Storia e Curiosità

La vera storia di Trotula e delle Mulieres a Salerno

Dalle Mulieres Salernitanae a Trotula de Ruggiero: scopri chi erano le 7 prime dottoresse della Scuola Medica Salernitana, perché furono cancellate dalla storia e cosa vedere oggi a Salerno. Scheda facile per ricerca di scuola media con domande per interrogazione.

Ritratto storico di Trotula de Ruggiero la prima medica della Scuola Medica Salernitana
Trotula de Ruggiero, figura cardine della Scuola Medica Salernitana e pioniera della medicina femminile medievale.
Ascolta l'articolo
Indice dei contenuti

Nel 1050 a Salerno sette donne visitavano pazienti, operavano ferite e insegnavano medicina agli studenti arrivati da Francia e Inghilterra. Si facevano chiamare Mulieres Salernitanae e la più famosa era Trotula de Ruggiero. Mentre nel resto d’Europa alle donne era vietato studiare, qui curavano papi e imperatori. Poi per quasi settecento anni il loro nome è stato cancellato e trasformato in un medico uomo mai esistito.

È la storia delle prime dottoresse della Scuola Medica Salernitana, la prima scuola medica d’Europa, e di come Trotula abbia scritto il primo trattato di ginecologia della storia con rimedi presi direttamente dal Giardino della Minerva.

Sulle tracce delle Mulieres Salernitanae

Le Mulieres Salernitanae non erano una sola donna, ma un gruppo di almeno sette mediche attive all’interno della Scuola Medica Salernitana, considerata la prima istituzione medica d’Europa. Le fonti più autorevoli, come l’Archivio di Stato di Salerno, le descrivono come famose per la saggezza della loro medicina empirica e per la conoscenza profonda delle piante.

La più conosciuta è Trotula, vissuta nell’XI secolo, specialista in malattie delle donne, parto e cosmesi. Accanto a lei troviamo Abella, che scriveva di bile e di fertilità, Rebecca Guarna, esperta di febbri e di analisi delle urine, Mercuriade, ricordata come chirurghessa per la cura delle ferite, e poi Costanza Calenda, Clarice di Durisio e Calenda, attive tra il XIII e il XIV secolo. Tutte le Mulieres Salernitanae curavano sia donne che uomini e avevano tra i loro pazienti anche papi e imperatori.

Le Mulieres Salernitanae al lavoro con erbe officinali e manoscritti medici a Salerno
Le Mulieres Salernitanae: mediche e farmaciste capaci di unire lo studio scientifico all’uso delle piante curative.

Puoi approfondire la definizione storica anche su Wikipedia alla voce Mulieres Salernitanae, che è una fonte autorevole utile come link esterno.

Cosa ha scritto Trotula e perché era rivoluzionaria

La medica de Ruggiero ha lasciato il De passionibus mulierum ante, in et post partum, tradotto come i disturbi delle donne prima, durante e dopo il parto. Si tratta del primo trattato di ginecologia e ostetricia mai scritto in Occidente e per secoli è stato un manuale di riferimento.

Il suo approccio era rivoluzionario per il Medioevo per due motivi. Primo, sosteneva che il dolore mestruale non fosse una punizione divina ma un sintomo da curare con igiene accurata, alimentazione equilibrata e rimedi a base di erbe coltivate nel Giardino della Minerva a Salerno, come la malva per le infiammazioni e la menta per la nausea. Secondo, scriveva chiaramente che l’infertilità di una coppia non dipendeva sempre dalla donna, ma poteva dipendere anche dall’uomo, un concetto che nel 1050 era quasi eretico.

Per capire quanto fosse avanti, pensa che Trotula insegnava a studenti uomini e donne nello stesso momento in cui nel resto d’Europa le donne non potevano entrare nelle università.

Perché le dottoresse di Salerno sono state dimenticate per secoli

Le Mulieres Salernitanae sono state dimenticate per tre motivi molto concreti. Il primo motivo è legato ai copisti medievali, che trascrivevano i manoscritti a mano e cambiarono il nome dell’autrice da Trotula a Trotulus, trasformando così una medica donna in un medico uomo mai esistito. Per secoli nelle biblioteche si è studiato un dottor Trotulus che in realtà era la medica Trotula.

Il secondo motivo è culturale e politico, perché dopo il 1200 la Chiesa e le università del nord Europa stabilirono che le donne non potevano insegnare medicina. Il terzo motivo è istituzionale, perché la Scuola Medica Salernitana fu chiusa definitivamente nel 1811 per decreto di Gioacchino Murat e la sua ultima sede fu Palazzo Copeta in via Trotula de Ruggiero, proprio la via che ho citato nel mio articolo sui 12 edifici longobardi da visitare a Salerno.

Manoscritto medievale con piante officinali e rimedi erboristici della tradizione salernitana
Pagine di studi erboristici e preparati medicinali: i rimedi descritti nelle opere di Trotula.

I manoscritti originali delle Mulieres Salernitanae sono stati ritrovati e attribuiti correttamente solo nell’Ottocento.

Cosa puoi vedere oggi a Salerno sulla Scuola Medica Salernitana

Se vuoi vedere con i tuoi occhi i luoghi delle Mulieres Salernitanae, puoi fare un itinerario molto breve nel centro storico di Salerno. Parti da via Trotula de Ruggiero, nella zona longobarda che ho già raccontato, poi sali al Giardino della Minerva, che è considerato il primo orto botanico d’Europa e dove le mediche coltivavano le piante officinali.

Infine visita il Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana in Palazzo di Ruggi d’Aragona in via Tasso 32, che ricostruisce la storia della scuola con installazioni multimediali.

Apri itinerario completo a piedi su Google Maps →

Domande per l’interrogazione con risposte per il prof

  1. Chi erano le Mulieres Salernitanae? Risposta: erano le sette mediche della Scuola Medica Salernitana, attive tra XI e XIV secolo, con la medica de Ruggiero come figura più nota.
  2. Cosa ha scritto? Risposta: il De passionibus mulierum, primo trattato di ginecologia che parlava di mestruazioni, parto e infertilità.
  3. Perché Trotula è stata dimenticata? Risposta: perché il suo nome fu cambiato al maschile in Trotulus e le donne furono poi escluse dalle università.

Cosa puoi collegare ai tuoi post

Se vuoi vedere dove vivevano, qui trovi il mio itinerario tra i 12 edifici longobardi di Salerno con Via Trotula de Ruggiero e Palazzo Copeta.

Chi erano le Mulieres Salernitanae?

Erano le 7 mediche della Scuola Medica Salernitana a Salerno tra XI e XIV secolo. La più famosa è la medica Trotula de Ruggiero.

Chi era Trotula? Riassunto

Medica di Salerno dell’XI secolo, prima ginecologa della storia, autrice del primo libro sulle malattie delle donne. A lei è dedicata Via Trotula a Salerno.

Trotula era ostetrica?

Sì, medica, ginecologa e ostetrica. Si occupava di parto e malattie delle donne.

Perché è stata dimenticata?

Perché il suo nome fu cambiato al maschile in Trotulus e le donne furono escluse dalle università.

Domande per interrogazione (risposte per i prof)

  1. Trotula era davvero ostetrica? Sì, ginecologa e ostetrica, la prima di cui abbiamo un trattato scritto.
  2. Trotula riassunto in breve? Medica salernitana dell’XI secolo, autrice del primo libro di ginecologia, cancellata e riscoperta 700 anni dopo.
  3. Quanti erano i precetti della Scuola Medica? Famoso il Regimen Sanitatis Salernitanum con centinaia di regole di igiene e alimentazione.

Commenti

💬 Dì la tua!