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Quei cerotti colorati che vedi addosso agli atleti, dalle Olimpiadi alla Maratona di Boston, non sono un vezzo estetico. Sono i nastri Kinesio, un’invenzione giapponese degli anni ’70, nata per dare una mano agli sportivi alle prese con distorsioni, contusioni o lussazioni. Oggi, però, il loro uso va ben oltre lo sport professionistico.
Nella medicina sportiva moderna, il kinesio tape è diventato uno strumento prezioso per accelerare la riabilitazione. Non solo aiuta a limitare il movimento di un’area infortunata, ma fa molto di più, e in modo discreto.
Il termine “Kinesio Tape” era il nome del marchio originale, ma la sua popolarità è esplosa al punto che ora chiamiamo così tutti i nastri elastici di questo tipo, siano essi kinesiologici o fisiologici. Un fenomeno.

Ma cosa sono esattamente questi nastri Kinesio? Immagina una fascia elastica di cotone naturale di alta qualità, con una struttura che ricorda la nostra pelle. Il lato posteriore è rivestito di colla acrilica ipoallergenica che, a contatto con il calore del corpo, si attiva e aderisce perfettamente.
Sono fatti di cotone elasticizzato o tessuto sintetico, con uno strato adesivo protetto da carta. Basta rimuovere il supporto e applicarlo sulla zona interessata. Il calore corporeo fa il resto, fissandolo saldamente. Il nastro è traspirante, quindi la pelle sotto non soffre né suda.
A cosa serve il nastro kinesio?
Gli sportivi, soprattutto chi pratica arti marziali o sollevamento pesi, spesso usano bende per sostenere le articolazioni e prevenire infortuni. I nastri Kinesio fanno qualcosa di simile, ma con un vantaggio enorme: si attaccano alla pelle, non creano ingombro e non limitano i movimenti. Un bel passo avanti.
Si dice che il kinesio tape stimoli i meccanismi naturali del corpo per alleviare il dolore. Questo significa meno fastidio per stiramenti muscolari, distorsioni o artrite.
Aiuta a muoversi meglio. Riducendo dolore e rigidità, il kinesio tape può essere un vero toccasana per chi fatica a muoversi a causa di infortuni o altre condizioni.
Può aiutare a ridurre il gonfiore. Alcuni studi suggeriscono che il nastro favorisca il drenaggio linfatico, rendendolo un possibile coadiuvante per chi presenta edemi da lesioni, interventi chirurgici o altre condizioni, sebbene l’efficacia varii da caso a caso.
Supporta il recupero. Aumentando la consapevolezza corporea (propriocezione) e supportando i tessuti, il kinesio tape può facilitare il processo di riabilitazione e la gestione del dolore durante il recupero.
Previene gli infortuni. Offrendo supporto a muscoli e articolazioni, il kinesio tape può essere un valido aiuto per chi è a rischio di lesioni a causa del lavoro o delle attività sportive.
Caratteristiche distintive dei nastri kinesiologici:
Non danno fastidio;
non limitano i movimenti;
la pelle respira liberamente;
sono elastici;
sono ipoallergenici;
restano efficaci 24 ore su 24 per 5-6 giorni;
sono idrorepellenti.
Varietà di nastri per l’uso:
Nastri sportivi
Nastri medici (per riabilitazione)
Nastri cosmetici (estetici)
Quando il cerotto viene applicato, agisce su muscoli, pelle, legamenti e fasce. Il risultato? Migliora il flusso sanguigno, facilita il drenaggio linfatico e accelera la riparazione dei tessuti danneggiati. Se all’inizio il taping kinesiologico era usato solo per prevenire e curare gli infortuni negli atleti, oggi le sue applicazioni sono molto più ampie.
Tipi di Kinesio Tape
Elastico: un nastro molto estensibile che permette la piena libertà di movimento.
Non elastico: offre un supporto più rigido per le articolazioni instabili.
Resistente all’acqua: ideale per chi lo usa in acqua o durante attività che fanno sudare molto.
Il nastro sportivo è efficace per il trattamento di:
- Distorsioni;
- ematomi e contusioni dei tessuti molli;
- lesioni muscolari e articolari;
- sindrome del dolore e affaticamento muscolare;
- gonfiore alle gambe nelle donne in gravidanza;
- dolore mestruale.
Oggi i fisioterapisti integrano i nastri kinesio all’interno di percorsi riabilitativi mirati post-infortunio, neurologici o post-chirurgici, come ausilio neuromuscolare e propriocettivo complementare agli esercizi terapeutici prescritti dallo specialista.
Tecniche d’incollaggio
Il kinesio taping è una tecnica terapeutica che consiste nell’applicare un nastro sottile ed elastico sulla pelle per sostenere i muscoli, migliorare la circolazione e alleviare il dolore.
Esistono diverse tecniche di applicazione, ognuna pensata per problemi specifici. Il kinesio taping non è più solo per lo sport: lo troviamo in traumatologia, neurologia, oftalmologia e persino in cosmetologia. È una terapia prescritta per chi ha bisogno di riabilitazione dopo infortuni o interventi, o semplicemente per sostenere legamenti e articolazioni, riducendone il carico.
Come funziona

Quando un muscolo è sotto sforzo o subisce un infortunio, l’accumulo di liquidi può causare gonfiore e dolore. I nastri Kinesio intervengono bloccando questi impulsi dolorosi. L’effetto dura finché il nastro è applicato. Questi nastri migliorano anche la circolazione linfatica e sanguigna, accelerando la scomparsa di gonfiore e lividi, e riducendo dolore e infiammazione.
Dove comprarlo
Li trovi in qualsiasi store online, come Amazon.

il taping sportivo è molto usto e noto questi nastri sono davvero molto utili
mai sentita questo tipo di terapie ma avendo spesso il torcicollo credo che ci faro\’ un pensierino grazie