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Ogni volta che si desidera inviare un biglietto d’augurio a un amico o conoscente per augurare il Buon Natale. Biglietti d’Auguri nascita ed evoluzione per augurare un felice San Valentino o semplicemente dire ciao o “ci vediamo presto”, basta visitare un sito online di biglietto di auguri con frasi già scritte, e inviare la scheda desiderata.
Biglietti d’auguri e litografia a colori: nascita ed evoluzione
Vi siete mai chiesti l’origine della nascita dei Biglietti d’Auguri?.
I biglietti d’auguri hanno radici antiche, ben prima della loro associazione con la nascita di un bambino. Le prime forme di auguri scritti risalgono agli Egizi, che usavano foglie di papiro per messaggi di buon auspicio, e agli Etruschi e Romani, dove il termine “augurio” deriva dalla pratica degli àuguri di trarre presagi positivi. Nell’antica Roma, si scambiavano bigliettini per occasioni come il nuovo anno, distribuendo doni durante festività come i Saturnali.

Se avete il desiderio di conoscerne l’origine, seguitene la storia…
Evoluzione nel Medioevo e Rinascimento
Dal XV secolo, l’usanza si diffuse in Europa con biglietti votivi. In Germania nacquero gli “Andachtsbilder”, immagini religiose con Gesù bambino e frasi come “Ein gut selig jar” (un anno buono e radioso), inviati per auguri di Capodanno. Questi precursori univano illustrazioni e testi brevi, simili ai moderni biglietti, e si evolvevano da tradizioni scolastiche inglesi del XIX secolo, come i “pezzi natalizi” per mostrare progressi nella scrittura.(fonte: it.wikipedia.org)
Nascita Moderna nell’Ottocento
La forma contemporanea dei biglietti d’auguri emerse nel 1843 in Inghilterra, grazie a Sir Henry Cole, che commissionò a John Callcott Horsley il primo biglietto natalizio stampato in mille copie per promuovere il Penny Post. Raffigurava una famiglia che brinda, scatenando polemiche per il vino mostrato, ma segnò l’inizio della produzione commerciale. Questo modello si estese presto a compleanni, San Valentino e altre occasioni, favorito da avanzamenti nella litografia a colori negli anni ’60 dell’Ottocento.(fonte: akenaitaly.it)
Diffusione Globale e Usi Vari
Negli USA, Louis Prang dal 1875 produsse biglietti artistici natalizi, noti come “padre dei biglietti americani”, diffondendo la pratica oltre il Natale. Oggi i biglietti coprono compleanni, nascite, matrimoni e festività, mantenendo l’essenza di gesti affettivi tangibili in era digitale. In Italia, tradizioni simili si legano a cartoline per Natale e Capodanno, evolvendo da usanze rinascimentali.
Tipi di biglietti d’auguri

Originariamente i biglietti di auguri derivavano dalle cartoline (a singola faccia) ed erano o illustrate, o a scheda piegata, di solito con un messaggio di saluto, poteva essere stampata o fatta a mano.
Ora, con l’avvento di Internet, i biglietti d’auguri virtuali si sono evoluti, ma non si inseriscono in questa categoria. Anche se le cartoline d’auguri sono spedite o date in occasioni speciali come compleanni, vacanze di Natale o altri, sono anche inviati per miriadi di altre occasioni come ringraziamento, dire ‘ciao’ o ‘grazie’ o semplicemente accompagnare un regalo.
Sono prodotti fatti a mano da centinaia di aziende grandi e piccole.
Come si diffusero i biglietti d’auguri in Europa
L’usanza di inviare biglietti d’auguri deriva probabilmente agli antichi cinesi che erano soliti scambiarsi messaggi di buone feste per festeggiare il nuovo anno, ma anche ai primi egiziani, che trasmettevano i loro saluti agli altri popoli su rotoli di papiro. Solo con gl’inizi del 1400 i biglietti di auguri di carta cominciarono a essere scambiati in Europa.
Origini Pre-Moderne in Europa
I biglietti d’auguri emersero nel XV secolo in Germania con le Andachtsbilder, cartoline votive raffiguranti Gesù bambino e frasi come “Ein gut selig jar” per auguri di Capodanno. In Austria e Germania, tra il 1816 e il 1830, si stamparono i primi biglietti di Buon Anno, spesso di alta qualità artigianale. Queste usanze si diffusero grazie a tradizioni scolastiche e religiose, evolvendo da messaggi su carta piegata del Rinascimento.(fonte: cartantica.it)
Innovazioni Postali dell’Ottocento
La svolta arrivò nel 1869 in Austria, con la prima “korrespondenz-karte” spedita senza busta da Perg a Kirchdorf, a tariffa ridotta e preaffrancata. Proposta da Heinrich von Stephan in Germania nel 1865 ma inizialmente rifiutata per motivi di privacy, l’idea fu adottata dall’Austria e si estese rapidamente in Europa grazie al basso costo e alla praticità. L’Unione Postale Generale del 1875 a Berna standardizzò le regole, favorendo invii transnazionali.(fonte: skuola.net)
Diffusione nell’Epoca Vittoriana
In Inghilterra, il primo biglietto natalizio stampato nel 1843 da Sir Henry Cole accelerò la commercializzazione, supportata dalla Regina Vittoria che inviava auguri a regnanti europei dagli anni ’40. La cromolitografia negli anni ’60 rese accessibili stampe colorate, diffondendo biglietti in Germania (folclore con San Nicola), Francia (fotolitografie) e oltre. Il “divided back” britannico del 1902, con spazio separato per messaggio e indirizzo, fu adottato in tutta Europa entro pochi anni.(fonte: lepsicografiche.noblogs.org)
Espansione a Vari Usi
Dalla fine del Settecento, cartoncini per ricorrenze e saluti turistici (“Gruss aus” tedesche dal 1870) si diffusero in Francia, Belgio, Olanda, Italia e Russia. La Prima Guerra Mondiale boostò gli invii per soldati, con la Germania leader fino al 1918. In Italia, le prime cartoline illustrate nacquero nel 1896 per eventi reali.
Biglietti d’Auguri su legno e carta
I tedeschi sono noti per avere stampato auguri di Buon Anno incidendo cartoline su legno già nel 1400, e cartoline di San Valentino venivano scambiati in varie parti d’Europa nella prima metà del 1400. Dal
1850 la cartolina fu trasformata in un regalo relativamente costoso, fatta a mano con consegna a mano, tale da diventare un mezzo popolare e accessibile di comunicazione personale, dovuto in gran parte ai progressi nel settore della stampa e della meccanizzazione.

Tale tendenza è proseguita, alimentata da nuove ricorrenze come la cartolina per il Natale, apparsa per la prima volta a Londra nel 1843, quando Sir Henry Cole assunse l’artista John Horsley Calcott per progettare una cartolina di “Buone vacanze” da inviare ai suoi amici e conoscenti, o per il compleanno.
Gli sviluppi tecnici, come la litografia a colori nel 1930, hanno spinto notevolmente in avanti l’industria che progetta e produce cartoline come quelle di S.Valentino. Durante il 1980 la tendenza ha cominciato a diffondersi a macchia d’olio, con i consumatori sempre di più alla ricerca di biglietti di auguri particolari e diverse dall’offerta standard.
Alla fine del 1990 le cartoline si distinsero in tre diversi segmenti:
1. cartoline artigianali
2. cartoline standard stampate
3. e-cards
Ecco spiegato come l’industria delle cartoline auguri è iniziata e si è sviluppata, anche se la tendenza attuale è quella di inviare saluti tramite e-cards, è sempre bello e doveroso sostenere l’industria tradizionale di biglietti di auguri per mantenere l’antica tradizione di inviarli con mezzi convenzionali.


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