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Il 17 marzo non è un giorno qualunque. È la data in cui il mondo si tinge di verde per celebrare San Patrizio, patrono d’Irlanda. E no, non è per un miracolo in cui il santo ha trasformato l’acqua in birra, anche se l’idea è suggestiva! Il verde, piuttosto, richiama l’eternità e il “buon Pastore”, come gli antichi irlandesi chiamavano il Signore.
San Patrizio, la giornata della birra verde, è legata a doppio filo con l’apostolo irlandese, il cui soprannome, Paddy, è diventato quasi sinonimo dell’intera nazione. La festa del Patrono d’Irlanda esplode il 17 marzo in un tripudio di verde: strade, vestiti, edifici, auto e persino volti dipinti. La leggenda vuole che il santo abbia scacciato tutti i serpenti dall’isola e portato il cristianesimo in Irlanda. Le celebrazioni sono un vero spettacolo, non solo in Irlanda, ma in ogni angolo del globo: dall’Argentina alla Gran Bretagna, dalla Malesia alla Svizzera, fino al Giappone e oltre.
17 Marzo: il giorno di San Patrizio
La festa di San Patrizio, con le sue radici cristiane, nasce in Irlanda per onorare il suo sacerdote. Oggi è una celebrazione globale, trainata dalla forte emigrazione irlandese verso l’America. Il 17 marzo, giorno della sua morte, è un’ascensione al cielo e non un lutto, un motivo per festeggiare.
In questo giorno, le città di tutto il mondo si trasformano, vestendosi di verde. Da Dublino a Roma, dagli Stati Uniti all’Italia, sfilano cortei animati da musica e balli, spettacoli, costumi sgargianti, fuochi d’artificio e concerti. Uomini vestiti da trifogli si mescolano alla folla, mentre il suono inconfondibile delle cornamuse dipinge l’atmosfera.
La birra scorre a fiumi, mentre nelle cattedrali si tengono le funzioni. Un’immagine suggestiva è il Colosseo a Roma, illuminato di verde per omaggiare il santo irlandese. Molti pub e associazioni si uniscono ai festeggiamenti, come il Villaggio Globale di Lungotevere Testaccio, che ospita “Paddy’s Festa Irlandese” con musica folk rock, o il Defrag, dove risuona la musica celtica.
Chi era San Patrizio?
San Patrizio, nato tra il 370 e il 390 d.C. nella Britannia romana, si chiamava Magon o Maewyin Succat. La sua era una famiglia benestante e cristiana, con un nonno sacerdote e un padre diacono, parte della nobiltà celtica romanizzata. A soli 16 anni, intorno al 405 d.C., la sua vita cambiò drasticamente: fu rapito da pirati irlandesi e venduto come schiavo. Durante i sei anni di prigionia, la sua fede si rafforzò, spingendolo a fuggire in Francia, imbarcandosi su una nave che trasportava i famosi levrieri irlandesi.
Il trifoglio, simbolo di San Patrizio
Durante le sue funzioni, San Patrizio utilizzava spesso il trifoglio per spiegare la Trinità: le tre foglie rappresentavano il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.
Mio caro Signore,
sii me una torcia che
illumina il cammino,
sii una luce guida,
sii liscio, caro,
sii un buon pastore
oggi e sempre.
Tre falsi miti su San Patrizio
La figura di San Patrizio e le sue gesta sono ben documentate, soprattutto nella sua “Confessione” (Confessio – lat.), scritta di suo pugno intorno al 460. Pochi autori hanno lasciato una testimonianza così intima delle proprie esperienze. Eppure, intorno a lui sono fioriti miti e leggende.
Ma come mai il santo è così legato all’Irlanda, alla birra e al trifoglio? Era davvero una sorta di “patrono” della birra e degli gnomi?
- San Patrizio non era un birraio. Nei secoli scorsi, durante le celebrazioni a Dublino e in tutta l’Irlanda, i pub restavano chiusi e le chiese aperte. Lo stereotipo del santo birraio è un’invenzione recente, frutto della commercializzazione della festa, diventata un’occasione d’oro per le fabbriche di birra. E visto che la festa è sinonimo di gioia e divertimento, come non celebrarla con un boccale di birra verde? Ma Patrizio non ha inventato il whisky né è il patrono dell’industria della birra.
- San Patrizio non si chiamava Patrizio. Il suo nome di battesimo era Magon. A 16 anni, rapito dai pirati irlandesi e venduto come schiavo, ricevette dal suo padrone il soprannome Patrizio, in segno di umiliazione, richiamando i patrizi romani.
- San Patrizio non era irlandese. Nonostante il nome “paddy” suggerisca origini irlandesi, il vescovo e missionario era in realtà Romano-Britannico, nato in Britannia (nell’attuale Gran Bretagna).
San Patrizio 2020: Stop alle parate per Coronavirus covid 19
Nel 2020, per prevenire la diffusione del Covid-19, il governo irlandese ha bloccato i festeggiamenti in tutto il mondo. Ma gli irlandesi non si sono arresi: hanno lanciato gli hashtag #StPatricksDayTogether e #virtualparade2020 sui social. Un grande flashmob internazionale ha animato il 17 marzo 2020: ognuno, da casa propria, ha potuto festeggiare indossando qualcosa di verde, simbolo della festa, e condividere foto e video per sostenersi a vicenda in un momento così difficile.
Cosa vedere e visitare in Irlanda durante la festa di San Patrizio 2023
Ogni anno, milioni di persone da ogni angolo del mondo si riversano in Irlanda per celebrare San Patrizio. Il 2023 si preannuncia un’edizione speciale. Dal 17 al 20 marzo, Dublino, la capitale irlandese, esploderà di vita con eventi che celebrano la cultura e le tradizioni locali.
I visitatori potranno immergersi in parate, concerti, eventi sportivi e molto altro. La città si trasformerà in un festival a cielo aperto, con musica, balli, cibo, bevande e divertimento per tutta la famiglia.
Durante la festa di San Patrizio, i turisti possono esplorare le principali attrazioni di Dublino, come il GAA Museum, la Guinness Storehouse, il Trinity College e il Phoenix Park. Non mancano i ristoranti che propongono piatti tradizionali irlandesi: carne di manzo, carne di montone, pesce e i famosi crauti.
Per chi cerca un’esperienza ancora più autentica, Dublino offre tour guidati che svelano la storia, la cultura e le tradizioni irlandesi. Questi tour includono visite a luoghi iconici come l’antica fortezza di Dubh Linn, la Torre di Dublino, il Castello di Dublino e il celebre College di San Patrizio.
E per chiudere in bellezza, durante la festa di San Patrizio 2023, si possono ammirare alcune delle spiagge più belle d’Irlanda. La baia di Dublino, amatissima dai turisti, regala panorami mozzafiato e una splendida spiaggia di sabbia dorata. Dal mare, si possono contemplare le scogliere di Howth, tra le zone costiere più affascinanti della regione.

Ammetto che non conoscevo bene questa storia e tradizione, è stato interessante scoprirla!
Anche qui in Andalusia si festeggia San Patrizio. O meglio, la folta comunità irlandese che vive qui organizza sempre qualche evento a cui poi gli spagnoli non esitano a partecipare. In fondo è impossibile dire di no ad una Guiness appena spillata!
\”San Patrizio non si chiamava Patrizio\”, incominciamo bene! Vuol dire che proprio ne sapevo meno che meno della sua storia..grazie per avercela raccontata!
Nella mia ignoranza pensavo che fosse festeggiato in modo più sentito solo in Irlanda e che negli altri paesi fosse molto di nicchia invece grazie al tuo articolo ho scoperto come siano molte le nazioni che mantengono viva questa giornata. Speriamo che il prossimo anno si possa nuovamente festeggiare… in tal caso festeggerò pure io!!
Dai che non avevo mai fatto caso al Colosseo illuminato di verde per questa occasione? Questa situazione ci limita in tutto purtroppo, ma noi ogni anno, avendo amici americani di origini irlandesi, abbiamo sempre festeggiato San Patrizio a casa loro. Altro che fiumi di birra! Non ti nego che anche molto cocktail sono scesi giù in onore del santo!
Non avevo mai approfondito questa storia. Grazie è stato molto interessante.