Storia e Curiosità

Pirati, Corsari e Filibustieri: differenze storiche e curiosità

Chi erano i filibustieri e in cosa si distinguevano da pirati, corsari e bucanieri? Un viaggio nella storia della pirateria, tra Caraibi, saccheggi e avventure sul mare.

Chi erano i filibustieri: pirati e corsari nei Caraibi
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Pirati, corsari e filibustieri sono figure che ancora oggi fanno pensare a navi, tesori nascosti, arrembaggi e avventure per mare. Ma erano davvero la stessa cosa? La storia ci mostra che, sebbene questi termini siano spesso usati come sinonimi, esistevano importanti differenze legate al periodo storico, alle autorizzazioni ricevute e al modo di agire.

Capire chi erano i filibustieri significa soprattutto fare un salto nel Mar dei Caraibi tra Seicento e Settecento, quando le coste e le rotte commerciali erano teatro di continue incursioni. Prima, però, è utile distinguere la pirateria dalla guerra di corsa.

Filibustieri storia e differenze con pirati e corsari, spiegate bene

I filibustieri erano predoni e avventurieri del mare attivi soprattutto nel Mar dei Caraibi, in particolare nel XVII secolo. Il termine deriva dallo spagnolo filibustero, a sua volta collegato all’olandese vrijbuiter, cioè “chi fa bottino liberamente”.

Storicamente il termine veniva utilizzato in stretta relazione con i bucanieri, tanto che le due definizioni potevano sovrapporsi. I filibustieri partecipavano a spedizioni contro navi e possedimenti, soprattutto spagnoli, e avevano come obiettivo principale il bottino.

Non bisogna quindi immaginare il filibustiere come una figura completamente distinta dal pirata o dal bucaniere. Nel mondo caraibico le definizioni cambiavano anche in base al periodo, alla nazionalità e al rapporto con le potenze europee.

Differenza tra pirati e filibustieri

La pirateria è un fenomeno molto più antico rispetto alla nascita dei filibustieri. Già nell’antichità esistevano uomini che assalivano le navi per impadronirsi delle merci e dei beni trasportati.

Nel Mediterraneo la pirateria coinvolse popolazioni diverse e in epoche differenti. Fenici, Greci, Illiri, Liguri ed Etruschi sono tra i popoli ricordati dalle fonti antiche per attività legate alla navigazione e alla pirateria.

Una celebre testimonianza dell’antichità riguarda proprio Giulio Cesare, che secondo il racconto di Plutarco fu catturato dai pirati quando era ancora giovane. Dopo essere stato liberato dietro pagamento di un riscatto, Cesare organizzò una spedizione per catturarli e punirli.

La differenza fondamentale è quindi soprattutto cronologica e geografica: il pirata è una figura presente in moltissime epoche e in diversi mari, mentre il filibustiere è associato soprattutto alla pirateria e alle incursioni nel mondo caraibico del Seicento.

Differenze storiche tra corsari e filibustieri

La differenza più importante riguarda il rapporto con uno Stato.

Il corsaro era un comandante o proprietario di una nave autorizzato da uno Stato a condurre la cosiddetta guerra di corsa. L’autorizzazione veniva formalizzata attraverso una lettera di corsa o di marca, che permetteva di attaccare le navi appartenenti ai nemici dello Stato che aveva concesso il documento.

Il corsaro non era quindi semplicemente un pirata “legale”: era un privato coinvolto in attività di guerra per conto di una potenza politica, secondo regole e autorizzazioni precise.

I filibustieri, invece, erano soprattutto predoni e avventurieri attivi nei Caraibi. Alcuni potevano entrare in rapporto con potenze europee o partecipare a spedizioni sostenute politicamente, ma il termine non indica di per sé il possesso di una lettera di corsa.

La storia dimostra comunque che la separazione tra queste categorie non era sempre netta. Alcuni uomini potevano passare da un’attività all’altra e assumere ruoli differenti nel corso della propria vita.

Per approfondire il tema della guerra di corsa puoi leggere anche corsari e pirati in guerra.

Origini dei corsari

La guerra di corsa è molto più antica dell’epoca d’oro della pirateria caraibica. A partire dal Medioevo comparvero forme sempre più organizzate di attività corsara e, tra il XII e il XIII secolo, sono documentate autorizzazioni ufficiali con lettere di corsa o di marca.

Durante l’età moderna i corsari divennero particolarmente importanti nei conflitti tra le potenze europee. Una delle figure più celebri fu Francis Drake, che durante il regno di Elisabetta I d’Inghilterra partecipò ad azioni contro gli Spagnoli.

Drake viene spesso inserito nell’immaginario dei pirati, ma dal punto di vista storico è più corretto ricordarlo soprattutto come corsaro inglese, poiché operava con l’appoggio della Corona.

La guerra di corsa fu utilizzata dalle potenze europee per indebolire i nemici senza affidare ogni operazione direttamente alle flotte militari ufficiali.

I filibustieri nei Caraibi

Per comprendere meglio chi erano i filibustieri bisogna spostarsi nel Mar dei Caraibi, dove nel XVII secolo si sviluppò uno dei periodi più conosciuti della storia della pirateria.

Le isole e le coste caraibiche erano attraversate da importanti rotte commerciali. Gli Spagnoli controllavano vaste aree e trasportavano merci preziose tra le colonie americane e l’Europa. Per questo motivo le loro navi e i loro insediamenti divennero spesso obiettivi di incursioni.

In questo contesto si sviluppò anche la figura dei bucanieri. In origine erano soprattutto cacciatori e coloni europei che vivevano nelle Antille e che, in seguito ai conflitti con gli Spagnoli, si dedicarono anche alla guerra e alle incursioni marittime.

Il termine “bucaniere” deriva dal francese boucanier, collegato al boucan, uno strumento utilizzato per affumicare la carne. Nel corso del tempo bucanieri e filibustieri finirono spesso per essere considerati figure molto vicine.

Tra i luoghi più legati alla storia dei bucanieri c’è Tortuga, diventata nell’immaginario storico uno dei simboli della pirateria caraibica.

Esempi storici

Per capire chi erano i filibustieri, bisogna quindi considerare il particolare contesto storico dei Caraibi del Seicento. Tra i personaggi più noti della pirateria e della guerra di corsa caraibica troviamo figure che ebbero ruoli diversi e che non possono essere sempre inserite in una sola categoria.

Henry Morgan

Filibustieri storia e differenze con pirati e corsari: Chi erano i filibustieri: pirati e corsari nei Caraibi
Henry Morgan

Henry Morgan è uno degli uomini più famosi legati alla storia dei bucanieri. Originario del Galles, partecipò a numerose spedizioni contro i possedimenti spagnoli nei Caraibi e raggiunse una posizione di grande prestigio.

La sua figura mostra bene quanto fosse sfumato il confine tra pirateria, attività corsara e bucanierismo: Morgan fu infatti associato ai bucanieri, ma operò anche con il consenso delle autorità inglesi e in seguito ricoprì incarichi ufficiali a Giamaica.

François l’Olonnais

Pirati, Corsari e Filibustieri: differenze storiche e curiosità
Di Unknown, book by Alexandre Olivier Exquemelin – The Library of Congress presents The Buccaneers of America, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php

François l’Olonnais, conosciuto anche come Jean-David Nau, fu uno dei più temuti filibustieri francesi del XVII secolo. È ricordato soprattutto per le sue spedizioni contro gli insediamenti e le navi spagnole nei Caraibi.

La sua storia appartiene pienamente alla stagione della filibusteria caraibica e contribuisce a spiegare perché il termine filibustiere sia rimasto legato all’immagine degli avventurieri del mare.

Barbanera

Anche Edward Teach, conosciuto come Barbanera, è diventato uno dei simboli universali della pirateria. La sua attività si colloca però in un periodo successivo rispetto ai primi filibustieri caraibici.

Puoi leggere la sua storia nell’articolo dedicato a Barbanera, il pirata più famoso della storia.

Pirati, corsari e filibustieri: le differenze

AspettoPiratiCorsariFilibustieri
Chi eranoPredoni del mare che agivano principalmente per proprio contoPrivati autorizzati da uno Stato a combattere i nemiciPredoni e avventurieri soprattutto attivi nei Caraibi
AutorizzazioneNessuna autorizzazione ufficialeDisponevano di una lettera di corsa o di marcaNon erano definiti dal possesso di una specifica autorizzazione
AttivitàAttacchi a navi e coste per ottenere beni e bottinoAttacchi contro navi e territori dei nemici dello StatoIncursioni contro navi e possedimenti, soprattutto spagnoli
Area principaleDiversi mari e coste del mondoMediterraneo, Atlantico, Caraibi e altri mariSoprattutto Mar dei Caraibi
PeriodoDall’antichità all’età moderna e oltreSoprattutto dal Medioevo all’età modernaPrincipalmente XVII secolo
BottinoDestinato al pirata e al suo equipaggioSuddiviso secondo accordi e autorizzazioniGeneralmente condiviso tra i partecipanti alle spedizioni
EsempiBarbaneraFrancis DrakeFrançois l’Olonnais

La tabella serve soprattutto a orientarsi, ma le categorie non devono essere considerate rigide. Le fonti storiche mostrano infatti numerose sovrapposizioni tra pirati, corsari, bucanieri e filibustieri. Treccani, per esempio, ricorda come i bucanieri dei Caraibi fossero indicati anche come filibustieri.

La pirateria nel Medioevo

La pirateria non nacque certo nei Caraibi. Nel Medioevo il fenomeno continuò a essere presente in diverse aree del Mediterraneo e dell’Europa.

I Normanni e i Vichinghi, per esempio, sono spesso associati alle incursioni marittime che interessarono le coste dell’Europa tra l’VIII e l’XI secolo. Le loro spedizioni non erano però semplicemente atti di pirateria: potevano comprendere commercio, esplorazione, conquista e insediamento.

Nel Mediterraneo ebbero inoltre grande importanza le attività dei corsari legati alle potenze musulmane del Nord Africa, mentre in epoche successive le coste europee continuarono a essere interessate da incursioni e conflitti sul mare.

La storia della pirateria è quindi molto più ampia della classica immagine del pirata caraibico con il cappello e la benda sull’occhio. Dai predoni dell’antichità ai corsari dell’età moderna, fino ai filibustieri dei Caraibi, il fenomeno si è trasformato continuamente insieme alla navigazione, al commercio e alle guerre tra gli Stati.

Per approfondire il tema dei pirati nel continente americano puoi leggere anche Pirati in America: dalla storia ai romanzi.

In sintesi, chi erano i filibustieri? Erano soprattutto predoni e avventurieri del mare attivi nei Caraibi, particolarmente nel XVII secolo, spesso associati ai bucanieri e protagonisti di incursioni contro le navi e i possedimenti spagnoli. La loro storia si intreccia con quella dei corsari e dei pirati, ma non coincide completamente con nessuna delle due categorie.

Fonte per l’approfondimento storico: Treccani – Pirati, corsari e bucanieri.

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