Intrattenimento Digitale

I passatempi del web preferiti dagli italiani, tra cui lo shopping online

Lo shopping online è ormai parte della quotidianità di milioni di italiani. Ecco come sono cambiate le abitudini sul web tra acquisti, social network e videogiochi.

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Lo shopping online? Ormai è come bere un bicchiere d’acqua. Milioni di italiani lo fanno ogni giorno, senza pensarci due volte. È diventato parte del nostro tessuto quotidiano, un gesto automatico come sfogliare il giornale (quello vero, o quello digitale).

Internet, d’altronde, è un universo di possibilità: compriamo, prenotiamo viaggi, ci perdiamo nei social, guardiamo film, ascoltiamo musica, giochiamo. Negli ultimi anni, poi, con l’esplosione degli smartphone e connessioni sempre più veloci, il nostro modo di vivere il web è cambiato a ritmi vertiginosi. Non siamo più spettatori, ma protagonisti attivi di questa rivoluzione digitale.

E così, tra le attività che ci tengono incollati allo schermo, spiccano lo shopping online, i social network e i videogiochi. Sono loro i veri mattatori del tempo che dedichiamo alla Rete, presenze fisse nelle nostre giornate.

Cosa facciamo davvero online?

Le attività che possiamo svolgere online sono infinite. Alcune ci intrattengono, altre ci permettono di comprare, altre ancora di comunicare. Spesso, però, queste categorie si mescolano, si fondono, diventando un tutt’uno nella nostra vita di tutti i giorni.

Lo shopping online, una febbre che non accenna a diminuire

Comprare online è diventata la norma. Non più un’alternativa, ma un’abitudine consolidata per accaparrarsi prodotti e servizi senza muovere un passo da casa. Pensate che nel 2025, quasi la metà degli italiani (il 49% di chi ha più di 14 anni) ha fatto almeno un acquisto sul web nell’anno precedente. Un dato in crescita, che la dice lunga su quanto ci piaccia questa comodità.

Nel carrello virtuale finisce di tutto, come vestiti, oggetti per la casa, cosmetici, libri, dispositivi elettronici e chi più ne ha più ne metta. Il bello è che online possiamo confrontare prezzi e prodotti con un clic, e poi ricevere tutto direttamente a casa. Fino a qualche anno fa era un lusso impensabile.

La comodità, appunto. È questo il motore che spinge il commercio elettronico a macinare numeri da capogiro. Nel 2025, il 35,2% di chi ha comprato online negli ultimi tre mesi ha scelto di acquistare beni fisici. Un segnale chiaro che la tendenza è destinata a durare.

Certo, la prudenza non è mai troppa. Prima di cliccare su “acquista”, è sempre saggio dare un’occhiata alle condizioni di vendita, ai tempi di consegna, alle politiche di reso e, ovviamente, all’affidabilità del venditore. Meglio prevenire che curare, anche online.

Vivere sui social: un’estensione della nostra vita

Laptop con oggetti da scrivania, tecnologia moderna e shopping online
Esempio di acquisti online

Dimenticare i social, impossibile. Sono il nostro pane quotidiano, il filo rosso che ci lega ad amici e parenti, il megafono per le nostre idee, la vetrina per i nostri interessi. E, per molti, anche un trampolino di lancio professionale.

Le piattaforme cambiano, le mode passano, ma i social restano, e Facebook, Instagram e TikTok sono giganti che hanno plasmato il panorama digitale italiano, ognuno con le sue regole e il suo pubblico.

I numeri parlano chiaro: a settembre 2025, i portali e le community online (quindi anche i social) hanno superato i 38 milioni di utenti unici in Italia, secondo AGCOM. Instagram, da solo, ha registrato oltre 32 milioni di visitatori. Cifre che fanno girare la testa.

Insomma, i social sono un po’ tutto: un mezzo per comunicare, per informarsi, per seguire i propri idoli o le aziende preferite, per cercare lavoro o, semplicemente, per ammazzare il tempo. Un universo parallelo che ormai ci appartiene.

Videogiochi: tra un acquisto e un post, il divertimento è assicurato

Tra un acquisto compulsivo e una scrollata infinita sui social, c’è spazio anche per i videogiochi. Un altro pilastro del nostro tempo online, un’evasione che conquista sempre più persone.

Nel 2024, quasi il 30% degli italiani (il 29,7% della popolazione dai 3 anni in su) ha giocato a un videogioco nell’anno precedente. Un dato che schizza alle stelle tra i ragazzi dagli 11 ai 14 anni, la generazione che è nata con il joypad in mano.

Smartphone, computer, console: i videogiochi si adattano a ogni dispositivo, a ogni esigenza. Ci sono giochi per tutti i gusti: strategie complesse, avventure mozzafiato, sfide sportive all’ultimo respiro, o battaglie multiplayer con amici sparsi per il mondo.

E poi ci sono gli acquisti in-game, una fetta sempre più grande del settore. L’Istat ci dice che nel 2024, il 41% dei videogiocatori online (dagli 11 anni in su) ha speso soldi per avanzare nel gioco o per comprare oggetti virtuali. Un business che non conosce crisi.

Occhio però agli acquisti in-app, soprattutto quando il dispositivo finisce nelle mani dei più piccoli. La tentazione è forte, e un clic di troppo può svuotare il portafoglio. Meglio essere vigili.

Insomma, Internet è un pozzo senza fondo di possibilità: shopping, social, videogiochi, contenuti multimediali. Le nostre abitudini cambiano in fretta, seguendo il ritmo della tecnologia, ma una cosa è certa: il web è ormai un compagno inseparabile della nostra vita, un’estensione di noi stessi che ci accompagna in ogni momento della giornata.

Quali sono i passatempi online più comuni?

Tra le attività più comuni troviamo lo shopping online, i social network, lo streaming di contenuti, i videogiochi e la ricerca di informazioni. Le abitudini cambiano in base all’età, agli interessi e al tipo di dispositivo utilizzato.

Quanto è diffuso lo shopping online in Italia?

Nel 2025 il 49% delle persone di 14 anni e più ha dichiarato di aver effettuato almeno un acquisto online nei 12 mesi precedenti l’intervista. La percentuale è aumentata di 2,3 punti rispetto al 2024.

Quanto sono diffusi i videogiochi in Italia?

Nel 2024 il 29,7% della popolazione italiana di 3 anni e più ha dichiarato di aver giocato con videogiochi nei 12 mesi precedenti. La percentuale è più alta tra le fasce d’età più giovani.

3 commenti

  1. Giocare è un gran passatempo. Lo faccio anche io, dopo ore di intenso lavoro mi piace rilassarmi giocando a Fishdom.

  2. Io lavoro coi social quindi diciamo che ci passo molto tempo per lavoro però ogni tanto mi piace divertirmi col mio compagno al pc giocando ai videogames 🙂

  3. Diciamo che con i lock down di questi ultimi anni il web ha sicuramente acchiappato una fetta di internauti nuova ed ora sono diventati fedelissimi!
    Io sicuramente trascorro molto tempo sui social.

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