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La disinfezione della lavatrice è un argomento che interessa soprattutto quando il cestello emana cattivi odori, sulle guarnizioni compaiono residui scuri oppure i lavaggi non sembrano più efficaci. Prima di ricorrere a prodotti aggressivi o a rimedi casalinghi, però, è importante capire che cosa occorre davvero fare: nella maggior parte dei casi è sufficiente una pulizia accurata delle parti in cui si accumulano detersivo, ammorbidente, sporco e umidità.
La pulizia ordinaria e la disinfezione non sono sinonimi. La prima serve a rimuovere residui e impurità, mentre la seconda ha lo scopo di ridurre o eliminare determinati microrganismi attraverso prodotti e procedure specifiche. Per questo motivo non è corretto considerare ogni lavaggio a vuoto o ogni miscela naturale un trattamento capace di eliminare virus e batteri.

Disinfezione della lavatrice: quando è necessaria?
Con il passare del tempo, all’interno della lavatrice possono accumularsi residui di detersivo, ammorbidente, fibre tessili e sporco. L’umidità che rimane nel cestello, nella guarnizione e nel cassetto può favorire la formazione di depositi e cattivi odori, soprattutto quando lo sportello viene chiuso subito dopo il lavaggio.
Non bisogna però pensare che una lavatrice che emana odore di umido sia automaticamente un veicolo di infezioni. Nella normale gestione domestica, la pulizia regolare è generalmente sufficiente; la disinfezione va considerata in situazioni specifiche, seguendo le indicazioni del prodotto e del produttore dell’elettrodomestico.
Ma come si fa a disinfettare la lavatrice in modo efficace? Non servono prodotti chimici aggressivi o procedure complicate. Bastano pochi passaggi e ingredienti comuni per avere una lavatrice pulita, igienizzata e pronta a far splendere il tuo bucato. Ecco tre metodi di pulizia comuni, ma va precisato che non tutti hanno efficacia disinfettante provata.
Pulizia e manutenzione della lavatrice: come farla
Spesso ci preoccupiamo solo dell’oblò e delle guarnizioni, dove si annidano fibre e muffa visibile. Ma la vera battaglia contro lo sporco si combatte all’interno, calcare, residui di detersivo e pelucchi intasano tubi e componenti, compromettendo il funzionamento della macchina. Una pulizia regolare riguarda l’igiene e anche la longevità per il tuo elettrodomestico, vediamo subito come fare.
I cattivi odori lavatrice possono dipendere dall’accumulo di residui di detersivo, umidità e sporco nella guarnizione, nel cassetto o nel filtro di scarico.
Pulizia lavatrice: come intervenire correttamente
Per mantenere l’elettrodomestico in buone condizioni è utile intervenire sulle parti che entrano più facilmente in contatto con acqua, detersivi e residui di sporco. La pulizia deve essere eseguita con prodotti compatibili con il modello e senza improvvisare miscele.
Anche il cassetto del detersivo merita attenzione: estrailo secondo le istruzioni del produttore, elimina i residui e pulisci gli alloggiamenti accessibili. Prima di rimontarlo, assicurati che sia asciutto. Non utilizzare spugne abrasive o prodotti aggressivi che potrebbero rovinare le superfici.
3 strategie vincenti per disinfettare la lavatrice
Ecco le tre mosse che ti cambieranno la vita (e la lavatrice):
1 – Bicarbonato di sodio e aceto
2 – Pastiglie per lavastoviglie
3 – Candeggina
1. Pulire la guarnizione e il cassetto del detersivo
La guarnizione dell’oblò può trattenere acqua, capelli, fibre e residui di detersivo. Dopo aver aperto lo sportello, controlla soprattutto le pieghe della gomma e rimuovi eventuali depositi con un panno morbido e un detergente adatto.

2. Controllare e pulire il filtro di scarico
Il filtro di scarico può trattenere lanugine, capelli, piccoli oggetti e altri residui che, nel tempo, possono contribuire alla comparsa di cattivi odori o a problemi di scarico. Se il filtro è ostruito o contiene residui organici, può contribuire alla comparsa di cattivi odori lavatrice, soprattutto quando la manutenzione viene trascurata.
Prima di intervenire, consulta il manuale della lavatrice e verifica dove si trova il filtro. Se il modello lo prevede, spegni l’elettrodomestico e scollegalo dalla corrente. Prepara un recipiente e alcuni panni, perché durante l’apertura potrebbe fuoriuscire dell’acqua residua.
Estrai il filtro seguendo le istruzioni, elimina lo sporco e risciacqualo. Controlla anche l’alloggiamento, senza introdurre oggetti appuntiti o forzare i componenti. Se non riesci ad aprirlo facilmente, evita di insistere e consulta il manuale o l’assistenza tecnica.
3. Eseguire il programma di pulizia del cestello
Molte lavatrici dispongono di un programma specifico per la pulizia del cestello. Se presente, è preferibile utilizzare quello, seguendo le istruzioni del libretto e scegliendo un prodotto indicato dal produttore per la manutenzione dell’elettrodomestico. Una regolare pulizia lavatrice permette di eliminare questi depositi prima che si accumulino e diventino più difficili da rimuovere.

La manutenzione lavatrice deve seguire le indicazioni specifiche del produttore, perché programmi e prodotti possono variare da un modello all’altro.
Non tutte le lavatrici richiedono lo stesso trattamento: dosaggi, temperature e modalità possono cambiare in base al modello. Alcuni produttori prevedono anche prodotti specifici o procedure alternative, ma non è corretto trasferire automaticamente le indicazioni di un apparecchio a un altro. Le istruzioni Whirlpool, per esempio, descrivono procedure precise per i propri modelli e avvertono di non aggiungere altri prodotti durante il ciclo di pulizia.
La temperatura non deve essere scelta in modo automatico: occorre utilizzare il programma previsto dal produttore e il prodotto compatibile con il proprio modello.

Aceto, bicarbonato, pastiglie e candeggina: cosa sapere
Nel tempo si sono diffusi numerosi rimedi casalinghi per la pulizia della lavatrice. Non tutti, però, sono adatti a questo scopo e non è corretto attribuire loro un’efficacia disinfettante senza prove.
Aceto e bicarbonato: mescolarli non crea un disinfettante specifico per la lavatrice. La reazione tra i due ingredienti ne modifica le proprietà e non dimostra che il trattamento elimini virus o batteri. Per la manutenzione è preferibile scegliere prodotti indicati per l’elettrodomestico.
Pastiglie per lavastoviglie: non sono formulate per la pulizia della lavatrice. Non consiglio di inserirle nel cestello per effettuare un ciclo a vuoto, né di interpretare l’acqua torbida come dimostrazione di un’efficace pulizia delle tubazioni.

Candeggina: non va versata nel cestello o nel cassetto senza aver prima controllato il manuale. Alcuni produttori prevedono procedure specifiche con candeggina per determinati modelli, ma quantità e modalità non sono universali. Inoltre, non bisogna mai mescolare candeggina con aceto, acidi o altri detergenti: la combinazione può liberare vapori pericolosi.
Con quale frequenza disinfettare la lavatrice?
Non esiste una frequenza identica per tutti gli elettrodomestici. La necessità di pulizia dipende dalla quantità di lavaggi, dai prodotti utilizzati, dalle abitudini domestiche e dalle indicazioni del produttore.
È utile controllare periodicamente il cassetto del detersivo, la guarnizione e il filtro, intervenendo quando si notano residui o sporco. Il programma di manutenzione del cestello va eseguito secondo le indicazioni del manuale; una pulizia approfondita mensile può essere una buona abitudine, ma la frequenza dipende dal modello e dall’uso.
Dopo il lavaggio, lasciare aperto lo sportello e, quando possibile, il cassetto del detersivo favorisce la ventilazione e l’asciugatura delle parti interne. Questa semplice abitudine aiuta a limitare il ristagno di umidità e la formazione di cattivi odori.
Una corretta manutenzione lavatrice aiuta a prevenire l’accumulo di residui e a mantenere l’elettrodomestico in buone condizioni nel tempo.
Come si può disinfettare la lavatrice?
Per disinfettare la lavatrice è importante pulire regolarmente cestello, guarnizione dell’oblò, cassetto del detersivo e filtro. Un ciclo a vuoto ad alta temperatura può aiutare a rimuovere residui e cattivi odori.
Quanto spesso bisogna igienizzare la lavatrice?
La frequenza dipende dall’utilizzo. In generale, una pulizia approfondita una volta al mese è una buona abitudine, soprattutto se si fanno molti lavaggi a basse temperature.
Come eliminare il cattivo odore dalla lavatrice?
Il cattivo odore può dipendere da residui di detersivo, ammorbidente, sporco o umidità. È utile lasciare l’oblò aperto dopo il lavaggio e pulire periodicamente guarnizione, cassetto e cestello.
È utile fare un lavaggio a vuoto?
Sì. Un ciclo a vuoto, seguendo le indicazioni del produttore e utilizzando eventualmente un prodotto specifico per la pulizia della lavatrice, può aiutare a mantenere il cestello più igienizzato e libero da residui.
Come prevenire muffa e sporco nella lavatrice?
Dopo ogni lavaggio è consigliabile lasciare aperti oblò e cassetto del detersivo per favorire l’asciugatura. È inoltre importante non eccedere con detersivo e ammorbidente e pulire regolarmente le parti accessibili.

Ottime informazioni, ricordo di non esagerare con il bicarbonato perchè può intasare i tubi di scarico.
Lascio sempre lo sportello della lavatrice aperto dopo il bucato, ma non mi era mai passato per la mente di disinfettarla! Ottime dritte, semplici e pratiche.. oltre che ahimé d\’attualità
Grazie per questi utili consigòli, in questo periodo tenere in ordine e ben disinfettata la lavartrice é indispensabile.
io quando andavo all\’ospedale per mia suocera lo facevo dopo ogni lavaggio….. molto importante soprattutto in questo periodo che stiamo attraversando
Preferisco sempre il medoto più naturale di aceto e bicarbonato, però ti ringrazio degli altri suggerimenti sicuramente da provare 🙂
Io disinfetto la lavatrice ogni anno con aceto di mele e bicarbonato. per me è il metodo più efficace, non potendo usare candeggina per problemi di asma. ad ogni modo ottimi consigli da utilizzare adesso, ma anche in futuro
Ottimo articolo, io la disinfetto sempre con la candeggina ad ogni lavaggio. Lo faccio da sempre e ora di più
di solito io metto sempre un pò di bicarbonato, devo aggiungere anche l\’aceto insieme
Non ero a conoscenza di tutti questi metodi e questo post cade a fagiolo visto che mi ero posta il dubbio del virus sui vestiti del lavoro di mio marito quando li lavo. Metto in pratica prima di subito, grazie delle dritte!
Buona serata
Luna
davvero importante tenere sempre pulita la lavatrice e fare i lavaggi così almeno una volta ogni due o tre mesi
Ciao, io uso sempre un prodotto della sole cura lavatrice che vendono al risparmio casa che serve proprio a pulirla e igienizzarla.
ciao io uso da sempre il napisan a 30 / 40 gradi per disinfettare il bucato ma vi sono anche altri prodotti
La lavatrice è sicuramente importante e per questo motivo è fondamentale capire come pulirla e santificarla al meglio
Soprattutto oggi
ciao ma sai con i bambini piccoli, ora grandi, ho imparato ad utilizzare vari prodotti per disinfettare il bucato
Grazie per le dritte. Non avevo pensato a disinfettare la lavatrice in questo periodo cosi\’ particolare. Seguiro\’ i consigli!
ottimi i tuoi consigli io di solito la pulisco solo con bicarbonato e aceto provero\’ anche gli altri rimedi grazie
Articolo molto interessante, non conoscevamo queste tecniche ! Le applicheremo sicuramente in questi giorni, molto utile 🙂