Cosa vedere alle terme di Caracalla in 30 minuti

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Uno dei siti antichi più suggestivi di Roma ed uno dei pochi posti per vedere i mosaici antichi a Roma. Cosa vedere alle terme di Caracalla, un colossale complesso termale risalente al III secolo dC e uno dei siti più belli di Roma, incluse nel Patrimonio dell’Umanità italiano.

Costruite vicino all’estremità meridionale della città di Roma, è uno stabilimento balneare chiuso al pubblico per molti anni e forse proprio per questo non compare quasi mai nella Roma classica itinerari.

Chi costruì le Terme di Caracalla?

Le terme di Caracalla erano il secondo più grande stabilimento balneare pubblico dell’antica Roma, e anche un luogo di attività sociali per i romani. Furono costruite tra il 212 e il 217 d.C dal 22° imperatore dell’Impero Romano, Caracalla, e potevano ospitare oltre 1600 persone.

Quanto sono grandi le Terme di Caracalla?

Cosa vedere alle terme di Caracalla in 30 minuti
Interno delle terme

All’epoca della costruzione, le terme erano le più grandi mai costruite nell’Impero e rimasero le più grandi fino a circa un secolo dopo, quando l’imperatore Diocleziano costruì le proprie terme, nell’area dell’attuale Piazza della Repubblica e della Stazione Termini.

Ci vollero 9000 operai e oltre 5 anni per costruire le terme e rimasero in uso fino al 570 d.C., quando Vitige, re dei Goti, interruppe l’approvvigionamento idrico della città per far avanzare il suo assedio. Sebbene lo stabilimento balneare sia diventato una rovina, si possono ancora vedere le caratteristiche dell’enorme architettura dell’impero successivo.

Perché i romani amavano le terme?

Cosa vedere alle terme di Caracalla in 30 minuti
Cosa vedere alle terme di Caracalla in 30 minuti

I romani credevano che andare in un bagno pubblico fosse un lussuoso evento sociale. Nell’antica Roma lo stabilimento balneare era come un grande centro ricreativo: oltre alle attrezzature balneari, c’erano anche campi sportivi, biblioteche e giardini. 

Le Terme di Caracalla erano affollate ogni giorno da molti cittadini romani perché chiunque poteva entrare a basso prezzo, indipendentemente dal sesso, dal colore della pelle o dalla ricchezza.

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Durante il regno dell’imperatore Cesare, i bagni pubblici erano divisi in bagni maschili e femminili, che facevano il bagno in momenti diversi, ad eccezione delle cuffie da doccia e delle collane delle signore, a nessuno è permesso indossare vestiti per entrare nei bagni. 

In seguito le disposizioni sono state modificate: sebbene non sia ancora consentito indossare abiti in piscina, uomini e donne possono fare il bagno insieme, a condizione che non possano fissare gli altri o assumere comportamenti indisciplinati.

Cosa vedere alle terme di Caracalla in 30 minuti

Le Terme di Caracalla sono un grande complesso a planimetria rettangolare, tipico dei grandi stabilimenti termali imperiali. Secondo i registri, la lunghezza totale dello stabilimento balneare è di 575 x 363 metri.

Al centro si trova l’edificio principale che può fare il bagno a 1.600 persone contemporaneamente. È circondato da giardini. L’edificio principale è un edificio simmetrico di 228 x 15,82 metri, con tre parti tra cui bagni freddi, caldi e tiepidi.

Cosa vedere alle terme di Caracalla in 30 minuti
Ricostruzione delle terme Roma

All’esterno di ogni stabilimento balneare, ci sono stanze ausiliarie come spogliatoi. La struttura è una combinazione di travi, colonne e archi, e diverse forme possono essere selezionate in base alle diverse esigenze. 

Questo complesso di terme non erano pensate solo per la balneazione, ma come un vasto centro e punto di incontro per il benessere fisico, le passeggiate e lo studio. L’edificio termale principale è al centro del complesso e ospitava il calidarium, il tepidarium, il frigidarium e la natatio, rispettivamente le zone termali calde, tiepide e fredde.

Cosa vedere alle terme di Caracalla in 30 minuti
Un pozzo tra le rovine

Ai due lati vi erano le 2 palestre e gli spogliatoi e sul perimetro esterno cisterne, biblioteche e diverse tabernae (botteghe).

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Le terme erano alimentate da un nuovo ramo dell’Acquedotto dell’Aqua Marcia denominato Aquae Nove Antoniniane e il calore era garantito da un complesso sistema di gallerie a rete sotterranea che permetteva il movimento del vapore caldo e fungeva da impianto di riscaldamento.

All’ingresso delle terme è possibile noleggiare occhiali con una realtà aumentata molto semplice, che mostra come si presentava l’edificio principale delle terme. Attraverso gli occhiali, nei quali, appunto, è semplicemente inserito uno smartphone, si può ascoltare anche un tour delle terme.

Entrando nel complesso, ci si trova in un ampio spazio all’aperto che consente di apprezzare la grandezza del complesso di fronte a voi. Da qui, puoi passeggiare tra le alte pareti e vivere la sensazione delle diverse aree delle terme, ognuna dotata ora di brevi pannelli informativi che ne spiegano l’uso originale. 

Come erano decorate le terme romane?

Cosa vedere alle terme di Caracalla in 30 minuti
Decorazione con mosaici

La decorazione interna è splendida, con molte alcove e nicchie, che unificano la struttura, la forma e le funzioni architettoniche, creando una sequenza spaziale in movimento. I bellissimi spazi esterni delle terme e i resti dei mosaici che un tempo le ornavano fanno di questo uno dei monumenti più suggestivi, belli e suggestivi di tutta Roma.

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Cosa vedere alle terme di Caracalla in 30 minuti
Mosaici alle terme

Lo stato di conservazione delle diverse aree varia ma alcuni degli spazi più intatti conservano ancora mosaici pavimentali degni di nota e resti interessanti come Tabulae Lusoriae che i romani usavano per giocare i marmi!

Terme di Caracalla, focolaio di peccato

Con il passare dei tempi, la tendenza decadente si è rafforzata e la prostituzione è diventata aperta. C’erano sempre prostitute dietro i pilastri. In tal modo, le terme dell’antica Roma vennero progressivamente criticate dai cristiani come “focolai di colpe” per la prostituzione, l’alcool, il gioco d’azzardo, ecc.

Furono attive fino al V secolo, ma furono definitivamente chiuse nel VI secolo quando gli invasori distrussero l’approvvigionamento idrico.

Arte contemporanea

Cosa vedere alle terme di Caracalla in 30 minuti
Arte contemporanea nelle terme

Ora le terme sono usate come palcoscenico per concerti, produzioni teatrali e liriche. L’intero complesso è messo a disposizione del Teatro dell’Opera di Roma. Anche ora le terme sono una piattaforma per l’arte contemporanea. Ecco perché tra le rovine di mattoni si possono vedere strutture metalliche che in qualche modo ravvivano il paesaggio.

Curiosità: le Terme di Caracalla fanno da sfondo ad alcune bellissime scene del film di Woodie Allen “To Rome, with love”.

Come arrivare alle Terme di Caracalla

Le Terme si trovano nel centro di Roma, a pochi passi dal Colosseo (circa 10 minuti), dal Circo Massimo e dall’Aventino.

  • La fermata della metropolitana più vicina è Metro B Circo Massimo.
  • Il tram n.3 serve questa zona, con una comoda fermata al Circo Massimo/FAO, il principale punto di riferimento moderno di questa zona.
  • Le fermate degli autobus più vicine sono: 628 e 760.
  • L’indirizzo ufficiale delle terme è Roma, Viale delle Terme di Caracalla, 52.

Cosa vedere nelle vicinanze

Vicino alle Terme troverete:

Spero che questa rapida panoramica delle Terme di Caracalla vi sia piaciuta e che vi abbia ispirato ad aggiungerla al vostro itinerario di Roma. 

Cristina Giordano
Cristina Giordanohttps://appuntisulblog.it/
Ciao a tutti, sono Cristina Giordano, una blogger che si occupa di moda, viaggi, tecnologia, alimentazione e benessere.
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