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Olio Dante: Menu, ziti e fettine in agrodolce

Un menu semplice e gustoso con pasta con olive e raspadura, carne di maiale in agrodolce e verdure miste. Una proposta preparata con olio Dante e ingredienti facili da abbinare.

ziti e fettine in agrodolce con olio Dante
Menu, ziti e fettine in agrodolce con olio Dante
Indice dei contenuti

Ziti e fettine in agrodolce: ecco un menu con olio Dante, tra pasta, raspadura e carne di maiale.

Un menu semplice ma gustoso, preparato con ingredienti italiani e prodotti che permettono di portare in tavola piatti saporiti senza passare troppo tempo ai fornelli.

In questa proposta utilizzo l‘olio extravergine Dante per condire la pasta, preparare la carne e accompagnare il contorno di verdure. Il risultato è un pranzo completo, con sapori diversi ma facili da abbinare.

Ziti e fettine in agrodolce: Menu con olio dante
Menu, ziti e fettine in agrodolce con Dante
  • Olio extravergine d’oliva Dante
  • Dado La Fattoria Italia
  • Natura è piacere, bacche rosa
  • Bella Lodi, la Raspadura
  • Ghiotto, tonno con funghi
  • Bacche Goxy
  • mais, fagiolini, olive, pomodori
  • sale, Pepe Tec Al
  • Aceto Guerzoni
  • Piadina CRM
  • Coperchio Magic Cooker

Primo piatto: Pasta condita con olive e raspadura

menu con Olio Dante
menu con Olio Dante

La preparazione è semplicissima, basta bollire l’acqua in una pentola capiente e al bollore buttare la pasta corta, nel frattempo versare in una ciotola olive, prezzemolo e olio extravergine d’oliva Dante. Condire la pasta fumante con altro olio crudo Dante e la Raspadura.

Secondo piatto: costine di maiale in agrodolce

Costine di maiale in agrodolce in padella
Costine di maiale in agrodolce in padella

In una padella mettere l’olio extravergine Dante, il dado La Fattoria Italia, le Bacche di Goxy, Pepe verde Tec Al, fettine di maiale e far rosolare il tutto a fuoco lento. Poi mettere un poco d’acqua e portare a cottura per 15 minuti coprendo con il coperchio Magic Cooker.

Al momento di servire cospargere la carne con le Bacche Rosa di Natura è piacere e una goccia di aceto Guerzoni, servire a tavola.

Contorno. Verdure miste con piadina

Verdure miste con pomodori mais e fagiolini
Verdure miste con pomodori mais e fagiolini

Per il contorno fresco e leggero basta tagliare a pezzi i pomodori, e in una ciotola capiente inserire il mais, fagiolini lessi, sale e olio d’oliva extravergine Dante. Da mangiare con le piadine piccole CRM, dal sapore tradizionale e ottima per inzupparle nel sughetto.

Step per riconoscere l’olio buono

2 Step per riconoscere l'olio buono
2 Step per riconoscere l’olio buono
4 Step per riconoscere l'olio buono
4 Step per riconoscere l’olio buono

Buon appetito..e al prossimo menu vi svelo il mio giudizio…

Perché l’olio extravergine cambia un menu semplice

In un menu di ingredienti semplici l’olio extravergine diventa protagonista. Usato a crudo su pasta e verdure, porta profumo e rotondità, e permette di condire con poco senza coprire il gusto degli altri ingredienti.

Conviene scegliere un olio di cui conosci l’origine, meglio se italiano e ben conservato. Una bottiglia scura, lontana dal calore e dalla luce, mantiene più a lungo il suo aroma.

Se ti incuriosisce il mondo degli oli pugliesi, puoi leggere anche Elianto, olio extravergine e sapori tipici della Puglia e Tumminello, un olio extravergine fruttato.

Ziti e fettine in agrodolce, come si costruisce il piatto

Il primo piatto nasce dall’incontro tra pasta corta, olive e prezzemolo. Il condimento si prepara mentre l’acqua bolle, così la pasta viene scolata e condita subito, quando è ancora ben calda.

Per il secondo, la carne va rosolata a fuoco lento con le spezie e poi cotta con un po’ d’acqua sotto un coperchio. L’agrodolce arriva alla fine, con una goccia di aceto che sveglia tutto il piatto.

L’equilibrio tra dolce e acido è la parte più delicata. Meglio assaggiare prima di servire e, se serve, aggiungere poco alla volta, perché è facile passare dall’armonia a un sapore troppo deciso.

Le verdure come contorno fresco

Un contorno di verdure miste con piadina completa il menu con leggerezza. Pomodori, mais, fagiolini e olive si condiscono con sale e olio, e portano colore e freschezza accanto a un secondo piatto saporito.

Per mantenere i fagiolini verdi e sodi basta cuocerli pochi minuti in acqua salata e raffreddarli subito. È un trucco semplice, ma cambia molto il risultato nel piatto.

Anche la piadina può essere tagliata a pezzi e tostata appena, così resta croccante. Serve a raccogliere il condimento e trasforma il contorno in un piatto unico se il tempo è poco.

Come pianificare un menu completo senza stress

Un buon menu si progetta partendo da ciò che si ha in dispensa. Scegliere una pasta, una carne e un contorno che si preparano in tempi diversi permette di cucinare tutto con calma, senza correre.

Chi cerca ispirazione può guardare le altre proposte sul sito, come la pasta pasticciata al microonde con tonno, olive e melanzane, comoda quando il tempo è poco.

Per apprezzare ancora di più la pasta, vale la pena scoprire la storia della pasta in Italia nei secoli, un racconto che dà sapore anche al piatto più semplice.

Ingredienti italiani e cucina di ogni giorno

Scegliere prodotti italiani non significa rinunciare alla praticità. Molte aziende offrono ingredienti già pronti, come dadi, spezie e aceti, che alleggeriscono il lavoro senza tradire il gusto del piatto.

L’importante è leggere le etichette e preferire ciò che ha una filiera chiara. Un prodotto semplice, con pochi ingredienti, è quasi sempre una scelta che si apprezza di più in cucina.

Un menu di questo tipo si presta bene a pranzi di famiglia e cene tra amici. Si prepara in poco tempo, si può ripetere in stagioni diverse e lascia spazio a ogni variazione personale.

Qualche trucco per far durare l’olio

L’olio extravergine è un ingrediente delicato. La luce, il calore e l’aria ne alterano il profumo in poco tempo, quindi conviene tenerlo in bottiglie scure e ben chiuse, lontano dai fornelli.

Meglio acquistare quantità che si consumano in qualche mese, piuttosto che grandi latte da tenere aperte a lungo. Un olio fresco si riconosce dal profumo di erba, oliva e a volte carciofo.

A crudo, poche gocce su un piatto caldo bastano a portare tutto il carattere di un buon prodotto. In cottura, invece, è sensato usare una quantità misurata e non superare temperature troppo alte.

Per conoscere meglio la storia del marchio e le diverse tipologie della gamma, puoi leggere anche il mio articolo su Olio Dante.

39 commenti

  1. bhè un pò complessa come ricetta ricca di ingredienti però devo dire che sembra ottima non cercherò di copiarla non ne sono in grado se mi inviti a pranzo 😀

  2. L'Olio dante è nei miei prodotti approvati 😀 lo uso spessissimo perché come qualità prezzo è ottimo, per quanto riguarda i tuoi piatti 😀 mi hai fatto venire un languorino 😀 mi inviti da te a cena? baci

  3. Una ricetta davvero molto invitante …e poi hai usato ingredienti uno meglio dell'altro,molti dei quali uso anch'io e mi trovo davvero benissimo …dnno quel tocco in più ai nostr piatti ! 😀

  4. Hai sempre delle idee molto interessanti in cucina. Ovviamente molto è merito degli ingredienti eccezionali che usi. Mi piace questa ricetta. La proverò senza alcun dubbio!

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