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Le unghie le abbiamo tutti, ma quanti si sono mai chiesti come cresce un’unghia e a cosa serve davvero? Non sono solo un vezzo estetico ma anche sentinelle del nostro corpo, con un ruolo protettivo fondamentale.
Pensiamoci un attimo: le unghie sono un derivato dell’epidermide, una specie di scudo rigido che difende i nostri delicati polpastrelli. Senza di esse, afferrare oggetti o percepire il mondo con le dita sarebbe ben diverso. Proteggono le terminazioni nervose da urti e aggressioni esterne, e ci permettono anche di “operare”: tagliare, strappare, graffiare. Insomma, un piccolo ma potentissimo strumento multiuso.
A cosa servono le unghie? Tre funzioni chiave
Oltre a proteggere, le unghie danno solidità alla punta delle dita, rendendo le nostre manipolazioni più efficaci. Sulle mani, un’unghia misura circa 1,5 cm in lunghezza e 0,75 mm di spessore; sui piedi, è leggermente più spessa, con uno spessore di circa 1 mm.
Di cosa sono fatte le unghie? Il segreto della cheratina
La loro robustezza è merito della cheratina, una proteina che troviamo anche nella pelle e nei capelli. La cheratina è ricca di zolfo, e sono proprio le molecole di zolfo, formando legami forti, a conferire a unghie e capelli quella densità e durezza che conosciamo. La quantità di zolfo nel nostro corpo è spesso una questione genetica: chi ne ha di più, sfoggia unghie più resistenti.
Come cresce un’unghia: il ciclo di crescita
Le unghie crescono grazie alla matrice, una zona dove le cellule si dividono incessantemente, producendo cheratina. Man mano che queste cellule si spostano verso la lamina ungueale, perdono il loro liquido e muoiono, compattandosi e formando la struttura dura che vediamo. Sono, a tutti gli effetti, componenti della pelle, placche cornee che rivestono la punta delle dita.
Non solo protezione: il ruolo sensoriale
Un’unghia ben formata aiuta a distribuire la pressione sul dito, evitando che si trasformi in un “salsicciotto” molle. Proteggono le falangi superiori, soprattutto quelle dei piedi, ricche di nervi. Un danno qui potrebbe avere conseguenze serie, senza contare il rischio di infezioni batteriche o virali che, attraverso una lesione, potrebbero entrare nel circolo sanguigno e diffondersi. La loro funzione principale resta protettiva, ma non solo: sono essenziali per la sensibilità del polpastrello, amplificando la nostra capacità di riconoscere gli oggetti e migliorando la funzione tattile.
Le unghie sono anche un indicatore silenzioso di ciò che accade nel nostro corpo. E per molte donne, sono diventate una tela su cui esprimere la propria bellezza: disegni, colori, extension, un accessorio di stile che attira sguardi.
Le unghie come specchio della salute
Lo stato delle nostre unghie riflette direttamente la salute generale. Cambiamenti nel colore, irregolarità sulla superficie, come le striature, possono essere campanelli d’allarme che segnalano problemi agli organi interni.
Cosa ci dicono le irregolarità sulla superficie

I solchi longitudinali sulla superficie dell’unghia sono spesso legati al naturale processo di invecchiamento della matrice ungueale o a disidratazione superficiale; per alterazioni improvvise o marcate è consigliabile una visita dermatologica.
I colori delle unghie e il loro significato

Unghie lucide, rosa tenue e lisce sono sinonimo di salute. Ma se il colore cambia:
- Una tinta bluastra può segnalare problemi cardiovascolari.
- Un buco chiarissimo sulla lamina ungueale è spesso legato all’anemia.
- Il colore nero può indicare una trombosi arteriosa diabetica.
- Unghie gialle? Occhio al fegato.
- Tubercoli giallastri possono essere un sintomo di psoriasi.
La forma delle unghie e la personalità

La forma delle unghie è determinata esclusivamente dalla genetica e dalla conformazione ossea delle falangi distali:
- Si crede che le unghie lunghe indichino una mente intellettuale.
- Lunghe e larghe: cautela, sensibilità, riservatezza.
- Corte e larghe: spirito vivace, logica, intraprendenza.
- Cortissime: irascibilità.
- Larghe e arrotondate: nature serene, amanti delle discussioni tranquille.
- Secondo la leggenda, le unghie uncinate indicherebbero l’avarizia.
- Forti e a spatola: carattere fermo.
- Angolari o quadrangolari: mentalità filosofica.
- Coniche o appuntite: talento artistico (artisti, scultori, architetti).
Curiosità e storia delle unghie

Nell’antichità le unghie erano un segno di status e i nobili cinesi, ad esempio, sfoggiavano unghie lunghissime e ricurve, mentre oggi sono un elemento importante del nostro aspetto. Unghie belle, sane e curate sono ormai irrinunciabili per un’immagine femminile completa. L’industria del nail design, con nail art, piercing e extension, le ha trasformate in opere d’arte. E per alcuni mestieri, le unghie lunghe sono addirittura una necessità.
A cosa servono le unghie?
Derivano dall’epidermide e svolgono funzione protettiva: coprono i polpastrelli, sensibili al tatto, e proteggono le terminazioni nervose dagli stimoli dannosi dell’ambiente. La loro rigidità, dovuta a strati di cellule indurite, permette anche di tagliare, strappare e graffiare, utile nelle manipolazioni quotidiane.
Come prendersi cura delle unghie e prevenire lesioni?
Mantenerle pulite e asciutte, evitare di usarle come utensili e non strapparle o tagliarle in modo brusco. In caso di lesioni, un olio o una crema specifica per unghie aiuta la riparazione e previene infezioni. Sulle mani, più esposte a stress meccanico rispetto ai piedi, la cura regolare è particolarmente importante.

Davvero molto interessante questo articolo sulle unghie. Io ho le scanalature verticali da anni e mi ero sempre chiesta il motivo.
Tutte queste informazioni sulle unghie non le sapevo, un ottimo articolo per scoprire al meglio la funzione delle nostre unghie!