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Venezia nasconde gioielli in ogni angolo, ma pochi sono così sorprendenti e affascinanti come la Scala del Bovolo. Un capolavoro che ti rapisce al primo sguardo, un mix audace di stili che racconta secoli di storia.
Dove si trova questa meraviglia? Nascosta tra il labirinto di calli e canali del sestiere di San Marco, a due passi da Campo Manin. La sua è la scala più alta di Venezia, un inno all’architettura che fonde Rinascimento, Gotico e Bizantino.
E una volta in cima? Dal belvedere, lo sguardo spazia su San Marco, la Basilica di San Giovanni e Paolo e il Teatro La Fenice. Nelle giornate limpide, a sinistra, si possono persino scorgere le Alpi Venete. Un panorama che toglie il fiato.
La Scala del Bovolo: un incanto veneziano
Il palazzo Contarini del Bovolo, un esempio di architettura gotica, vide la sua prima pietra posata a Venezia a metà del 1300. Nel corso dei secoli, passò di mano in mano, finché i Contarini lo ricevettero in dote dai Morosini.
Fu Pietro Contarini, a fine Quattrocento, a commissionare la scalinata, aggiunta nel 1499 dall’architetto Giorgio Spavento. Ed è proprio grazie a questa scala che il palazzo si guadagnò l’appellativo “del Bovolo”: in veneziano, “bovolo” significa “lumaca”, un chiaro riferimento alla sua forma a chiocciola.
Architettura a chiocciola: un mix di stili
Lo stile del palazzo è un melting pot: Rinascimento, Bizantino e Gotico si fondono all’esterno e anche negli interni.
Predominano i tratti del primo Rinascimento, ma le scale che si affacciano sul Rio di San Luca mostrano un’anima più gotica. La scalinata è un esempio perfetto di come stili diversi possano convivere in armonia, con elementi rinascimentali, tecniche costruttive gotiche e forme veneto-bizantine.
La torre della Scala del Bovolo, alta 26 metri, sembra svettare ancora di più grazie a un astuto trucco architettonico: gli archi rinascimentali delle logge adiacenti diminuiscono di dimensione a ogni piano, creando l’illusione di una maggiore altezza.
Gli 80 scalini della scala sono un’opera d’arte a sé:
- Una torre cilindrica con logge a tre arcate, dove l’altezza degli archi diminuisce a ogni piano, rendendo la torre visivamente più imponente.
- Un diametro di 4,70 metri e un monolite di pietra d’Istria di 26 metri al centro, con circa 80 gradini che si snodano verso l’alto.
- I soffitti lignei e la piccola scala che porta in cima risalgono al 1874.
In alcuni punti, si possono ancora ammirare i resti di antichi affreschi, scoperti sotto uno strato di mattoni. Sul soffitto, l’iscrizione “REST” e l’anno “MDCCCLXXII” (1872) testimoniano la sua storia. Attraverso gli archi, si aprono scorci mozzafiato sui tetti di Venezia, la Cattedrale di San Marco e il suo campanile.
Dove si nasconde la Scala del Bovolo?

Il palazzo Contarini del Bovolo si trova nel sestiere di San Marco, vicino al Ponte di Rialto, in un cortile chiamato Cort dei Risi o Corte del Bovolo. Il modo più semplice per raggiungerlo è partire da Campo Manin, a soli 6-7 minuti a piedi da San Marco.
È sorprendente come, pur essendo così vicino al cuore pulsante di Venezia, questo palazzetto riesca a mantenere un’atmosfera di quiete. Puoi dirigerti a sud-ovest di Rialto e cercare un piccolo cartello con il nome del palazzo. La scala è un tesoro nascosto in un vicolo cieco, una delle mie meraviglie segrete preferite della Serenissima.
Dopo un accurato restauro nel 2014, la Scala Contarini del Bovolo ha riaperto al pubblico nel 2016. Sebbene si possa ammirare gratuitamente dall’esterno, il piccolo costo d’ingresso (8 €) vale ogni centesimo per salire la scala e visitare il palazzo, ora adibito a museo.
I 133 scalini si snodano su quattro piani, culminando in una terrazza che offre una vista spettacolare su Venezia.
Dalla terrazza del Palazzo Contarini, si possono ammirare il campanile di Piazza San Marco e le cupole della Basilica. A sinistra, la Basilica di San Giovanni e Paolo, e nelle giornate più terse, persino le Alpi Venete. A destra, si riconoscono la cima di Santa Maria della Salute o il timpano dorato della Fenice.

Questo gioiello architettonico è stato immortalato anche nella celebre veduta a volo d’uccello di Venezia di Jacopo de Barbari, ora conservata al Museo Correr. Ha avuto inoltre un ruolo di primo piano nell’adattamento cinematografico dell’Otello di Shakespeare, diretto da Orson Welles nel 1952.
Come arrivare alla Scala del Bovolo e cosa aspettarsi dalla visita
Il biglietto per le famose scale veneziane include anche la visita al palazzo Contarini del Bovolo. Uno dei piani è stato trasformato in un intimo spazio espositivo d’arte, con una collezione limitata ma di grande impatto.
La Sala di Tintoretto, pur non avendo la stessa grandezza della Scuola Grande di San Rocco, è una piacevole sorpresa e una pausa gradita durante la salita.
Un appunto importante: non c’è ascensore per raggiungere la cima della Scala Contarini del Bovolo. La maggior parte dei 133 scalini sono ben distanziati, ma l’ultima rampa per il belvedere è piuttosto stretta e ripida. Chi ha problemi di mobilità dovrebbe tenerne conto.
Biglietti per la Scala del Bovolo
- Corte Contarina, 4303,
- 30124 Venezia, Italia (San Marco)
Dove si trova la Scala del Bovolo e qual è la sua storia?
Nel sestiere di San Marco a Venezia, vicino a Campo Manin. Costruita tra il 1499 e il 1500 per la famiglia Contarini, è un esempio unico di architettura tardo-gotica con influenze rinascimentali, “bovolo” significa “lumaca” in veneziano, riferimento alla forma a spirale.
Quanto costa la visita e quali sono gli orari?
Circa 7 euro per gli adulti, con tariffe ridotte per studenti, anziani e bambini. Generalmente aperta dalle 10:00 alle 18:00 tutti i giorni, salvo chiusure temporanee per manutenzione, meglio verificare gli orari aggiornati online prima della visita.
È accessibile e quanto tempo serve per la visita?
Non è completamente accessibile a persone con disabilità motorie per la struttura storica con scale. La visita dura da 30 minuti a un’ora, con visite guidate disponibili su prenotazione per approfondire storia e architettura del luogo.

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