Nuvole, meravigliose pellegrine del cielo, assumono vari aspetti che incantano chi le guarda. Dal loro colore possiamo benissimo avanzare una previsione meteo della giornata: comodo se si esce per un picnic e gite fuori porta. Un ruolo importante nella formazione del tempo è svolto dal vapore acqueo, che è costantemente contenuto nell’aria atmosferica. Il vapore acqueo non è altro che acqua allo stato gassoso. L’acqua passa in questo stato non solo evaporando durante l’ebollizione, ma anche essendo in uno stato di ghiaccio.
Chi di voi, sopratutto quando si trova al mare e in campagna, non indugia a seguire nel cielo un passaggio di nuvole.
Chi ignora che sono fatte di acqua?
Voi sapete che l’acqua esiste in 3 stati: solido, liquido, aeriforme.
Ma in quale stato si trovano? Tutti pensano sia vapore d’acqua. Quando respiriamo, noi emettiamo dai nostri polmoni, in grande quantità, acqua allo stato di vapore. D’Estate, se guardiamo allo specchio la nostra bocca mentre espira, non vediamo nulla; invece quando fa freddo costatiamo che l’aria che esce dalla nostra bocca è resa visibile.
Estate: vapore d’acqua
D’estate esce realmente vapore d’acqua, ma noi non lo vediamo: quando fa freddo, quello che vediamo uscire dalla bocca non è vapore, ma acqua in forma di goccioline.
Come si formano?
Solitamente l’aria, riscaldata durante il giorno alla superficie della terra, sale, diventando più leggera. Quando l’aria sale, la temperatura dell’aria diminuisce, il vapore acqueo in eccesso si trasforma in goccioline d’acqua o cristalli di ghiaccio, si formano nuvole, da cui cadono le precipitazioni.
Le goccioline d’acqua quando si uniscono costituiscono una nuvola negli strati alti dell’atmosfera dove si raffreddano e si condensano trasformandosi in uno stato solido. Aumentando la proporzione di goccioline, queste diventano pesanti e cadranno sulla terra sotto forma di pioggia. Se farà molto freddo saranno formate da aghetti di ghiaccio, e quando poi ne saranno molte, cadranno in forma di neve.

In base alla caratteristica forma e altezza, sono divise in quattro gruppi:
- livello inferiore – stratificate, stratocumulus, nimbostratus, formate a un’altitudine compresa tra 100 e 2000 m;
- livello medio – altocumulus e altostratus, formate a un’altitudine compresa tra 2000 e 6000 m;
- livello superiore – cirri, cirrostrati e cirrocumulus, formati a un’altitudine di 6000-11000 m;
- sviluppo verticale – cumulo, cumulo potente e cumulonembo, si formano a un’altitudine compresa tra 500 e 8000 m, il limite inferiore varia da 500 a 1500 m e con tempo caldo secco – fino a 3000 m.
Nuvole che portano la pioggia e di passaggio
Interessante esaminare l’altezza e la forma, conoscere la classificazione che permettono una previsione del tempo. Dipende molto dall’altezza dove si riuniscono le gocce d’acqua:
- Cirri a 11.000 m: aghi di ghiaccio e brutto tempo
- Cirrocumuli tra i 6000 e 8000 m
- Altocumuli tra 3500 e 6500 metri
- Altostrato tra 4000 e 6000 m: cielo grigio
- Cumuli tra 1500 e 3000 m: bel tempo
- Cumuli nembi tra 1000 e 1500 m: tempesta in arrivo
- Nembi tra 1000 e 1500 m.: brutto tempo
Cielo a pecorelle, acqua a catinelle
Tipologie di nuvole

Cirri
I cirri sono bianchissimi, quasi fili di bambagia intrecciati in vario modo, quelli che la gente di mare chiama “coda di gatto”. A 11.000 metri d’alte sono formate da minutissimi aghetti di ghiaccio e annunciano di solito brutto tempo. Alla stessa altezza si possono formare cirri speciali, nuvole bianche disposte a strati e a forma di veli lattiginosi stesi sul cielo; di solito precedono le grandi burrasche.
Cirrocumuli
Sono formate da aghetti di ghiaccio e si trovano tra i 6000 e 8000 m d’altezza.
Altostrato
Fra i 4000 e i 6000 metri d’altezza, il cielo può presentarsi coperto da uno strato continuo grigio, formato da un numero enorme di goccioline d’acqua, e questa unica estesissima nuvola si chiama altostrato.
Cumuli
Più imponenti delle altre per la massa e colore bianco sono i cumuli, maestose e candide da poter essere scambiate per montagne; raggiungono il massimo delle loro dimensioni a mezzogiorno. Di solito annunciano bel tempo.
Cumuli-Nembi
Questa tipologia annunciano tempesta, si presentano enormi dai colori bianchi lucenti e nerastri contrastanti.
Nembi
I nembi sono nuvole basse, fra i 1000 e 1500 m d’altezza, scure, talvolta nere, a contorno incerto.
Brume
Le brume sono formate da acqua d’origine marina, mentre le nebbie sono dovute al condensamento del vapor d’acqua al mattino e alla sera sopra stagni, laghi e corsi d’acqua; quindi d’origine terrestre.
Nebbie in città
Speciali nebbie si formano nei grandi centri industriali, dove l’aria è pregna di particelle solide che, raffreddandosi, fanno condensare al loro contatto il vapore d’acqua. È questa la nebbia più temibile, di solita gialla e d’odore sgradevole.
Meteo e previsione del tempo!!!
Conoscendo la loro forma e dimensione, sapremo come sarà il tempo. Meteo spicciolo derivate da buona osservazione del cielo dove viaggiano indisturbate le nuvole pellegrine.
Spesso guardo le nuove mi affascinano però non conoscevo i loro nomi.
non sapevo di queste nuvole pellegrine ma da te scovo sempre informazioni nuove , le nuvole poi sono una di quelle cose che mi affascina molto
Grazie, ho usato il tuo post per far ripassare ai miei nipoti la lezione di scienze 🙂
le nuvole sono belle specie al tramonto quando si riempiono di splendidi colori aranciati
Sono molto interessanti queste informazioni, non ne sapevo nulla in merito
io adoro osservare le nuvole e trovarvi mille significati da bambina facevo il gioco delle forme con mia mamma chi vede cosa che bei ricordi mi hai riportato alla mente
passo ore e ore a guardare le nuvole, sono così meravigliose e belle