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Pontone è un borgo della Costiera Amalfitana ed è anche la sua radice più profonda. Qui, dove tutto è iniziato, si nascondono storie millenarie e angoli che ti lasceranno senza fiato. Preparati a scoprire gli 8 luoghi imperdibili di questo gioiello, a partire dalla maestosa Basilica di Sant’Eustachio.
Incastonato tra Amalfi e Scala, questo piccolo villaggio ha radici medievali legate alla Repubblica di Amalfi. La sua posizione strategica, su un crinale tra le valli del Dragone e del Canneto, gli garantiva acqua in abbondanza e una protezione naturale dalle montagne, rendendolo un insediamento ideale.
Nel Medioevo, Pontone, conosciuto anche come Scalella, era un comune autonomo e un baluardo fortificato, decisivo per il controllo delle valli sottostanti. Le prime fortificazioni, risalenti all’epoca bizantina, erano le tipiche case-torri, simbolo della difesa bizantina.
Pontone divenne ben presto il rifugio prediletto di nobili e clero. Palazzi storici come il Verone, il d’Afflitto, lo Spina-Campanile e il Vescovile testimoniano la sua importanza sociale ed economica durante il periodo d’oro della Repubblica Marinara di Amalfi.
Tra le gemme architettoniche e culturali, spicca la Basilica di Sant’Eustachio. Questa magnifica chiesa del XII secolo, oggi in rovina, è un potente monito della ricchezza storica e artistica della zona.
Costruita accanto al palazzo della famiglia d’Afflitto, era un tempo una delle chiese più sfarzose della Costiera Amalfitana.
Pontone: le tappe imperdibili

Piazza San Giovanni Battista

Qui, nel cuore pulsante del borgo, un tempo si lavorava la lana. La piazza veniva allagata grazie a un ingegnoso sistema di canali medievali, per lavare la lana grezza. Un pezzo di storia che ancora respira.
Chiesa di San Giovanni Battista

Nella piazzetta principale, la chiesa di San Giovanni Battista è il fulcro religioso del borgo. Qui si respira un’atmosfera autentica, ideale per iniziare a perdersi tra le vie medievali di Pontone.

La chiesa custodisce dipinti e altari rinascimentali, e un campanile che si erge su uno sperone roccioso. Sotto una colonna esterna, un tempo, si concedeva il diritto d’asilo a chi denunciava torti subiti. Un dettaglio che racconta storie di giustizia e rifugio.
Chiesa di San Filippo Neri
Fondata nell’XI secolo per la famiglia De Bonito e originariamente dedicata a San Matteo, questa chiesa è stata poi ristrutturata in stile barocco. È un piccolo capolavoro architettonico con un campanile in pietra. Il percorso d’accesso e l’atrio a volta la rendono una tappa suggestiva, diversa da altri luoghi sacri della Costiera.
All’interno, lasciati incantare dal pavimento in maiolica, dalle tele barocche e da un crocifisso in stucco del XIV secolo.
Chiesa di Santa Maria del Carmine
Un edificio medievale con un portico coperto unico in tutta la Costiera Amalfitana e un campanile a torre. Gli interni, rinnovati nel XVIII secolo, custodiscono un fonte battesimale del XVII secolo.
Resti della Basilica di Sant’Eustachio

Immersa tra i terrazzamenti, questa basilica sconsacrata del XII secolo è un rudere suggestivo che si affaccia su Amalfi e Atrani. Restano le absidi con archi ogivali in pietra bicolore e parte della cripta con colonne e capitelli originali.

Un gioiello medievale, oggi in rovina, la basilica racconta lo splendore antico del borgo. La sua facciata affascina, sussurrando storie della famiglia d’Afflitto e del periodo d’oro di Pontone.
Torre dello Ziro (Castello di Scalelle)
La Torre dello Ziro, una torre d’avvistamento del XIV–XV secolo, sorge accanto al Castello di Scalelle. È legata alla tragica vicenda di Giovanna d’Aragona, la “Duchessa di Amalfi”, imprigionata e lasciata morire con i figli per volere dei suoi familiari.
Simbolo del borgo, questa storica torre offre uno dei panorami più emozionanti dell’intera Costiera Amalfitana. Raggiungibile con una piacevole passeggiata nel verde, è perfetta per chi ama la storia e gli scorci mozzafiato. Il percorso, con scalinate e tratti in salita, è adatto anche alle famiglie.
Dalla sua posizione privilegiata, si godono viste spettacolari su Amalfi, Atrani e il mare.
Natura e trekking
Valle delle Ferriere

Un paradiso per gli amanti del trekking e della natura. Questa riserva naturale, raggiungibile direttamente da Pontone, regala sentieri immersi nei boschi, cascate e rarità botaniche uniche. Un mix perfetto di relax e avventura in un contesto suggestivo.
Dalla Piazza San Giovanni di Pontone, il sentiero CAI 323a ti porterà in circa 45 minuti ai ruderi delle antiche ferriere medievali, nella Riserva Naturale delle Ferriere.
Il percorso, tra boschetti e terrazzamenti di limoni, alterna discese e salite leggere, offrendo panorami mozzafiato che fondono natura e storia.
Terrazzamenti storici da Scala o Amalfi

Da Pontone puoi salire o scendere verso Ravello o Amalfi attraversando i terrazzamenti storici. Scorci su Atrani e sul mare, e la possibilità di visitare le chiese di Minuta e Scala lungo il cammino.
Itinerario consigliato
| Tappa | Da vedere | Tempo stimato |
|---|
| Piazza San Giovanni Battista | Chiesa, campanile, colonna dell’asilo, atmosfera medievale | 15–20 min |
| Chiesa San Filippo Neri | Arredi barocchi, crocifisso, maiolica | 10 min |
| Chiesa Santa Maria del Carmine | Portico medievale unico, affreschi, storia | 10 min |
| Resti Sant’Eustachio | Visita al rudere panoramico | 10 min |
| Torre dello Ziro | Vista spettacolare, leggende di Giovanna d’Aragona | 20–30 min |
| Trekking Valle delle Ferriere | Natura, acqua, rovine storiche | 1 h circa andata e ritorno |
Come arrivare a Pontone

In auto o autobus: Pontone è raggiungibile dalla SS163 Amalfitana. Puoi parcheggiare nelle vicinanze e proseguire a piedi per circa 5 minuti fino alla piazza centrale.
Passeggiata da Scala o Amalfi: un sentiero suggestivo sui terrazzamenti, immerso tra i limoneti, ti condurrà al cuore del borgo medievale.
Guida e mappa di Pontone
- Indossa scarpe comode e, se ti avventuri in trekking, non dimenticare acqua e abbigliamento a strati.
- Pianifica l’itinerario al mattino: la luce è migliore e le temperature più miti.
- Fermati per un caffè nella piazza centrale di Pontone: lì sentirai il vero battito della Costiera.
Pontone, pur avendo visto la nobiltà allontanarsi con il declino economico della Costiera, ha mantenuto intatto il suo fascino. Ancora oggi, è la parte più popolosa del comune di Scala, un luogo dove la storia continua a vivere tra i vicoli e i panorami mozzafiato.
Da quando è abitato Pontone?
Fin dall’epoca medievale della Repubblica di Amalfi, scelto per la sua posizione strategica su un crinale tra le valli del Dragone e del Canneto.
Cos’è la Basilica di Sant’Eustachio a Pontone?
Una magnifica chiesa del XII secolo, oggi in rovina, che testimonia la ricchezza storica e artistica della zona durante lo splendore della Repubblica Marinara di Amalfi.
A cosa serviva Piazza San Giovanni Battista in passato?
Veniva allagata per lavare la lana grezza, grazie a un sistema di canali medievali: il cuore pulsante del borgo.

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