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Le malattie della pelle contagiose dei bambini sono infezioni frequenti soprattutto in età scolare.
Le malattie della pelle contagiose dei bambini sono infezioni frequenti soprattutto durante l’età scolare e possono manifestarsi con macchie rosse, puntini, vescicole, prurito o irritazioni cutanee.
Alcune sono causate da virus, altre da batteri o funghi e si trasmettono attraverso il contatto diretto, le goccioline respiratorie oppure tramite oggetti contaminati. Riconoscere i primi sintomi permette di intervenire rapidamente e limitare la diffusione ad altri bambini.
Tra le più conosciute troviamo morbillo, varicella, rosolia, scarlattina, quinta malattia e impetigine. Vediamo come riconoscerle, quali sono i sintomi principali e come prevenirle.

Ognuno di loro provoca l’esantema, puntini o vescicole sulla pelle. Alcune di queste malattie si possono prendere sia in età adulta che da piccoli, vediamo insieme come riconoscerle e contro quali di esse è meglio ricorrere al vaccino.
La salute dei bambini comprende diversi aspetti, dalla prevenzione delle infezioni alla corretta alimentazione e al mantenimento di un peso adeguato durante la crescita.
In questo articolo ti descrivo le malattie della pelle contagiose dei bimbi, come prevenirle e trattarle.

Tipiche malattie infettive che colpiscono quasi sempre, ma non solo, in età scolare e vengono chiamate “esantematiche”.
La pelle è una delle parti del corpo più importanti, ma spesso sottovalutate. La sua salute è fondamentale per sentirci bene, ma può essere facilmente compromessa dall’esposizione a diversi agenti esterni, come le malattie della pelle contagiose.
Queste malattie, che possono variare in gravità, possono essere causate da virus, batteri o funghi e si trasmettono attraverso il contatto diretto, indiretto o anche per via aerea.
Esistono molti tipi di malattie della pelle contagiose, come l’herpes, la scabbia, la rosolia e la tigna. L’herpes è causato da un virus che può essere trasmesso attraverso il contatto con qualcuno che ha la malattia o con un oggetto contaminato da essa.
La scabbia è causata da un acaro microscopico che può essere trasmesso attraverso il contatto diretto con una persona infetta. La rosolia è causata da un virus che può essere trasmesso attraverso il contatto diretto o per via aerea. La tigna è causata da un fungo che può essere trasmesso attraverso il contatto con un oggetto infetto.
Tabella delle principali malattie della pelle contagiose nei bambini
| Malattia | Causa | Sintomi principali | Trasmissione |
|---|---|---|---|
| Varicella | Virus varicella-zoster | Febbre, vescicole pruriginose, croste | Via respiratoria e contatto con le lesioni |
| Morbillo | Virus del morbillo | Febbre alta, tosse, macchie rosse sulla pelle | Via respiratoria |
| Rosolia | Virus della rosolia | Febbre lieve, linfonodi, eruzione cutanea | Via respiratoria |
| Scarlattina | Batterio streptococco | Mal di gola, febbre, pelle ruvida | Goccioline respiratorie |
| Quinta malattia | Parvovirus B19 | Rossore sulle guance e sfoghi cutanei | Via respiratoria |
| Impetigine | Batteri | Croste giallastre e irritazioni della pelle | Contatto diretto |
Morbillo sintomi

Come riconoscere il morbillo:
Una delle malattie della pelle contagiose è il morbillo, una malattia infettiva molto comune soprattutto nell’infanzia. Man mano che il corpo riduce la sua resistenza, il bambino può evolvere in polmonite, otite media e meningite.
Il morbillo è particolarmente comune in inverno e in primavera. Ciò aumenta il rischio di trasmissione nei bambini in età scolare. Pertanto, il vaccino contro il morbillo realizzato durante il periodo scolastico è molto importante in termini d’immunità dell’organismo.
Sintomi
Il morbillo inizia come un raffreddore o un’influenza. Compaiono i seguenti sintomi nel bambino:
- Fuoco,
- Tosse intermittente e persistente,
- rinorrea,
- rossore negli occhi,
- Non riesce a guardare la luce
- Congiuntivite non scaricabile (prurito oculare, arrossamento e lacrimazione)
Questo tipo di malattie della pelle contagiose si manifesta attraverso sintomi tipici quali febbre, tosse, starnuti, eccessiva secrezione nasale, che compaiono circa 10 giorni d’incubazione del virus. Successivamente si formano le macchioline sulla pelle che, da rosso chiaro, si scuriscono e acquistano spessore per poi scomparire dopo 6- 7 giorni.
Come si trasmette il morbillo?
Il morbillo è una malattia causata dal virus morbilli del gruppo dei paramyxovirus. Il morbillo sopratutto in età scolare, ma può manifestarsi anche nei lattanti, nei giovani e perfino negli anziani. Il morbillo è infettivo e contagioso e si trasmette attraverso le vie respiratorie.
Metodi diagnostici
La diagnosi di morbillo viene fatta attraverso i primi segni della malattia e l’eruzione cutanea. Per la diagnosi definitiva vengono eseguiti test sierologici che misurano i livelli di anticorpi nel sangue, esami del sangue e delle urine ed esame del tampone palato.
Come curarlo:
Il morbillo non richiede cure a meno che non causi altre malattie. Poiché il morbillo è un’infezione virale, non ci sono infezioni batteriche secondarie; gli antibiotici non sono raccomandati.
Non esiste una cura specifica per curare il morbillo, mentre si ricorre al trattamento medico più opportuni per attenuare sintomi fastidiosi e complicazioni come broncopolmoniti e polmoniti. Meglio seguire una dieta equilibrata e fare una cura ricostituente. Come profilassi preventiva si può ricorrere al vaccino.
Quando dovrebbe essere somministrato il vaccino contro il morbillo?
Il vaccino contro il morbillo viene somministrato come triplo vaccino alla fine del 2°, 4°, 6° mese. Questo vaccino protegge da morbillo, rosolia e parotite. Un’altra dose di vaccino contro morbillo, rosolia e parotite viene somministrata nel primo grado dell’istruzione primaria.
Vaccino per il morbillo per adulti
Se la triade morbillo, rosolia e parotite è stata acquisita durante l’infanzia, la rivaccinazione non è richiesta nell’età adulta.
Come riconoscere la Varicella
Una delle malattie della pelle contagiose è la varicella: È comune nei bambini prima della pubertà. L’agente eziologico della malattia è un virus. Le complicazioni sono rare in questa malattia, di solito si risolve spontaneamente. La varicella fornisce un’immunità permanente una volta che è stata eliminata, ma raramente può ripresentarsi.
Il numero di casi è notevolmente diminuito da quando è stato introdotto il vaccino contro la varicella. Anche se gli individui vaccinati hanno la varicella, hanno un recupero molto lieve.
Sintomi
Alcuni sintomi generici come cefalee, inappetenza, dolori muscolari e alla colonna vertebrale annunciano la malattia dopo un periodo d’incubazione che dura due settimane. Nella fase acuta, la varicella si caratterizza per la formazione di macchie rosse che rapidamente si trasformano in vescicole e infine in croste. Può durare circa 10- 15 giorni.
Quando colpisce:
La varicella è più comune a 5-10 anni di età, a fine inverno e primavera. La malattia è molto contagiosa. Ci si può ammalare a ogni età. Si trasmette facilmente attraverso le vie respiratorie e di rado per via cutanea.
Come curarla:
Una delle malattie della pelle contagiose come la varicella ha la cura sintomatica, ma è necessario l’isolamento del paziente fino alla scomparsa delle croste. L’ammalato deve evitare di grattare le croste, nonostante queste gli causano bruciore, se non vuole procurarsi infezioni alla pelle e far si che rimangono segni indelebili.
Il vaccino è raccomandato soltanto ai bambini e agli adulti con le difese immunitarie basse. Un sollievo può venire massaggiando sulla pelle l’olio just, rinfrescante e lenitivo.
Altre malattie della pelle contagiose nei bambini

Oltre a morbillo e varicella, esistono altre infezioni cutanee e malattie bambini che possono colpire la pelle dei bambini e diffondersi facilmente nelle scuole e nelle comunità.
Quinta malattia
La quinta malattia è un’infezione virale frequente nei bambini in età scolare. È causata dal parvovirus B19 e si riconosce spesso per il caratteristico arrossamento delle guance, chiamato anche “schiaffo sulla guancia”.
Dopo alcuni giorni possono comparire macchie sul corpo, soprattutto su braccia e gambe. Nella maggior parte dei casi ha un decorso lieve e si risolve spontaneamente.
Sesta malattia
La sesta malattia colpisce soprattutto i bambini piccoli, generalmente nei primi anni di vita. È caratterizzata da febbre alta improvvisa che, quando diminuisce, può lasciare spazio alla comparsa di piccoli puntini rosa sulla pelle.
È causata da un virus e generalmente guarisce senza conseguenze, anche se nei bambini predisposti la febbre elevata può provocare convulsioni febbrili.
Scarlattina
La scarlattina è una malattia infettiva causata da un batterio, lo streptococco beta-emolitico di gruppo A. A differenza di molte malattie esantematiche, può essere trattata con antibiotici prescritti dal medico pediatra.
I sintomi più comuni sono febbre, mal di gola, lingua arrossata e una caratteristica eruzione cutanea che rende la pelle ruvida al tatto.
Impetigine
L’impetigine è un’infezione batterica della pelle molto contagiosa nei bambini. Compare spesso sul viso, intorno alla bocca e al naso, formando piccole vescicole che si trasformano in croste giallastre.
Si trasmette attraverso il contatto diretto con le lesioni o con oggetti contaminati e richiede una valutazione pediatrica per scegliere il trattamento più adatto.
Come prevenire le malattie della pelle contagiose nei bambini
La prevenzione bambini è fondamentale per ridurre il rischio di contagio, soprattutto negli ambienti frequentati dai bambini come scuole e palestre.
- Lavare frequentemente le mani con acqua e sapone.
- Evitare il contatto con persone che presentano sintomi evidenti.
- Non condividere asciugamani, oggetti personali o indumenti.
- Seguire il calendario vaccinale consigliato dal pediatra.
- Mantenere puliti gli ambienti frequentati dai bambini.
Conclusione
Le malattie della pelle contagiose dei bambini sono molto comuni e nella maggior parte dei casi hanno un decorso positivo, ma è importante riconoscere i sintomi e adottare corrette misure di prevenzione.
Febbre, comparsa di macchie, vescicole o irritazioni cutanee richiedono attenzione, soprattutto nei bambini più piccoli. In caso di dubbi è sempre consigliabile rivolgersi al pediatra per una diagnosi corretta e un trattamento adeguato.
La prevenzione passa anche attraverso uno stile di vita sano e una corretta alimentazione, soprattutto durante la crescita dei bambini.
Vaccinazioni, igiene delle mani e attenzione ai primi segnali della malattia restano gli strumenti più efficaci per proteggere la salute dei bambini.
Le informazioni riportate hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del pediatra.


per noi mamme queste malattie sono u vero cruccio. Speriamo che passino in fretta
i miei piccoli hanno avuto solo la varicella….davvero una malattia fastidiosa
Ho avuto la varicella e da grande è peggio perchè le macchiette rosse ed il pizzicore sono nei punti piu\’ impensati.
un articolo davvero utile, è sempre utile poter approfondire questo argomento, soprattutto su come riconoscerle
una brutta malattia esantematica…i miei l\’hanno avuto in forma lieve…
io non ho avuto ancora il morbillo e spero di non prendermelo piu mi spaventa un po\’