Salerno: visita la città portuale e il centro storico

Salerno: visita la città portuale e il centro storico

Si parla di Salerno, una città portuale a sud-est di Napoli, che vanta il 60% del territorio protetto dall’UNESCO, che ospita circa 145.000 abitanti.

Per non parlare di un centro regionale considerevole, nella regione Campania, per la ricchezza del suo territorio, monumenti religiosi e civili, il teatro Verdi e centro storico medievale intatto.

Vieni a visitare la città portuale e il centro storico di Salerno.

Salerno:visita a Pasqua la città portuale e il centro storico

La città di Salerno è protetta dall’antico Castello di Arechi, situato sulla sommità del Monte Bonadies che regala scorci marini, oltre a ospitare un museo di ceramica e monete medievali, bar e ristori. Oltre a questo, numerosi edifici storici e chiese medievali sono raggiungibili agevolmente grazie alla facile mappatura della città con strade parallele al lungomare. Vanta un giardino botanico secolare con terrazze, piante rare e vista panoramica dove si coltivano piante medicinali fin dal XIV secolo.

Città balneare e passeggiate romantiche lunghe 2 chilometri.

Salerno:visita a Pasqua la città portuale e il centro storico

Il Lungomare Trieste, è una passeggiata di due chilometri, considerando che collega il porticciolo turistico Masuccio con il porto commerciale, a fianco della spiaggia di Santa Teresa. Inoltre sul molo Manfredi, è situata la moderna Stazione Marittima di Salerno.

Nel porto di Salerno sbarcarono gli alleati nel settembre del 1943, data che segnò l’inizio della liberazione dell’Italia.

Salerno:visita a Pasqua la città portuale e il centro storico

Dal lungomare Trieste puoi prendere una qualsiasi stradina che va verso la montagna e ti troverai in via dei Mercanti, che attraversa l’intero centro storico ed è parallela alla costa. Infatti intorno all’anno mille, la via dei Mercanti era chiamata Drapparia, perché aveva i negozi di “drappi”, tessuti commerciati, del principato longobardo di Salerno. Lungo la strada si trovano il Museo Archeologico Provinciale e il Museo didattico della scuola Medica Salernitana, oltre ad essere il cuore dello shopping, corredato da chiese e edifici antichi.

Accedi al centro storico dalla Porta Nova

Salerno:visita a Pasqua la città portuale e il centro storico
Salerno:visita a Pasqua la città portuale e il centro storico

Largo del Campo era il nome della medioevale piazzetta di Salerno, in cui fa bella mostra la cosiddetta fontana dei pesci, progettata dal Vanvitelli, realizzata dall’artista Riccardo Dalisi, ed è considerata una delle più belle fontane della città. La sua fresca acqua che zampilla da due delfini in metallo è molto apprezzata nei giorni caldi dell’ estate. Ospita una delle più note fiere del meridione: la celebre Fiera di San Matteo.

Il Largo Abate conforti è situato in prossimità del Duomo e su di esso si affacciano L’Archivio di Stato, l’ex Chiesa dell’Addolorata e il Convitto Nazionale.

Cenni di Storia Scuola Medica Salernitana: Trotula de Ruggiero e le mulieres salernitanae

Salerno è famosa per la “Schola Medica Solernitana“, una scuola medica risalente al 9° secolo che era la principale fonte d’informazioni mediche in tutta Europa.  Si dice che la scuola nacque nei molti monasteri disseminati sul Monte Bonadies i cui monaci offrivano assistenza ai malati. Questa importante scuola attingeva a tutte le tradizioni, compresa quella degli arabi con cui l’occidente aveva un rapporto molto conflittuale, e le rielaborava in maniera innovativa.

“Un’antica leggenda vuole che la Scuola medica salernitana è stata fondata da quattro maestri: il latino Salerno, il greco Ponto, l’ebreo Elino e l’arabo Adela. La scuola medica di Salerno, rappresentò una incredibile esperienza per apertura, al punto di avere non solo allieve donne ma addirittura insegnanti donne.”

Tra ben sei donne erudite di quell’epoca, Trotula de Ruggero,
vissuta nel XI secolo, fu la più famosa di tutte e la sua fama fu tale in tutta Europa, da divenire quasi una figura leggendaria, si occupò delle malattie delle donne, di chirurgia e anche di cosmesi, i suoi trattati sono stati per lungo tempo la base della medicina per le donne.

L’Ateneo di Salerno: l’Università di Fisciano

Nel territorio comunale di Fisciano e Baronissi sorge l’Ateneo di Salerno, una moderna e vasta università del Mezzogiorno peninsulare per dimensioni e utenza. Ospita circa 40.000 studenti, provenienti prevalentemente dal Sud Italia. L’università ha diversi impianti sportivi, un teatro di ateneo, un asilo per genitori che frequentano i corsi, e un campus con residenza per alunni e professori fuori sede.

Dove pernottare e mangiare a Salerno

Salerno:visita a Pasqua la città portuale e il centro storico

A Salerno strutture alberghiere e piccole pensioni sono situati lungo la strada principale come l’Hotel Fontana, nei pressi di Porta della Marina.

Street food: Cuoppo, pizza e panino e gelato

Il lungomare, con le strade lunghe e soleggiate, sono l’ideale per lo street e finger food, si mangia mentre si cammina e si chiacchiera. Qui preparano il “cuoppo“, vari locali offrono sia il tipo vegetariano fatto di frittura mista di verdura, sia quello di pesce, e la pizza a portafoglio sia fritta che al forno de La Fritta Salernitana. La cucina locale è a base di pesce fresco del Mediterraneo.

Per un gelato da gran chef recati alla gelateria Nettuno, sul lungomare, dove servono gusti anche per celiaci. Se invece vuoi saltare il pranzo e mangiare un buon panino, cerca la Salumeria del Corso sita in via Mercanti, strada dello shopping salernitano.

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Il clima è tipicamente mediterraneo, con inverni miti e umidi ed estati moderatamente calde.

Siti archeologici e costiera amalfitana: Paestum, Pompei ed Ercolano

All’estremità occidentale del lungomare Trieste, vicino al Teatro Verdi, c’è un ufficio turistico che forniscono maggiori informazioni su Salerno e con orari degli autobus per Amalfi, Ravello, Amalfi e Sorrento. Nelle vicinanze si trovano diversi siti archeologici, come Paestum, Pompei ed Ercolano

Come arrivare a Salerno e visitare la costiera Amalfitana

Si arriva a Salerno con diversi mezzi di trasporto, dal treno, la stazione è situata al centro, ai battelli e navi dal molo Manfredi, bus e auto private.

Non dimenticare che Salerno è la porta orientale della Costiera Amalfitana.


LUCI D’ARTISTA SALERNO 2018 2019

30 Commenti su “Salerno: visita la città portuale e il centro storico

  1. Ho visitato salerno,paestum,amalfi e tutta la costiera da bambina e mi e` piaciuta moltissimo ci stavo pensando per ritornare a fare un giretto

  2. Non ci sono mai stata a Salerno ma dalla tua presentazione e da ome ne ho sentito parlare da alcuni miei amici deve essere davvero graziosa da visitare

  3. Siamo stati a Salerno, di passaggio, abbiamo potuto vedere solo il lungomare. Bellissimo. Abbiamo mangiato al volo in una trattoria tipica e poi abbiamo ripreso il viaggio. Ma ho splendide foto e bei ricordi. Torneremo per viverla qualche giorno in più!

  4. Ma sai che non sapevo proprio che il salernitano vantasse il 60% del territorio protetto dall’Unesco? Da brava amante dell’arte e della storia, di questa zona conosco solo la parte archeologica di Paestum, Pompei ed Ercolano ma mi sa che devo recuperare e incominciare a conoscere anche Salerno!

  5. Ecco Salerno è proprio una delle città che vorrei vedere al più presto ! Mi ha sempre affascinata ! Sono stata a Napoli qualche anno fa e me ne sono innamorata ..sono sicura che sarà lo stesso anche per Salerno 😊
    Michela

  6. La mia visita in Campania risale a tantissimi anni fa e Salerno mi manca, Ho visitato invece il sito archeologico di Pompei. Prima o poi mi piacerebbe tornare

  7. Non ho mai visto Salerno Rimando sempre i viaggi in Italia in effetti è quasi ora che inizi a vedere anche il nostro bel paese

  8. Sono stata a Salerno a Maggio dell’anno scorso e mi è piaciuta moltissimo soggiornarci. So che molti preferiscono Napoli ma Salerno ha una bellezza unica che spesso viene sottovalutata. E poi ha decisamente una posizione centrale se si vogliono visitare più posti nella Campania, noi ci siamo trovati benissimo.

  9. Mi hai proprio in curiosita su Salerno, che bella! Non pensavo avesse così tanto da offrire. Grazie mille, prevederò un capolino partendo dalla Basilicata dove abita mia nonna!

  10. Complimenti per il bellissimo articolo, corredato da foto altrettanto belle!
    Quello che mi rimarrà più impresso da questa bella lettura è l’esistenza della scuola di medicina.. segno che – anche nelle epoche più buie – talvolta, con la volontà e lo studio, si poteva comunque riuscire a coronare i propri sogni!
    W le Donne ❤️

  11. Una mia cara amica è di Salerno e mi invita sempre ad andare da lei a trovarla. Devo considerare la cosa in modo più serio. Ho idea che mi piacerebbe molto.

  12. L’ultima volta che sono stata in Campania risale ormai a due anni e mi piacerebbe molto tornare.Salerno è una città che conosco davvero poco, mi hai messo molta curiosità e interesse

  13. Non ho mai avuto occasione di vistare Salerno ma è da tempo che vorrei passare qualche giorno sulla costiera amalfitana e potrebbe essere l’occasione per visitare anche questa città

  14. Salerno l’ho vista varie volte visto che vivo a Napoli. A me piace il centro storico, mi piace perdermi tra i vicoli in cerca di negozi con prodotti artigianali. Salerno nel periodo natalizio si copre delle ” LUCI d’ARTISTA” che la rendono luminosa anche se troppo affollata!

  15. E’ una zona di Italia che non conosco particolarmente e sarebbe molto interessante scoprirla durante le vacanze pasquali. Grazie per gli spunti

  16. Adoro Salerno, nel mio girovagare ho abitato lì per mesi quando avevo ancora i bambini (i primi due) molto piccoli 😀 la adoro in ogni stagione. La prima volta era proprio Pasqua 😀

  17. La costa del salernitano è molto bella ma l’ho sempre vista di passaggio! Non sono mai stata a Salerno ma conto di andarci prima o poi!

  18. sono così vicina e non sono mai stata a salerno, voglio proprio andarci per pasqua mi incuriosisce molto come città

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