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Praiano e Furore: borghi color pastello della Costiera Amalfitana

Spiaggia con barche e scogliere a Positano, Costa Amalfitana, vista dall'alto con ristoranti e negozi sul lungomare. Perfetta destinazione turistica per vacanze al mare e relax.
Visto dall'alto, questa immagine cattura la spiaggia di Positano, famosa per le sue barche, scogliere mozzafiato e il vivace lungomare con ristoranti e attività turistiche. La costa amalfitana è una meta ideale per amanti del mare e della natura.
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Praiano e Furore: due nomi che evocano subito la Costiera Amalfitana, ma con un twist. Non sono le solite cartoline patinate, bensì angoli autentici, dove i colori pastello delle case si fondono con il blu profondo del mare, tra vicoli, scalinate e panorami che tolgono il fiato. E poi c’è lui, il leggendario Fiordo di Furore, un capolavoro della natura.

Praiano e Furore: l’anima colorata della Costiera Amalfitana

Questi due borghi rapiscono il cuore. Immagina case dai toni pastello aggrappate alla roccia, scalinate che si tuffano verso il mare, vicoli che si aprono su orizzonti infiniti. È un incanto che va oltre la semplice bellezza.

Praiano, incastonato tra la mondana Positano e la storica Amalfi, è un gioiello di autenticità. Un labirinto di viuzze, scalinatelle e antiche case in calce viva, ogni balcone un’esplosione di fiori, ogni scorcio un affaccio privilegiato sul Tirreno. Qui, tra edicole votive in maiolica e architetture semplici, si respira la vera vita della Costiera, quella lontana dalla frenesia.

Un’atmosfera tranquilla, quasi sospesa, dove i tramonti dipingono il cielo di fuoco e la vista spazia fino a Positano e all’isola di Capri. Un vero spettacolo.

Furore, invece, è un mistero. La chiamano la “città che non c’è” per come le sue case si disperdono lungo la montagna, quasi a nascondersi. Meno di mille anime, un borgo segreto fatto di scale, sentieri e antichi percorsi che scendono fino al mare.

Il suo simbolo inconfondibile? Il Fiordo. Un’insenatura profonda dove il mare si insinua tra pareti rocciose imponenti. E proprio qui, dal celebre ponte sospeso, ogni estate si tengono le spettacolari gare di tuffi da 30 metri. Un brivido da non perdere.

Visitare questi luoghi significa scoprire una Costiera Amalfitana più intima, fatta di borghi minuscoli, sentieri mozzafiato, case che sembrano dipinte e tradizioni ancora vive.

Praiano: dove si trova questo gioiello?

Questo piccolo borgo è un dedalo di viuzze, scalinatelle e le tipiche case in calce viva dai colori pastello, con balconi fioriti e edicole votive in maiolica che raccontano storie antiche.

Lo trovi sulla SS 166 della Costiera Amalfitana, in Campania, tra le famose Amalfi e Positano. Diviso in due frazioni, Vettica Maggiore e Inferiore, conta poco più di 2.000 abitanti.

Praiano: un borgo tra vicoli, scale e l’infinito del mare

Le edicole votive decorate in maiolica sono un tratto distintivo del borgo, erette dai residenti per invocare protezione divina, e la famosa luminaria di S. Francesco a Natale. Qui sorgono ben 13 chiese, alcune risalenti al XV secolo, altre al XVIII, adornate da numerosi affreschi. Affacciandosi sul mare, Praiano regala scenari di tramonti indimenticabili.

Arrivare a Praiano in estate: consigli pratici

Se vieni d’estate, meglio optare per l’autobus da Salerno o Sorrento. Gli spazi sono limitati e la strada, stretta e tortuosa, regala panorami mozzafiato. Una volta arrivato, ecco cosa non puoi perderti.

Cosa vedere a Praiano?

  1. 8 Itinerari di NaturArte. Percorri uno degli 8 itinerari di NaturArte, un museo a cielo aperto che si snoda lungo i viottoli del borgo, con le sue 150 opere d’arte contemporanea.
  2. Torre di Guardia. Questa torre medievale serviva a sorvegliare il mare e a dare l’allarme in caso di pirati.
  3. Basilica San Gennaro. Fondata nel 1884, si trova a Vettica Maggiore.
  4. Chiesa di San Luca Evangelista. La chiesa principale di Praiano, costruita nel 1588 su una preesistente del 1123 e ricostruita nel 1772. La trovi nella parte alta del paese.
  5. Chiesa di San Giovanni Battista. Situata al centro del paese, risale all’XI-XII secolo. All’interno, con soffitto a botte e navata unica, spicca lo splendido pavimento in cotto maiolicato napoletano del XVIII secolo. Uno stile romanico con tocchi barocchi.
  6. Parrocchia Di San Gennaro. La chiesa principale del paese, con uno spazio antistante perfetto per la festa patronale. Ammira il bellissimo pavimento in ceramica locale, un grande disegno su maioliche 20×20.

La Basilica di S. Gennaro: un tuffo nella storia

La prima chiesa dedicata a S. Gennaro di cui si ha notizia risale al 1300. Fu demolita e ricostruita nel 1602, assumendo l’aspetto attuale. La Basilica di S. Gennaro a Praiano ha una pianta a croce latina, con tre navate e la centrale coperta da un soffitto a volta a botte con lunette laterali.

La copertura della zona centrale è decorata esternamente con maioliche e internamente con stucchi. Completa la struttura una sacrestia ottagonale che funge da cappella del Santo patrono.

Un pulpito ligneo, donato dalla cattedrale di Amalfi nel 1907, poggia su piedistalli a zampe leonine. Un organo napoletano ottocentesco copre il rosone dell’abside centrale.

Tele e statua di S. Gennaro: tesori d’arte

Chiesa storica con architettura barocca e torre dell'orologio, situata in un paese italiano, perfetta per appunti di viaggio e approfondimenti culturali.
Basilica di S.Gennaro

Tra le tele più preziose della Basilica di S. Gennaro spiccano il martirio di S. Gennaro, il martirio di S. Bartolomeo di G. B. Lama, la tavola cinquecentesca della Madonna del Carmine e il Cenacolo di Francesco Saverio Corbelli del 1761, custodito nella sacrestia.

Splendida rappresentazione con luci e fuochi d'artificio sulla piazza di notte, con una chiesa storica sullo sfondo, che crea un'atmosfera magica e suggestiva, ideale per eventi e festività.
Basilica di S.Gennaro – interno

La statua del Santo patrono, risalente al ‘600, è priva di mani e testa. La facciata è stata ricostruita solo nel 1931 su progetto dell’ingegnere Parlato. Il campanile risale al 1700, mentre un magnifico pavimento maiolicato riproduce un grande disegno su maioliche 20×20 con geometrie policrome e elementi floreali dai colori vivaci.

“Luminaria di San Domenico” e Festa di S. Gennaro: tradizioni da vivere

Splendida rappresentazione con luci e fuochi d'artificio sulla piazza di notte, con una chiesa storica sullo sfondo, che crea un'atmosfera magica e suggestiva, ideale per eventi e festività.
Luminaria di San Domenico

La storia della Luminaria di San Domenico

La “Luminaria di San Domenico” del 2018 ha dato il via a “La Lunga Notte della Luminaria”, una manifestazione ricca di eventi unici e suggestivi. Dal 30 luglio al 4 agosto 2018, il borgo si è animato con luci, tradizioni, spettacoli e momenti di grande partecipazione.

Luminaria di San Domenico a Praiano
Luminaria di San Domenico

La Luminaria di San Domenico del 2019 si è svolta il 31 luglio nella splendida cornice di piazza San Gennaro. La compagnia francese La Salamandre ha incantato il pubblico con lo spettacolo “Le Chante de Feu”, uno dei momenti più suggestivi dell’evento.

Per la prima volta, si sono esibiti anche i “Ragazzi della Luminaria”, dimostrando grande talento nel canto e nella danza. Gli appuntamenti sono proseguiti fino al 3 agosto 2019 con la tradizionale accensione dei lumini intorno al decoro del pavimento maiolicato di piazza San Gennaro, accompagnata da proiezioni architettoniche realizzate con la tecnica del videomapping e spettacoli serali alle 22.30 e 23.30.

Festa di S. Gennaro a Praiano

Il 19 settembre, qui come a Napoli, è “festa grande”. Si celebra S. Gennaro. La chiesa è aperta il pomeriggio e la domenica per tutta la giornata.

Passeggia verso il mare: un incanto praianese

Uno degli incanti del borgo è il suo mare, con acque cristalline raggiungibili solo a piedi, attraverso scalinatelle e sentieri che si snodano lungo la montagna. Lungo il percorso, troverai case residenziali, hotel, villette e bed and breakfast per i turisti. Una passeggiata in discesa molto piacevole; il ritorno in salita è un po’ più faticoso, ma lo scenario fantastico ripaga ogni sforzo.

Marina di Praia

La splendida spiaggia di ciottoli, situata nella parte inferiore del villaggio di Praiano, era anticamente il punto di approdo del Plagianum. La Marina di Praia è una spiaggia incastonata tra le rocce e dominata dall’antica Torre Saracena. Qui troverai la Trattoria da Armandino, un ristorante caratteristico che dagli anni ’50 ti permette di mangiare “con i piedi nell’acqua”.

La scogliera si estende intorno alla Torre Saracena, offrendo una delle passeggiate più belle non solo della Costiera Amalfitana, ma del mondo intero.

Spiaggia della Gavitella

La spiaggia della Gavitella è un altro luogo molto amato dai turisti estivi. Si raggiunge scendendo una scalinata di ben 413 gradini. La fatica è ripagata da una vista e un’atmosfera uniche.

Cosa mangiare in Costiera: i sapori di Praiano

La specialità praianese è un piatto unico: Totani e patate con tubetti, che ricordano molto la pasta e fagioli. Ottime anche le paste fresche con i frutti di mare e il risotto limone e gamberetti, servito in una sfoglia edibile di parmigiano. Una vera delizia per il palato.

Furore: il paese che si nasconde

Ponte storico in pietra sopra un fiume con scogliera rocciosa, paesaggio naturale e architettura antica in zona panoramica.
Ponte Fiordo Furore

Furore è uno dei borghi più singolari della Costiera Amalfitana. Più che un classico paese raccolto attorno a una piazza, è un insieme di case sparse tra le montagne, aggrappate alla roccia tra Amalfi e Positano, a due passi da Praiano.

Con circa 800 abitanti distribuiti sul territorio, Furore è noto come il “paese che non c’è”, perché non si svela facilmente al viaggiatore: le sue abitazioni sono nascoste tra scale, sentieri e valloni che scendono verso il mare.

Il Fiordo di Furore e il ponte dei tuffi: uno spettacolo naturale

Praiano e Furore borghi color pastello
Furore

La principale attrazione di Furore è il celebre Fiordo, una profonda insenatura scavata nella roccia dove antiche case di pescatori sembrano aggrapparsi alle pareti della gola. Il luogo è attraversato da un suggestivo ponte ad arco, alto circa 30 metri, dal quale ogni estate si svolge il MarMeeting, il campionato mondiale di tuffi dalle grandi altezze. Un evento che lascia senza fiato.

Furore e la storia del cinema: Anna Magnani e Rossellini

La bellezza di Furore e della Costiera Amalfitana ha affascinato anche il mondo del cinema. Nel 1948, il borgo fu una delle location del film “L’Amore”, diretto da Roberto Rossellini e composto da due episodi, tra cui Il Miracolo, ideato con la collaborazione di Federico Fellini, allora aiuto regista.

Filemigliorata1.jpg, Immagine di un paesaggio urbano con rocce e case storiche, rappresenta l'arte e l'architettura italiana, ideale per contenuti di blog su viaggi e cultura italiana, con focus su patrimonio storico e architettura.

Al figlio del fiordo Anna Magnani regalò le prime caramelle del dopoguerra

Durante le riprese, Anna Magnani e Roberto Rossellini soggiornarono nella zona e frequentarono la storica Trattoria Bacco, dove l’attrice amava gustare i piatti della cucina locale. Un pezzo di storia del cinema e della gastronomia.

A Furore, l’amore tra Anna Magnani e Roberto Rossellini raccontato a tavola da Bacco

Anna Magnani a Furore in Costiera Amalfitana
Furore, Anna Magnani

Secondo il ricordo di Pietro Cavaliere, storico custode della memoria di Furore, Anna Magnani regalò alcune caramelle a un bambino del borgo. Erano le prime caramelle viste a Furore nel difficile periodo del dopoguerra.

Un ricordo di Pietro Cavaliere, “o nostromo”, che da sessant’anni è il custode sentimentale di Furore. I litigi tra Rossellini e l’attrice nelle casupole dei pescatori. Pietro aveva 5 anni e piangeva sull’uscio di casa, la Magnani si avvicinò e gli regalò alcune caramelle. Furono quelle le prime caramelle che si videro a Furore negli anni del dopoguerra”.

Cosa vedere a Furore: un’esperienza unica

La Costiera Amalfitana è una delle destinazioni più affascinanti e pittoresche d’Italia, e Furore è uno dei suoi gioielli più autentici.

Fiordo di Furore: un’insenatura stretta e profonda tra due pareti rocciose, collegata da un ponte ad arco. Questo fiordo è un luogo unico e mozzafiato sulla Costiera Amalfitana. Ammira la bellezza del paesaggio e scatta foto indimenticabili.

Furore Grand Hotel: sulla Costiera Amalfitana, un luogo di ospitalità con vista panoramica sul mare. Questo hotel ambizioso offre un’esperienza di soggiorno unica.

Paesaggio drammatico: Furore è celebre per il suo paesaggio unico e spettacolare. Scogliere a picco sul mare, spiagge nascoste e panorami mozzafiato lo rendono una meta ideale per gli amanti della natura e per chi cerca una vacanza rilassante.

Location cinematografica: La sua bellezza ha attirato l’attenzione del mondo del cinema. È stata una location famosa per molti film italiani, che hanno sfruttato la sua atmosfera suggestiva e i suoi panorami spettacolari.

Esperienze indimenticabili: Durante la tua visita in Costiera Amalfitana, godrai di numerose attività ed esperienze. Fai escursioni lungo i sentieri panoramici, esplora le grotte marine, assaggia la deliziosa cucina locale e scopri la cultura e la storia di questa affascinante regione.

Originale, piccolo, incuneato in un anfratto di una gola della costiera amalfitana, è abitato da circa 800 persone. Non ha piazze principali né strade, ma solo sentieri e scale che un tempo portavano al villaggio dei pescatori, mai visibile dalla costa, così il borgo è rimasto praticamente nascosto agli occhi del viandante di passaggio.

Come un tetto arrotondato, si può osservare un ponte sospeso alto 30 metri, dal quale, ogni estate, si svolge una tappa del Campionato Mondiale di Tuffi dalle Grandi Altezze.

Vale la pena visitare un “paese che si vede solo dall’alto”?

Assolutamente sì! Questo paese, piccolo e caratteristico, offre una miriade di spunti per il turista:

– Escursioni a contatto con la natura, con un Ecomuseo che ne racconta la storia.

– Il Fiordo e altri valloni che meritano di essere ammirati per la loro unicità.

– Cibo eccellente e un ottimo vino dalle rinomate strutture del posto.

Grazie all’inventiva del sindaco, ha acquistato una identità.

– La cittadina è diventata ‘Il Paese Dipinto’. Ogni settembre, artisti da tutto il mondo sono invitati a una festa per aggiungere nuove pitture murali che decorano gli edifici locali.

– L’autorità locale e Legambiente hanno trasformato il fiordo in una meta turistica attraente.

– Una vecchia fornace di calce è stata trasformata in un bar e negozio di souvenir, le antiche case sono state rinnovate, e un museo racconta il patrimonio industriale e la diversità botanica del fiordo.

La parte più antica si trova al livello del mare, dove il Borgo, un agglomerato di vecchie case di pescatori, sembra incollato alle scogliere.

Come arrivare a Praiano e a Furore

Scalinata panoramica verso il Fiordo di Furore in Costiera Amalfitana
Scala Furore

In auto, si raggiunge percorrendo la SS 163 Amalfitana, sia da Salerno che da Sorrento. Con i mezzi pubblici, puoi utilizzare gli autobus Sita che collegano Amalfi, Positano e gli altri centri della Costiera. La linea Sita Sorrento-Positano Amalfi è la soluzione ideale.

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20 commenti

  1. Sono stata ad Amalfi da ragazzina, in ferie a casa della mia amica del cuore.
    Da allora la sua costa mi è rimasta nel cuore

  2. Tutta la Costiera Amalfitana è molto bella da visitare, questi due borghi mi sfuggono ……La prossima volta che scendo passo sicuramente a farci un giretto

  3. Sono borghi davvero bellissimi da visitare…. Prima o poi dobbiamo decidermi ad organizzare un viaggio in queste zone

  4. Che belle queste località di vacanza e di mare…quest\’anno il bel tempo sembra non arrivare

  5. Conosco molto bene Praiano e tutta la zona costiera: da giovane ci andavo spesso… adesso, con i bimbi è molto più complicato…
    Tu sei riuscita a trasmettere molto bene l\’incanto di quei luoghi.
    Complimenti!

  6. Che bellezza! Posti meravigliosi. Ad Amalfi ci sono stati i miei genitori per il loro anniversario. Chissà se anche io un giorno potrò visitare questi posti bellissimi!

  7. Sono borghi incantevoli! La costiera Amalfitana propone scenari mozzafiato e borghi che sono bomboniere! Amo quei posti e non vedo l\’ora di tornarci presto!

  8. Mai stata in questo bellissimo posto, ma prima o poi…
    Adoro scoprire le bellezze dei luoghi che ci circondano.

    Blery&Ily

  9. Ritengo questi luoghi tra i più affascinanti al mondo! Senza nessuna esagerazione, vero spettacolo della natura.
    Grazie per le immagini.

  10. dei posti che non si possono non visitare sono tutti bellisimi io essendo campana li visito spesso ed ogni volta è sempre una nuova emozione

  11. Praiano con Positano e Amalfi sono fra i miei prossimi obbiettivi. Queste belle foto invogliano sicuramente ad andarci!

  12. Entrambi posti meravigliosi che ho visto solo in passata, senza potermi soffermare quando sono andata in Costiera. Furore era sulla mia lista ma per mancanza di tempo, abbiamo finito per saltarla. Dopo aver letto questo post me ne sono pentita ancora di più!

  13. Salerno mi manca da visitare, però sono stata negli altri borghi e sono meravigliosi. Sicuramente devo tornarci con più calma e visitare più posti possibili

  14. Due posti davvero incantevoli, due bomboniere veramente. Tutte le volte che vado ad Amalfi vado a vedere anche questi borghi. Abito vicino alla costiera amalfitana è durante l\’anno ci vado diverse volte e ogni volta i miei occhi si incantano di tanta meraviglia

  15. Non sono mai stata sulla costiera amalfitana anche se sono luoghi che mi affascinano moltissimo sia per l\’architettura, sia per il mare cristallino chissà prima o poi…

  16. Io sono stata più volte a Positano che un posto splendido non sono mai stata a Praiano devo assolutamente rimediare la prossima volta che capiterà nella costiera Amalfitana e seguire i tuoi consigli più che utili 😉🥰❤

  17. Che posti… che viste!! Davvero emozionante!
    Mi vergogno un po\’ a non esserci ancora mai andato: devo rimediare al più presto!

  18. Amalfi , Positano due borghi antichi che ti fanno incantare e ti invogliano ad andarci di nuovo a visitare.
    Salerno non ci sono mai andata dalla tua recensione dal tuo articolo mi ha davvero convinta la mia prossima vacanza sarà proprio lì
    andare a visitare Salerno grazie ancora per avere condiviso con noi questa bellissima recensione

  19. Amalfi, Positano borghi antichi da visitare di nuovo sicuramente. A Salerno non sono mai stata ma da questo articolo mi hai molto invogliata ad andarci e presto ci andrò appena mi sarà possibile

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