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A Cava dei Tirreni, per le feste natalizie, c’è un presepe che è un vero gioiello: Assisi in miniatura.
Questa riproduzione, che ci porta dritti al 1200, è allestita nel chiostro del convento, proprio dietro la Chiesa di San Francesco e San Antonio. Un omaggio sentito al Santo che, come sappiamo, ha inventato il presepe.

Assisi in miniatura: un viaggio nel tempo
L’allestimento si snoda lungo il perimetro del chiostro. Ogni angolo è un tuffo nel passato, con statue a grandezza naturale di San Francesco e dei suoi fedeli, che ricreano uno spaccato della vita quotidiana del 1200.
Le statue indossano abiti d’epoca, alcuni sontuosi, altri più semplici, da contadino. Le scene sono vivide: c’è chi prepara la cena su un paiolo di rame, chi lavora la terra, chi semplicemente adora la Sacra Famiglia.

Il percorso comincia dalla casa paterna e dalla cella dove il padre rinchiudeva il Santo per impedirgli di andare in chiesa. Poi si passa alla celebre scena del crocifisso che parlò a San Francesco, invitandolo a “riparare la sua casa”.



Un’altra scena suggestiva è quella del roseto, dove San Francesco si rotolò per punire il suo corpo. Le rose, però, fecero cadere le spine per non ferirlo. Ancora oggi, in quel roseto, crescono rose senza spine.
Il viaggio si conclude con la Porziuncola, la piccola chiesa che San Francesco restaurò con le sue mani, situata fuori Assisi e inglobata tra il XVI e il XVII secolo nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, a Santa Maria degli Angeli.
Fu proprio in questa chiesetta che San Francesco fondò l’ordine dei frati minori. La sua importanza storica, artistica e spirituale è tale che ha dato il nome alla città di Los Angeles, chiamata dagli spagnoli “El Pueblo de la Iglesia de Nuestra Señora la Reina de Los Angeles de Porciúncola“.
Non manca, ovviamente, il luogo dove il Santo morì il 3 ottobre 1226. Il chiostro è protetto da una grande tenda che ripara gli scenari, mentre al centro spicca una pedana con la Sacra Famiglia.
Natale a Cava dei Tirreni: un calendario ricco di eventi


Ogni anno, tra Natale e l’Epifania, i cavesi animano questo luogo con una serie di eventi, concentrati soprattutto nella settimana dal 5 all’8 gennaio. Tra questi, spiccano la XV edizione del festival degli zampognari, la Grande Tombolata, spettacoli di mangiafuoco e la festa del Chiostro.
Il Festival degli Zampognari a Cava dei Tirreni è un appuntamento imperdibile. Questa celebrazione della musica tradizionale delle zampogne, strumento a fiato tipico italiano, si tiene nel chiostro del Convento di San Francesco.
Durante il festival, zampognari da tutta Italia si esibiscono in melodie natalizie e folk, creando un’atmosfera festosa e coinvolgente. Un’occasione unica per immergersi nella tradizione e nella musica popolare.
Ma non è tutto. “Natale al Borgo” a Cava de’ Tirreni offre degustazioni di prodotti locali e vino, un’opportunità perfetta per assaporare le specialità del territorio e lasciarsi avvolgere dallo spirito natalizio.
E ancora: i Musicastoria in concerto, la Befana che scende dalla torre campanaria, stand con zeppole e cioccolata calda, un grande braciere per riscaldarsi e esibizioni libere.
La “festa del Chiostro”, sempre nel Convento Santi Francesco e Antonio, è un altro momento di condivisione e allegria. Anche se le date precise variano di anno in anno (consigliamo di consultare gli annunci locali), l’evento è un’ottima occasione per trascorrere del tempo in compagnia, partecipare a diverse attività e chiudere in bellezza il periodo festivo.

Cava dei Tirreni, con il suo presepe in miniatura e il ricco calendario di eventi, si conferma una meta ideale per vivere la magia del Natale. Non resta che lasciarsi trasportare dalla musica delle zampogne, dalle luci e dai sapori di questa terra.

la conosco di fama questa cittadina, nel senso che alcuni miei amici ci sono stati e me ne hanno parlato assai bene, prima o poi ci andrò e naturalmente non mi perderò questa Assisi in miniatura.