Madonna delle galline: Pagani in festa con la tradizione

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Una delle Feste religiose internazionali che si svolge nella mia cittadina, un evento spettacolare da vedere ogni anno è la Madonna delle Galline, che si svolge una settimana dopo Pasqua, dal venerdì al lunedì successivo a Pagani in provincia di Salerno (Campania).

Come la migliore tradizione detta, anche la Madonna delle Galline ha una storia legata a degli animali, le galline. Razzolando ritrovarono una tavola con il volto della vergine. Sul luogo fondarono una chiesa.

Madonna delle galline: Pagani in festa con la tradizione

Festa di Santa Maria Incoronata del Carmine detta delle Galline

« La leggenda narra di una frotta di galline raspanti che riportò alla luce una tavola con il volto della Vergine. Il ritrovamento fu immediatamente interpretato come manifestazione divina e ne seguì la decisione di creare un appropriato luogo di culto, che si sarebbe evoluto successivamente nell’attuale chiesa santuario.

Madonna delle galline: Pagani in festa con la tradizione

La tavola, probabilmente portata da monaci sfuggiti dall’Oriente nell’VIII-IX secolo per sottrarre le sacre immagini alla distruzione iconoclasta, poi, si sarebbe rovinata ed avrebbe determinato l’incarico ad un artista di riprodurre la tela seicentesca, ufficialmente accolta con un segno miracoloso e venerata oramai da quattro secoli. »

La tradizione popolare racconta che nel XVI secolo, nell’ottava di Pasqua, alcune galline, razzolando, portarono alla luce una piccola tavola lignea su cui era raffigurata la Madonna del Carmine (o Madonna del Carmelo).

Madonna delle galline: Pagani in festa con la tradizione

Si spiegherebbe così l’usanza, conservata fino ad oggi, di regalare, durante la festa che si celebra nell’ottava di Pasqua galline o altri animali di cortile alla Madonna.

Pagani in festa con la tradizione

L’evento non è solo festeggiare la Madonna con processione e fuochi d’artificio, ma segue un iter ben preciso. 

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Madonna delle galline: Pagani in festa con la tradizione

1) Processione: La statua della Madonna del Carmine, trasportata su un carro spinto dai fedeli, riceve varie offerte dal popolo come volatili, principalmente galline, ma anche papere, colombe, tacchini, pavoni o gallinelle e cibo tipico.

Molti tra i volatili rimangono appollaiati sulle spalle e sui capelli della Madonna non facendosi impaurire dai botti e schiamazzi delle persone in processione.

Madonna delle galline: Pagani in festa con la tradizione

2) Lungo l’itinerario della processione i fedeli creano i toselli, edicole votive impreziosite da coperte di raso, merletti e stampi in terracotta e dove c’è abbastanza spazio si crea un tosello con ambinetazioni d’epoca contadina, con la tipica stanza da letto rivestita dai tagliolini, piatto tipico che si usa mangiare la domenica.

Madonna delle galline: Pagani in festa con la tradizione

3) La tammurriata, tipica danza che segue il ritmo di una forsennata musica popolare che scoppia il venerdì in albis, accompagna la popolazione per l’intera giornata della domenica e si conclude all’alba del lunedì successivo, quando il popolo dei danzatori va a deporre ai piedi della Madonna le tammorre e le nacchere utilizzate durante la festa. 

4) I piatti tipici di questa festa sono i tagliolini al ragù, il tortano, il casatiello e i carciofi arrostiti, la cui cottura avviene sulla tradizionale furnacella (o fornacella), strumento da cucina simile al braciere.

Madonna delle galline: Pagani in festa con la tradizione
Madonna delle galline: Pagani in festa con la tradizione

Che cos’è la Tammurriata

La Tammurriata è un genere e una danza di musica popolare tradizionale italiana che ha avuto origine nella regione Campania, nel sud Italia, in particolare nelle province di Napoli, Caserta e nella parte settentrionale di Salerno.

La musica della Tammurriata è tipicamente caratterizzata da un tempo vivace ed energico, con un ritmo veloce e ottimista. Lo schema ritmico più comune è l’indicazione del tempo 6/8, che produce un ritmo dance distintivo e ritmato.

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La musica tradizionale della tammurriata è caratterizzata dall’uso di strumenti specifici come:

– Tammorra: un grande tamburo a cornice a doppia testa, che fornisce la base ritmica della musica. È simile ad un tamburello ma più grande e si tiene con una mano mentre viene colpito.

– Tamburello: piccolo tamburo a cornice a testa singola, spesso utilizzato per accompagnare la tammorra.

– Chitarra: una chitarra acustica a sei corde viene comunemente utilizzata per fornire un accompagnamento melodico e armonico.

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– Fisarmonica: la fisarmonica è un altro strumento popolare utilizzato nella tammurriata, che aggiunge un suono ricco e vibrante.

– Nacchere: le nacchere vengono talvolta utilizzate per aggiungere un elemento percussivo e accenti ritmici.

Si ritiene che la Tammurriata affondi le sue origini in antichi rituali pagani legati alla fertilità e al raccolto. Nel tempo si è evoluto in un genere di danza e musica popolare popolare, profondamente radicato nelle tradizioni culturali dell’Italia meridionale.

– Funzione sociale: storicamente, la tammurriata veniva eseguita durante feste, matrimoni e altri incontri sociali. Serviva come mezzo di intrattenimento, promuovendo un senso di comunità e gioia collettiva.

Al prossimo appuntamento con la Madonna delle Galline a Pagani in provincia di Salerno, Campania, ci sarete pure voi??

Cristina Giordano
Cristina Giordanohttps://appuntisulblog.it/
Ciao a tutti, sono Cristina Giordano, una blogger che si occupa di moda, viaggi, tecnologia, alimentazione e benessere.
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