Vaticano: un Museo lungo 7 chilometri

Vaticano: un Museo lungo 7 chilometri

Vaticano: un Museo lungo 7 chilometri

Comprando i biglietti online sono riuscita ad accedervi con un piccolo gruppo senza fare chilometri di coda. 

In una delle mie sortite a Roma, previa una prenotazione online sul sito del Vaticano, ho visitato il Museo. La nascita dei Musei Capitolini risale al 1471, quando il papa Sisto IV donò al popolo romano un gruppo di statue bronzee di grande valore simbolico. Le collezioni presenti nel museo hanno uno stretto legame con la città di Roma, da cui proviene la maggior parte delle opere.

Cosa c’è da vedere al museo Vaticano

Vaticano: un Museo lungo 7 chilometri- UN MUSEO a Roma
Vaticano: un Museo lungo 7 chilometri

I musei vaticani a Roma sono ospitati in diverse sale di vari palazzi, collegate tra loro con un labirinto di gallerie, contengono alcuna delle opere d’arte più belle del Rinascimento, come la Cappella Sistina di Michelangelo. 

Lo Spinario – ragazzo con le spine

Lo Spinario, l’estrattore di spine è una statua che raffigura un ragazzo seduto e con una gamba incrociata nell’intento di togliere le spine da un piedenon potrebbe essere più banale nella sua materia. Un ragazzo dalle braccia magre, capelli lunghi e troppo attaccati alla testa. Colpisce l’intensa concentrazione e l’innocenza della sua espressione, talmente animata che è possibile immaginarlo prendere vita su una roccia in campagna.

Vaticano: un Museo lungo 7 chilometri
Lo Spinario o Ragazzo fedele

La statua è anche chiamata Il ragazzo Fedele, e deriva dalla leggenda di un pastorello a cui diedere l’incarico di recapitare un messaggio importante per il Senato romano che correva veloce e si fermò solo per tirare la dolorosa spina dal suo piede dopo aver completato la sua commissione. Per commemorarne la lealtà, il Senato ha commissionato questa statua. È una storia che ispira il senso civico, ma preferisco la denominazione Lo Spinario, il pastorello, ragazzo semplice non legato alla politica e ai politici, seduto in un prato.

Lo spinario nel mondo

Fu molto ammirato nel primo Rinascimento e fu uno dei primi bronzi ellenistici da cui presero ispirazione e copiarono. Nel sedicesimo secolo furono fatte copie per i re di Spagna, Francia e Inghilterra, in marmo e in bronzo e sono attualmente distribuite nei musei d’arte di tutto il mondo. Si ritiene che l’espressione e la posizione di Spinario abbia influenzato artisti come Michelangelo, Masaccio e Brunelleschi. La statua originale dello Spinario trascorse alcuni secoli ad adornare il palazzo papale in Laterano a Roma prima di essere trasferito al Museo Capitolino nel Palazzo dei Conservatori alla fine del Quattrocento.

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Meglio prenotare online

Mi dispiacque molto osservare le lunghe code d’attesa che facevano chi non sapeva di poter prenotare online, ma di certo ne valeva certamente la pena. Chilometri di gallerie, corridori e stanze sono piene di oggetti d’arte proveniente da diversi periodi storici. Non esagero a parlare di chilometri, perché si estende in un’area di 7 km, con oltre 1400 camere, che si avrebbe bisogno di visitare in due giorni, per ottenere la giusta ricompensa della propria pazienza.

Tra i vari settori dei Musei vaticani si trovano

 Museo etrusco

  • La Galleria dei Busti
  • La Stanza delle Maschere
  • la Sala delle Muse,
  • la Galleria delle Carte geografiche, alcune davvero molto antiche
  • Appartamento di Pio V
  • la Galleria degli arazzi
  • il cortile ottagonale e molti altri ancora.

In tutto ci sono 12 diversi musei, una vasta raccolta di arte antica di romani, etruschi, greci, egizi, assiri e manufatti sacri moderni. I musei vennero restaurati nel 2006, in occasione del cinquecentenario della nascita del Vaticano. Per un certo periodo questi musei i non hanno avuto la giusta importanza.

UN MUSEO LUNGO 7 CHILOMETRI, restaurati nel 2006

Nel museo cristiano c’è una bellissima collezione di gioielli davvero notevoli, fra cui spicca alcuni gioielli risalenti a 2000 anni fa, che si dice fossero indossati dai primi cristiani. Di fianco al museo cristiano si trovano manufatti che ritraggono religioni indigeni come le statuette pagane e una scultura in pietra di un Dio azteco del 16º secolo. Rimasi incantata davanti ai famosi dipinti e sculture, naturalmente c’era la pietà di Michelangelo, e altre due sculture molto importante della storia dell’arte, Apollo e Lacoonte, ritrovate a Roma nel 1506.

Cappella Sistina

Una delle sezioni più interessanti e prezioso dei musei vaticani sono le stanze di Raffaello, chiamate così perché create da lui nel 1508, dietro commissione del papa Giulio secondo, che lo assunse per affrescare l’appartamento belvedere. Gli affreschi creati da Raffaello rappresentano uno spaccato di quell’epoca, ricco di bontà e bellezza, che lo fece diventare famoso, facendo di lui una rivale di Michelangelo, che lavorava con lui in un’altra sala dei musei, affrescando la Cappella Sistina.

Vaticano: un Museo lungo 7 chilometri- IL MUSEO DEL VATICANO
Cappella Sistina.

Dove pernottare

Ideale è il pernottamento in hotel vicini. Per prenotazioni, andare nella sezione orari biglietti del sito online dei musei Vaticani,

15 commenti su “Vaticano: un Museo lungo 7 chilometri

  1. Mi vergogno a dirlo, ma non sono ancora stata a Roma! Mio marito continua a promettere di portarmici ma poi passa il tempo e non lo fa… vabbè.. dovesse mai arrivare il giorno, visiterò Roma minuziosamente, pure 7 km di museo! Bell'articolo, ciao 🙂

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