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Ecco perché compaiono i brufoli: l’acne tardiva dopo la pubertà spiegata.
I brufoli dopo la pubertà, noti anche come acne tardiva o dell’adulto, rappresentano un fenomeno crescente che colpisce sia chi ha già sofferto di acne da giovane, sia chi pensava di aver superato definitivamente questo problema della pelle.(fonte: humanitas.it)

Molte persone hanno un concetto consolidato: “Brufoli si verificano solo durante l’adolescenza”. In realtà, non lo è, e non sono pochi gli adulti che ne soffrono nella pratica clinica.
La medicina moderna chiama brufoli “acne” e le aree in cui si verificano sono il viso e la schiena. Le ghiandole sebacee secernono vigorosamente, e quando i pori non sono puliti, è facile causare l’intasamento dei pori Dopo essere stato infettato dal bacillo dell’Acne presente sulla superficie della pelle, si infiammerà e formerà l’acne.
Le cause dei brufoli dopo la pubertà sono diverse e spesso multifattoriali. Squilibri ormonali, predisposizione genetica, stress, alimentazione sbilanciata, uso di cosmetici comedogenici e alcune patologie (ad esempio sindrome dell’ovaio policistico) possono contribuire all’insorgenza o persistenza di imperfezioni cutanee.(fonte: uppa.it)
Rispetto agli adolescenti, gli adulti hanno una secrezione delle ghiandole sebacee meno vigorosa e le cause dell’acne variano, tra cui un elevato stress da lavoro, mancanza di sonno, disturbi ormonali e un debole per mangiare cibi irritanti. Tutti questi possono portare all’acne.
Nelle donne, l’acne tardiva può essere correlata al ciclo mestruale, alla gravidanza o alla menopausa, mentre in entrambi i sessi lo stress e le variazioni dello stile di vita svolgono un ruolo cruciale.(fonte: uppa.it)
Acne tardiva dopo la pubertà: differenze con quella adolescenziale
A differenza dell’acne giovanile, tipicamente caratterizzata da punti neri, punti bianchi e brufoli su tutto il viso, quella che compare in età adulta si manifesta con impurità più profonde, infiammate e sottocutanee, anche su zone come mento, mascella e collo. Può colpire chi ha avuto pelle perfetta da adolescente e tende a lasciare con maggiore facilità cicatrici e macchie scure post-infiammatorie.
Spesso, le donne risultano maggiormente colpite rispetto agli uomini.
Mappa dei brufoli sul corpo

Dal punto di vista della medicina tradizionale cinese, l’acne che cresce in diverse parti del viso rappresenta uno squilibrio nella funzione dei diversi organi.
(fonte: tuttofarma.it)La posizione dell’acne offre uno scorcio del problema dei visceri
Mappa dei brufoli sul viso

. Acne sulla fronte: Rappresenta un forte fuoco cardiaco, che è comune nelle persone con eccessivo affaticamento e insonnia.
. Acne nel naso: Causato dal “piacere di mangiare cibi irritanti e causare il fuoco dello stomaco”.
. Acne guancia bilaterale:
Il lato sinistro del viso rappresenta il fegato. Le persone che sono emotivamente introverse e stressate sono inclini al fuoco del fegato, quindi l’acne è più comune sul lato sinistro del viso. La faccia destra rappresenta i polmoni, e nelle persone con allergie, l’acne appare sulla faccia destra.
. Acne sul mento: L’organo corrispondente è il rene, che è associato a cambiamenti nelle concentrazioni ormonali, di cui molte donne soffrono durante la settimana mestruale.
Anche se l’acne sul viso può riflettere la salute degli organi interni, non è una base assoluta per il giudizio. Soprattutto se l’acne si verifica ripetutamente in una certa area, si dovrebbe cercare l’assistenza di un medico professionista per ulteriori diagnosi e prescrivere la medicina giusta.
Rimedi e trattamenti consigliati
Un approccio mirato parte sempre dall’individuazione della causa scatenante. Tra i consigli principali:
- Adottare una skincare routine specifica, con detergenti delicati ed esfolianti chimici come acido salicilico, prodotti a base di retinoidi e creme ad azione sebo-regolatrice.(fonte: cerave.it)
- Evitare il fumo, l’abuso di alcol e i prodotti occlusivi; prestare attenzione agli ingredienti dei cosmetici, prediligendo formule non comedogeniche.(fonte: uppa.it)
- Seguire una dieta equilibrata ricca di frutta, verdura, fibre e povera di zuccheri raffinati e latticini, che possono favorire l’infiammazione.(fonte: acnerevolution.it)
- In caso di forme persistenti, valutare insieme al dermatologo terapie farmacologiche (antibiotici topici o orali, retinoidi, terapia ormonale).Perché compaiono i brufoli
Quando rivolgersi a uno specialista
Se i brufoli dopo la pubertà persistono nonostante una skincare accurata, tendono a infiammarsi o a lasciare cicatrici, o ancora sono associati a sintomi sistemici (come squilibri mestruali), è fondamentale rivolgersi a un dermatologo. Un trattamento precoce e personalizzato aiuta a risolvere il problema e a prevenire esiti permanenti sulla pelle.
Hai ancora brufoli dopo la pubertà? Sono più profondi e dolorosi di quelli dell’adolescenza? Racconta la tua esperienza!
Domande Frequenti
Cosa sono i brufoli dopo la pubertà?
Sono noti anche come acne tardiva o dell’adulto: un fenomeno crescente che colpisce sia chi ha già sofferto di acne da giovane sia chi pensava di averla superata.
Quali sono alcune cause dell’acne tardiva?
Squilibri ormonali, predisposizione genetica, stress, alimentazione sbilanciata, uso di cosmetici comedogenici e alcune patologie come la sindrome dell’ovaio policistico.
In cosa differisce l’acne adulta da quella adolescenziale?
Si manifesta con impurità più profonde, infiammate e sottocutanee, spesso su mento, mascella e collo, e tende a lasciare più facilmente cicatrici e macchie scure.


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