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Perché visitare la Torre dello Ziro?

Le rovine della della Torre dello Ziro
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Un’antica fortificazione medievale situata a Pontone, frazione di Scala, sulla Costiera Amalfitana, tra Amalfi e Atrani. Perché visitare la Torre dello Ziro?

Alla scoperta della Torre dello Ziro

Edificata probabilmente intorno al 1151 e ristrutturata nel corso dei secoli, la torre ha svolto principalmente funzione di avvistamento per difendersi dagli attacchi saraceni dal mare. La struttura è di forma cilindrica, con base scarpata, mura merlate e si affaccia su uno sperone roccioso a picco sul mare, regalando un panorama mozzafiato sul Golfo di Salerno.

Scorcio di un arco naturale roccioso delle rovine della Torre dello Ziro
Alla scoperta della Torre dello Ziro

La torre è nota soprattutto per la tragica leggenda di Giovanna d’Aragona, duchessa di Amalfi, che nel XVI secolo fu imprigionata e giustiziata qui insieme ai suoi figli a causa di un matrimonio morganatico segreto. La figura di Giovanna è avvolta da un’aura di mistero e mito che ancora oggi attira appassionati di storia e trekking.

Oggi la Torre dello Ziro è visitabile attraverso un sentiero panoramico da Pontone, adatto anche a famiglie, e rappresenta una delle mete più suggestive per gli amanti della natura, della storia e delle leggende della Costiera Amalfitana. Purtroppo la torre è in stato di rudere e non viene più mantenuta, ma rimane una testimonianza importante dell’architettura difensiva medievale.

Perché visitare la Torre dello Ziro?

  • Posizione strategica sulla Costiera Amalfitana, tra Amalfi e Atrani, sul golfo di Salerno.
  • Funzione storica di torre di avvistamento contro i Saraceni, con origini dal XII secolo.
  • Struttura cilindrica con mura merlate e base scarpata.
  • Leggenda e storia tragica di Giovanna d’Aragona, “la Pazza”, imprigionata e uccisa nella torre nel XVI secolo.
  • Meteo attuale di interesse per trekking, natura e storia, con sentiero da Pontone.
  • Panorami spettacolari sul mare e sulla costa.
  • Stato attuale di rudere senza manutenzione.

Storia della Torre dello Ziro

Scorcio di un arco naturale roccioso delle rovine della Torre dello Ziro con il mare
Visitare la Torre dello Ziro nel 2025

La Torre dello Ziro è ciò che rimane del castello di Scalella in Pontone, frazione di Scala, sulla Costiera Amalfitana, tra Atrani e Amalfi. Sorge su uno sperone di roccia proteso verso il mare, collegata da un camminamento stretto con mura merlate. Le prime notizie risalgono al XII secolo, con il nome originario “Turris de Sancto Felice” e, dal 1292, si chiama “Turris Cziri”.

La forma cilindrica della torre ricorda antichi contenitori cilindrici interrati detti “Ctiri” in arabo. Faceva parte di una rete di torri di avvistamento contro le flotte saracene che minacciavano la costa. Nel XVIII secolo la torre era ancora efficiente, poi abbandonata e ridotta a rudere, pur mantenendo i tratti tipici dell’architettura difensiva angioina.

La leggenda di Giovanna d’Aragona

Duchessa di Malfi di John Webster, copertina in stile illustrato, esempio di letteratura classica e dramma teatrale. Perfetto per appassionati di libri e storia della letteratura.

La torre è tristemente famosa per la storia di Giovanna d’Aragona, detta “la Pazza”. Sposata giovanissima al duca di Amalfi Alfonso Piccolomini, rimase vedova presto e successivamente sposò segretamente il maggiordomo Antonio Beccadelli di Bologna, da cui ebbe dei figli.

I fratelli di Giovanna, contrari a questo matrimonio con un uomo di rango inferiore, fecero uccidere il marito e imprigionarono la duchessa con i suoi figli proprio nella Torre dello Ziro, dove morirono di fame o furono sgozzati. Si dice che il suo spirito vaghi ancora, dando origine a leggende di fantasmi.

Questa tragedia ispirò celebri opere letterarie e teatrali, tra cui “The Tragedy of the Dutchess of Malfy” di John Webster.

Curiosità e aspetti culturali

Monti Lattari, panoramica costiera, sentiero escursionistico,
Curiosità e aspetti culturali
  • La torre fu un importante punto di difesa durante le incursioni del corsaro Ariadeno detto “Barbarossa“, minacciando le popolazioni amalfitane fino a una provvidenziale tempesta che mise in fuga i corsari.
  • L’area è stata immortalata dall’artista olandese M.C. Escher, famoso per le sue opere con paradossi geometrici, che durante i suoi viaggi fu colpito dalla bellezza della Costiera.
  • La ricorrenza del miracolo del 27 giugno, che ricorda la fuga delle navi corsare, viene celebrata dalla comunità di Amalfi.

In sintesi, la Torre dello Ziro è un luogo ricco di storia, mistero e bellezze naturali, ideale per chi desidera unire trekking e cultura sulla splendida Costiera Amalfitana.

Visitare la Torre dello Ziro nel 2025

Blocchi di pietra con segnaletica turistica che indica il sentiero verso Torre dello Ziro e Pontone, tra vegetazione e roccia, segnali di orientamento a scopo turistico.
Visitare la Torre dello Ziro nel 2025

Orari e ingresso

  • Ingresso libero, non ci sono biglietti da acquistare.
  • La torre è aperta tutti i giorni, da lunedì a domenica.
  • Orario di apertura: 9:00 – 17:00.

Cosa vedere

  • La torre stessa, con le sue mura merlate e la vista mozzafiato sulla Costiera Amalfitana e il Golfo di Salerno.
  • Nei dintorni si possono visitare anche Pontone, la chiesa di Santa Maria del Bando e la grotta di Masaniello.
  • Proseguendo l’escursione si può arrivare fino ad Atrani, paesino caratteristico sotto la torre.

Consigli

  • In estate conviene visitare al mattino presto o nel tardo pomeriggio per evitare il caldo.
  • In primavera e autunno il clima è ideale per la camminata.
  • Portare scarpe da trekking o ginnastica e acqua.
  • Possibilità di tour guidati per approfondire storia e leggende.

Perché visitare la Torre dello Ziro?

Belvedere
Quali sono le migliori escursioni nella Costiera Amalfitana

La Costiera Amalfitana offre alcune delle più spettacolari escursioni panoramiche d’Italia, con sentieri e mete celebri sia per trekking che per relax al mare.

Vecchio fontanile decorativo in pietra con testa umana scolpita e tubatura in ferro che eroga acqua tra le rovine della della Torre dello Ziro

Per chi cerca sentieri trekking in costiera amalfitana e le migliori escursioni, il Sentiero degli Dei è il più famoso per la sua spettacolarità, mentre la Torre dello Ziro e Tre Calli offrono panorami storici e naturalistici.

Guide specializzate come Trekking Amalfi Coast e Costa Natura Trekking assicurano sicurezza e approfondimenti storici durante il percorso. Consigliato prenotare in anticipo in alta stagione e valutare escursioni mattutine per evitare il caldo.

Come arrivare e percorso

Sentiero per la Torre dello Ziro?
Come arrivare e percorso

Per i visitatori e appassionati di trekking, la torre è raggiungibile attraverso un sentiero panoramico di circa 5 km che parte dalla contrada di Pontone sul Monte Aureo. Il percorso è considerato agevole e immerso in una ricca natura boschiva.

  • La partenza del sentiero consigliato è dalla frazione Pontone (Comune di Scala), accessibile con autobus da Amalfi o con una camminata panoramica da Ravello.
  • Da Amalfi si può raggiungere Pontone in autobus in circa 15 minuti oppure a piedi in circa un’ora lungo un percorso di scalinate e sentieri tra limoneti.
  • Il sentiero da Pontone alla torre dura circa 20-30 minuti, è ben segnalato, di difficoltà facile/media e attraversa un bosco mediterraneo.
  • L’escursione è adatta anche a famiglie con bambini, purché dotati di scarpe comode e acqua.

Oltre alla torre e al suo panorama, si può salire fino a un belvedere con vista ancora più spettacolare su Amalfi, Atrani e il mare. Ai piedi della torre si trova la chiesa di Santa Maria del Bando e la grotta di Masaniello, legata alla rivolta napoletana del 1647.

Indirizzo: Via Valle delle Ferriere, 36, 84010 Pontone SA

Perché visitare Atrani dopo la Torre dello Ziro

La visita alla Torre dello Ziro può diventare l’occasione perfetta per scoprire anche Atrani, uno dei borghi più raccolti e suggestivi della Costiera Amalfitana. Dall’alto, il paese appare incastonato tra le montagne e il mare, con le case addossate alle pendici della valle e la piccola spiaggia affacciata sul Tirreno.

Scendendo verso il borgo, il panorama lascia spazio a un’atmosfera completamente diversa: vicoli, archi, scalinate, piazzette e antiche chiese conducono fino a Piazza Umberto I, il cuore di Atrani. È un luogo da attraversare lentamente, senza una meta precisa, lasciandosi guidare dalle sue stradine.

Dopo l’escursione alla Torre dello Ziro, fermarsi ad Atrani significa quindi completare la giornata con una passeggiata tra storia, mare e tradizioni della Costiera. La vicinanza con Amalfi permette inoltre di inserire facilmente il borgo nello stesso itinerario.

👉 Per scoprire il borgo in modo più approfondito, puoi continuare con il mio articolo Atrani, la più piccola città del Sud Italia, dove racconto cosa vedere, come arrivare, le spiagge e le caratteristiche del paese.

Domande Frequenti

Quando fu costruita la Torre dello Ziro?

Probabilmente intorno al 1151, con funzione di avvistamento contro gli attacchi saraceni dal mare.

Qual è la leggenda legata alla Torre dello Ziro?

Quella di Giovanna d’Aragona, duchessa di Amalfi, imprigionata e giustiziata qui insieme ai suoi figli nel XVI secolo a causa di un matrimonio morganatico segreto.

Come si raggiunge la Torre dello Ziro oggi?

Attraverso un sentiero panoramico da Pontone, frazione di Scala, adatto anche a famiglie, anche se la torre si trova in stato di rudere.

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