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Cava dei Tirreni, o più semplicemente ‘A Cava per chi è del posto, è una di quelle città che ti catturano subito. Un vero museo a cielo aperto, intriso di fascino medievale, e la comodità di essere a circa venti minuti di treno da Salerno la rende una tappa imperdibile.
Se cerchi un posto dove la storia si mescola con l’enogastronomia, l’ospitalità e un’atmosfera vivace, Cava è la tua destinazione. Qui non solo ti rilassi, ma ti immergi in un pezzo d’Italia autentico, con un patrimonio culturale che sa sorprendere ad ogni angolo.
Considerata la porta d’ingresso alla Costiera Amalfitana, questa gemma in provincia di Salerno vanta luoghi iconici come il Borgo Scacciaventi, l’imponente Duomo, la Chiesa di S. Francesco, la Basilica della Madonna dell’Olmo e la maestosa Badia della Santissima Trinità. E non dimentichiamo i presepi che ogni anno incantano i visitatori e la spettacolare Disfida dei Trombonieri, un evento che ti catapulta indietro nel tempo.
A passeggio nel centro storico del Borgo Scacciaventi
Pino Daniele – live Cava dei Tirreni (1993)
Il nome ‘Cava’ deriva probabilmente dalla presenza di cave di pietra o dalla Badia della Santissima Trinità. Non ci sono prove storiche che la città affondi le sue radici in una tribù etrusca nomade. Le testimonianze di questo passato remoto sono custodite gelosamente nell’Antiquarium civico e nel Museo della Badia Benedettina. Il cuore pulsante della città è il Borgo Scacciaventi, un nome che evoca mistero: c’è chi dice derivi da una nobile famiglia locale, chi dalla particolare conformazione delle sue vie che, si narra, riescono a “scacciare il vento”.
I portici: un tocco di Bologna nel Sud

Passeggiando lungo il Corso Umberto I, ti ritroverai sotto circa un chilometro di porticati, un vero spettacolo. Qui, palazzi seicenteschi e settecenteschi, con le loro architetture barocche, e tardo-catalane e tardo-catalane, fanno da cornice a una miriade di attività commerciali. Questi portici, nati per proteggere le merci dalle intemperie, oggi offrono un riparo accogliente e un’atmosfera d’altri tempi.
Cava dei Tirreni: tra sapori, moda e artigianato
Sotto i portici, la vita pulsa. Troverai bar e pasticcerie che ti tenteranno con deliziosi dolci locali, da assaggiare in mille varianti. Se ami la moda, ci sono atelier rinomati accanto a piccole botteghe con prezzi più che accessibili. Anche una semplice farmacia può trasformarsi in un viaggio nel tempo, con alcune che risalgono addirittura all’Ottocento. E non dimentichiamo che Cava dei Tirreni è celebre per la sua ceramica artigianale e i gioielli unici.
Il Duomo di Cava e la Fontana dei Delfini: cuore della città
Duomo di Santa Maria della Visitazione
Il Duomo di Santa Maria della Visitazione ti accoglie prima ancora di immergerti nei portici quattrocenteschi. Quasi raso al suolo dal terremoto dell’80, ha riaperto al culto solo nel dicembre 1999. Nel XIX secolo, l’ingegner Giuseppe Lista gli ha donato l’aspetto attuale, con una facciata restaurata “a stucco”, una nuova scalinata e un largo lastricato all’ingresso. Oggi, è il principale luogo di culto di Cava e concattedrale dell’arcidiocesi di Amalfi-Cava de’ Tirreni.
Un luogo che racchiude storia e spiritualità, testimone della resilienza di questa città.
La Fontana dei Delfini: un punto di ritrovo storico
Fontana dei delfini
Nel 1818, lo scultore e pittore Alfonso Balzico creò la Fontana dei Delfini, che oggi troneggia al centro della piazza antistante la Cattedrale. Con i suoi quattro delfini, è diventata un simbolo e un punto di ritrovo per i cavesi, il luogo dove ogni anno si erge il grande albero di Natale. La trovi in Piazza Duomo, un indirizzo da segnare.
Indirizzo: Piazza Duomo, Cava De’ Tirreni, Italia
L’Ex Monastero di San Giovanni: rinascita culturale
Il Monastero di San Giovanni, un tempo convento di suore clarisse risalente al XV-XVI secolo, è tornato a nuova vita. Dopo essere stato scuola elementare e poi abbandonato dopo il sisma dell’80, è stato restituito alla città nel luglio 2017. Oggi è un polo vivace con caffetteria, ristorazione, foresteria con oltre 20 posti letto e ospita mostre di pittura e eventi culturali.

Curiosare tra le sue mura significa scoprire la storia del complesso e ammirare il nuovo Giardino delle Clarisse, un’esplosione di colori e profumi. Nel periodo natalizio, il giardino si trasforma in un luogo magico, con le sue mura che diventano una tela per decorazioni festive.
La Basilica di Santa Maria dell’Olmo: devozione e leggenda
Basilica di Santa Maria dell’Olmo
La basilica, dedicata alla Vergine Maria, è la Patrona di Cava dei Tirreni. La sua storia affonda nell’XI secolo, quando alcuni pastori trovarono un quadro della Vergine nera impigliato tra i rami di un olmo frondoso, da cui il nome “Madonna dell’Olmo”.
Il complesso è composto da due edifici: una chiesetta laterale, oggi oratorio della Confraternita, e la Chiesa Madre. La chiesetta fu fondata dall’antico ospedale di S. Maria dell’Olmo.

La Chiesa della Madonna dell’Olmo, oggi Basilica minore, si presenta con una sola navata e piccole cappelle laterali. Al suo interno, un olmo, testimone silenzioso di secoli di devozione. Un tempo ospitava un presepe, ora spostato nelle vicinanze.
Chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo e delle Anime del Purgatorio
A metà del Corso Umberto I, in direzione San Francesco, si erge la Chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo e delle Anime del Purgatorio, con il suo ampio piazzale. La facciata barocca, costruita nel 1752, introduce a un interno a navata unica, con tre cappelle per lato, una crociera con due altari laterali e un’abside.
Mediateca Marte: un centro culturale moderno
Mediateca Marte
Di fronte alla Chiesa del Purgatorio, la mediateca MARTE è un vivace centro culturale. Conserva l’originale facciata a tre arcate della Chiesa di S. Giovanni Battista, edificata tra il 1640 e il 1650. Al suo interno, due sale proiezioni, spazi per riunioni, aule di formazione, sale espositive, un bookshop, la mediateca comunale e un elegante punto ristoro. È un luogo dinamico, spesso scelto per presentazioni di libri e altri eventi culturali.
I Presepi di Cava: un’emozione natalizia
Durante il periodo natalizio, il corso si anima con una tradizione incantevole: i presepi. Ospitati in strutture antiche e moderne, spesso nei portoni dei palazzi, sono segnalati da cartelli e offrono uno spettacolo suggestivo che incanta grandi e piccini.
Come arrivare a Cava de’ Tirreni
Cava dei Tirreni, comune campano in provincia di Salerno, si trova a 196 metri di altitudine, si estende su 36,46 km² e conta circa 53.240 abitanti (i Cavesi). La stazione ferroviaria, recentemente restaurata e a soli dieci minuti da Salerno, si trova in una strada parallela al Borgo Scacciaventi. Lungo il centro storico, sotto i portici, troverai l’Ufficio del Turismo, pronto a fornirti mappe dettagliate e volantini per esplorare al meglio la città.
Ma il viaggio a Cava non finisce qui. Ti aspettano il Santuario S. Francesco e S. Antonio con il suo chiosco e presepe monumentale, e la maestosa Badia della Santissima Trinità. Cava dei Tirreni è una base eccellente per una vacanza rilassante e anche per esplorare Salerno, le vicine Costiere Amalfitana e Sorrentina, e le rovine di Pompei. Un vero crocevia di bellezza e storia, a due passi.

Non sono mai stata a Cava e leggendo il tuo post lo dico con molto rammarico perché hai raccontato un luogo incantevole.
Mi piacerebbe moltissimo visitare Salerno e dintorni, spero di avere presto l\’occasione di trascorrere qualche giorno da quelle parti 🙂 Grazie per i consigli!
A Cava sono stata tantissimi anni fa. E confermo che è una città bellissima. Ricordo in particolare i porticati e un ristorantino dove abbiamo mangiato vicino alla piazza.
Peccato non aver scoperto Cava de\’ Tirreni l\’anno scorso! Ero a Salerno e sarei volentieri andata, soprattutto visto che dista così poco e ha tanto da offrire. Me la segno se tornerò in zona.
Mi è piaciuto moltissimo il tuo post! Io sono appassionata di itinerari religiosi e scoprire tutte queste chiese è stato davvero bello. Grazie, mi segnerò i tuoi consigli! 🙂
Sembra una bellissima cittadina, non la conoscevo! Camminare sotto i portici è sempre bello, le città con i portici hanno un certo fascino. Un altro punto che mi è molto piaciuto leggendo il tuo articolo è la Fontana dei Delfini, sembra una piazzetta molto carina, e con l\’albero di Natale a dicembre penso sia ancora più bella.
Davvero molto curato questo itinerario e molto bello il luogo descritto! Non ci sono mai stata, ma le arcate danno un tocco particolare a questa bellissima città che mi piacerebbe visitare. Grazie per lo spunto!
Hai ragione, quando ho fatto scorrere le foto (prima di leggere) pensavo che avessi messo delle immagini di Bologna. 😉
In alcuni scorci Cava dei Tirreni assomiglia a certe cittadine che si trovano qui in Lombardia .Mi piacerebbe moltissimo visitarla! Grazie per il posto dettagliato
Mai stata da quelle parti! Cava de’ Tirreni sembra davvero bella, davvero con un fascino medievale… e ci sono un sacco di cose da vedere! Grazie per tutte le dritte!
Salerno è già sulla mia vista dei posti da vedere..grazie per questo articolo, sei riuscita a essere veramente esauriente e farmi venire ancor più voglia di visitarla!
Siamo molto vicini a Salerno, viviamo a Gaeta. Ma non siamo mai stati a Cava dei tirreni. Sembra davvero molto graziosa e offre un infinita di cose da fare! Sarebbe bello vedere la mostra dei presepi del mondo. Speriamo di poterci andare qualche week end.
Le cittadine con i portici mi hanno sempre affascinato e sarà per un retaggio infantile mi attirano molto. Non conosco per nulla questa zona ma la trovo dal tuo racconto interessante da prendere i considerazione per un viaggio.
Che meraviglia, molto simile alla mia Bologna per i portici! 🙂
Ci sono stata qualche anno fa. È una città molto carina, ne serbo un bellissimo ricordo.
cava de\’ tirreni è davvero una bellissima cittadina, piena di posti interessanti
Grazie per la dettagliata recensione , segno in agente come prossima meta.