Indice dei contenuti
I fibromi uterini sono tumori benigni molto comuni nelle donne in età fertile ma tali Fibromi uterini sono pericolosi?. Possono provocare diversi problemi a seconda della loro dimensione, posizione e numero.
Una delle malattie più comuni del sistema riproduttivo femminile è la presenza di fibromi uterini, formazioni benigne che colpiscono una percentuale rilevante di donne in età fertile.
Fibromi uterini cosa sono
Un tumore benigno nello strato muscolare medio dell’utero – il miometrio – è anche chiamato leiomioma o fibromioma. Con questa diagnosi, il tessuto muscolare liscio cresce. Molto spesso è interessato il corpo dell’utero, piuttosto che la cervice o il fondo.
La malattia è classificata in base alla localizzazione, alla forma (nodulare o diffusa) e alle dimensioni (piccola – fino a 20 mm di diametro, media – da 2 a 6 cm, grande – più di 60 mm).
Si distinguono anche gli stadi della malattia: da 0, quando il nodo peduncolato non cresce direttamente nel miometrio, a III, quando la formazione è completamente cresciuta attraverso l’intero strato muscolare e raggiunge la mucosa.
Fibromi uterini cause della malattia
Il tumore è ormono-dipendente e risponde ai livelli di estrogeni nel sangue. Lo provocano:
- squilibrio degli ormoni sessuali;
- interruzione artificiale o spontanea della gravidanza;
- processi infiammatori degli organi del sistema riproduttivo;
- trauma all’endometrio e agli strati più profondi;
- endometriosi dell’utero;
- uso a lungo termine di un dispositivo intrauterino;
- fatica;
- obesità, malattie endocrine, ipertensione;
- predisposizione genetica;
- menopausa: una ristrutturazione della sintesi degli ormoni femminili può portare sia alla diminuzione delle dimensioni dei fibromi che alla formazione di tumori.
Fibromi uterini Sintomi
I fibromi uterini possono essere asintomatici o i sintomi possono essere aspecifici. È meglio consultare un medico e farsi visitare. Soprattutto se noti dolore doloroso al basso ventre, che può irradiarsi alla parte bassa della schiena. Se il sanguinamento durante le mestruazioni è più abbondante e più lungo del solito.
Se la scarica avviene indipendentemente dal ciclo o viene interrotta. Stitichezza, minzione frequente e ridotta possono essere associate alla pressione del tumore sul retto e sulla vescica. Se lo stomaco è aumentato, ma il peso corporeo no. Se hai problemi a concepire.
Cosa comporta avere un fibroma all’utero?

La gravità del rischio dipende quindi da molti fattori, e in caso di sintomi o fibromi di dimensioni rilevanti è importante monitorarli e, se necessario, intervenire con trattamenti farmacologici o chirurgici. Spesso i fibromi tendono a ridursi o scomparire dopo la menopausa, quando il corpo produce meno estrogeni, ormoni che stimolano la crescita dei fibromi.
Tra i rischi ci sono:
- Sintomi come sanguinamenti abbondanti, dolori pelvici o lombari, anemia dovuta a perdita di sangue e ingrossamento dell’utero.
- Rischio molto basso (0,5-3 per mille) che un fibroma possa evolvere in tumore maligno, ma tale rischio aumenta con l’età.
- Fibromi di grandi dimensioni (10 cm o più) possono causare pressione su organi vicini e dolore cronico.
- disfunzione degli organi vicini;
- emorragie ed ematomi nella cavità uterina, che possono portare a cisti;
- “addome acuto” per torsione della gamba fibroma, che richiede un intervento chirurgico urgente;
- necrosi tissutale del nodo;
- problemi di concepimento, gravidanza, rischio di aborto spontaneo, impossibilità di parto spontaneo;
- anemia.
Il rischio che i fibromi degenerino in forma maligna è inferiore al 3%, ma richiede esami regolari.
Fibromi uterini Diagnostica
L’esame aiuta a distinguere i fibromi da altre malattie. Per fare ciò, il medico può prescrivere:
- Esame su una sedia ginecologica con palpazione.
- Ultrasuoni degli organi pelvici.
- Esami del sangue, strisci uterini, esami delle urine.
- Isteroscopia e biopsia: esame della cavità dall’interno utilizzando un isteroscopio e prelievo di un campione di tessuto per determinare la natura del tumore.
La dimensione del nodo è indicata in millimetri e in settimane – in associazione all’ingrossamento dell’utero durante la gravidanza.
Fibromi uterini cura

A seconda delle dimensioni del tumore, della posizione e di altri parametri, il medico può limitarsi all’osservazione o prescrivere un trattamento. La terapia conservativa utilizza farmaci ormonali.
I fibromi complicati di grandi dimensioni vengono rimossi chirurgicamente, spesso per via laparoscopica o isteroscopica. Vengono utilizzati anche l’embolizzazione (blocco) dei vasi che alimentano il nodo, l’ablazione FUS e altri metodi moderni. È estremamente raro rimuovere l’utero.
Fibromi uterini e Gravidanza
In alcuni casi, i fibromi non interferiscono con la normale gravidanza e il parto. Ma prima di concepire è consigliabile sottoporsi ad un esame. Se ci sono complicazioni, dovrai prima sbarazzarti dei fibromi e solo dopo pianificare una gravidanza.
Se sono presenti fibromi voluminosi localizzati in prossimità del collo dell’utero (miomi previi) che ostacolano il canale del parto, il ginecologo potrà valutare l’indicazione al taglio cesareo.
I fibromi uterini non sono generalmente pericolosi, ma possono portare a complicazioni significative soprattutto in gravidanza e per la qualità della vita, rendendo fondamentale una diagnosi e un controllo medico regolari.
Cosa sono i fibromi uterini?
Tumori benigni, chiamati anche leiomiomi o fibromiomi, che si sviluppano nello strato muscolare medio dell’utero (miometrio): molto comuni nelle donne in età fertile.
Quali sono alcuni sintomi dei fibromi uterini?
Dolore al basso ventre che può irradiarsi alla schiena, sanguinamento mestruale più abbondante o prolungato, stitichezza e minzione frequente dovute alla pressione del tumore su retto e vescica.
Cosa provoca lo sviluppo dei fibromi uterini?
Sono tumori ormono-dipendenti che rispondono ai livelli di estrogeni. Tra le cause: squilibrio ormonale, processi infiammatori, endometriosi e predisposizione genetica.

Commenti