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Con il ritorno a scuola e alla routine di settembre, torna anche il momento di sistemare la zona dedicata allo studio. Una scrivania piena di oggetti, fogli e libri accumulati può rendere più difficile trovare quello che serve e trasformare anche una semplice sessione di studio in una piccola impresa.
Organizzare la scrivania per studiare non significa però acquistare decine di accessori. Prima di tutto bisogna eliminare ciò che non serve e distribuire meglio quello che utilizziamo ogni giorno.
Anche una scrivania piccola può diventare funzionale con pochi accorgimenti.
1. Svuota la scrivania prima di ricominciare

Il primo passo è togliere tutto dal piano di lavoro.
Fogli vecchi, penne scariche, oggetti lasciati lì durante l’estate e materiale che non utilizzi più occupano spazio senza essere realmente utili.
Dividi quello che trovi in tre gruppi:
- materiale da utilizzare tutti i giorni;
- oggetti da conservare ma da sistemare altrove;
- cose che possono essere eliminate.
Solo dopo aver liberato la superficie sarà più semplice decidere come sistemarla.
2. Lascia libero lo spazio centrale
La parte centrale della scrivania dovrebbe rimanere il più possibile libera.
È lo spazio che serve per appoggiare un quaderno, leggere un libro, prendere appunti oppure utilizzare un computer.
Portapenne, contenitori e piccoli accessori possono essere spostati ai lati o, quando possibile, nei cassetti.
L’obiettivo non è avere una scrivania completamente vuota, ma evitare che ogni centimetro venga occupato.
3. Organizza libri, quaderni e cancelleria
Libri e quaderni utilizzati quotidianamente possono essere tenuti vicino alla postazione, mentre quelli che servono meno possono essere sistemati in una libreria o su una mensola.
Per la cancelleria è sufficiente un contenitore nel quale raccogliere penne, matite, gomme, righelli ed evidenziatori.
Se utilizzi diversi tipi di materiale, puoi anche suddividerli per categoria.
Sul tuo blog puoi approfondire il tema della cancelleria con gli articoli dedicati agli articoli di cancelleria Legami e al taccuino Modimo, due idee che si inseriscono bene in una zona studio.
4. Scegli una sedia comoda
La scrivania da sola non basta: anche la sedia contribuisce a rendere più funzionale la postazione.
Dovrebbe permettere di mantenere una posizione comoda durante il tempo trascorso a studiare, con un’altezza adatta alla scrivania.
Se stai creando una vera postazione di studio o lavoro, può essere utile leggere anche la guida su come scegliere una sedia ergonomica da ufficio.
Non è necessario trasformare la cameretta in un ufficio: l’importante è avere una seduta adatta all’utilizzo quotidiano.
5. Controlla altezza e spazio della scrivania
Anche l’altezza del piano di lavoro può fare la differenza.
Una scrivania troppo bassa o troppo alta può risultare poco comoda, soprattutto quando viene utilizzata per molte ore.
Per chi deve organizzare una postazione che possa adattarsi a diverse esigenze, puoi collegare anche la guida alla scrivania da ufficio regolabile in altezza.
Per uno studente, comunque, la priorità rimane avere uno spazio sufficientemente ampio per libri, quaderni e dispositivi senza doverli accatastare continuamente.
Anche INAIL dedica particolare attenzione all’organizzazione della postazione, considerando insieme scrivania, seduta, illuminazione e disposizione delle attrezzature.
6. Cura l’illuminazione
Una buona illuminazione è importante soprattutto quando si studia nelle ore pomeridiane o serali.
Durante il giorno, quando possibile, è preferibile sfruttare la luce naturale. Per la sera può essere utile una lampada da tavolo che illumini adeguatamente il piano di lavoro senza creare fastidiosi riflessi.
La lampada dovrebbe essere posizionata in modo da non proiettare l’ombra della mano sul quaderno mentre si scrive.
7. Utilizza le pareti senza riempire la scrivania
Quando il piano di lavoro è piccolo, anche le pareti possono diventare utili.
Una lavagna, una bacheca o una superficie adesiva possono servire per appuntare promemoria, scadenze e informazioni da ricordare senza occupare spazio sulla scrivania.
Puoi trovare sul blog anche alcune idee sulle lavagne adesive cancellabili e riscrivibili.
È comunque meglio evitare di riempire completamente la parete: anche in questo caso l’ordine deve prevalere sull’accumulo.
8. Crea una piccola routine di riordino
Una scrivania ordinata oggi può tornare piena di oggetti già domani.
Per questo l’organizzazione migliore è quella che riesci a mantenere facilmente.
Al termine dello studio bastano cinque minuti per:
- riporre penne e matite;
- raccogliere i fogli;
- sistemare libri e quaderni;
- eliminare eventuali rifiuti;
- mettere al proprio posto gli oggetti utilizzati.
In questo modo il giorno successivo non dovrai ricominciare da zero.
Una scrivania ordinata aiuta a iniziare meglio

Organizzare la scrivania per studiare non significa creare una postazione perfetta, ma avere un ambiente nel quale ogni cosa ha il proprio posto.
A settembre, quando ricominciano scuola, università e attività quotidiane, sistemare la zona studio può diventare anche un piccolo rituale per riprendere la routine.
Non servono necessariamente nuovi acquisti: spesso è sufficiente eliminare il superfluo, sfruttare meglio lo spazio disponibile e mantenere l’ordine con una piccola abitudine quotidiana.
FAQ
Come organizzare la scrivania per studiare?
Per prima cosa elimina ciò che non serve, poi sistema libri, quaderni e cancelleria lasciando libera la parte centrale del piano.
Cosa mettere sulla scrivania per studiare?
Solo il materiale utilizzato più frequentemente: quaderni, penne, matite, libri necessari e, se serve, computer o tablet.
Come mantenere ordinata la scrivania?
Bastano pochi minuti alla fine dello studio per riporre il materiale e lasciare libera la superficie.
Dove mettere libri e quaderni?
Quelli utilizzati quotidianamente possono rimanere vicino alla postazione; gli altri possono essere sistemati in una libreria o su una mensola.
Serve una lampada sulla scrivania?
Per lo studio serale una lampada da tavolo può essere utile per illuminare il piano di lavoro. Va posizionata evitando ombre e riflessi fastidiosi.


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