Skincare

Oil of Olaz, la prima crema di mia madre

Profumo di bellezza con olio di oliva, trattamento corpo e capelli, prodotto naturale, olio di olio di oliva, formula idratante e rigenerante, bellezza naturale, cura della pelle e dei capelli.
Oil of Olaz, la prima crema di mia madre
Ascolta l'articolo
Indice dei contenuti

C’è una crema che per me ha il sapore dell’infanzia, l’odore di casa, il tocco rassicurante di mia madre. È Oil of Olaz, quella che le comprai per la prima volta quando era appena quarantenne e la sua pelle, già segnata dal tempo, aveva bisogno di un aiuto concreto contro la secchezza.

Sono passati trent’anni da quel regalo, eppure, ancora oggi, quel flacone troneggia sul comò della sua stanza. Un baluardo rosa, gelosamente custodito e sottratto alle nostre “manine” curiose. Un piccolo segreto di bellezza che resiste al tempo, proprio come lei.

Il mistero della pelle giovane: un classico senza tempo

Oil of Olay, o Olaz come lo conosciamo qui, è un nome che risuona familiare a milioni di donne. È un prodotto e anche un’icona. Quell’emulsione delicata, racchiusa nella sua bottiglia dal design inconfondibile, ha il potere di donare un aspetto più disteso e una pelle luminosa, integrandosi con i fluidi naturali della cute e supplendo alla loro diminuzione con il passare degli anni, a prescindere dal tipo di pelle.

Crema anti-età più amata: Oil of Olaz, la prima crema di mia madre

Dalla lanolina a Procter & Gamble: la storia di un successo

La saga di Olay inizia negli anni ’50, un’idea del chimico sudafricano Graham Wulff. Insoddisfatto delle creme troppo pesanti o inefficaci dell’epoca, nel 1952 a Durban, mise a punto la formula originale del Fluido di Bellezza Oil of Olay. Si dice che l’ispirazione gli venne osservando la pelle di sua moglie Dinah. Il nome “Olay” è un simpatico gioco di parole con “lanolina”, l’ingrediente chiave della prima formulazione. Oggi, il marchio è di proprietà di Procter & Gamble e si è diversificato in una miriade di linee di prodotti, pur mantenendo salda la sua identità.

Una curiosità interessante riguarda i suoi tanti nomi nel mondo: Oil of Ulay nel Regno Unito, Oil of Olaz in Francia, Germania e Italia. Stessa crema, semplicemente ribattezzata per suonare al meglio in ogni lingua. Nel 1985, il marchio è entrato a far parte del colosso P&G, ma ha mantenuto intatta la sua filosofia di skincare accessibile e di qualità.

Oggi, le linee si sono evolute: le creme da giorno con SPF proteggono dai raggi UV, mentre la gamma Regenerist mira a una pelle dall’aspetto più giovane. La crema idratante quotidiana della serie Total Effects, invece, si concentra sulla riduzione dei segni dell’invecchiamento. Molte donne di mezza età ricorderanno il prodotto per la cura della pelle usato dalle loro madri e nonne: il Pink Beauty Fluid, il primo nato nel 1952.

Idrata in profondità senza lasciare quella fastidiosa sensazione di unto. Negli anni, il produttore ha affinato le formule, rispondendo alle esigenze crescenti dei clienti e investendo in ricerca per trovare ingredienti sempre più efficaci per contrastare l’invecchiamento cutaneo. Negli anni ’90, Oil of Olay è diventato semplicemente Olay.

Gli ingredienti: cosa si nasconde dietro la magia

La prima Beauty Fluid rosa puntava tutto sulla lanolina, una cera naturale estratta dalla lana di pecora, celebre per la sua capacità di trattenere l’umidità. Ma la formula non è rimasta ferma nel tempo. Olay è stato un pioniere, introducendo antiossidanti e protezione UVA/UVB già nei primi anni ’90, la niacinamide (vitamina B3, ormai un must nello skincare) nel 2000, e i peptidi poco dopo.

Le formule attuali della linea Regenerist, ad esempio, sfruttano proprio questi ultimi due ingredienti per migliorare l’elasticità della pelle. Certo, la versione che usava mia madre negli anni ’90 era la formula “storica”, molto più semplice di quella odierna. Ma forse è proprio per questo che rimaneva così delicata, anche sulle pelli più sensibili.

Olay e Olaz: facciamo chiarezza

Nessun mistero, sono lo stesso marchio! Olay è il nome usato principalmente negli Stati Uniti e nei paesi anglofoni, mentre Olaz è quello scelto per l’Europa (Italia inclusa) e altri mercati locali. Le formule sono spesso simili, ma possono esserci piccole variazioni nel packaging e nelle strategie di marketing per adattarsi ai gusti di ogni paese.

Oil of Olaz esiste ancora?

Assolutamente sì! Anche se oggi è conosciuto come Olaz/Olay, il marchio continua a essere presente sul mercato. In Italia, i prodotti sono venduti con il brand Olaz, la versione europea di questo storico marchio di skincare di Procter & Gamble.

Oil of Olaz Crema Viso Notte: il segreto della cheratina

Crema viso Olay per idratazione e cura della pelle giorno e notte, ideale per pelli normali e secche, dona freschezza e luminosità.
Donna applica crema viso Olay per idratare la pelle, skincare e bellezza quotidiana.

Sappiamo che i cosmetici agiscono sullo strato più esterno della pelle, l’epidermide. Qui, tra epidermide e derma, nascono le cellule che, salendo verso l’esterno, si ricoprono di cheratina, una proteina dura e resistente, capace di assorbire liquidi in quantità sorprendenti.

Senza l’idratazione dei fluidi naturali, queste cellule cheratinose diventerebbero dure, rendendo la pelle ruvida, rugosa e squamosa. Fluidi che, abbondanti in gioventù, diminuiscono inesorabilmente con l’età, alterando l’equilibrio idrolipidico. Ed è qui che entra in gioco il Beauty Fluido Classico di Oil of Olay: si integra con i fluidi della pelle, sostituendoli man mano che vengono a mancare.

Le preziose gocce di Oil of Olaz vengono assorbite completamente, senza lasciare traccia, donando al viso una sensazione di morbidezza e freschezza. Penetra lo strato superficiale della cute, reintegra le riserve di fluidi naturali e ristabilisce l’equilibrio, adattandosi alle esigenze di ogni pelle.

Il rito quotidiano: come usarla al meglio

Mia madre l’ha sempre applicata la sera, dopo aver deterso il viso, con un leggero massaggio dal centro verso l’esterno per favorire l’assorbimento. Un gesto semplice, ma che aiuta: le creme idratanti funzionano meglio su pelle pulita e leggermente umida, perché “sigillano” l’acqua già presente, invece di doverla reintegrare da zero. Chi la usa al mattino, dovrebbe sempre abbinarla a una protezione solare, perché la crema idratante classica non sostituisce l’SPF.

Giorno dopo giorno, il suo sottilissimo film protettivo rallenta l’evaporazione, prevenendo squilibri nella composizione dei fluidi naturali dell’epidermide. Oil of Olay, un prodotto conosciuto da milioni di donne, continua a sorprendere, perché è un vero alleato della bellezza, custode del segreto di una pelle giovane.

E tu, hai mai provato il beauty fluid di Oil of Olay?

A distanza di oltre settant’anni dal suo lancio, quel flacone rosa resta uno dei prodotti skincare più longevi sul mercato. Un piccolo record, se pensiamo a quante formule sono nate e poi sparite nel frattempo. E forse è proprio questo il segreto che mia madre custodisce ancora oggi sul suo comò: non una formula miracolosa, ma la costanza di un gesto quotidiano, ripetuto per una vita intera, che si traduce in un amore incondizionato per la propria pelle.

Commenti

💬 Dì la tua!