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Piazza Navona a Roma in stile barocco

Fontana storica con sculture di marmo nel centro di Roma, con la chiesa e Palazzo sullo sfondo, in una giornata soleggiata, zona turistica e di ritrovo.
Fontana monumentale con statue di marmo in piazza a Roma, con chiese antiche e edifici storici sullo sfondo, sotto un cielo blu, meta turistica e culturale.
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Piazza Navona è una delle piazze più celebri e vaste di Roma e anche un palcoscenico a cielo aperto. Le sue facciate, che disegnano una curva elegante verso nord, non sono un caso: raccontano una storia barocca, pulsante, che ha dato vita e anima a questo antico spazio, riempiendolo di un’atmosfera unica.

Se vieni a Roma, non puoi non metterla in lista tra i luoghi da visitare. Qui trovi un tesoro di opere firmate da maestri indiscussi: la celebre Fontana del Bernini, due altre fontane antiche ai lati e una chiesa, Sant’Agnese in Agone, nata dalla mente di Girolamo Rainaldi e Francesco Borromini.

Al centro della Piazza Navona a Roma, spicca la Fontana dei 4 Fiumi, voluta dal Bernini. È uno dei simboli più riconoscibili della piazza. Ai suoi lati, altre due fontane e la chiesa barocca di Sant’Agnese completano il quadro.

Piazza Navona a Roma in stile barocco
Mappa Piazza Navona a Roma

La Piazza Navona a Roma, con la sua Fontana dei 4 Fiumi, deve molto a Papa Innocenzo X. Fu lui a voler lasciare un segno indelebile in onore della sua famiglia, i Pamphili. La piazza, infatti, conserva ancora oggi la forma e le dimensioni esatte dell’antico stadio di Domiziano, le cui rovine si possono intravedere in uno scavo profondo nella vicina Piazza di Tor Sanguigna.

Storia di Piazza Navona a Roma

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Piazza Navona antica

La storia di Piazza Navona a Roma affonda le radici in tempi lontanissimi, addirittura sotto Giulio Cesare. Per una grande festa, Cesare fece costruire uno stadio in fretta e furia per gli atleti. Poi, nel I secolo d.C., l’imperatore Domiziano ampliò notevolmente l’area, rendendola persino più grande del celebre Colosseo.

La capienza salì a 15mila spettatori, e le competizioni sportive continuarono a infiammare lo stadio.

La tradizione delle battaglie navali e delle gare sull’acqua arrivò a Roma dagli Etruschi, un popolo di mare. Il secondo stadio, però, ebbe vita breve, e il suo nome passò gradualmente a quello che restava, e poi a Piazza Navona (dove “navata” in italiano significa “nave”). Con la caduta dell’Impero Romano, l’antico stadio andò in rovina.

Durante le guerre civili medievali, i blocchi di travertino furono saccheggiati dai baroni per costruire case torri, e in seguito per abitazioni meno difensive.

Piazza Navona a Roma in stile barocco
Chiesa Sant’Agnese in Agone a Roma

Piazza Navona a Roma. Gli spazi per le competizioni sportive, gli stadi antichi, erano chiamati “agona”. Questo nome si è conservato nella chiesa Sant’Agnese in Agone, che impreziosisce la piazza. Sopra l’antica basilica, sorse un tempio grande ed elegante; i suoi resti sono visibili nelle segrete restaurate, dove un bassorilievo dell’Algardi raffigura la scena di un miracolo avvenuto proprio qui.

La santa, a cui la chiesa è dedicata, fu martirizzata proprio nell’arena di questo circo. I lunghi capelli divini della vergine, gettata lì nuda, le coprirono il corpo, un miracolo che protesse il suo onore, ma non le salvò la vita. Qui, in un elegante reliquiario, è custodita la testa di Sant’Agnese.

Fontane in Piazza Navona a Roma

1. La Fontana dei Quattro Fiumi

Fonte: Fontana dei Quattro Fiumi a Piazza Navona, Roma, con donna sorridente con cappello e occhiali scuri in primo piano.
Fontana dei Quattro Fiumi

La Fontana dei Quattro Fiumi è il capolavoro più celebre di Gian Lorenzo Bernini, seconda solo alla sfarzosa Fontana di Trevi per popolarità a Roma. È ornata da quattro titani che rappresentano i fiumi dei continenti allora conosciuti: il Nilo per l’Africa, il Río de la Plata per l’America, il Gange per l’India e il Danubio per l’Europa.

2-3 La Fontana del Moro e la Fontana del Nettuno

Fontana storica con sculture in pietra situata in una piazza di Roma, circondata da edifici storici e architettura classica, ideale per foto turistiche e passeggiate urbane.
La Fontana del Nettuno e Museo Romano

Sempre in Piazza Navona, altre due fontane, non meno affascinanti, catturano lo sguardo: la Fontana del Moro e la Fontana del Nettuno. La prima, nella metà meridionale della piazza, raffigura un Moro che lotta con un delfino, un’opera rivisitata dal Bernini nel XVII secolo. A nord, invece, si trova la Fontana del Nettuno, creata dallo scultore Giacomo della Porta nel 1576, a cui nel XIX secolo fu aggiunta la statua di Nettuno circondato da ninfe marine. Le figure di queste due fontane spesso vengono associate alle grandi opere idrauliche della città.

Importanti edifici in Piazza Navona

Anche se Piazza Navona a Roma è famosa soprattutto per la “Fontana dei Quattro Fiumi“, ci sono molti altri angoli da scoprire. In questa che è forse la piazza più bella della città, si affacciano diverse chiese: il tempio nazionale dei tedeschi Santa Maria Dell’Anima, e la chiesa francese San Luigi dei Francesi, Sancti Ludovici Francorum de Urbe, intitolata al santo re di Francia Luigi IX e situata nel rione Sant’Eustachio.

1. Sant’Agnese in Agone

Fontana storica con sculture in pietra situata in una piazza di Roma, circondata da edifici storici e architettura classica, ideale per foto turistiche e passeggiate urbane.
Chiesa Sant’Agnese

Sant’Agnese in Agone è una delle chiese più suggestive di Roma, un gioiello architettonico della città. Si trova proprio in Piazza Navona e regala uno spettacolo di pietra e storia senza eguali. La sua struttura, iniziata nel 1652 su progetto di Francesco Borromini, ha una storia ricchissima che affonda le radici nel XVII secolo. La famiglia Pamphili, committente originale, era all’epoca molto influente a Roma, e la sua impronta è ancora ben visibile nella chiesa.

Ciò che colpisce subito di questa chiesa sono i suoi due campanili e la facciata barocca, un omaggio all’architettura rinascimentale. La facciata, con i suoi colonnati e i ricchi ornamenti, è uno spettacolo da ammirare. L’interno non è da meno, con colonne di marmo, affreschi e mosaici che testimoniano un’epoca passata. Ma il vero punto di forza della chiesa è la sua storia profonda. È dedicata a Sant’Agnese, una santa romana del IV secolo, venerata per la sua fede e la sua resistenza.

Oggi, la chiesa è tra i luoghi più visitati di Roma. Le sue mura hanno assistito a eventi storici importanti, come la proclamazione di papa Benedetto XIII nel 1724. È anche famosa per ospitare una delle processioni più sentite della città, quella della Settimana Santa. Durante questa processione, la gente si raduna attorno alla chiesa per onorare la vita e la fede di Sant’Agnese.

La storia della Chiesa risale al 300 d.C., quando la giovane Sant’Agnese fu martirizzata qui. Si trova sul lato ovest di Piazza Navona, proprio di fronte alla Fontana dei Quattro Fiumi. È una delle strutture più imponenti della piazza, voluta dal Papa, subito dopo la Fontana dei Quattro Fiumi. La chiesa sorge sul cimitero sotterraneo del primo periodo romano, ricostruito da Onorio a metà del VII secolo. Da Costanza, figlia dell’Imperatore Costantino, l’area sotterranea della chiesa fu ampliata e vi fu costruito un santuario. Oggi questa tomba è conosciuta come “Tomba di Santa Costanza“.

2. Palazzo Braschi – Museo Romano

All’estremità sud di Piazza Navona, il Palazzo Braschi, con i suoi tre piani, è noto come il Museo Romano ed è una delle attrazioni più popolari della piazza. Gli architetti di questo edificio neoclassico sono Cosimo Morelli e Giuseppe Valadier.

Un’Affascinante Storia d’Amore

Palazzo Braschi a Roma è una delle dimore più belle della città. In pieno centro, fu costruito nel Settecento da Papa Pio VI come residenza ufficiale per la famiglia Braschi. La storia d’amore che avvolge questo edificio è tra le più affascinanti della capitale, e riflette la cultura e la storia di una famiglia che ha avuto un peso importante nella storia di Roma.

La storia della famiglia Braschi

La famiglia Braschi è una delle più antiche di Roma, con un nome che risale all’Impero Romano. I suoi membri facevano parte delle più importanti famiglie della nobiltà romana. Nel Settecento, la famiglia decise di erigere una grande villa, Palazzo Braschi, per ospitare la propria famiglia e le sue ricchezze. La famiglia si trasferì nella villa nel 1792, rimanendovi fino al 1946, quando fu acquisita dal Comune di Roma. Oggi, Palazzo Braschi è un museo aperto al pubblico, che custodisce alcune delle più importanti opere d’arte e manufatti dell’epoca.

La storia d’amore

Durante il periodo in cui la famiglia Braschi abitava a Palazzo Braschi, il loro legame con Roma divenne leggendario. La famiglia era benvoluta dalla popolazione e rappresentava una delle più importanti della nobiltà romana. Il principe della famiglia, Giuseppe Braschi, si fidanzò con la bellissima Isabella Aldobrandini nel 1798, e i due si sposarono nel 1802.

Dov’è Piazza Navona?

Con gli autobus Hop-on Hop-Off di Roma, puoi raggiungere Piazza Navona in soli 2 minuti a piedi dalla piazza. Purtroppo, non c’è una fermata della metropolitana nelle immediate vicinanze. Puoi invece raggiungere le fermate degli autobus 40, 60 e 64 in 5 minuti a piedi.

Luoghi da visitare vicino alla piazza

Piazza Navona a Roma si trova in una posizione strategica e vivace. Da qui, puoi raggiungere facilmente a piedi molti luoghi turistici di Roma.

Immagine di un antico foro romano con colonne di granito, illuminato dal sole, affollato di visitatori, con palazzi storici italiani sullo sfondo, rappresenta il cuore della città di Roma.
Piazza della Rotonda a Roma vista dal colonnato del Pantheon
  • Il Pantheon, a soli 250 metri dalla piazza, è una delle attrazioni imperdibili dopo aver visitato Piazza Navona.
  • I Musei Capitolini sul Campidoglio sono raggiungibili con una passeggiata di circa 15 minuti attraverso il centro storico.
  • Piazza della Rotonda, conosciuta anche come Piazza del Pantheon (3 minuti a piedi).
  • Chiesa di Santa Maria Sopra Minerva (5 minuti a piedi).
  • Piazza di Spagna (5 minuti a piedi).
  • Fontana di Trevi (5 minuti a piedi).
  • Palazzo Taverna (5 minuti a piedi) in Via di Monte Giordano.

Che sia estate o inverno, trovare un posto a sedere qui è un’impresa. Piazza Navona di notte si anima con artisti di strada che dipingono di tutto, dai paesaggi ai ritratti. È circondata da bar, taverne e ristoranti, che ogni giorno si riempiono di gente del posto, vivace e rumorosa, e di turisti da ogni dove.

Curiosità su Piazza Navona

Piazza Navona è uno dei luoghi più incantevoli di Roma, celebre per i suoi edifici storici, le fontane e l’atmosfera romantica. Si trova in centro ed è tra le mete più amate dai turisti. Ma, al di là della sua bellezza, cosa la rende così speciale?

Ecco qualche curiosità su uno dei luoghi più romantici di tutta Roma. Fin dall’antichità (dal XV secolo) lo slargo di Piazza Navona a Roma è stato un vivace mercato. Qui si tenevano costantemente processioni di carnevale e, durante l’occupazione francese, persino gare equestri. Oggi, le bancarelle del mercato aprono solo durante il periodo natalizio.

Storia di Piazza Navona

Piazza Navona nacque nel I secolo d.C., quando l’imperatore Domiziano decise di trasformare l’antico stadio omonimo in una grande piazza. Da allora, la piazza ha assistito a innumerevoli eventi storici, dalle frequenti manifestazioni religiose fino alla rivoluzione francese.

Le fontane di Piazza Navona

Le fontane di Piazza Navona sono il suo tratto più celebre e scenografico. Al centro troneggia la spettacolare Fontana dei Quattro Fiumi, realizzata nel 1651 da Gian Lorenzo Bernini per papa Innocenzo X. Alle estremità si trovano la Fontana del Moro e la Fontana del Nettuno, entrambe disegnate originariamente nel Cinquecento da Giacomo della Porta e completate con magnifiche sculture nei secoli successivi.

Gli eventi di Piazza Navona

Ogni anno, Piazza Navona ospita diversi eventi, come la Festa di Pasqua e il Carnevale. Durante queste occasioni, la piazza si trasforma in una festa, con bande musicali, ballerini, artisti di strada e venditori ambulanti. È un’esperienza unica che ogni visitatore dovrebbe vivere almeno una volta nella vita.

4 commenti

  1. Bellissima la fontana di piazza Navona, ma poi diciamocelo non esiste un angolo del centro storico di Roma che non lascia a bocca aperta!

  2. e\’ una delle mie piazze preferite, ci vado spesso specie sotto le feste periodo in cui si riempie di attività

  3. ma che posti incantevoli non vedo l\’ora di poter ritornare a viaggiare e visitarli grazie

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