Libri

Biografia di Giulio Verne, padre della fantascienza moderna: vita e opere

Biografia Jules Verne: vita e opere dello scrittore
Ascolta l'articolo
Indice dei contenuti

La biografia Giulio Verne racconta la vita di uno degli scrittori più importanti della letteratura d’avventura e considerato uno dei padri della fantascienza.

Biografia Jules Verne: vita e opere dello scrittore

Giulio Verne (Jules Verne) nasce l’8 febbraio 1828 a Nantes e muore il 24 marzo 1905 ad Amiens a 77 anni. Scrittore francese, secondo autore più tradotto al mondo, è considerato il padre della fantascienza. Ha scritto 65 romanzi tra cui Viaggio al centro della Terra, Ventimila leghe sotto i mari e Il giro del mondo in 80 giorni.

Verne, figura letteraria di fama mondiale, era un vero visionario. Le sue opere traboccano di invenzioni futuristiche. Da giovane, il teatro lo affascinava, tanto da scrivere diversi libretti d’operetta. Poi, la sua immaginazione fu catturata da scoperte scientifiche, terre lontane, viaggi audaci ed esplorazioni.

Nel corso della sua carriera, ha firmato 65 romanzi, 30 opere teatrali e un’infinità di racconti, saggi e sceneggiature. La sua vita stessa è un incredibile viaggio fantascientifico che continua a ispirare arte, cultura e tecnologia.

Molti anni prima che sottomarini elettrici, telegiornali, vele solari, moduli lunari, scritte nel cielo, videoconferenze, pistole laser e navicelle spaziali diventassero realtà, lui ne aveva già parlato nei suoi romanzi.

Giulio Verne (Jules Verne), padre della fantascienza

Biografia Giulio Verne (Jules Verne): vita e opere
Julie Verne

Giulio Verne (Jules Verne) nacque l’8 febbraio 1828 sull’isola di Fedo a Nantes, nella Francia nord-occidentale, e vi rimase fino al diploma. All’epoca, l’isola di Fedo era ancora parte integrante di Nantes, come una nave ormeggiata. Oggi, il canale tra l’isola e la riva del fiume è stato colmato. Questa città, un tempo capitale della Bretagna, fu distaccata dalla regione nel 1941.

L’attrazione più celebre è il Castello dei Duchi di Bretagna, mentre il resto della città non spicca particolarmente rispetto ad altre località francesi. Per onorare la sua memoria, il governo francese ha aperto un museo dedicato a Verne a Nantes.

  • Compleanno: febbraio 8, 1828
  • Età alla morte: 77
  • Segno solare: Acquario

Suo padre era avvocato e Verne avrebbe dovuto ereditare il suo studio legale a Nantes. Così, a diciotto anni, il padre lo spedì a Parigi per studiare legge. Ma nella capitale letteraria, Verne si innamorò della libertà di pensiero e si dedicò alla scrittura.

All’inizio si dedicò alla sceneggiatura e incontrò Dumas, che lo incoraggiò a laurearsi in giurisprudenza. Ma Verne rifiutò categoricamente la richiesta del padre di tornare a Nantes, rimanendo a Parigi. Il padre gli tagliò i viveri, costringendolo a mantenersi da solo.

I primi tempi furono durissimi, finché nel 1852 Verne fu nominato segretario del direttore del teatro, liberandosi finalmente dall’incertezza economica.

Nel luglio 1857, su invito di un amico, Verne partì per la Scozia, un viaggio che lo affascinò profondamente. Luoghi come le Ebridi e le Grandi Grotte Fingali a Staffa, il cui scenario descrisse in “Green Light”, lo rapirono. La grotta di Fingali, un tempio romantico, ebbe un ruolo decisivo nel viaggio fantasy di Verne.

Le successive descrizioni delle grotte sottomarine, in opere come “Viaggio al centro della Terra“, “Isola misteriosa” e “Il diamante nero”, sono indissolubilmente legate a questa scintilla d’ispirazione.

Verne: Opere in stile fantascientifico e creazioni drammatiche

Dalla Terra alla Luna - Giulio Verne
Dalla Terra alla Luna – Jules Verne

Prima di dedicarsi alla fantascienza, Verne si cimentò in molte creazioni drammatiche. Eppure, per molti, il suo vero debutto resta “Cinque settimane in mongolfiera”, del 1862. Quest’opera, pubblicata a puntate con l’editore Pierre-Jules Hetzel a partire dal 1862, lo proiettò tra gli scrittori più amati.

Nel 1864 uscì il suo secondo romanzo, “Le avventure del capitano Hatteras”. Seguirono poi “Dalla Terra alla Luna”, “Figli del Capitano Grant”, “Ventimila leghe sotto i mari“, “Il giro del mondo in ottanta giorni“, “Isola misteriosa” e molti altri.

Opere di Giulio Verne
Opere di Jules Verne

Leggendo il suo ritratto letterario, si scopre che, a parte i primi conflitti col padre e qualche disagio emotivo, la sua vita divenne piuttosto monotona dopo il matrimonio. Si innamorò della sorella della sposa di un amico, una vedova di 26 anni con due figli.

Dopo il matrimonio ebbero un altro figlio, ma Verne non fu né un buon marito né un buon padre, arrivando persino a imbarcarsi mentre la moglie era incinta. In seguito, Verne uscì raramente e il suo rapporto con la moglie si fece piuttosto piatto.

Negli ultimi anni, nonostante molte malattie, non smise mai di scrivere. Le sue straordinarie avventure, frutto di un’immaginazione sconfinata e di una profonda conoscenza scientifica, non solo aprirono le porte della fantasia a innumerevoli bambini, ma ispirarono anche esploratori e scienziati, spingendoli a compiere progressi per l’umanità. Questo, senza dubbio, è il significato più profondo della sua vita.

Adattamenti film

  • “Il giro del mondo in ottanta giorni” è una delle sue opere più celebri. Il romanzo ha ispirato diversi film, tra cui l’omonimo del 2004 con Jackie Chan e Steve Coogan.
  • Il suo rivoluzionario romanzo “Ventimila leghe sotto i mari” è stato trasposto in numerosi film, incluso “Ventimila leghe sotto i mari” di Walt Disney. Questo romanzo è stato anche una fonte d’ispirazione per il progettista di sottomarini Simon Lake.
  • “Viaggio al centro della terra”, uno dei suoi romanzi più venduti, ha dato vita a molte serie TV e opere teatrali, e nel 2008 è diventato un film di fantascienza 3D con lo stesso titolo.

Morte e eredità di Giulio Verne

Nei suoi romanzi, Jules Verne non si limitò a esplorare il mare, ma si avventurò anche sulla luna, negli inferi e in continenti scomparsi. Il 9 marzo 2008, l’Agenzia spaziale europea lanciò un veicolo spaziale di rifornimento senza equipaggio, battezzato “Jules Verne ATV“.

Nel 1999, è stato inserito nella Science Fiction and Fantasy Hall of Fame per aver “contribuito a plasmare e scoprire la fantascienza moderna”.

Perché Giulio Verne è considerato il “padre della fantascienza”?

Le sue opere, tra le prime a esplorare sistematicamente il genere, combinano avventura, scienza e fantasia in un formato narrativo del tutto nuovo per il XIX secolo. È il secondo scrittore più tradotto al mondo, autore di 65 romanzi, 30 opere teatrali e numerosi racconti, saggi e sceneggiature.

Quali sono le opere più famose di Verne e perché è considerato un visionario?

Tra i titoli più noti figurano Viaggio al centro della Terra, Ventimila leghe sotto i mari e altre opere ricche di invenzioni futuristiche che anticiparono scoperte scientifiche realizzate solo decenni dopo. Questa capacità predittiva, unita a un’immaginazione capace di rendere plausibile l’impossibile, ha ispirato generazioni di scrittori di fantascienza successivi, consolidando l’influenza di Verne sul genere fino ai giorni nostri.

4 commenti

💬 Dì la tua!