Indice dei contenuti
Quando si parla dell’Ucraina, capita spesso di avere un dubbio apparentemente semplice: come si pronuncia Ucraina?
Si dice Ucràina oppure Ucraìna?
La questione è interessante perché entrambe le pronunce sono presenti nell’italiano e non si può liquidare la faccenda dicendo semplicemente che una è giusta e l’altra è sbagliata.
La lingua italiana è piena di espressioni e parole che usiamo ogni giorno senza soffermarci sulla loro origine o sul loro significato. È un tema che ho già affrontato parlando, per esempio, dell’espressione “non mi interessa”, della sua origine e del suo uso nella lingua italiana.
La pronuncia Ucràina è molto diffusa nella lingua italiana e ha una lunga tradizione, mentre Ucraìna è oggi la forma che le principali fonti linguistiche indicano come preferibile, soprattutto perché rispecchia la pronuncia moderna del nome nella lingua ucraina e, oggi, anche quella prevalente in russo.
Ma perché sono nate queste due pronunce?
E soprattutto, come si pronuncia Ucraina correttamente in italiano?
Vediamolo con calma.
Come si pronuncia Ucraina: la risposta in breve
Se vogliamo arrivare subito alla risposta, la pronuncia oggi preferibile a rigore è Ucraìna, con l’accento sulla i.
La stessa indicazione vale per l’aggettivo e sostantivo ucraìno.
Tuttavia, Ucràina non è una forma da considerare semplicemente sbagliata: è una pronuncia ampiamente diffusa nella lingua italiana e viene registrata dai dizionari insieme alla variante con l’accento sulla i. Il Vocabolario Treccani, per esempio, registra ucraìno (o ucràino) e Ucraìna (o Ucràina).
Anche l’Accademia della Crusca, nella sua consulenza dedicata proprio a questo dubbio, spiega che oggi sono accettabili entrambe le pronunce, pur indicando Ucraìna come forma preferibile a rigore.
Quindi possiamo riassumere così:
- Ucraìna → pronuncia oggi preferibile;
- Ucràina → pronuncia tradizionale e molto diffusa in italiano;
- non è corretto sostenere semplicemente che Ucràina sia una pronuncia “sbagliata”.
È proprio la storia della parola a spiegare questa oscillazione.
Ucràina e Ucraìna: perché esistono due pronunce?

La presenza delle due pronunce non nasce da una semplice distrazione degli italiani. Il problema ha una storia linguistica piuttosto interessante. In passato alcuni dizionari e studiosi hanno collegato la pronuncia Ucràina alla tradizione russa e Ucraìna a quella ucraina. La spiegazione, però, è troppo semplice se applicata alla situazione attuale.
L’Accademia della Crusca chiarisce infatti che oggi la pronuncia con l’accento sulla i è quella usata sia in ucraino sia, prevalentemente, nel russo moderno.
La variante con l’accento sulla a, però, possiede una lunga tradizione storica.
Ne sono testimonianza anche importanti opere della letteratura russa. La Crusca ricorda, per esempio, l’uso di Ukràjna in Puškin e altre attestazioni poetiche, che hanno contribuito a mantenere viva questa accentazione.
Ecco perché non è corretto immaginare una contrapposizione netta del tipo:
Ucràina = russo
Ucraìna = ucraino
La realtà linguistica è più complessa.
Come si pronuncia Ucraina in italiano?
Arriviamo quindi al punto che interessa maggiormente chi cerca come si pronuncia Ucraina nella lingua italiana.
La forma da preferire oggi è:
Ucraìna
con l’accento tonico sulla i.
La stessa impostazione si ritrova nell’aggettivo:
ucraìno
Anche Treccani, nella voce del vocabolario, mette ucraìno come prima forma e registra ucràino come variante. Per il nome del Paese indica Ucraìna (o Ucràina).
Questo non significa, però, che chi pronuncia Ucràina stia necessariamente commettendo un errore.
La pronuncia sdrucciola è infatti radicata da molto tempo nell’uso italiano.
È proprio questo uno degli aspetti più interessanti della lingua: una pronuncia può diventare comune e consolidarsi nell’uso anche quando, successivamente, le fonti linguistiche preferiscono un’altra forma più vicina alla pronuncia originaria o moderna.
Anche altre espressioni della nostra lingua hanno una storia curiosa alle spalle. Un esempio è larisata omerica, espressione che richiama la tradizione dei poemi di Omero e che nel tempo ha assunto anche un significato più ampio.
Qual è la pronuncia nella lingua ucraina?
Per capire perché oggi viene consigliato Ucraìna, è utile guardare alla lingua del Paese stesso.
Il nome dell’Ucraina in ucraino è Україна.
Nella pronuncia moderna l’accento cade sulla sillaba corrispondente alla i, da cui deriva la resa italiana Ucraìna.
Questo è uno dei motivi per cui, soprattutto negli ultimi decenni, la pronuncia con l’accento sulla i ha acquisito maggiore importanza anche in italiano.
L’Accademia della Crusca sottolinea infatti che, nell’uso moderno, le lingue slave interessate, russo compreso, utilizzano la pronuncia con l’accento sulla i come forma normale e che proprio per questo è preferibile dire Ucraìna e ucraìno.
È quindi più corretto parlare di una evoluzione e di una normalizzazione della pronuncia, piuttosto che sostenere che gli italiani abbiano sempre pronunciato male il nome del Paese.
Ucràina o Ucraìna: quale forma scegliere?
Se dovessi scegliere quale forma utilizzare oggi in un articolo, in un testo scritto o durante una conversazione formale, sceglierei Ucraìna.
È la pronuncia che meglio rispecchia l’uso moderno della lingua del Paese e quella che le principali fonti linguistiche considerano preferibile.
Ma questo non ci obbliga a definire Ucràina un errore.
La differenza è importante.
Una lingua non è fatta soltanto di regole astratte: è anche fatta di storia, tradizione, uso e cambiamenti.
Per molti italiani Ucràina è una pronuncia familiare, ascoltata per anni nei telegiornali, nei giornali, nei libri e nelle conversazioni quotidiane.
Per questo motivo la variante continua a essere presente e riconosciuta.
Treccani, infatti, registra entrambe le possibilità e osserva che la pronuncia sdrucciola è stata a lungo quella più corrente nell’italiano.
Quindi, se vogliamo essere precisi:
Ucraìna è la pronuncia oggi preferibile, mentre Ucràina è una variante tradizionale e ampiamente diffusa nell’italiano.
Questa mi sembra una risposta molto più corretta del semplice “una è giusta e l’altra è sbagliata”.
Perché la pronuncia è cambiata nel tempo?

Le parole non rimangono necessariamente identiche nel corso dei secoli.
Anche l’accento tonico può spostarsi, soprattutto quando una parola straniera viene acquisita e adattata in un’altra lingua.
La stessa Accademia della Crusca ricorda che gli spostamenti dell’accento fanno parte della normale evoluzione delle lingue. Nella storia dell’italiano esistono infatti numerosi casi in cui una pronuncia oggi considerata normale non coincide con quella utilizzata in epoche precedenti.
Nel caso di Ucraina, la situazione è stata ulteriormente complicata dalla storia linguistica dell’area e dai rapporti tra italiano, russo e ucraino.
Per molto tempo la pronuncia Ucràina è stata particolarmente diffusa in italiano.
Poi, soprattutto con la maggiore attenzione verso la lingua e l’identità nazionale ucraina, Ucraìna ha acquisito sempre maggiore visibilità.
Treccani osservava già nel 2022 che la pronuncia Ucraìna aveva recuperato terreno anche per l’influsso della pronuncia ufficiale ucraina, pur riconoscendo la lunga diffusione della variante Ucràina nell’italiano.
Non si tratta quindi di una moda nata improvvisamente negli ultimi anni.
È il risultato di una storia linguistica molto più lunga.
Una piccola curiosità sull’accento
La vicenda di Ucraina è un buon esempio di quanto possa essere difficile stabilire una volta per tutte quale sia la pronuncia “giusta” di un nome geografico.
L’Accademia della Crusca aveva infatti pubblicato già nel 2002 una lista di indicazioni sull’accentazione dei nomi geografici nella quale compariva:
Ucràina, non Ucraìna
Successivamente, però, la stessa Accademia ha affrontato nuovamente la questione e, nella consulenza del 2015, ha spiegato perché la situazione dovesse essere considerata in modo più articolato.
Questo è un dettaglio particolarmente interessante perché dimostra che anche le indicazioni linguistiche possono essere aggiornate alla luce dell’evoluzione dell’uso e delle conoscenze.
La lingua, insomma, non è una fotografia immobile.
Conclusione
Allora, come si pronuncia Ucraina?
Se vogliamo seguire la pronuncia oggi preferibile, diciamo:
Ucraìna
e, per l’aggettivo:
ucraìno.
Ma possiamo incontrare tranquillamente anche Ucràina e ucràino, forme profondamente radicate nell’uso italiano e non da liquidare semplicemente come errori.
La questione, come abbiamo visto, ha radici storiche e linguistiche molto più interessanti.
Personalmente trovo che proprio questi dubbi siano una delle cose più belle della lingua italiana: dietro una semplice vocale accentata può nascondersi una storia di secoli, di lingue, di popoli e di cambiamenti.
Quindi, la prossima volta che sentirete qualcuno dire Ucràina, non sarà necessario correggerlo bruscamente.
Se invece volete scegliere la forma oggi raccomandata dalle principali fonti linguistiche, Ucraìna è la scelta migliore.
FAQ: come si pronuncia Ucraina?
Come si pronuncia correttamente Ucraina?
La pronuncia oggi preferibile è Ucraìna, con l’accento sulla i. Tuttavia, Ucràina è una variante tradizionale molto diffusa nell’italiano e non va considerata semplicemente un errore.
Si dice Ucràina o Ucraìna?
Sono entrambe pronunce presenti nell’italiano. Le fonti linguistiche considerano oggi Ucraìna la forma preferibile, mentre Ucràina è una pronuncia tradizionale e largamente diffusa.
Come si pronuncia ucraino?
La pronuncia oggi preferibile è ucraìno, con l’accento sulla i. È però registrata anche la variante ucràino.
Ucràina è sbagliato?
No. Non è corretto definirla semplicemente una pronuncia sbagliata. L’Accademia della Crusca afferma che oggi sono accettabili entrambe le pronunce, pur preferendo Ucraìna a rigore.
Come si pronuncia Ucraina nella lingua ucraina?
Nella lingua ucraina il nome del Paese è Україна e l’accento cade sulla sillaba corrispondente alla i, da cui la pronuncia italiana Ucraìna.
Perché molti italiani dicono Ucràina?
Ucràina è una pronuncia presente da molto tempo nell’italiano. Ha inoltre una storia legata alle precedenti tradizioni di accentazione dell’area russa e slava ed è rimasta a lungo molto comune nella nostra lingua.
Qual è la pronuncia consigliata oggi?
Se si vuole scegliere la forma oggi preferibile dalle principali fonti linguistiche, è consigliabile Ucraìna, e analogamente ucraìno.
Una piccola filastrocca, giusto per fissare il concetto nella memoria:
Se un dubbio nella mente si insinua, ricordati: si dice Ucraìna. L’accento in fondo, quasi alla fine, come Palestina e le sue vicine. E se qualcuno dice “è più fedele”, digli che l’originale, in realtà, non gli tiene: l’accento ucraino sta proprio là, dove la lingua italiana da sempre lo dà.
Ucràina o Ucraìna: una conclusione aperta
Alla fine, quello che resta di questa piccola indagine non è tanto un verdetto assoluto, quanto un invito a guardare con più attenzione alle cose che diamo per scontate. Ucràina o Ucraìna non sono soltanto due modi diversi di pronunciare un nome: sono la testimonianza viva di come una lingua reagisce agli eventi del mondo, di come i media plasmano abitudini linguistiche nel giro di pochi mesi, e di come, a volte, le migliori intenzioni possano portare a risultati opposti a quelli desiderati.
Se dovessimo scegliere da che parte stare, la scelta più solida resta Ucraìna: coerente con la tradizione italiana e, secondo quanto spiegato nell’articolo, più vicina di quanto si pensi al suono della lingua originale. Ma è altrettanto vero che la lingua, quella vera, quella parlata ogni giorno da milioni di persone, non aspetta il permesso di nessuno per cambiare rotta.
Per approfondire l’origine e la storia del nome, la voce dedicata di Wikipedia in inglese ricostruisce le tappe dell’evoluzione linguistica del toponimo, e una sintesi ufficiale sul sito della Commissione Europea. Cambiare pronuncia può diventare quasi un piccolo gesto simbolico, anche quando il gesto, dal punto di vista puramente linguistico, non ha basi solide.


Commenti