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12 Edifici longobardi a Salerno, da Palazzo d’Avossa: stile barocco, coppedè e storia medievale

Appunti Sul Blog building con facciata storica e palme, centro città Sicilia, architettura urbana e turismo locale, immagini di carattere storico e culturale.
Palazzi medievali e ponti romani a Salerno
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Salerno, una città portuale affacciata sul Tirreno, incastonata tra i Monti Picentini e la fertile piana del Sele, è un vero scrigno di storia. Conosciuta come la “città d’Ippocrate” per la sua leggendaria Scuola Medica Salernitana, la più antica università scientifica d’Europa, custodisce un centro storico medievale che è un tuffo nel passato. Molti dei suoi gioielli architettonici risalgono al dominio longobardo o al tardo Medioevo. Basta perdersi tra le vie del centro, a partire da Via dei Mercanti, per scoprire dodici palazzi storici che raccontano la città cresciuta sul nucleo longobardo, dal Medioevo al Novecento, alcuni magnificamente conservati e ancora vivi, altri silenziosi testimoni di un tempo che fu.

Salerno: un viaggio tra stili, dal barocco al Coppedè, passando per il fascista

Questi 12 edifici raccontano secoli di storia, mescolando stili che vanno dal rococò al barocco, dal liberty al rinascimentale, fino all’eclettismo del Coppedè e alle linee austere del fascismo. Un vero caleidoscopio architettonico che rende Salerno una meta imperdibile per chi ama l’arte e la storia.

12 Edifici longobardi a Salerno stile barocco e coppedè
Fontana Nettuno- Salerno
  1. Palazzo Copeta (XVIII sec., rococò, ex sede Scuola Medica)
  2. Palazzo Ruggero/De Ruggero (XVIII sec., barocco)
  3. Palazzo Genovese (XVII sec., tardo barocco, ex università)
  4. Palazzo Santoro (primo Novecento, eclettico, 7 piani con torre)
  5. Palazzo Ruggi d’Aragona (XV sec., rinascimentale-barocco, Museo Virtuale)
  6. Palazzo della Città di Salerno (1936, stile fascista)
  7. Palazzo di Città (ex monastero Sant’Agostino)
  8. Palazzo d’Avossa (XVII sec., barocco, Sede Soprintendenza)
  9. Palazzo Carrara (XV sec., rinascimentale, Via Mercanti 68)
  10. Palazzo Morese (XV sec., barocco-neoclassico, vicino Duomo)
  11. Palazzo Pinto (XVIII sec., barocco, sede Pinacoteca)
  12. Palazzo Conforti (XVI sec., barocco-neoclassico, portale pentagonale)

Per scoprire anche i 7 Musei a Salerno, leggi il mio articolo 7 Musei a Salerno in monasteri e duomo.

Se ami il verde, non perdere il Giardino della Minerva Salerno del XII secolo, il primo orto botanico d’Europa.

Salerno: città longobarda e capitale del Principato di Salerno

Salerno non è stata sempre la città che conosciamo. Fu capitale del Principato Longobardo di Salerno, nato dalla divisione del Ducato di Benevento sancita nell’849, dopo dieci anni di guerra civile. A proclamarsi principe in contrapposizione a Radelchi di Benevento fu Siconolfo, figlio del principe Sicone, dando il via a un’epoca d’oro. Ancora prima, alla fine dell’VIII secolo, Arechi II trasformò il suo ducato in un principato indipendente, eleggendo Salerno a capitale e arricchendola di magnifici monumenti architettonici. Molti di questi capolavori sono arrivati fino a noi, concentrati soprattutto attorno a Via dei Mercanti, il cuore pulsante del centro storico medievale.

Il quartiere longobardo, noto come “Plaium Montis”, si sviluppa nella parte alta della città, alle pendici del Monte Bonadies, dominato dal Castello di Arechi. È qui che batteva il cuore della Salerno longobarda.

I 12 edifici longobardi a Salerno

Via dei Mercanti

Questa strada, il cui nome evoca commerci e scambi, è indissolubilmente legata al duca Arechi II. Fu lui, alla fine dell’VIII secolo, a trasformare il suo ducato in un principato, e per sua volontà Salerno si arricchì di splendidi monumenti architettonici. Molti dei 12 edifici longobardi e medievali, veri gioielli di architettura e ingegneria, sono sopravvissuti, e la maggior parte si trova proprio nelle vicinanze di Via dei Mercanti.

1. Palazzo di Città di Salerno

12 Edifici longobardi a Salerno stile barocco e coppedè
Palazzo di Città di Salerno

1. Palazzo di Città di Salerno (Municipio)

Il Palazzo di Città di Salerno, oggi sede dell’amministrazione comunale in via Roma, ha una storia più recente rispetto ad altri palazzi medievali. Costruito negli anni ’30, sorge dove un tempo si trovava un monastero dedicato a Sant’Agostino.

Architettura

Questo edificio, inaugurato nel 1936, è un esempio di stile fascista, con i suoi quattro piani e una superficie di 5.000 metri quadrati. La sua facciata mescola influenze medievali e rinascimentali, frutto di vari rimaneggiamenti nel tempo, con archi, logge e un portico imponente.

Storia

Dal 1936, il Palazzo Comunale è il cuore amministrativo di Salerno. La sua Sala dei Ricevimenti, detta anche “Sala Marmo”, è un luogo intriso di storia: qui, nel 1944, dopo la caduta del regime fascista, il governo italiano, che in quei mesi aveva sede proprio a Salerno, incontrò i rappresentanti degli Alleati. La sala è impreziosita dai dipinti dell’artista locale Pasquale Avallone, che raccontano l’evoluzione di Salerno. Al piano terra, il cinema “Augusteo” può ospitare fino a 700 spettatori. Le sue origini risalgono al XIII secolo, come monastero di Sant’Agostino, ma la struttura attuale è il risultato di numerosi restauri. Oggi, oltre a ospitare gli uffici comunali, è un simbolo della vita politica e culturale salernitana, teatro di eventi, cerimonie e mostre.

Indirizzo: Comune di Salerno, Via Roma, Salerno, Italia.

2. Palazzo dell’Edilizia

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Palazzo dell’edilizia

Il Palazzo dell’Edilizia a Salerno è un riferimento per l’urbanistica cittadina, ospitando gli uffici tecnici comunali. Questo edificio, in stile tardo-liberty con un tocco neo-rinascimentale, si affaccia sul lungomare Trieste, tra il Comune e la Prefettura, a ridosso di Piazza Amendola, vicino al Teatro Verdi e alla Villa Comunale. Un passaggio obbligato per chi visita la città.

Storia e Architettura

Costruito negli anni ’60, il Palazzo dell’Edilizia è un esempio di architettura moderna, con linee sobrie e funzionali, ampie vetrate e spazi aperti, in netto contrasto con gli edifici storici del centro. La sua funzione principale è quella di ospitare i servizi comunali legati all’urbanistica e all’edilizia, rendendolo decisivo per lo sviluppo della città. È un edificio che, pur nella sua modernità, riflette le esigenze contemporanee di Salerno e la sua continua evoluzione.

3. Palazzo Copeta (Palazzo Clarizia)

Faro antico con fontana e struttura in pietra, elemento storico e architettonico, caratterizzato da dettagli in stucco e ferro battuto, rappresenta un esempio di patrimonio culturale italiano.
Palazzo Copeta

Il Palazzo Copeta, oggi noto come Palazzo Clarizia, è un gioiello storico di Salerno, incastonato nella parte longobarda della città, alle pendici del Monte Bonadies. Questo edificio, in puro stile rococò, si distingue per la sua pianta a L, che offre una vista privilegiata sulla pianura meridionale e sulla costa occidentale.

Storia

Le sue origini risalgono alla metà del XVIII secolo (1759), quando fu costruito per la nobile famiglia Copeta. Il 18 novembre 1759, Gerardo Copeta lo acquistò per 1200 ducati dal convento di Santa Maria delle Grazie. La sua architettura è un esempio di rococò napoletano, con decorazioni eleganti e dettagli che giocano sul contrasto cromatico, tipico del Settecento. Gli interni, con affreschi e decorazioni originali, testimoniano il gusto dell’epoca. Un tempo, il Palazzo Copeta fu anche una delle ultime sedi della Scuola Medica Salernitana, prima della sua chiusura per mano di Gioacchino Murat nel 1811. Oggi, pur ospitando uffici e attività commerciali, mantiene intatto il suo valore storico e architettonico, sorgendo sull’area dell’antico cimitero del Monastero di S. Maria delle Grazie, nella zona detta Plaium Montis, vicino alla Chiesa di S. Maria delle Grazie.

Indirizzo: Via Trotula de Ruggiero, Salerno (zona longobarda)

Per approfondire la Scuola Medica Salernitana, consulta la pagina ufficiale La Storia della Scuola Medica Salernitana.

4. Palazzo De Ruggero (Giannattasio)

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Palazzo De Ruggero

Il Palazzo De Ruggero, o Giannattasio, si erge maestoso di fronte all’ingresso della Cattedrale (Duomo di San Matteo), un esempio splendido di stile barocco.

Storia

Le sue origini risalgono al XVIII secolo, costruito per la nobile famiglia De Ruggero, che ha lasciato un’impronta significativa nella storia di Salerno. Negli anni ha subito vari restauri per preservarne l’integrità. Curiosamente, l’edificio appartenne in origine alla famiglia Genovese, da cui prese il nome. Nel XIX secolo, dopo un restauro curato dall’architetto Bottiglieri, il palazzo ha vissuto una “seconda nascita” e oggi ospita spesso mostre d’arte. La sua architettura barocca si manifesta in linee eleganti, dettagli ornamentali, balconi e finestre elaborate. Oggi, pur ospitando uffici, rimane un riferimento storico e culturale per la città, un esempio del patrimonio architettonico di Salerno.

Indirizzo: Palazzo De Ruggiero o Giannattasio, Piazza Alfano I, Salerno (di fronte al Duomo)

Per visitare il Duomo, leggi il mio articolo 7 Musei a Salerno in monasteri e duomo

5. Palazzo Genovese

Il Palazzo Genovese si trova in Piazza Sedile Del Campo, nel centro storico. Questo edificio, in stile tardo barocco, fu un tempo la sede dell’università locale, con un ingresso imponente caratterizzato da pesanti porte in legno e ricchi elementi architettonici.

Storia

Costruito nel XVII secolo, il Palazzo Genovese è legato all’omonima famiglia nobiliare. Nonostante le diverse ristrutturazioni subite nel tempo, ha mantenuto intatto il suo valore storico. La sua architettura è un affascinante mix di stili, con elementi barocchi e neoclassici che si fondono armoniosamente. La facciata è un tripudio di decorazioni elaborate, finestre con cornici ornate e balconi che raccontano storie di un tempo passato. Oggi, il Palazzo ospita uffici e attività commerciali, ma rimane un punto di interesse per chi desidera esplorare la storia di Salerno. Un tempo dimora di Fabrizio Pinto, fu poi ereditato dai Carmelitani e infine ceduto al barone Matteo Genovese. Il Palazzo Genovese è un simbolo dell’architettura storica di Salerno, un pezzo prezioso del suo patrimonio culturale.

6. Palazzo Santoro (Stile Coppedè)

Elegante edificio storico con decorazioni classiche, balconi in ferro battuto e dettagli architettonici raffinati, situato in una zona urbana soleggiata, esempio di architettura italiana traditionale.
Palazzo Santoro

Il Palazzo Santoro, che si affaccia sul lungomare di Salerno, richiama nelle decorazioni il gusto eclettico diffuso tra Otto e Novecento, lo stesso dell’architetto Gino Coppedè, anche se non risulta un suo progetto.

Storia

Legato alla famiglia Santoro, il palazzo risale al primo Novecento: le decorazioni che lo rendono riconoscibile appartengono a quella stagione, non al Settecento. Nonostante i vari restauri, ha conservato il suo fascino storico. La sua architettura è un mix di barocco con dettagli Coppedè, caratterizzato da elementi bizzarri e fantastici che lo rendono unico. La facciata è un tripudio di eleganti elementi architettonici, finestre e balconi che riflettono la nobiltà della famiglia. La sua struttura a sette piani, sormontata da una torre centrale, e i suoi dettagli fiabeschi lo fanno sembrare un palazzo incantato. Oggi, pur ospitando uffici e attività commerciali, il Palazzo Santoro rimane un riferimento per la città, un esempio significativo del patrimonio architettonico di Salerno e uno dei pochi esempi di architettura Coppedè in Campania. Un edificio che incarna la storia e l’architettura di Salerno, offrendo uno sguardo sul passato nobiliare della città.

7. Palazzo di Ruggi d’Aragona

12 Edifici longobardi a Salerno stile barocco e coppedè
Palazzo di Ruggi d’Aragona

Il Palazzo di Ruggi d’Aragona è il più grande del centro storico di Salerno, con un affascinante stile parzialmente barocco. Si trova sulla storica Via Tasso, nella parte “longobarda” dell’antica Salerno.

Storia

Costruito nel XV secolo, fu la dimora della famiglia Ruggi d’Aragona, una delle più influenti dell’epoca. Questo palazzo è celebre per aver ospitato, per un breve periodo, l’imperatore Carlo V, ospite del principe Ferrante Sanseverino. Nei secoli ha avuto un peso significativo nella vita politica e sociale della città. La sua architettura è un mix di rinascimentale, con influenze gotiche e barocche. La facciata, con il suo elegante portale e le finestre decorate, è un esempio di bellezza architettonica. Gli interni conservano affreschi e decorazioni che riflettono il gusto dell’epoca. Oggi, il Palazzo ospita il Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana, che celebra la storica tradizione medica della città con ricostruzioni multimediali e interattive, oltre ad altre attività culturali. Recentemente restaurato, il Palazzo di Ruggi d’Aragona è un simbolo del patrimonio storico e culturale di Salerno, un riferimento per residenti e turisti.

Faro antico con fontana e struttura in pietra, elemento storico e architettonico, caratterizzato da dettagli in stucco e ferro battuto, rappresenta un esempio di patrimonio culturale italiano.
Palazzo di Ruggi d’Aragona

Funzione Attuale

  • Oggi, il Palazzo ospita il Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana, che celebra la storica tradizione medica della città, e altre attività culturali

Importanza Culturale

  • Il Palazzo di Ruggi d’Aragona è un simbolo del patrimonio storico e culturale di Salerno
  • La sua architettura e la sua storia lo rendono un punto di riferimento per residenti e turisti
  • È stato restaurato di recente

Il Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana narra la storia della più antica università scientifica d’Europa attraverso suggestive ricostruzioni multimediali e interattive.

Indirizzo: Via Torquato Tasso, 32, 84121 Salerno SA

Orario Museo Virtuale:

  • Martedì e Mercoledì: 9:30 – 13:00
  • Giovedì, Venerdì e Sabato: 17:00 – 20:00
  • Domenica: 10:00 – 13:00
  • Lunedì: CHIUSO

Per il Museo Virtuale, visita Salerno Cultura – Museo Virtuale Scuola Medica.

Il Palazzo di Ruggi d’Aragona è un importante esempio di architettura storica a Salerno, testimone di secoli di storia e cultura. Il Palazzo di Ruggi d’Aragona è stato restaurato da poco, ed è famoso per il fatto che per un breve periodo ospitò Carlo V ospite del principe Ferrante Sanseverino.

8. Palazzo d’Avossa

12 Edifici longobardi a Salerno stile barocco e coppedè
Palazzo d’Avossa

Il Palazzo d’Avossa è un altro significativo edificio storico situato a Salerno.

Storia

Edificato nel XVII secolo, il Palazzo appartenne alla nobile famiglia d’Avossa, che ebbe una certa influenza nella vita politica e sociale della città. Il Palazzo d’Avossa, di costruzione seicentesca, fu rimaneggiato nel secolo successivo da Ferdinando Sanfelice in stile barocco. Nel corso dei secoli, il Palazzo ha avuto diverse funzioni, inclusa quella di residenza nobiliare. La sua architettura mescola elementi barocchi e rinascimentali, con dettagli che riflettono l’epoca della sua costruzione. La facciata, con le sue eleganti finestre e decorazioni, è un esempio del gusto artistico dell’epoca. Dal 2012 è sede di alcuni uffici della Soprintendenza. Oltre al suo valore architettonico, il Palazzo d’Avossa rappresenta un’importante testimonianza della storia nobiliare di Salerno ed è un punto d’interesse per coloro che desiderano esplorare la ricca storia della città.

Architettura

  • Stile: Il Palazzo presenta elementi barocchi e rinascimentali, con dettagli architettonici che riflettono l’epoca della sua costruzione
  • Facciata: Caratterizzata da eleganti finestre e decorazioni, la facciata è un esempio del gusto artistico dell’epoca

Funzione Attuale

  • Dal 2012 è sede di alcuni uffici della Soprintendenza

Importanza Culturale

  • Oltre al suo valore architettonico, il Palazzo d’Avossa rappresenta un’importante testimonianza della storia nobiliare di Salerno
  • È un punto d’interesse per coloro che desiderano esplorare la ricca storia della città

Il Palazzo d’Avossa è un esempio significativo del patrimonio storico di Salerno, testimoniando la ricca storia della nobiltà locale.

9. Palazzo Carrara

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Palazzo Carrara

Il Palazzo Carrara, situato nei pressi della Chiesa di San Gregorio, è un edificio storico di grande fascino. Nel 1400, ebbe l’onore di ospitare Francesco di Paola, un evento ricordato da una targa. Si trova in Via Mercanti, 68, l’antica arteria commerciale del centro storico di Salerno, a pochi passi dal Duomo.

Storia

Costruito nel XV secolo, il Palazzo Carrara fu la residenza dell’omonima famiglia nobiliare. La sua architettura è un mix di rinascimentale con influenze barocche, caratterizzata da elementi decorativi ricercati. La facciata, ornata da eleganti finestre e dettagli architettonici, è un riferimento visivo nel centro della città. Il Palazzo Carrara è un simbolo del patrimonio architettonico e culturale di Salerno, rappresentando la storia e la nobiltà della città. Oggi, può ospitare eventi culturali e mostre, mantenendo viva la sua eredità storica.

Indirizzo: Via Mercanti, 68, 84122 Salerno SA

10. Palazzo Morese

Il Palazzo Morese è un altro affascinante edificio storico di Salerno, noto per la sua architettura distintiva e la sua importanza culturale.

Storia

Di costruzione Quattrocentesca (XV secolo), il Palazzo Morese si trova nei pressi del Duomo e affaccia sul Largo Cassavecchia. In passato, fu sede di uffici di tesoreria e residenza della famiglia Morese, una delle famiglie nobiliari locali. La sua architettura mescola caratteristiche barocche e neoclassiche, con una facciata decorata e dettagli raffinati. Eleganti balconi e finestre arricchiscono la facciata, integrandosi armoniosamente con il contesto urbano di Salerno. Il Palazzo Morese rappresenta una parte importante del patrimonio storico di Salerno, contribuendo alla narrazione della nobiltà e della cultura della città. Oggi, può ospitare eventi culturali e attività pubbliche, mantenendo viva la sua storicità e rilevanza. È un significativo esempio di architettura storica a Salerno, simbolo della tradizione nobiliare e del patrimonio culturale della città.

11. Palazzo Pinto (Sede Pinacoteca Provinciale)

Il Palazzo Pinto è un’antica dimora gentilizia che sorge su Via Mercanti ed è sede della Pinacoteca e dell’Enoteca Provinciale, uno dei musei più importanti della città con opere di Andrea Sabatini, Caracciolo e Solimena.

Storia

Costruito nel XVIII secolo, il Palazzo fu residenza della famiglia Pinto, una delle famiglie nobiliari locali, e ha giocato un ruolo significativo nella vita sociale e culturale della città, ospitando eventi e attività nobiliari. La sua architettura è in stile barocco, con elementi decorativi caratteristici dell’epoca. La facciata è arricchita da balconi e decorazioni artistiche, che ne fanno un esempio di bellezza architettonica salernitana. Il Palazzo Pinto è un simbolo del patrimonio storico di Salerno, rappresentando la nobiltà e la cultura della città. È sede della Pinacoteca Provinciale, che ospita capolavori del Rinascimento napoletano. Attualmente, il Palazzo ospita la Pinacoteca Provinciale e l’Enoteca Provinciale, contribuendo a mantenere viva la sua eredità storica, e organizza eventi culturali e mostre.

Orari Pinacoteca:

  • Martedì-Sabato: 9:00 – 19:45
  • Domenica: 9:00 – 13:00
  • Lunedì: CHIUSO
  • Ingresso: GRATUITO

Per maggiori dettagli sulla Pinacoteca, leggi il mio articolo 7 Musei a Salerno in monasteri e duomo.

12. Palazzo Conforti

Il Palazzo Conforti è un affascinante edificio storico situato nel centro di Salerno, noto per la sua architettura e il suo significato culturale.

Storia

Costruito nel XVI secolo, il Palazzo Conforti si trova in Via Torquato Tasso, 56, nel pieno centro storico di Salerno. Fu residenza della famiglia Conforti, una delle famiglie nobiliari della città, e ha avuto un ruolo importante nella vita sociale di Salerno, ospitando eventi e celebrazioni. La sua architettura è un mix di stili, con elementi barocchi e neoclassici. È caratterizzato dal maestoso portale d’ingresso pentagonale, una vera rarità architettonica, e da una scala interna a tre rampe settecentesca, un elemento eccezionale. La facciata è impreziosita da eleganti finestre e decorazioni che riflettono l’arte e l’architettura del periodo. Il Palazzo Conforti è un simbolo del patrimonio storico di Salerno, portando con sé la storia e la nobiltà della città, e rappresenta un esempio eccezionale di architettura rinascimentale-barocca. Oggi, il Palazzo può ospitare eventi culturali e attività che promuovono la storia e la cultura locale.

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Palazzo Conforti
Relitto di un vecchio arco in pietra su un edificio storico abbandonato, con muri consumati e finestre con vetri rotti, scenario di deterioramento e decadenza urbana.
Palazzo Conforti

Il Palazzo Conforti è un’importante testimonianza dell’architettura storica di Salerno, contribuendo alla ricca tradizione culturale della città.

Mappa dei 12 edifici longobardi a Salerno

Ecco una mappa che mostra la posizione dei palazzi nel centro storico di Salerno:

Posizione dei 12 palazzi nel centro storico:

PalazzoIndirizzoZonaStile
Palazzo CopetaVia Trotula de RuggieroPlaium Montis (longobardo)Rococò
Palazzo De RuggeroPiazza Alfano IDavanti al DuomoBarocco
Palazzo GenovesePiazza Sedile Del CampoCentro storicoTardo barocco
Palazzo SantoroLungomare TriesteLungomareCoppedè
Palazzo Ruggi d’AragonaVia Torquato Tasso, 32Via Tasso (longobarda)Rinascimentale-barocco
Palazzo di CittàVia RomaCentroFascista (1936)
Palazzo d’AvossaCentro storicoCentroBarocco (Sanfelice)
Palazzo CarraraVia Mercanti, 68Via MercantiRinascimentale
Palazzo MoreseLargo CassavecchiaPresso DuomoBarocco-neoclassico
Palazzo PintoVia MercantiVia MercantiBarocco
Palazzo ConfortiVia Torquato Tasso, 56Via TassoBarocco-neoclassico
Palazzo dell’EdiliziaLungomare Trieste, Piazza AmendolaLungomareLiberty

Itinerario consigliato per visitare i 12 palazzi (2-3 ore)

mappa con i 12 edifici contrassegnati
Mappa con i 12 edifici contrassegnati

Percorso a piedi nel centro storico longobardo:

  1. Via dei Mercanti (inizio) → Palazzo Carrara, Palazzo Pinto
  2. Piazza Alfano I → Palazzo De Ruggero (di fronte al Duomo)
  3. Via Trotula de Ruggiero → Palazzo Copeta (zona longobarda)(fonte: lifeinsalerno.com)
  4. Piazza Sedile Del Campo → Palazzo Genovese
  5. Via Torquato Tasso → Palazzo Ruggi d’Aragona (Museo Virtuale), Palazzo Conforti
  6. Largo Cassavecchia → Palazzo Morese (presso Duomo)
  7. Lungomare Trieste → Palazzo Santoro (Coppedè), Palazzo dell’Edilizia

Totale: circa 2-3 ore a piedi nel centro storico pedonale

Perché visitare gli edifici longobardi di Salerno?

I 12 edifici longobardi a Salerno sono un viaggio attraverso secoli di storia: dai Longobardi (VIII secolo) al Principato di Salerno (839 d.C.), dai Normanni agli Aragonesi, dal Barocco al Rinascimento, fino allo stile Coppedè e Fascista. Questi palazzi sono testimoni silenziosi di un passato glorioso, custodi di opere d’arte, affreschi, decorazioni e documenti storici di eccezionale valore.

Ragioni per visitare:

MotivoDescrizione
Storia longobardaCapitale del Principato Longobardo di Salerno dall’839 d.C. (fonte: cultura.comune.salerno.it)
Scuola MedicaMolti palazzi furono sede della Scuola Medica Salernitana
Arte baroccaPalazzi con affreschi, decorazioni rococò, stucchi
Architettura unicaStili diversi: Coppedè, barocco, rinascimentale, fascista
Nobiltà localeResidenza delle famiglie più influenti: Copeta, Pinto, Ruggi d’Aragona
PosizioneCentro storico pedonale, palazzi a pochi passi l’uno dall’altro

Cosa caratterizza i 12 edifici longobardi di Salerno lungo Via dei Mercanti?

Chiese, palazzi e torri che mescolano stile longobardo, barocco e coppedè, quest’ultimo noto per la combinazione eccentrica di elementi gotici, medievali e liberty. Lo stato di conservazione varia: alcuni edifici sono ancora funzionali, altri semi-abbandonati, ma tutti testimoniano il periodo di governo dei duchi longobardi (774-1077 d.C.).

Cosa vedere e mangiare a Salerno oltre agli edifici storici?

La Cattedrale di Salerno, il Castello di Arechi e il Giardino della Minerva completano l’offerta storica, insieme al retaggio della celebre Scuola Medica Salernitana, fondata nel IX secolo. Sul fronte gastronomico, zuppa di pesce, spaghetti alle vongole, alici marinate e sfogliatelle rappresentano la tradizione culinaria locale. Il periodo migliore per visitare resta primavera e autunno, con il clima mite ideale per esplorare la città a piedi.

8 commenti

  1. Dire che sono così vicina a questa città ma non ho ancora avuto modo di visitarla e mi piacerebbe molto perché adoro le città piene di storia che hanno tanto da raccontare e farci conoscere

  2. Che belli! Non sapevo che Salerno avesse palazzi in stile longobardo, interessante novità.

  3. Vorrei andare presto a visitare Salerno e la tua guida mi sarà molto utile, grazie.

  4. Molto belli…alcuni perfettamente conservati e restaurati, altri purtroppo un po\’ meno

  5. Io amo lo stile barocco, grazie per avermi faccio conoscere e visitare virtualmente questi posti.

  6. palazzi davvero unici un pezzo di storia nella mitica Salerno ci ritornero\’ di sicuro presto

  7. Quanta storia e quanti edifici importanti si trovano a Salerno, mi piacerebbe molto poterla visitare . Grazie per per questo articolo molto interessante e per tutte le info . Un saluto, Daniela.

  8. non sono lontana da questa bella città, ma lo sai che alcuni edifici ancora non li conoscevo, grazie per avermeli fatti conoscere

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