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Il vino: compagno fedele di ogni festa, un sorso di eleganza che sa sorprendere anche i palati più esigenti.
Ca Avignone ci porta ad Arquà, un borgo veneto dove la terra vulcanica e le tradizioni millenarie danno vita a vini come il 3TINTO e il Cicale. Il vino, del resto, ha attraversato i millenni, superando ogni ostacolo e conquistando il mondo intero. La sua storia è così antica che è quasi impossibile risalire a chi l’abbia “inventato” e quando, ma una cosa è certa: la sua popolarità non accenna a diminuire.

L’origine del vino è avvolta nel mistero, tra leggende e ipotesi, tanto che nemmeno i reperti archeologici riescono a fare piena luce. Quel che sappiamo è che la sua comparsa è legata a doppio filo con la scoperta dell’uomo e dell’uva, la sua materia prima, circa ottomila anni fa.
Il vino fa bene? Ecco cosa dice la scienza
Per anni, i benefici del vino sono stati attribuiti ai polifenoli, in particolare al resveratrolo. Questo antiossidante, presente nella buccia dell’uva (più nel rosso che nel bianco), nei mirtilli, nelle noci e nel cacao, è oggetto di studi per le sue proprietà antinfiammatorie, antibatteriche e antivirali. Tuttavia, non ci sono prove conclusive che il consumo di vino, per il suo contenuto di resveratrolo, abbia effetti benefici significativi sull’aspettativa di vita, sulla giovinezza o nella prevenzione di malattie nell’uomo.
Composizione e calorie: il vino sotto la lente
Il vino non è solo acqua e alcol. È un concentrato di vitamine, flavonoidi, oligoelementi e acidi, un elisir con una sua composizione e un suo apporto calorico unici.
Quanto vino rosso bere? La dose giusta
Le principali autorità sanitarie (come l’Organizzazione Mondiale della Sanità e l’Istituto Superiore di Sanità) affermano che non esiste una quantità sicura di alcol e che qualsiasi consumo comporta rischi per la salute. È consigliabile limitare il consumo di alcol o evitarlo del tutto.
E il vino bianco? Non è da meno!

Anche il vino bianco contiene antiossidanti come tirosolo e idrossitirosolo. Tuttavia, non ci sono prove scientifiche che il consumo di vino bianco, per il suo contenuto di queste sostanze, prevenga l’Alzheimer o apporti benefici significativi al sistema cardiovascolare. I rischi legati all’alcol superano qualsiasi potenziale beneficio da questi composti.
Ca Avignone: passione per la terra e il vino

La storia di Ca Avignone è quella di imprenditori innamorati della loro terra. Hanno fondato l’azienda ad Arquà Petrarca, un borgo medievale alle porte di Padova, dove la tradizione vinicola affonda le radici in un terreno vulcanico e un clima mite. Qui, tra la macchia mediterranea, nascono vini eccezionali, fruttati e profumati come il 3TINTO e il Cicale di Arquà.
3TINTO: il rosso che conquista
Il 3TINTO, un rosso veneto, nasce da un blend di Merlot, Cabernet e Carmenere. Il suo colore rubino intenso e profondo anticipa un bouquet che evoca frutti di bosco, rossi e viola, con un tocco di erba tagliata e sentori balsamici. Un vino non filtrato, senza lieviti aggiunti, con fermentazione malolattica naturale e vendemmia manuale.
- Merlot, Cabernet, Carmenere
- Non filtrato
- Senza lieviti aggiunti
- Malolattica naturale
- Vendemmia manuale
Il 3TINTO è ideale per formaggi stagionati e selvaggina. Occhio però: mai abbinarlo al pesce! La temperatura di servizio perfetta è tra i 16° e i 18° C, con una gradazione alcolica del 13,5% vol.
Cicale di Arquà: la freschezza del bianco frizzante

Le Cicale di Arquà, un bianco frizzante dei Colli Euganei, nascono da uve Glera e Moscato. Al palato, sprigionano sentori di pera e frutta a polpa bianca, con sfumature aromatiche, una buona acidità e una spiccata sapidità, il tutto con una gradevole persistenza aromatica. L’apertura è pratica, con tappo a ghiera.
- Glera, Moscato
- Fermentato in bottiglia
- Non filtrato
- Macerato nelle bucce
- Vinificato con lieviti selezionati
- Senza lieviti aggiunti
- Senza solfiti aggiunti
- Malolattica naturale
- Vendemmia manuale
Il Cicale di Arquà è versatile: perfetto con il pesce, ma anche con carni bianche come il pollame. Si sposa a meraviglia con frutti di mare, insalate leggere, zuppe cremose e formaggi. È ideale con quasi tutti gli antipasti freddi, purché non piccanti, e si abbina bene anche a frutta e verdura. La temperatura di servizio consigliata è tra i 6° e i 10° C.
Abbinamenti proibiti: cosa evitare con il vino
Alcuni alimenti, come spinaci, asparagi, carciofi, cioccolato fondente e aceto, possono risultare difficili da abbinare con molti vini a causa delle loro caratteristiche gustative o chimiche, che possono alterare la percezione del vino. È consigliabile fare attenzione a questi abbinamenti per non compromettere l’esperienza di degustazione.

Un buon bicchiere di vino rosso o bianco è sempre un buon modo per festeggiare o da accompagnare a una buona ricetta
Se non si esagera si possono avere anche dei benefici da un buon calice
Un buon bicchiere di vino non fa mai male, tutte informazioni utili e segno questa azienda. Grazie
Adoro il buon vino, ogni tanto me lo concedo un buon calice ed è una piacevole pausa soprattutto in questo lockdown.
Ecco, del perchè fa bene bere vino ne avevo sentito parlare solo nelle battute tra amici! Finalmente mi hai confermato qualcosa che speravo di leggere da qualche parte!
Di Arquà Petrarca avevo già sentito parlare, non conoscevo invece l’azienda vinicola. Molto interessante il Cicale, amo i non filtrati e la macerazione sulle bucce, tra le altre cose.
Hai fatto bene a ricordare gli effetti benefici e salutari di un buon bicchiere di vino rosso! Per non parlare del piacere della convivialità a cui si accompagna.
Non sono un\’esperta di vino, bevo solo quello bianco perché il rosso mi da alla testa subito. Non immaginavo che potesse aiutare così tanto nella prevenzione di alcune patologie, pazienza, mi accontenterò di prevenire l\’Alzheimer
Sono un\’amante del vino bianco, ma leggendo il tuo articolo ho capito che per il nostro organismo è molto più sano bere vino rosso, in quanto ha tantissime caratteristiche favorevoli al nostro corpo. D\’ora in poi alternerò un bicchiere di vino rosso a cena.
Non sapevo che il vino avesse tutti questi benefici per la salute. Sicuramente quello da te consigliato é di ottima qualità, perfetto per della cene o pranzi in famiglia.
Finalmente un articolo che, oltre a presentare ottimi vini, mi spiega anche perchè bere vino non è solo un piacere ma anche benessere! Io adoro i vini bianchi e mi interessa particolarmente il fatto che ha un effetto benefico sul sistema cardiovascolare.
Prima della pandemia bevevo solo nelle feste, ora qualche bicchiere di vino durante i pasti, non manca, proverò anche questo, sto diventando esperta.
Amo il vino ed adoro degustarlo, per problemi di salute evito i bianchi preferendo i rosé e i rossi e quest’ultimo di cui parli per struttura ed abbinamenti mi ha davvero colpito!
Purtroppo non sono una grande amante del vino, anche se è un mondo che mi affascina un sacco e vorrei imparare ad apprezzare. Dato i benefici di cui hai parlato, mi sa che mi toccherà iniziare a berlo!