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Immaginate un tratto di costa dove il mito si fonde con la storia, dove spiagge dorate incontrano montagne boscose e borghi antichi si affacciano sul Tirreno. Benvenuti nella Riviera di Ulisse, un centinaio di chilometri tra Roma e Napoli, un angolo di Lazio che profuma di leggenda e bellezza. Qui, tra promontori rocciosi e distese di sabbia, si susseguono otto splendide località che vi racconteremo, una per una.

La Riviera di Ulisse: dove storia e leggenda si incontrano
La storia della Riviera di Ulisse affonda le radici in un passato lontano, subito dopo la caduta di Troia. Fu qui che Enea, l’eroe troiano cantato da Virgilio, approdò, e dalla sua unione con la figlia del re Latino nacque la stirpe romana. Persino il nome di Gaeta, uno dei borghi più affascinanti, si dice derivi dalla nutrice di Enea, morta proprio su queste sponde.
Ma non solo Enea. Anche Odisseo, l’astuto eroe dell’Odissea, si lasciò incantare da queste terre. Prigioniero per un anno della maga Circe sul Monte Circeo, diede il nome a questa “Costa dell’Odissea”, un luogo che già allora, con le sue spiagge e i suoi boschi, era un paradiso per i Romani. Le ville di imperatori come Nerone, Tiberio, Domiziano e Commodo, e di oratori come Cicerone, ne sono la prova.
Poi, con l’avanzare delle paludi e della malaria, la pianura venne abbandonata. Gli abitanti si rifugiarono sulle pendici dei monti, protetti da mura fortificate. Solo in tempi più recenti, con la bonifica, la costa è tornata a fiorire, trasformandosi in una meta balneare ambita.
Sette perle tra mare e monti
Lungo la Riviera di Ulisse, da nord a sud, si susseguono località bellissime: Anzio, Nettuno, Sabaudia, San Felice Circeo, Terracina, Sperlonga, Gaeta, Formia. Un tesoro custodito dal Parco Regionale Riviera di Ulisse, che abbraccia i territori di Gaeta, Formia, Minturno, Itri e Sperlonga, senza dimenticare il Parco Archeologico di Nettuno e quello di San Felice Circeo.
Anzio e Nettuno: storia e spiagge a due passi da Roma


Anzio e Nettuno, così vicine da sembrare un’unica entità, sono un ottimo punto di partenza per esplorare la Riviera. A soli 60 km da Roma, offrono spiagge ampie, palme e fichi d’india, con tratti rocciosi e ville a picco sul mare. Anzio, l’antica Antium, vanta una storia millenaria, patria di imperatori come Nerone e Caligola. I resti della Villa di Nerone, vicino al faro e alla spiaggia omonima, sono un tuffo nel passato.
La Seconda Guerra Mondiale ha lasciato ferite profonde ad Anzio, teatro di uno sbarco alleato che costò la vita a migliaia di paracadutisti americani, oggi sepolti nel Cimitero Militare di Nettuno. Villa Adelie, una delle poche ville sopravvissute, ospita un museo dedicato a questi eventi e reperti archeologici, e in estate si anima con concerti gratuiti.
Nettuno, invece, sfoggia l’imponente Forte Sangallo, voluto da Cesare Borgia all’inizio del XVI secolo, e un delizioso Borgo Medievale, perfetto per una passeggiata rilassante.
Sabaudia: modernità e natura incontaminata
Sabaudia, la “giovane” della Riviera, nata in soli 200 giorni nel 1934 per volere di Mussolini, è un gioiello di architettura razionalista. Qui, il Monte Circeo si erge maestoso, punto più alto della Riviera, e l’intera area, con il Parco Nazionale del Circeo e i laghi, è patrimonio UNESCO. Un luogo dove la vacanza al mare si sposa con escursioni in canoa sui laghi o passeggiate nella riserva mediterranea.
Sul Lago di Paolo, si possono ammirare le rovine della villa dell’imperatore Domiziano, collegata al mare da un canale romano. Dalla Torre Paola, che segna il confine della località, parte la salita al Picco di Circe, mentre gli amanti delle passeggiate più tranquille possono esplorare i sentieri del Parco Nazionale del Circeo. E per i curiosi, il Museo degli affreschi, delle armature e delle armi antiche è una tappa obbligata.
San Felice Circeo: tra mito e bellezza

San Felice Circeo incanta con le sue ampie spiagge, le piccole baie e le maestose scogliere del Monte Circeo. Il suo centro storico, un piccolo gioiello adagiato sul fianco della montagna, custodisce i resti dell’antica Acropoli con il suggestivo Muro dei Ciclopi. Lungo il promontorio, le grotte marine nascondono segreti millenari, come i resti di un uomo di Neanderthal.
La leggenda vuole che qui Ulisse incontrò la maga Circe. Non mancano le testimonianze romane, come la villa ben conservata del triumviro Marco Emilio Lepido. La parte più moderna di San Felice Circeo, un villaggio turistico circondato da fiori, è da sempre meta prediletta dell’élite artistica italiana, un luogo amato persino da Anna Magnani, a cui è dedicato il cinema locale.
Terracina: la capitale della Riviera
Terracina, la vivace capitale della Riviera di Ulisse, a 70 km a sud di Roma, è un tripudio di profumi di frutteti e il luccichio del Golfo di Gaeta. Più antica di Roma, secondo gli archeologi, offre spiagge accoglienti e un centro storico affascinante, attraversato dalla Via Appia. Il Tempio di Giove, sul Monte Sant’Angelo, domina la città con la sua imponenza.
Tra i suoi tesori, il Tempio di Giove (I secolo a.C.), la Porta Napoletana dell’Imperatore Traiano, la Cattedrale del XVII secolo con il suo pavimento a mosaico, una passeggiata di due chilometri sul lungomare e ben 15 km di spiagge sabbiose. E non dimentichiamo la Via Appia, che qui si snodava originariamente per circa 200 km da Roma a Capua.
Sperlonga: il borgo bianco e le grotte di Tiberio

Sperlonga, con le sue calette tranquille, le scogliere e le case bianche che si arrampicano su stradine strette, è considerata la città più bella della Costa dell’Odissea. Qui, la Villa di Tiberio, residenza estiva dell’imperatore, e la Grotta di Tiberio, scoperta nel XX secolo e decorata con statue che narrano l’Odissea, sono un viaggio affascinante nel passato. Oggi, la grotta ospita il Museo Archeologico di Sperlonga.
Gaeta: fortezza e leggende marine

Gaeta, porto, fortezza e città, si erge su uno stretto promontorio roccioso sul Golfo di Gaeta. Le sue spiagge sono interrotte da catene montuose che si tuffano nel mare. Qui, la Chiesa della Santissima Trinità, con le sue profonde crepe, la Grotta del Turco e la Roccia Spezzata, sono luoghi da non perdere. In cima alla montagna, il mausoleo del condottiero romano Lucio Planco veglia sulla città.

Il centro storico di Gaeta, sull’altro lato del Monte Orlando, è un concentrato di storia: il castello angioino-aragonese, la deliziosa chiesa gotica di San Francesco, il Duomo con la sua torre bizantino-normanna e la chiesa dell’Annunziata con la Grotta d’Oro.
Formia: la città dei re e di Cicerone

Formia, amata dai re napoletani come residenza estiva, è una città che ha saputo mantenere la sua eleganza e il suo fascino romantico, pur modernizzandosi. Qui visse e morì Cicerone, il cui mausoleo a forma di torre rotonda è uno dei simboli della città. La stazione ferroviaria Formia-Gaeta, sulla linea Roma-Napoli, la rende facilmente accessibile, e dal suo porto partono traghetti per Ischia e le Isole Pontine.
La Via Appia attraversa Formia, come Terracina, e la città conserva una delle più grandi cisterne antiche del I secolo a.C. e i resti di acquedotti. Numerose ville romane, tra cui quelle di Mammurra e Mecenate, testimoniano l’importanza di Formia nell’antichità. La storia di Formia è un intreccio di borghi, come Mola e Castellone, fusi in un’unica città nel 1863. Una statua in ghisa di Cristo domina la città, offrendo una vista mozzafiato.
Il lungomare di Formia, con le sue spiagge a semicerchio protette da frangiflutti, è un paradiso per i surfisti, a testimonianza dei venti che qui soffiano impetuosi.
Oltre i borghi: altre meraviglie della Riviera
A pochi chilometri da Formia, a 40 km, si trova Cassino, famosa per il magnifico Monastero Benedettino di Montecassino, fondato da San Benedetto nel 529 e completamente ricostruito dopo la Seconda Guerra Mondiale.
A 10 km da Terracina, Campo Soriano stupisce con le sue rocce a forma di piume, mentre a 20 km, l’Abbazia Cistercense di Fossanova, dove morì San Tommaso d’Aquino, offre un tuffo nel Medioevo con il suo parco e il suo museo.
Sermoneta, un borgo medievale alle pendici dei Monti Lepini, e la vicina Ninfa, una città abbandonata trasformata in un magnifico giardino, sono tappe imperdibili per gli amanti della storia e della natura. E per chi cerca un’esperienza indimenticabile, le Isole Pontine, con le spiagge di Ponza tra le dieci migliori d’Italia, sono raggiungibili con traghetti da Formia, Terracina e San Felice Circeo.
Un viaggio tra storia, mare e cultura
La Riviera di Ulisse è un invito a unire il relax del mare con la scoperta di borghi medievali e la possibilità di esplorare città d’arte come Roma, Napoli e Pompei. Un’esperienza che sa di antico e di moderno, di leggenda e di vita vissuta, un viaggio che arricchisce l’anima e gli occhi.
Quali sono i 7 borghi della Riviera di Ulisse?
Terracina, Fondi, Minturno, Gaeta, Formia, Sperlonga e Itri, lungo un tratto di costa tirrenica di circa 100 km tra Roma e Napoli, nota anche come “Costa dell’Odissea” per la storia che affonda le radici fino al mito della guerra di Troia, con influenze greche, romane e arabe successive.
Cosa fare sulla Riviera di Ulisse e qual è il periodo migliore per visitarla?
Nuoto, surf, kayak e snorkeling sulle spiagge ampie e sabbiose, oltre alla visita dei borghi storici. L’estate resta il periodo ideale per il mare, ma primavera e autunno offrono clima mite e paesaggi altrettanto suggestivi, con meno affollamento. La zona è facilmente raggiungibile in auto o treno ed è considerata sicura per i visitatori.

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