Milano 4 luoghi segreti da scoprire inconsueti

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Tutti conoscono Milano e l’hanno visitata almeno una volta, eppure non si rendono conto che il capoluogo lombardo ha anche una vera e propria anima segreta.

Milano 4 luoghi segreti da scoprire inconsueti. Nelle viuzze più strette e meno conosciute, in realtà a poca distanza rispetto al centro, mentre altre volte questi luoghi sono proprio nei pressi di monumenti e attrazioni notevolmente famose. Milano come non l’avete mai vista: ecco alcuni luoghi segreti da scoprire.

Milano 4 luoghi segreti da scoprire inconsueti

Milano 4 luoghi da scoprire inconsueti
Milano 4 luoghi da scoprire inconsueti

Milano come non l’avete mai vista: ecco alcuni luoghi segreti da scoprire. Insomma, la cosa migliore da fare è proprio quella di provare, per una volta, ad andare alla scoperta di Milano in modo completamente differente, seguendo un itinerario diverso rispetto a quelli che di solito vengono consigliati ai turisti. Insomma, per una volta provate a lasciarvi davvero stupire da Milano, tenendo conto di tutto quello che è in grado di offrire questa città: non solo cultura, arte e storia, ma anche tante soluzioni per divertirsi, come ad esempio discoteche di alto livello e incontro con scori tram a Milano.

Villa Necchi Campiglio, tutta da scoprire

Milano 4 luoghi segreti da scoprire inconsueti. Nella Milano che si trovava nel bel mezzo tra due guerre che praticamente tutti i ceti più alti della società dell’epoca si trovavano nientemeno che a Villa Necchi Campiglio. Si tratta di una villa che fu casa di Nedda e Gigina Necchi, così come di Angelo Campiglio. Al giorno d’oggi, stiamo parlando di una delle più interessanti e affascinanti case-museo che si possono trovare in una Milano come non l’avete mai vista.

Villa Necchi Campiglio, tutta da scoprire
Villa Necchi a Milano

Questa villa è collocata nel bel mezzo del Quadrilatero del Silenzio, proprio nei pressi della fermata della metro Palestro M1. Si tratta di una dimora che venne realizzata nel corso degli anni Trenta da parte di Piero Portaluppi, la cui costruzione ebbe un’eco incredibile per via del fatto che poteva contare, all’interno del giardino, di una bellissima piscina privata. Si tratta della prima piscina del genere a Milano, in seguito a quella comunale e si poteva considerare come il primo passo verso un nuovo modo di affrontare la quotidianità privata.

La Ca’ de l’Oreggia

Milano 4 luoghi segreti da scoprire inconsueti. Nel caso in cui lo ignoravate, dovreste sapere che a Milano anche i muri possono contare sulle orecchie. Un detto che nel capoluogo meneghino assume un significato ancora più particolare. Se vi recate proprio nei pressi di Villa Necchi Campiglio, al numero 10 in via Serbelloni, potrete ammirare il bellissimo portone di Palazzo Sola Busca. Ebbene, in men che non si dica scorgerete un meraviglioso orecchio che fa capolino sul muro.

Milano 4 luoghi da scoprire inconsueti
La Ca’ de l’Oreggia-Milano

Stiamo facendo riferimento, in realtà, a un vero e proprio citofono in bronzo, uno dei primi che vennero installati a Milano. Si tratta di un modello che venne creato da parte di Adolfo Wildt intorno agli Trenta. Ebbene, la sua forma del tutto particolare è valsa un soprannome molto divertente in tipico dialetto milanese, ovvero “Ca’ de l’Oreggia”.

Villa Invernizzi e i suoi fenicotteri rosa

Milano 4 luoghi da scoprire inconsueti
Villa Invernizzi e i suoi fenicotteri rosa

Milano 4 luoghi segreti da scoprire inconsueti. Sempre mentre state attraversando la strada per arrivare a Villa Necchi Campiglio, non si può non ammirare un luogo paesaggistico di sicuro interesse. Se provate a sbirciare tra le siepi che si trovano tutt’intorno a Villa Invernizzi e che ne nascondono la facciata, al numero 7 in via Cappuccini, tutto ciò che dovreste fare è tenere lo smartphone sempre a portata di mano. Il motivo? Nel giardino privato di questa meravigliosa villa si possono ammirare dei bellissimi fenicotteri rosa, la cui colonia vive proprio intorno a questo laghetto.

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La casa del rabbino

Milano 4 luoghi da scoprire inconsueti
La casa del rabbino a Milano

In tanti l’hanno ribattezzata “l’olandese”, eppure si tratta di una particolarissima e originale abitazione che è collocata al numero 35 di via Carlo Poerio. Ebbene, cos’ha di speciale questo immobile chiamato “casa del rabbino”? In poche parole, si tratta di una delle sedici case 770 che sono state realizzate in maniera completamente identica in tutto il mondo da parte della comunità ebraica ortodossa dei Lubavitcher ed è l’unico immobile del genere in tutta Europa.

Cristina Giordano
Cristina Giordanohttps://appuntisulblog.it/
Ciao a tutti, sono Cristina Giordano, una blogger che si occupa di moda, viaggi, tecnologia, alimentazione e benessere.

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Mara

Ciao sono stata a Milano ma non ho visto questi posti, dovrò tornare

Rita Caputo

Mi piacerebbe tanto visitare questi 4 luoghi 🙂 mi intrigano molto e spero di trovare presto l\’occasione!

Zelda

Non conoscevo queste chicche di una milano insolita, sicuramente quella del rabbino mi ha incuriosito parecchio.

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