Mobilità Articolare

Scrocchiare le dita fa male alle articolazioni?

Scrocchiare le dita provoca davvero problemi alle articolazioni? Ecco cosa succede quando sentiamo il caratteristico “crack” e quando è meglio fare attenzione.

Scrocchiare le dita
Scrocchiare le dita provoca davvero problemi alle articolazioni?
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Chi di voi si fa scrocchiare le dita o il collo? Ma questa abitudine può fare male alle articolazioni?

Ho letto in rete una notizia curiosa sulla pratica di farsi scrocchiare le ossa delle dita, del collo e di altre articolazioni. Ma cosa succede realmente quando sentiamo quei rumori simili a piccoli scoppi? E soprattutto, scrocchiare le dita fa male alle articolazioni?

Scrocchiare le nocche e l'artrite

Scrocchiare le nocche non è associato all’artrite

Non ci sono prove scientifiche che dimostrino che scrocchiare abitualmente le nocche provochi l’artrite. Il caratteristico rumore, infatti, non significa che le ossa si stiano danneggiando o consumando.

Quando facciamo scrocchiare un’articolazione, il movimento modifica rapidamente la pressione all’interno della cavità articolare. Questo fenomeno è legato alla formazione di una cavità gassosa e al cambiamento delle condizioni del liquido presente nell’articolazione, producendo il caratteristico crack.

In altre parole, il rumore non è provocato dalle ossa che si rompono o che sfregano tra loro. È un fenomeno fisico che si verifica all’interno dell’articolazione.

Non esiste quindi un metodo particolare che renda necessario scrocchiare le dita in un modo piuttosto che in un altro. Se l’abitudine non provoca dolore o altri disturbi, non è considerata di per sé una causa di artrite.

Scrocchiare le dita o il collo: cosa succede alle articolazioni

Perché le dita fanno “crack”?

Lo schiocco delle nocche non è una piccola esplosione. Il rumore è legato ai rapidi cambiamenti che avvengono all’interno dell’articolazione quando questa viene sottoposta a una determinata trazione o movimento.

Le articolazioni sinoviali contengono un liquido che favorisce lo scorrimento delle superfici articolari. Quando le superfici vengono allontanate rapidamente, cambiano le condizioni di pressione e può formarsi una cavità gassosa associata al caratteristico suono.

È proprio questo meccanismo a spiegare perché, dopo aver piegato o tirato una nocca, possiamo sentire il tipico “crack”.

In verità il responsabile non sono le ossa

Quando sentiamo scrocchiare le dita, quindi, non dobbiamo immaginare che le ossa stiano facendo piccoli “scoppi”. Il fenomeno riguarda le strutture che compongono l’articolazione e le variazioni di pressione che si verificano durante il movimento.

Il liquido sinoviale svolge un ruolo importante perché lubrifica l’articolazione e contribuisce al suo normale funzionamento. Per approfondire l’argomento puoi leggere anche perché si gonfiano le ginocchia e cos’è la sinovite.

Che cos’è il liquido sinoviale?

Il liquido sinoviale è una sostanza densa e trasparente presente nelle articolazioni sinoviali. Viene prodotto dalla membrana sinoviale, che riveste internamente la capsula articolare.

Ha diverse funzioni importanti:

  • favorisce la lubrificazione delle superfici articolari;
  • contribuisce a ridurre l’attrito durante i movimenti;
  • aiuta a nutrire la cartilagine articolare;
  • contribuisce alla protezione dell’articolazione durante i movimenti e i carichi.

Quando la membrana sinoviale si infiamma, può verificarsi una condizione chiamata sinovite, che può provocare dolore, gonfiore e rigidità.

Di fatto, quindi, scrocchiare le dita non significa “scrocchiare le ossa”: il rumore che percepiamo è legato ai fenomeni che avvengono nell’articolazione durante il movimento.

L’esperimento di Donald L. Unger

Un curioso episodio spesso citato quando si parla di scrocchiare le dita riguarda il medico americano Donald L. Unger.

Per molti anni Unger avrebbe fatto scrocchiare regolarmente le dita di una sola mano, lasciando invece tranquille quelle dell’altra. Al termine del suo personale esperimento non riscontrò una differenza evidente tra le due mani.

La vicenda è diventata famosa proprio perché rappresenta un curioso esperimento personale sul tema. Non può però essere considerata, da sola, una dimostrazione scientifica definitiva.

Scrocchiare le dita fa sempre bene?

Dire che scrocchiare le dita non è associato all’artrite non significa che qualsiasi schiocco articolare debba essere ignorato.

Se il movimento provoca dolore, gonfiore, rigidità o una limitazione dei movimenti, è meglio non continuare a forzare l’articolazione e cercare di capire quale sia la causa del disturbo. Il dolore articolare, infatti, può avere diverse cause e non dovrebbe essere attribuito automaticamente all’abitudine di scrocchiare le dita.

Per lo stesso motivo, il discorso non va esteso automaticamente al collo: è prudente evitare manovre forzate e ripetute, soprattutto se compaiono dolore o altri sintomi.

Se invece si tratta semplicemente del caratteristico rumore delle nocche, in assenza di dolore o altri problemi, non ci sono motivi per pensare che ogni singolo “crack” stia danneggiando le articolazioni.

Se vuoi approfondire il tema dei disturbi che possono interessare articolazioni e muscoli, puoi leggere anche dolori articolari e muscolari: cosa fare.

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