un’ambientazione reale.
Parlando di spazi virtuali ma basati sulla reale composizione della casa, è possibile far le proporzioni in scala, cercando di adeguare lo stile, i colori e l’illuminazione di ciascun mobile con l’ambiente stesso.
Chi sta arredando la prima casa può trovare grande ispirazione visitando la vasta selezione di mobili, complementi e soluzioni salvaspazio disponibili su dmora.it, perfette per ambienti di qualsiasi dimensione.
Vietato esagerare
Seppur la metratura di una casa è generosa, riempirla di mobili in maniera inutile e disfunzionale creerà soltanto caos, disagio e oppressione. Meglio limitarsi a pochi mobili (ma spaziosi), e lasciare spazi vuoti che enfatizzano l’intera stanza.
Ogni spazio interno non va necessariamente “riempito” con l’arredamento, anzi, talvolta sono proprio questi vuoti a dare più prestigio ed enfasi ad alcuni mobili.
E a proposito di esagerazione e di mobili, anche lo stile di ogni arredo deve avere una coerenza. Mescolare colori e stili significherebbe creare una distorsione visiva che infastidirebbe sia gli ospiti ma soprattutto chi vive l’ambiente quotidianamente.
Come sfruttare bene l’illuminazione interna
L’illuminazione non è soltanto questione di stile e preferenze, ma di armoniosità, funzionalità, valorizzazione e perfino atmosfera.
Di norma è preferibile dare priorità a LED e luce naturale. Tuttavia ogni casa, godendo di una disposizione differente, potrebbe avere necessità differenti.
La prima osservazione utile da fare in ciascuna stanza è relativa alle ombre e ai punti luce. In entrambi i casi si potrebbe pensare a rendere lo spazio più soffuso, così da creare un’atmosfera piacevole e rilassante (dipende anche dal tipo di stanza).
Un soggiorno, ad esempio, dev’essere ricco di fonti di illuminazioni che tengano “attivi”, rispetto alla camera da letto pensata per viverla soltanto di notte e per poter riposare.
Le misure vanno al millimetro

Uno degli accessori immancabili quando si sceglie di arredare la casa è il metro. Per evitare di montare mobili troppo piccoli o grandi, è indispensabile prendere le misure ponendo attenzione ai singoli millimetri.
Un altro errore comune è di basarsi semplicemente “a occhio”, correndo il rischio di sottovalutare alcuni ostacoli che in fase di installazione potrebbero impedire il collocamento del mobile.
Spazi di passaggio, apertura e chiusura di porte e finestre, sono soltanto alcuni accorgimenti che seppur “essenziali”, il più delle volte vengono ignorati, con conseguenti disagi che si riflettono sugli spazi e mobili dell’appartamento.
L’aspetto green piace sempre (o quasi)

Non è indispensabile avere il pollice verde per valutare di arredare una parte della casa dandogli un aspetto “green”. Alcune piante o fiori (anche finti), rendono l’aspetto più piacevole e in sintonia con l’ambiente circostante.
Ma le piante non sono soltanto una soluzione estetica, ma offrono dei vantaggi sia a livello fisico che mentale. La loro presenza in un ambiente interno (come un appartamento), permette di ridurre l’inquinamento e far crescere i livelli d’ossigeno.
L’insieme di questi vantaggi fa sì che le piante in casa aiutano a contrastare l’umidità e ridurre la presenza di virus e batteri, permettendo al nostro corpo di mantenere un buon stato di salute.
Arredare casa senza perdere i propri gusti
Arredare casa, specialmente la prima, significa poter realizzare il sogno di una vita, prediligendo gli spazi che abbiamo sempre immaginato in cui trascorrere gran parte del proprio tempo.
Per tal motivo, nonostante i consigli citati in questo articolo, non va mai dimenticato di non accontentarsi e cercare un connubio perfetto tra le proprie preferenze personali e le dovute accortezze per non commettere gli errori più comuni.
Domande Frequenti
Perché usare un software di rendering prima di acquistare i mobili?
Permette di avere un’ambientazione reale in scala, adeguando stile, colori e illuminazione di ciascun mobile all’ambiente prima dell’acquisto.
Perché evitare di riempire troppo gli spazi della casa?
Un eccesso di mobili crea caos, disagio e oppressione. Gli spazi vuoti danno invece più prestigio ed enfasi ai mobili presenti.
Quale tipo di illuminazione è generalmente preferibile?
LED e luce naturale, con attenzione a ombre e punti luce per creare un’atmosfera piacevole.


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