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Hai mai pensato alle calorie degli alcool tipo aperitivi, drink, vino e birra? Stop a birra e aperitivi durante i pasti per l’effetto duplice dannoso di annebbiamento del cervello e l’assunzione di grosse quantità di calorie. Chi desidera dimagrire e pensa ad una dieta perfetta, la prima cosa che elimina primi piatti e dolci ma un bicchiere di coka contiene ben 8 cucchiaini di zucchero.

In molti paesi, inclusi quelli europei, esistono iniziative o regolamenti per la trasparenza nutrizionale nei ristoranti che incoraggiano l’indicazione delle calorie delle bevande, sebbene le specifiche normative varino a seconda della nazione. Iniziare il pasto con un drink, infatti, ha un impatto calorico che può essere molto elevato.
Stop a birra e aperitivi durante i pasti: Calorie che i nutrizionisti definiscono vuote, perché prive di ogni nutriente.
Da un punto di vista calorico – infatti – ci sono 7 kcalorie in 1 grammo di alcol, il valore più alto dopo i grassi che ne hanno 9 per grammo; mentre un grammo di carboidrati e proteine ne vale 4.

Non solo bisogna fare attenzione a dove e quando si assumono tali alcol ma lo scopo principale di questa proposta di etichettare le bottiglie e indicare le calorie di ogni bevanda assunta nei ristoranti è tutelare i più giovani che, a tutte le latitudini ormai, si avvicinano all’ alcol in contesti e con modalità rischiose. I produttori di birra – con la loro associazione Brewers of Europe – si sono già autoregolati.
«Abbiamo deciso a livello volontario per una etichetta in linea con ciò che chiede l’Europa – spiegava la direzione di Assobirra – introducendo progressivamente la trasparenza nutrizionale e l’indicazione calorica sulle bottiglie di birra commercializzate». Il dieci per cento delle calorie giornaliere di chi beve usualmente proviene dalle bevande alcoliche.
Come calcolare quanto si beve

«Le calorie bevute – ragiona Andrea Ghiselli, dirigente di ricerca Crea-Nut – non sono percepite come quelle mangiate. E questo vale sia per gli alcolici che per le bevande zuccherate. Gli alcolici, in più, vanno bevuti con prudenza poiché nessuna quantità è sicura, e per questo si definisce consumo a basso rischio quello di due unità alcoliche per l’ uomo e una per le donne».
Una unità alcolica contiene 12 grammi di alcol e corrisponde ad un bicchiere di vino da 125 ml , oppure una lattina di birra da 330 ml o 40 ml di superalcolico.
Giusto per fare qualche esempio, basta una cena conviviale a casa di amici, con un prosecco di aperitivo e due bicchieri di vino a pasto per assumere circa 300 calorie. L’obiettivo dovrebbe essere quello di aumentare la consapevolezza dei consumatori.
«L’ alcol è un tossico per il nostro organismo – premette Michelangelo Giampietro, specialista in Scienze dell’ Alimentazione – e sopra i sedici gradi alcolici qualunque cosa ha un impatto negativo notevole.

Stop a birra e aperitivi durante i pasti ma ci sono le eccezioni e differenze: vino e birra, per esempio, hanno anche qualche qualità nutrizionale, e un consumo moderato e in circostanze conviviali è tollerato. A patto che si beva a stomaco pieno, che non ci si metta alla guida, che non si beva subito prima o dopo lo sport, perché ha un effetto disidratante.
Come moderare il consumo di birra e aperitivi
1. Imposta un obiettivo e monitora i tuoi progressi
* Stabilisci un obiettivo chiaro, ad esempio ridurre il consumo di birra e aperitivi durante i pasti fino a un massimo di un drink a settimana.
* Tieni traccia dei tuoi progressi tenendo un diario o utilizzando un’app per registrare il tuo apporto giornaliero.
2. Identificare i trigger e apportare modifiche
*Determina i fattori che scatenano il tuo desiderio di consumare birra e aperitivi durante i pasti. Sei stressato, stanco o in una situazione sociale?
* Una volta identificati i fattori scatenanti, apporta modifiche alla tua routine o al tuo ambiente per ridurre al minimo l’esposizione ad essi.
3. Scegli alternative più sane
* Sostituisci birra e aperitivi con bevande più salutari come acqua, acqua frizzante o tè freddo non zuccherato.
* Esplora diverse opzioni di bevande analcoliche come kombucha, kefir o succhi appena spremuti.
4. Modifica i tuoi pasti
* Concentrarsi sulla creazione di pasti sazianti e soddisfacenti per ridurre la voglia di alcol.
* Incorpora più proteine, fibre e grassi sani nella tua dieta.
5. Pratica un’alimentazione consapevole
* Sii presente e attento durante i pasti, concentrandoti sul sapore e sulla consistenza del cibo.
* Mastica lentamente e assapora ogni boccone.
6. Cerca il supporto di amici e familiari
*Condividi il tuo obiettivo con i tuoi cari e chiedi il loro supporto per ridurre il consumo di birra e aperitivi.
* Avere un sistema di supporto può fare una differenza significativa nel tuo percorso.
7. Considera l’aiuto di un professionista
* Se trovi difficile ridurre il consumo da solo, valuta la possibilità di chiedere aiuto professionale a un dietista, terapista o specialista in dipendenze.
8. Rimani attivo
* L’attività fisica regolare può aiutare a gestire lo stress e migliorare il benessere generale, riducendo la voglia di alcol.
9. Sii paziente e persistente
* Cambiare abitudini richiede tempo e impegno. Non scoraggiarti se sbagli di tanto in tanto. Impara dalle battute d’arresto, modifica il tuo approccio e continua ad andare avanti.
10. Festeggia i tuoi risultati
* Riconosci e celebra i tuoi progressi lungo il percorso. Vale la pena riconoscere ogni passo che fai verso scelte più sane.

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