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Dall’8 al 14 settembre 2025, Monte Isola si trasforma. Preparatevi a un’esplosione di colori: 150.000 fiori di carta invaderanno Carzano e Novale per la Festa dei Fiori. Un evento quinquennale che torna dopo un’attesa prolungata, con date precise, consigli per battello e pass, e la storia di un voto antico che si rinnova.
Monte Isola in fiore: i dettagli di un evento unico
Succede solo ogni cinque anni, e il culmine è la sera del 14 settembre con la tradizionale processione in onore della Santa Croce. Dall’8 al 14 settembre 2025, l’isola del Lago d’Iseo ospita la celebre Festa di Santa Croce, conosciuta da tutti come Festa dei Fiori Monte Isola 2025. I borghi di Carzano e Novale si accendono di mille sfumature grazie a migliaia di fiori di carta, tutti fatti a mano dagli abitanti.

La Festa di Santa Croce in pillole
- Date: dall’8 al 14 settembre 2025
- Dove: Carzano e Novale, Monte Isola
- Momento clou: la grande processione del 14 settembre
- Orari: ogni giorno dalle 8:00 a mezzanotte circa
Fede e tradizione: i riti religiosi
L’inaugurazione ufficiale della tradizione religiosa è fissata per oggi alle 17 con la messa solenne. Per tutta la settimana della Festa dei Fiori, Monte Isola vive un susseguirsi di riti religiosi e civili, unendo devozione, tradizione e festeggiamenti popolari.

- La festa è dedicata alla Santissima Croce, con celebrazioni liturgiche solenni nella chiesa parrocchiale, messe e momenti di preghiera distribuiti su più giorni.
- Il momento più toccante è la processione della domenica conclusiva (14 settembre 2025): i fedeli sfilano per le vie di Carzano portando la statua della Santa Croce, accompagnati da canti e preghiere.
- Questa processione è un ringraziamento per la protezione dalla peste nel XIX secolo, il vero culmine spirituale dell’evento.
Tra sacro e profano: i riti civili

- L’intera frazione di Carzano si veste a festa con oltre 150.000 fiori di carta, preparati per anni da famiglie e volontari.
- Ogni giorno della settimana è un susseguirsi di eventi folcloristici, spettacoli, concerti e laboratori, per coinvolgere residenti e visitatori.
- Luminarie, fuochi d’artificio e manifestazioni pubbliche accendono le serate.
- La festa è anche un’occasione d’oro per valorizzare l’artigianato locale e le tradizioni, con esposizioni e iniziative turistiche che richiamano gente da tutta Italia.
La settimana della festa è un mix perfetto di spiritualità e convivialità, che regala a Monte Isola un’atmosfera davvero unica e coinvolgente.
150.000 fiori di carta per un borgo incantato
Durante la Festa dei Fiori, in particolare a Carzano, oltre 150.000 fiori di carta decorano strade, balconi, vicoli e cortili, trasformando il borgo in un vero giardino incantato.

Questi fiori sono il frutto di mesi, anzi anni, di lavoro collettivo e appassionato degli abitanti. La preparazione dura circa 5 anni, il tempo necessario per creare tutte le decorazioni che rendono questa festa quinquennale così speciale.

Realizzati con carta velina e crespa, seguono tecniche artigianali tramandate di generazione in generazione, riproducendo rose, margherite e dalie con una fedeltà sorprendente. Questa immensa quantità di fiori è un simbolo di devozione e identità per la comunità locale.

L’effetto scenografico e la qualità artistica dei fiori sono il motivo per cui, ogni cinque anni, migliaia di visitatori arrivano da ogni angolo d’Italia e non solo.
Dietro le quinte: chi crea i 150mila fiori di carta


Sono tantissimi gli abitanti che contribuiscono alla realizzazione dei circa 150.000 fiori di carta per la Festa dei Fiori, coinvolgendo gran parte della comunità locale.
Si parla spesso di tutta la popolazione di Carzano e Novale, qualche centinaio di residenti che per anni si dedicano a questa produzione artigianale collettiva. È un’attività comunitaria che unisce diverse generazioni, famiglie e gruppi di volontari, tutti impegnati a mantenere viva la tradizione.
Insomma, centinaia di mani pazienti e dedicate realizzano manualmente i fiori, ognuno contribuendo con un piccolo pezzo a questo grande capolavoro collettivo.
Un voto antico: perché la festa è ogni cinque anni
La Festa dei Fiori a Monte Isola si tiene ogni 5 anni per via di un voto popolare. Nell’Ottocento, una grave epidemia di colera colpì Carzano e Novale. Gli abitanti promisero che, se la Santissima Croce li avesse salvati, l’avrebbero onorata con una festa grandiosa, da celebrare ogni cinque anni.
Questa tradizione è stata mantenuta nel tempo. La festa si rinnova ogni lustro per celebrare la fine di quell’epidemia, unendo fede, arte e folclore con eventi, processioni, luminarie e migliaia di fiori di carta fatti a mano.
L’evento nasce da un voto popolare dell’Ottocento per la fine del colera, unisce riti religiosi, folclore e tanta creatività locale. I fiori di carta sono il risultato di un vero rito collettivo che coinvolge tutte le famiglie e si tramanda di generazione in generazione.
Come partecipare: battelli e pass

Per partecipare, la prenotazione online dei biglietti del battello è obbligatoria. Dai porti di Sale Marasino e Sulzano, serve anche un pass d’accesso gratuito a fascia oraria. Meglio acquistare in anticipo per evitare code. Bici e monopattini sono vietati durante la festa (salvo residenti e persone con mobilità ridotta).
Perché una festa ogni cinque anni?


Organizzare la Festa dei Fiori solo ogni cinque anni ha diverse ragioni importanti:
- Valore simbolico e attesa: La cadenza quinquennale crea un’attesa palpabile, rendendo l’evento ancora più straordinario e coinvolgente per la comunità e i visitatori.
- Preparazione impegnativa: Realizzare migliaia di fiori di carta a mano richiede tempo, lavoro collettivo e un’organizzazione certosina. Avere più anni tra una festa e l’altra permette di pianificare al meglio e mantenere alta la qualità artistica e tradizionale.
- Risorse economiche e umane: Una festa di questa portata richiede molte persone e risorse economiche. Una frequenza troppo ravvicinata sarebbe troppo onerosa e stressante per un piccolo borgo isolano.
- Tutela della tradizione: La pausa di cinque anni aiuta a preservare la festa come un momento unico e speciale, evitando che perda il suo valore o si banalizzi.
- Impatto turistico concentrato: L’evento attira flussi turistici intensi in un breve periodo, un beneficio per l’economia locale ma che richiede un’organizzazione complessa per gestire arrivi e accessi.
In breve, la scelta della cadenza quinquennale è un equilibrio perfetto tra il mantenimento della tradizione, la sostenibilità organizzativa e la creazione di un evento davvero memorabile e unico nel suo genere.
Come arrivare a Monte Isola

- Il consiglio è arrivare in treno a Sale Marasino, da dove parte il battello diretto a Carzano, potenziato per la festa.
- Con il biglietto integrato “Gite in treno – Monte Isola” di Trenord (18 euro) hai inclusi: viaggio in treno da tutta la Lombardia, battello per Monte Isola e tassa di sbarco. Ricorda che serve comunque la prenotazione del pass gratuito per l’evento.
- I parcheggi principali si trovano a Sale Marasino, con tariffa giornaliera.
A settembre, ogni 5 anni, c’è la Festa dei Fiori a Carzano. Montisola è facilmente raggiungibile. Per orari battelli, prenotazioni e regolamenti, consulta Visit Lake Iseo o il sito ufficiale della Festa di Santa Croce.
“Se sei in zona dopo Isola della Scala, potresti pensare a un weekend sul Lago d’Iseo.”
Quando si svolge la Festa dei Fiori di Monte Isola 2025?
Dall’8 al 14 settembre 2025, nei borghi di Carzano e Novale sul Lago d’Iseo.
Ogni quanti anni si celebra questa festa?
Ogni cinque anni: un evento quinquennale legato alla Festa di Santa Croce.
Quanti fiori di carta vengono usati per decorare i borghi?
Oltre 150.000 fiori di carta, realizzati a mano dagli abitanti in un lavoro collettivo che richiede circa 5 anni di preparazione.
Cosa succede la sera del 14 settembre?
La tradizionale processione in onore della Santa Croce, il momento culminante della festa, con i fedeli che sfilano portando la statua accompagnata da canti religiosi.
Qual è il significato religioso della processione?
Un rito di ringraziamento per la protezione dalla peste nel XIX secolo: il culmine spirituale dell’evento.

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