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Il Covid-19 ci ha insegnato, tra le altre cose, che anche i nostri vestiti possono diventare veicolo di trasmissione. Non è solo questione di lavarsi le mani o fare la doccia: l’igiene del bucato è diventata una strategia per tenere a bada virus e batteri.
Viviamo circondati da microrganismi, alcuni amici, altri meno. E molti di questi, purtroppo, finiscono sui nostri abiti. Per chi, anche durante la pandemia, ha continuato a uscire per lavoro o per la spesa, capire come disinfettare il bucato è importante per proteggere tutta la famiglia. Ma come si fa a eliminare davvero germi e batteri dai vestiti? Ecco quattro metodi efficaci.
La biancheria “a rischio” – quella che potrebbe essere venuta a contatto con agenti patogeni – va trattata con un occhio di riguardo. Significa lavarla separatamente e usare prodotti specifici per una disinfezione profonda. Per proteggere il nostro corpo da batteri e virus, bastano poche, semplici strategie per neutralizzarli e vivere più sereni.

Oltre alle buone abitudini quotidiane, come lavarsi le mani, è fondamentale un trattamento antimicrobico del bucato. Che sia a mano o in lavatrice, in tempi di alta circolazione virale, diventa un passaggio obbligato. I detergenti con ossigeno attivo, come il perborato e il percarbonato, la candeggina al cloro e le alte temperature sono tra le opzioni più efficaci. Attenzione a non confonderli: la candeggina comune è a base di cloro e non di ossigeno attivo, e non va mai mescolata con altri prodotti.
Bucato e Covid: come liberarlo dai germi
Disinfettare il bucato in epoca Covid si può, anche con prodotti specifici. Non tutti i disinfettanti sono adatti a un uso frequente, alcuni potrebbero rovinare i tessuti. Oggi, per fortuna, ci sono metodi più delicati.
- Disinfezione per ebollizione;
- trattamento con prodotti chimici a base di cloro e alcali;
- disinfezione con rimedi naturali casalinghi;
- lavaggio con composti antibatterici moderni.
Come disinfettare il bucato contro il Coronavirus?
Il modo più semplice per eliminare i patogeni è usare la lavatrice. Lava la biancheria alla temperatura più alta consentita dalle etichette, per non rovinare i capi. Poi, scegli tra agenti naturali e chimici quello più adatto, tenendo conto del tipo di tessuto e di eventuali allergie in famiglia.
- Per la biancheria bianca, via libera a 95 gradi con l’aggiunta di candeggina, o persino la bollitura con un prelavaggio.
- Per i tessuti più delicati, opta per un ciclo a bassa temperatura.
- I capi delicati possono essere messi in ammollo in acqua fredda con candeggina delicata per circa 15 minuti, poi risciacquati abbondantemente. I prodotti in gel a base di cloro, sempre diluiti e in contenitori di plastica, sono un’alternativa valida. Ricorda sempre di controllare l’etichetta!
- Tra i metodi naturali, l’ammollo in acqua ossigenata, ossigeno attivo o perborato offre un’azione disinfettante simile al cloro.
I trucchi della nonna
I “rimedi della nonna” non significano tornare al lavaggio a mano, ma sfruttare al meglio le risorse naturali. Per un effetto battericida, il sole primaverile è un alleato prezioso, grazie alle proprietà disinfettanti dei raggi ultravioletti.
- Asciuga il bucato al sole.
- Fai un ciclo di lavaggio a vuoto con la candeggina per disinfettare la lavatrice stessa.
L’acqua calda in lavatrice basta per disinfettare?
La disinfezione del bucato si ottiene a temperature tra i 40-50°C con prodotti a base di cloro e PAA, e oltre i 60°C con prodotti a ossigeno attivo. I prodotti in polvere con ossigeno attivo e attivatore disinfettano già a 40-50°C. Purtroppo, lavare solo con acqua ad alte temperature non basta a eliminare tutti i germi, specialmente in caso di raffreddore, influenza o altre malattie respiratorie: molti virus sopravvivono al ciclo di lavaggio.

grazie per questi utilissimi consigli ora più che mai sono importantissimi
io ho sentito parlare dei virologi e per quanto riguarda il bucato come temperatura va bene anche 30 gradi……. l’importante è lavare. Cmq grazie per i tuo preziosi consigli
ciao anche io adotto un prodotto di questo genere molto simile al tuo
A quelle temperature lavo solo gli asciugamani e i bianchi se lavassi i colorati con l\’acqua sopra i 60° si rovinerebbe subito…capisco però che è importante la disinfezione .
Davvero ottimi i tuoi consigli. Come dici tu disinfettare il bucato di questi tempi è essenziale ed è importante farlo in modo corretto.
Ciao tutte ottime informazioni ma sia ben chiaro che questo virus muore con il sapone in quanto ne discioglie il guscio lipidico di rivestimento. quindi acqua 30 40 gradi sapone e più risciacqui io poi aggiungo un po\’ di napisan come facevo con i panni dei bambini
sinceramente pulisco solo le lenzuola a quelle temperature il resto si rovina troppo