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I mezzi di trasporto dell’Ottocento? Un romanzo, fatto di invenzioni incredibili e personaggi leggendari come Jules Verne e il suo Phileas Fogg.
Nel 1848, il mondo dei trasporti era un cantiere aperto. Fogg, l’imperturbabile viaggiatore nato dalla penna di Verne, ha dato voce e visibilità a un’epoca di innovazioni tecnologiche che stavano riscrivendo le regole del viaggio.
Jules Gabriel Verne (1828-1905), il papà della fantascienza, ha trasformato questa transizione in epopea. Pensiamo al viaggio da Londra a Bombay via Suez (canale aperto nel 1869) o ai trafori alpini come il Frejus (1871). Ma attenzione: nel 1848, Fogg avrebbe impiegato ben 11 mesi via mare. Le ferrovie transcontinentali, che poi avrebbero permesso di circumnavigare il globo in tempi record grazie alle prime macchine a vapore (battelli e treni), erano ancora un miraggio.
Quando nel 1872, nel suo celebre romanzo, Jules Verne fece compiere a Phileas Fogg “Il giro del mondo in 80 giorni” (con mille avventure per tenere incollato il lettore), l’impresa sembrava quasi possibile.
I trasporti di quell’epoca non solo permettevano di spostare una quantità di merci impensabile prima, ma offrivano al commercio internazionale due vantaggi cruciali: maggiore regolarità e, soprattutto con le ferrovie, una velocità mai vista.
Il racconto di Verne ha acceso la fantasia, ispirando spedizioni reali che cercavano di replicare il viaggio di Fogg. Un capitolo affascinante nella storia dei trasporti. Poco dopo, in America, un’agenzia di viaggi si lanciò, offrendo un giro del mondo che ricalcava l’itinerario del romanzo.
Mezzi di trasporto nell’800 con Jules Verne e Fogg, l’imperturbabile viaggiatore
Jules Gabriel Verne, o Giulio Verne (Nantes, 8 febbraio 1828 – Amiens, 24 marzo 1905), è stato uno scrittore francese. Tra i giganti della letteratura per ragazzi, è considerato il padre della fantascienza moderna grazie ai suoi romanzi scientifici. Il successo arrivò nel 1863, quando si immerse nel racconto d’avventura con Il giro del mondo in 80 giorni.

Nel 1848, i mezzi di trasporto erano un mosaico di soluzioni, che cambiavano radicalmente a seconda della zona, del ceto sociale e del motivo del viaggio. Ecco cosa si muoveva allora:
Trasporto via terra:
1. A cavallo: per brevi distanze, era il mezzo preferito da chi poteva permetterselo. Cavalli per pochi chilometri, per l’élite o i corrieri. In Italia, i briganti usavano pony veloci sulle vie postali.
2. Carrozze: i ricchi e i nobili viaggiavano in carrozze trainate da cavalli, spesso lussuose e decorate. Lusso per nobili (con postiglioni e 4-6 cavalli), ma scomode per la gente comune. La posta da Milano a Venezia impiegava 3 giorni, coprendo 100 km al giorno.
3. Diligenze: questi veicoli trainati da cavalli trasportavano passeggeri e merci su lunghe distanze. Spesso affollate e poco confortevoli.
4. Carri: usati per merci e persone su brevi tragitti, spesso trainati da cavalli o buoi. Merci e buoi in campagna; in città, erano mezzi affollati.
5. Prime Biciclette: le prime biciclette, chiamate “cavalli dandy”, apparvero negli anni ’30 dell’Ottocento e divennero un po’ più diffuse nei ’40. Erano pesanti e costose. Le “Draisine” (1817) erano rare e ingombranti. Non ancora per tutti.
Trasporto via acqua:
1. Navi a vela: il mezzo principale per attraversare oceani e mari. Lente e dipendenti dal vento e dalle condizioni meteo. I Clipper, veloci, impiegavano 90-150 giorni per Canton, ma erano schiavi del vento.
2. Navi a vapore: introdotte all’inizio del XIX secolo, rivoluzionarono il trasporto fluviale. Più veloci e affidabili delle navi a vela. La SS Great Western (1838) attraversò l’Atlantico in 15 giorni. Isambard Kingdom Brunel fu un pioniere; in Italia, i battelli navigavano Po e Adige.
3. Barche a remi: per brevi distanze su fiumi e laghi locali.
4. Il Canale di Suez non esisteva: la rotta del Capo di Buona Speranza significava 6 mesi in più! I canali come l’Erie (USA) fecero esplodere il commercio di merci.
Trasporto ferroviario: La Rivoluzione
Le ferrovie a vapore: nel 1825 nacque la Stockton-Darlington (la prima aperta al pubblico). Nel 1848, le reti erano esplose, rendendo il trasporto di merci e persone veloce e affidabile. Gli USA contavano 15.000 km; in Europa, UK e Francia erano all’avanguardia. L’Italia aveva solo 100 km, ma l’espansione sarebbe arrivata dopo l’Unità.
1. Ferrovie: le prime ferrovie apparvero negli anni ’20 dell’Ottocento e nel 1848 stavano conquistando sempre più terreno. Erano più rapide ed efficienti dei mezzi trainati da cavalli.
Tratti percorsi con mezzi di trasporto nel 1848 da Fogg

- In ferrovia
- In piroscafo
- Su un elefante
- Su una slitta a vela
- Mongolfiera
- Treno
- Yacht
Curiosa di scoprire l’itinerario di Fogg e i mezzi di trasporto usati nel 1848 per circumnavigare il mondo, ho divorato il romanzo “Il giro del mondo in 80 giorni”. Tra le mille avventure, Verne descriveva minuziosamente nomi di trafori, ferrovie, oceani e mari, e l’inaugurazione del Canale di Suez nel 1869.
Da Londra a Brindisi, attraversando il traforo del Frejus, inaugurato nel 1871. Fu il primo grande tunnel (13 km) scavato sotto le Alpi, con la ferrovia che collegava Italia e Francia.
Prima in ferrovia, poi in piroscafo, poi ancora ferrovia; da lì, via mare, attraverso il Canale di Suez, aperto nel 1869. L’importanza di quest’opera fu subito chiara: evitava la circumnavigazione dell’Africa per le rotte tra Europa e Oriente.
Da Suez a Bombay via mare, tredici giorni.
In ferrovia da Bombay a Calcutta, più dei tre giorni previsti a causa di un tratto di linea non ancora completato.
Via mare per Hong Kong, Yokohama e, attraverso l’Oceano Pacifico, San Francisco, altri quarantuno giorni.

A quel punto, nel 1869, la ferrovia transcontinentale era ormai completa. Solo i pericoli del West, ancora non del tutto domati – mandrie di bufali, indiani e altro – impedirono a Fogg un viaggio di sette giorni senza intoppi fino a New York. Il resto, la traversata dell’Atlantico fino a Liverpool e la ferrovia fino a Londra, non avrebbe creato problemi, se non fosse stato per le esigenze della suspense letteraria.
Quanto tempo avrebbe preso a Fogg, nel 1848, un viaggio del genere?

Itinerario Fogg: Realtà 1848 vs Romanzo
- Ferrovia: Limitata (ad esempio, non copriva tutta l’India).
- Piroscafo: Suez-Bombay in 13 giorni (pura fantasia).
- Slitta/Elefante/Mongolfiera/Yacht: Avventura allo stato puro!
Tempo reale 1848: oltre 11 mesi, dipendenti dal mare, contro gli 80 giorni di Verne.
Nel 1848, il viaggio si sarebbe svolto quasi interamente via mare. Nessuna ferrovia attraversava ancora il continente europeo, e in altre regioni del mondo, a parte gli Stati Uniti (dove la rete si spingeva fino a duecento miglia dalla costa), le ferrovie erano praticamente inesistenti.
Le navi a vela più veloci impiegavano in media 110 giorni per raggiungere Canton intorno al 1870, quando avevano raggiunto il loro apice tecnico. Non potevano farcela in meno di 90 giorni, ma si sapeva che potevano impiegarne fino a 150.
È impensabile che nel 1848 la circumnavigazione della terra, anche nelle condizioni migliori, potesse durare meno di 11 mesi, cioè quattro volte il tempo impiegato da Phileas Fogg, senza contare i giorni di sosta nei porti.
Tipi di Mezzi di trasporto nel 21 secolo

- Su terra: carro, treno, automobile, metropolitana, tram, funicolare, autobus, bicicletta, motoveicolo, filobus.
- Acquatico: nave, battello, barca a vela, sommergibile, aliscafo, canoa, traghetto, vaporetto, motoscafo.
- Aereo: aeroplano, elicottero, aerostato, aliante, deltaplano, dirigibile, mongolfiera, pallone aerostatico
- Spaziale: veicolo spaziale, razzo spaziale, space shuttle, sonda spaziale
Navi a vapore
Dominavano i viaggi a lunga distanza su fiumi e laghi. Alimentate da motori a vapore, garantivano viaggi più veloci e affidabili. Tra i progressi più notevoli, l’introduzione di navi a vapore con scafo in ferro, come la SS Great Britain.
Navi a vela
Ancora diffusissime per il commercio internazionale e i viaggi a lunga distanza. Dipendevano dal vento, rendendo i viaggi più soggetti alle condizioni meteo. I Clipper, famosi per velocità ed efficienza, divennero popolari sulle rotte commerciali.
Carrozze trainate da cavalli
Il mezzo di trasporto terrestre principale, sia per uso personale che pubblico. Le diligenze offrivano servizi di linea tra città e paesi. Gli omnibus, grandi carrozze trainate da cavalli, garantivano il trasporto pubblico nelle aree urbane.
Ferrovie
Un settore in rapida espansione, soprattutto negli Stati Uniti e in Europa. Le locomotive a vapore trainavano treni passeggeri e merci, rivoluzionando viaggi e commercio. L’espansione delle reti ferroviarie facilitò lo spostamento di merci e persone su lunghe distanze.
Canali
Vie d’acqua artificiali create per agevolare la circolazione di merci e persone. Canali come l’Erie negli Stati Uniti furono cruciali per collegare i corsi d’acqua e favorire il commercio. Le barche fluviali, trainate da cavalli o muli, trasportavano merci e passeggeri.
Equitazione
I cavalli erano un mezzo di trasporto comune, specialmente nelle zone rurali e per viaggi personali. Usati per cavalcare, trainare carrozze e trasportare carichi. Il Pony Express, un servizio di consegna della posta negli Stati Uniti, si affidava ai cavalieri per recapitare rapidamente la corrispondenza.
Altri mezzi di trasporto:
1. A piedi: camminare era il mezzo più comune per brevi distanze, soprattutto per chi non poteva permettersi altro. Rimaneva il modo principale di spostarsi per molti, specialmente per brevi tragitti e in aree senza infrastrutture sviluppate. I pedoni erano una parte significativa della vita urbana e rurale.
2. Canali: usati per il trasporto di merci e persone su brevi distanze. Spesso lenti e faticosi.
È bene ricordare che nel 1848 i trasporti erano spesso lenti, scomodi e costosi. L’introduzione di nuove tecnologie, come la macchina a vapore e la ferrovia, stava iniziando a cambiare il panorama, ma ci sarebbero voluti decenni prima che queste innovazioni diventassero diffuse e accessibili a tutti.
Curiosità dal 1848
Rivoluzioni del 1848: Le ferrovie erano simbolo di progresso – in UK ci furono scioperi operai per le condizioni di lavoro. In Italia, Cavour spingeva per i binari in ottica di unità nazionale.
Primi Incidenti: Le esplosioni delle caldaie dei piroscafi causavano circa 2000 morti all’anno.
Donne Viaggiatrici: Ida Pfeiffer circumnavigò il mondo tra il 1846 e il 1848, ispirando persino Verne!
Confronto con Oggi (Travel Moderno)

Dal 1848 al 2026:
- Terra: Auto, treni ad alta velocità (Frecciarossa a 300 km/h), e-bike.
- Acqua: Crociere supersoniche, aliscafi.
- Aereo/Spazio: Boeing 787 (12h per il giro del mondo), SpaceX.
Esempi Travel 2026: Bernina Express (con uno spirito simile al 1848), caicchi in Turchia.
Aggiunta: Sostenibilità Oggi – Veicoli elettrici, hyperloop (test Virgin nel 2026). Da Fogg a zero-emissioni!
I trasporti del 1848 hanno spalancato il mondo. Grazie a Verne per averli resi epici! E voi, viaggereste come Fogg oggi?
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uno scrittore che mi piace tanto, un bel post che ho letto con piacere
Che articolo interessante
Molto bello questo post storico ogni tanto ne scrivo anche io sono divertenti da fare ed utili