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Il Castello di Sant Ferran a Figueres: storia, cisterne sotterranee, bastioni e il legame con Salvador Dalí.
Castello di Sant Ferran a Figueres: storia e visita della fortezza
Dopo aver visitato il Teatro-Museo Dalí, ho voluto vedere anche l’altra grande attrazione della città: il Castello di Sant Ferran a Figueres, a poco più di 800 metri dal museo. Si tratta della più grande fortezza bastionata d’Europa costruita nel XVIII secolo, un monumento che per dimensioni e stato di conservazione racconta un pezzo importante di storia militare della Catalogna, in un contrasto affascinante con l’universo surrealista di Dalí visitato poco prima.

Quando si pensa a Figueres, la mente va subito alle opere surreali di Salvador Dalíe al suo celebre Teatro-Museo. Eppure, a pochi minuti a piedi dal centro e arroccata su una collina panoramica, si nasconde una delle attrazioni più imponenti (e ingiustamente sottovalutate) della Spagna: il Castello di Sant Ferran a Figueres(Castell de Sant Ferran in catalano).
Con un perimetro di oltre 3 chilometri e un’estensione di 320.000 metri quadrati, questa imponente opera di ingegneria militare del XVIII secolo detiene un primato eccezionale: è la fortezza moderna con bastioni più grande d’Europa.
Che tu stia organizzando una gita in giornata da Barcellona, un itinerario in Costa Brava o una tappa a Girona, questo sito merita assolutamente una sosta. Soprattutto se desideri provare l’esperienza unica di esplorare i suoi sotterranei a bordo di un gommone.
In questa guida ti spiego cosa vedere al Castello di Sant Ferran a Figueres, come organizzare la visita tra tour classici e percorsi avventurosi, quanto costano i biglietti e come abbinare la fortezza al Museo Dalí senza perdere tempo.
Una fortezza settecentesca alle porte della Catalogna
La costruzione del Castello di Sant Ferran a Figueres fu decisa dopo che, con il Trattato dei Pirenei del 1659, il forte di Bellegarde passò sotto il controllo francese, lasciando scoperto il confine spagnolo in quest’area. Per rimpiazzare quella difesa persa, nel 1753 iniziarono i lavori della nuova fortezza su una collina alle porte di Figueres, su progetto dell’ingegnere militare Juan Martín Cermeño. La costruzione richiese quasi 13 anni e il nome fu scelto in onore del re di Spagna Ferdinando VI.
La storia del Castello di Sant Ferran

Nel corso dei secoli il Castello di Sant Ferran a Figueres è stato teatro di eventi storici significativi: qui morì, forse avvelenato, il generale Mariano Álvarez de Castro, eroe dell’assedio di Girona, imprigionato dai francesi nel 1810; e proprio tra queste mura, il 1° febbraio 1939, si tenne l’ultima riunione sul suolo spagnolo del governo della Seconda Repubblica, poco prima della fine della Guerra Civile.
In tempi più recenti, il Castello di Sant Ferran a Figueres ha ospitato anche il colonnello Antonio Tejero dopo il fallito colpo di stato del 1981.
Le dimensioni: la fortezza più grande d’Europa
Con una superficie di oltre 32 ettari e un perimetro di più di 3 km, il Castello di Sant Ferran a Figueres è considerato il più grande monumento realizzato dall’uomo in Catalogna e una delle fortezze bastionate più estese d’Europa. La struttura si sviluppa su cinque bastioni, con una piazza d’armi interna di circa 12.000 metri quadrati e scuderie che in origine potevano ospitare fino a 450 cavalli: numeri che danno bene l’idea di quanto fosse strategico questo avamposto difensivo al confine con la Francia.

Un dettaglio che colpisce è quanto il castello di Sant Ferran a Figueres si mimetizzi nel paesaggio: nonostante le dimensioni colossali, le mura restano nascoste dalla vegetazione e dal profilo della collina fino a quando non ci si trova praticamente di fronte.
Percorrendo il sentiero che costeggia l’intero perimetro esterno, circa 3 km a piedi, si incontrano anche i resti dei cinque canali sotterranei antimina, gallerie scavate per intercettare eventuali tentativi nemici di scavare cunicoli esplosivi sotto le mura, una delle soluzioni difensive più sofisticate dell’ingegneria militare del Settecento.
La Cattedrale dell’Acqua: le cisterne sotterranee

Una delle esperienze più particolari offerte dal Castello di Sant Ferran a Figueres è la visita alle enormi cisterne sotterranee, soprannominate “la Cattedrale dell’Acqua”, che si possono esplorare a bordo di piccole imbarcazioni pneumatiche. Sono un esempio impressionante di ingegneria idraulica settecentesca, pensata per garantire la sopravvivenza della guarnigione anche durante un lungo assedio, e oggi rappresentano una delle tappe più suggestive e insolite del percorso di visita.

Il Castello di Sant Ferran a Figueres, oggi in parte ancora spoglio e “abbandonato” nell’aspetto ma perfettamente conservato nella struttura, è anche un luogo frequentato dagli abitanti di Figueres per fare jogging tra i prati interni, dove vive persino una piccola popolazione di cerbiatti allo stato semi-libero: un contrasto curioso tra funzione militare originaria e vita quotidiana contemporanea.
Il legame tra Sant Ferran e Salvador Dalí

Il Castello di Sant Ferran a Figueres ha anche un legame diretto con il concittadino più celebre di Figueres: Salvador Dalí prestò qui il proprio servizio militare da giovane, un’esperienza che secondo diversi biografi lasciò tracce nel suo immaginario artistico successivo. È un dettaglio che rende ancora più interessante abbinare la visita del castello a quella del Teatro-Museo Dalí, per ricostruire un ritratto più completo della città e del suo artista più famoso.
Informazioni utili per la visita

Il Castello di Sant Ferran a Figueres è aperto tutti i giorni dell’anno, con orari che variano tra stagione estiva e invernale. È possibile visitarlo in autonomia con un’audioguida che accompagna lungo un percorso di una quindicina di punti di interesse, oppure partecipare a visite guidate, anche in jeep vista l’estensione dell’area, o in gommone per le cisterne sotterranee. In cima alla collina è disponibile un parcheggio gratuito, comodo per chi arriva in auto dopo aver visitato il centro di Figueres o la vicina Girona.

Dai bastioni superiori il panorama si apre su tutta la piana dell’Empordà, con vista sulla città di Figueres da un’altra prospettiva rispetto a quella, decisamente più surreale, offerta dalla cupola del museo Dalí.
La mia esperienza al Castello di Sant Ferran
Tra tutte le attrazioni visitate a Figueres, il Castello di Sant Ferran a Figueres è stata quella che mi ha sorpresa di più. Dall’esterno non si immaginano le sue dimensioni: solo entrando ci si rende conto dell’enorme estensione delle mura e della complessità dell’intera struttura militare.
La passeggiata lungo i bastioni regala scorci panoramici sulla città e permette di capire l’importanza strategica che questa fortezza aveva nel XVIII secolo. Personalmente ho apprezzato soprattutto gli spazi aperti, poco affollati anche durante la visita, e la possibilità di esplorare un monumento diverso dai classici castelli medievali.
Se avete tempo, consiglio di dedicare almeno un paio d’ore alla visita e, se disponibile, di scegliere anche il percorso nei sotterranei, che rende l’esperienza ancora più particolare.
Vale la pena visitare il Castello di Sant Ferran?
Dopo aver visitato il Castello di Sant Ferran posso dire che è una tappa che consiglio soprattutto a chi ama esplorare castelli, fortezze militari e luoghi ricchi di storia. Le sue dimensioni imponenti e la possibilità di percorrere bastioni, cortili e ambienti sotterranei rendono la visita diversa rispetto a quella di molti altri monumenti.
Il prezzo del biglietto è, a mio parere, ben giustificato dall’estensione del complesso e dal tempo che si può dedicare alla scoperta della fortezza. È un’esperienza che permette di comprendere meglio il ruolo strategico che questo luogo ha avuto nel corso dei secoli.
Rispetto al Museo Dalí, che rappresenta un percorso artistico e creativo, il Castello di Sant Ferran offre un’esperienza completamente diversa, più legata alla storia militare, all’architettura difensiva e ai grandi spazi all’aperto. Se avete tempo, consiglio di visitare entrambe le attrazioni perché raccontano due aspetti molto diversi di Figueres.
Ci tornerei volentieri, magari partecipando a una visita guidata per approfondire dettagli storici che durante una visita libera possono sfuggire. È una meta che mi ha piacevolmente sorpresa e che consiglio senza esitazione a chi visita la Catalogna.
Sant Ferran e Carcassonne: due “fortezze più grandi d’Europa” a confronto
Chi conosce già Carcassonne, la celebre cittadella medievale francese a poche ore di macchina da qui, potrebbe stupirsi nel sentire che anche Sant Ferran viene definito “la fortezza più grande d’Europa”. Non è un errore: sono semplicemente due primati diversi, appartenenti a due categorie e a due epoche distinte.
Carcassonne è la più grande città fortificata medievale d’Europa, patrimonio UNESCO dal 1997: una vera e propria cittadella abitata, con origini gallo-romane e sviluppo tra XII e XIV secolo, racchiusa da una doppia cinta muraria di quasi 3 km e ben 52 torri, restaurata nell’Ottocento da Eugène Viollet-le-Duc. Al suo interno si trovano vicoli, case, un castello comitale e una basilica: è un centro urbano vero e proprio, pensato per contenere un’intera comunità nel corso dei secoli.
Castello di Sant Ferran a Figueres, al contrario, è la più grande fortezza bastionata dell’era moderna costruita in un unico progetto: non una città stratificata nel tempo, ma un’opera di ingegneria militare concepita a tavolino nel Settecento secondo i canoni della fortificazione poligonale con bastioni, pensata per ospitare esclusivamente una guarnigione militare e non una popolazione civile. Le sue dimensioni, oltre 32 ettari contro i circa 7 ettari della Cité di Carcassonne, la rendono di fatto più estesa, ma la sua natura resta quella di caserma-fortezza, non di città.
Se Carcassonne affascina per l’atmosfera fiabesca da borgo medievale, con vicoli, botteghe e un castello pieno di storie di crociate e catari, Sant Ferran colpisce per la sua scala quasi astratta, geometrica, votata puramente alla difesa, e per il contrasto spiazzante con il mondo surreale di Dalí a pochi passi di distanza. Due esperienze di visita molto diverse, che vale la pena mettere a confronto proprio per capire quanto possano cambiare significato le parole “la fortezza più grande d’Europa” a seconda del metro di paragone usato.
Conoscevi già il Castello di Sant Ferran a Figueres o hai visitato solo il Museo Dalí? Fammelo sapere nei commenti!
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Domande Frequenti
Dove si trova il Castello di Sant Ferran?
A Figueres, in Catalogna, a circa 10 minuti a piedi dal Museo Dalí.
Perché il Castello di Sant Ferran è considerato un primato in Europa?
È la fortezza bastionata più grande d’Europa: oltre 3 chilometri di perimetro e 320.000 metri quadrati di estensione.
Quando fu costruito il Castello di Sant Ferran e perché?
I lavori iniziarono nel 1753 su progetto dell’ingegnere militare Juan Martín Cermeño, dopo che il Trattato dei Pirenei del 1659 aveva lasciato scoperto il confine spagnolo con la Francia.
Cos’è la “Cattedrale dell’Acqua” al Castello di Sant Ferran?
Le imponenti cisterne sotterranee della fortezza, visitabili anche con un tour speciale in gommone.
Quanto costa la visita al Castello di Sant Ferran?
A partire da circa 4,00€ per la visita classica con audioguida (1,5 ore circa). Il tour dei sotterranei dura circa 2 ore.


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