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Chi l’avrebbe mai detto che le steppe mongole di Marco Polo, la serie Netflix, in realtà nascondessero le vette e le valli della Slovacchia? Ebbene sì, dietro l’esotismo del XIII secolo si celano paesaggi europei, tra cui quelli slovacchi, protagonisti negli ultimi episodi della seconda stagione.
Di cosa parla la serie TV “Marco Polo”?
Il titolo non lascia dubbi: la serie racconta la vita di Marco Polo, l’esploratore veneziano che tra il 1271 e il 1295 attraversò l’Asia lungo la Via della Seta, svelando all’Europa un mondo allora sconosciuto. I suoi racconti ispirarono giganti come Cristoforo Colombo.
Creata da John Fusco, la serie drammatica storica si concentra sulle avventure di Marco Polo alla corte di Kublai Khan, il quinto Gran Khan dell’Impero Mongolo, nella Cina del XIII secolo.
La prima stagione ci porta con un giovane Marco dall’Italia alla Cina, insieme al padre Niccolò e allo zio Maffeo. Vediamo le sue prime impressioni sulla Cina, il suo lento adattamento a una cultura aliena e la sua ascesa a fidato consigliere di Kublai Khan. Un viaggio tra lo splendore e la diversità dell’Impero Mongolo, ma anche tra i conflitti politici e militari che lo animavano.
Nella seconda stagione, Marco Polo è ormai un influente inviato di Kublai Khan. Si trova coinvolto in missioni e alleanze che lo portano ben oltre i confini cinesi, fino alla corte del principe mongolo Nayan e all’incontro con il mistico persiano Shams al-Din di Tabriz.
Non mancano le sfide personali, come le complesse relazioni con la principessa mongola Chabi e l’enigmatica concubina Mei Lin.
La serie dipinge un affresco ricco di personaggi: fedeli compagni, temibili nemici e figure storiche come Kublai Khan, l’imperatrice Chabi e il generale Bayan. Una rappresentazione visivamente sbalorditiva e storicamente avvincente del mondo del XIII secolo, filtrata dagli occhi di Marco Polo.

Oltre alle vicende di Marco Polo, la serie esplora temi universali come lo scambio culturale, gli intrighi politici e l’impatto del potere su individui e imperi.
Nonostante le sole due stagioni, Marco Polo è stata la seconda serie TV più costosa al mondo, superata solo da Game of Thrones. Ha raccolto nomination e premi, tra cui l’American Society of Cinematographers e gli Australian Design Guild Awards.
Riprese in Slovacchia

Le riprese in Slovacchia e Ungheria hanno ricreato l’ambiente mongolo della storia.
Certo, la Slovacchia è ben diversa dalla Mongolia, ma con qualche ritocco scenografico e un po’ di magia del cinema, i produttori sono riusciti a trasformare i paesaggi. La scelta di questi paesi dell’Europa centrale non è stata casuale: la logistica è più semplice, gli spostamenti più rapidi e, si sa, tempo è denaro.
Per tre intense settimane, con giornate di riprese di 12 ore, il team di Marco Polo ha lavorato in Slovacchia, coinvolgendo 500-550 membri della troupe stranieri e 100-150 slovacchi.
Luoghi che puoi visitare

Le riprese sono iniziate negli Alti Tatra. Molti paesaggi montani slovacchi, simili alle foreste della taiga siberiana, sono stati immortalati. Alcune scene sono state girate nella valle Wielicka Dolina, dove si trova l’hotel di montagna Slizki Dom, un luogo che si può visitare o dove addirittura soggiornare.
Altre immagini provengono dal Paradiso Slovacco, un popolare parco nazionale con fitte foreste e formazioni rocciose. In particolare, le rocce di Sulevské Skaly, con le loro forme bizzarre che ricordano aghi o portali, hanno fatto da sfondo. La Rocks Highway Company ha sostituito la Mongolia e la Cina, creando un suggestivo scenario per la veglia di Kublai Khan.
Luoghi delle riprese di Marco Polo in Slovacchia
Se sei un viaggiatore nell’anima, avrai sicuramente amato le storie degli esploratori come Marco Polo e i loro viaggi avventurosi. Questa serie TV Netflix ci mostra la sua vita, il suo percorso e i paesi meravigliosi che ha visitato.
E la buona notizia è che non serve andare fino in Mongolia o in Cina per scoprire i luoghi di Marco Polo; basta un viaggio in Slovacchia per rimanere affascinati.

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