Come scegliere il box doccia nel bagno piccolo

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Come scegliere il box doccia nel bagno piccolo. Questi ultimi vanno messi in primo piano in diverse circostanze, per esempio quando si deve scegliere il box doccia. Sono diversi i criteri da prendere in considerazione quando arriva il momento di selezionarlo. Nelle prossime righe, ne abbiamo elencati alcuni fra i più importanti.

Box doccia per bagno piccolo: qual è il migliore?

L’arredamento del bagno è un percorso all’insegna della creatività e dell’attenzione ai dettagli funzionali.

Come scegliere il box doccia
Come scegliere il box doccia

Sono tantissime le persone che hanno a che fare con un bagno piccolo in casa. Arredarlo è impossibile? Assolutamente no! Bisogna ingegnarsi, su questo non c’è dubbio, ma la soluzione si trova.

Ciò accade anche quando si deve scegliere il box doccia. Un’alternativa indubbiamente interessante nei casi in cui si ha il bagno piccolo è la soluzione a nicchia. Due o tre lati su quattro sono formati dalla parete, che può essere rivestita come si preferisce, ed è presente un vetro, che può essere anche tondeggiante, per separare la zona della doccia dal resto del bagno.

Come scegliere il box doccia nel bagno piccolo

Un consiglio molto semplice per scegliere il box doccia giusto quando si ha una stanza da bagno piccola riguarda il fatto di evitare, per quanto possibile, le soluzioni caratterizzate dalla presenza di profili.

Un’ulteriore alternativa da valutare è la doccia walk in. Esteticamente molto gradevole in quanto essenziale – il mood minimal continua a guadagnare terreno tra chi deve arredare casa – ha il vantaggio di essere priva di profili. C’è, infatti, solamente un vetro fissato al soffitto e al pavimento.

Il rapporto con le pulizie

Come scegliere il box doccia
Come scegliere il box doccia

C’è chi le ama e le considera un momento rilassante e chi, invece, non le sopporta: sì, stiamo parlando delle pulizie di casa. Il rapporto che si ha con questa pratica deve essere preso in considerazione al momento della scelta del box doccia.

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Se si sa già di non avere un cuore che batte per i lavori domestici – o non si ha tanto tempo per gestirli – una buona idea prevede il fatto di orientarsi verso box con vetri sottoposti a trattamenti anti calcare.

Attenzione: nel momento in cui si opta per questa alternativa, bisogna farsi trovare pronti a mettere in atto diverse accortezze. Prima di tutto, il vetro va asciugato dopo ogni utilizzo. In secondo luogo, è bene sapere che non è possibile utilizzare, per la sua pulizia, i tradizionali detersivi.

Se non si dimenticano queste indicazioni, è possibile sfoggiare un box doccia meravigliosamente pulito.

Box… e non solo: l’importanza del piatto

Come scegliere il box doccia
Come scegliere il box doccia

Per una doccia davvero perfetta, è importante andare oltre alla scelta del box e focalizzarsi anche sulle peculiarità del piatto. L’offerta commerciale è sterminata. Se si ha intenzione di orientarsi meglio tra i numerosi modelli disponibili, è consigliabile sfruttare la rete e i portali dedicati all’arredamento (un e-commerce specializzato come Quarantaceramiche.it può rivelarsi un ottimo punto di partenza per capire qualcosa di più).

Dopo questa doverosa premessa, rammentiamo che l’ideale per il piatto doccia è un materiale anti scivolo. Essenziale è anche la facilità di pulizia. Per dare un riferimento concreto, l’optimum è un piatto doccia realizzato con un materiale dal quale i residui di calcare possano essere rimossi con un panno in microfibra e ingredienti naturali facili da reperire come l’aceto.

Una soluzione classica ma sempre apprezzata è la ceramica. Si pulisce rapidamente e resiste sia all’usura, sia ai graffi. Per non dare al proprio bagno un effetto troppo vintage, si può scegliere – in commercio si trovano agevolmente – un piatto doccia di 2 – 3 centimetri di spessore.

Per dare spazio a un mood più moderno, va benissimo la resina, che ha il pro di essere caratterizzata da un’importante efficacia antibatterica. Pure in questo frangente, è possibile scegliere piatti doccia dallo spessore estremamente ridotto, nonché focalizzarsi su finiture che mimano l’effetto di altri materiali, come per esempio la pietra.

Cristina Giordano
Cristina Giordanohttps://appuntisulblog.it/
Ciao a tutti, sono Cristina Giordano, una blogger che si occupa di moda, viaggi, tecnologia, alimentazione e benessere.

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Zelda

Mi hai dato un\’idea, ero indecisa su due materiali ma sto rivalutando sulla scelta del box con vetri sottoposti a trattamenti anti calcare.

Manuela

Appena comprata casa mi avevano installato un box doccia in materiale plastico impossibile da mantenere pulito, poi quando si è rotto ho prima festeggiato 😂 e poi sostituito con uno con pannelli in vetro e niente sono una meraviglia!

Sara Bontempi

Io ho un bagno piccolo e ho dovuto proprio scegliere il box doccia a nicchia, è stata la scelta migliore

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