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Il kiwi, o “uva spina cinese” come lo chiamano in molti, è un frutto che d’inverno non manca mai sulle nostre tavole, spesso in compagnia di arance e mandarini. Originario della Cina, dove è conosciuto come “pesca scimmia”, racchiude un tesoro di vitamine e nutrienti. Ma perché è così prezioso, soprattutto per le donne over 60?
Fino all’inizio del ‘900, il kiwi cresceva solo spontaneamente. Poi, nel 1905, la Nuova Zelanda iniziò a coltivarlo, ribattezzandolo “kiwi” in onore dell’uccello simbolo del paese, quello che non vola.
Il kiwi fa bene alle donne dopo i 60 anni. È una miniera di vitamina C, importante per il nostro organismo, e contiene anche vitamina E, rara da trovare in alimenti ipocalorici. Questo lo rende perfetto anche per chi è a dieta, perché compensa eventuali carenze. Basta un solo frutto per sentirsi meno appesantiti dopo un pasto.

L’uva spina cinese fa bene al cuore e alla pressione, grazie alla sua capacità di tenere a bada il colesterolo. E se l’umore fa i capricci con la depressione stagionale, il kiwi può dare una mano: il suo zucchero naturale, insieme al profumo e al sapore, è un vero toccasana.
Kiwi in cucina: non solo frutta
Ma come si può gustare il kiwi? Le possibilità sono infinite, dai piatti salati ai dolci. Ecco qualche idea:
- Un kiwi fresco può trasformare un semplice cocktail, una macedonia o un dessert in qualcosa di esotico e speciale.
- Se lo aggiungi a yogurt, dessert o altri prodotti a base di latte, fallo all’ultimo momento. Altrimenti, il latte potrebbe diventare amaro e rovinare tutto.
- Per una marmellata insolita, mescola la polpa di kiwi con limone e zucchero. Puoi anche frullare la buccia e aggiungere noci tritate. Porta a ebollizione, raffredda, e ripeti l’operazione tre volte.
- Il kiwi si sposa benissimo con banane e altri frutti esotici. Un classico è lo smoothie banana e kiwi: ti servono una banana, un kiwi, un bicchiere di latte e un cucchiaio di miele. Frulla tutto con un frullatore e il gioco è fatto.
I benefici del kiwi per gli uomini
Anche per gli uomini, questo frutto è un vero toccasana. Contribuisce al mantenimento del peso forma e apporta antiossidanti utili al benessere generale, ma non sostituisce una sana alimentazione né neutralizza i danni del fumo o dell’abuso di alcol.
Il kiwi è un frutto naturalmente povero di sodio e ricco di potassio, utile per favorire il controllo della pressione arteriosa nell’ambito di una dieta equilibrata. Inoltre, il consumo regolare di frutta apporta antiossidanti che supportano il benessere cellulare generale.
Kiwi in medicina: la giusta misura
Come per ogni alimento, la moderazione è d’obbligo. La dose ideale è di due kiwi al giorno.
Controindicazioni del kiwi: quando fare attenzione
Nonostante tutti i suoi pregi, il kiwi può scatenare reazioni allergiche. Chi è intollerante agli agrumi o ad altri frutti ricchi di vitamina C dovrebbe evitarlo.
Se soffri di acidità di stomaco, gastrite o ulcera, il kiwi non è indicato.
E se hai problemi di diarrea, meglio lasciar perdere: il kiwi ha un effetto lassativo.
Composizione e valore energetico del kiwi
Un kiwi pesa tra i 50 e i 150 grammi, a seconda della varietà. È composto per l’84% da acqua, mentre fibre, disaccaridi, monosaccaridi e acido nicotinico costituiscono circa il 10%. Per 100 grammi, il kiwi apporta solo 48 calorie, rendendolo un frutto dietetico, perfetto per chi vuole perdere peso.
Un kiwi di medie dimensioni fornisce circa 65-75 mg di vitamina C, coprendo quasi l’intero fabbisogno giornaliero raccomandato di acido ascorbico per un adulto.
La sua ricchezza di elementi chimici è la chiave del suo alto valore nutritivo e delle sue proprietà benefiche.
Come scegliere e conservare il kiwi
Meglio evitare kiwi molli, rugosi o danneggiati: sono troppo maturi. Se invece sono troppo verdi, lasciali qualche giorno sul davanzale per farli maturare. Quelli verdi, però, si conservano a lungo in frigo.
Un kiwi maturo deve cedere leggermente alla pressione, ma senza essere molle. La buccia può variare dal verde al marrone. L’aroma deve essere fruttato e gradevole; se senti un profumo di vaniglia, significa che il frutto è andato a male.
Si può mangiare il kiwi duro?
I kiwi duri sono commestibili, ma più aspri. Se l’acidità ti spaventa, prova questo trucco: metti il kiwi duro in un sacchetto forato con una o due banane o mele. In un giorno, il kiwi diventerà morbido e meno acido.
La buccia del kiwi: si mangia?
Molti studi hanno dimostrato che la buccia del kiwi non solo si può mangiare, ma fa anche bene. Ha proprietà antiallergiche e antinfiammatorie, e contiene tre volte più antiossidanti della polpa.
Contiene fibre e composti bioattivi che supportano la flora intestinale, ma non è un trattamento per la disbiosi, che va valutata dal medico. Ricorda solo di lavarla bene e di rimuovere i villi con un coltello smussato prima di mangiarla.
Come disinfettare la buccia
Per eliminare residui indesiderati dalla buccia, lavala con cura. La procedura consigliata prevede il lavaggio sotto acqua fredda corrente, strofinando delicatamente con le mani o una spazzola da cucina per frutta. È consigliabile lavare accuratamente il frutto sotto acqua corrente potabile per rimuovere impurità e residui superficiali.
Quali benefici offre il kiwi alle donne dopo i 60 anni?
Ricco di vitamina C (rafforza il sistema immunitario), fibre (migliora digestione e previene stitichezza) e antiossidanti che combattono i radicali liberi. Potassio e fibre contribuiscono anche a ridurre pressione sanguigna e colesterolo, sostenendo la salute cardiovascolare in questa fascia d’età.
Il kiwi aiuta ossa, pelle e livelli di zucchero nel sangue?
Sì: contiene vitamina K e calcio utili per la salute ossea, mentre vitamina C e antiossidanti mantengono la pelle elastica contrastando l’invecchiamento. Il basso indice glicemico lo rende adatto a chi deve controllare la glicemia, ed è a basso contenuto calorico (ideale per diete ipocaloriche) anche se può causare reazioni allergiche in soggetti sensibili, da verificare con un medico in caso di dubbi.
Nota: le informazioni fornite in questo articolo hanno scopo puramente informativo e divulgativo, e non sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o l’intervento di professionisti qualificati in materia di salute, nutrizione o finanza. Per qualsiasi dubbio o necessità specifica, rivolgiti sempre al tuo medico curante o a uno specialista di fiducia.

sono buonissimi i kiwi li mangio ogni tanto ma dopo i tuoi preziosi consigli li mangero\’ piu spesso
mi piacciono molto ma non sempre il mio copro li accetta… però sono ricchi di vitamine e gustosi