Prevenzione

Prevenzione vaccinale: vaccini sì o no? Tutto quello che c’è da sapere

Vaccini, sì o no? infografica semplice che spiega tutto quello che c'è da sapere su vaccinazioni, copertura vaccinale in Italia, malattie, casi e statistiche.
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I vaccini in Italia sono al centro di un dibattito sempre più acceso tra obbligo vaccinale e libertà di scelta.

I vaccini in Italia sono al centro di un dibattito sempre più acceso tra obbligo vaccinale e libertà di scelta.

La questione vaccini è sempre più dibattuta, soprattutto a seguito dell’approvazione da parte della Camera dei Deputati del nuovo decreto statale in materia di prevenzione vaccinale.

Vaccini in italia: Vaccini, sì o no? infografica semplice che spiega tutto quello che c'è da sapere su vaccinazioni, copertura vaccinale in Italia, malattie, casi e statistiche, ideale per informare e sensibilizzare al tema delle vaccinazioni.
Vaccini

Per fare chiarezza sui Vaccini: sì o no? Ecco tutto quello che c’è da sapere: l’Università Niccolò Cusano lancia l’infografica “Vaccini sì o no?

Vaccini in Italia sì o no? Tutto quello che c’è da sapere

Nella quale viene fatta una panoramica generale sulla situazione della copertura vaccinale in Italia e nel mondo e successivamente le novità subentrate con la nuova legge rispetto alla situazione precedente. Secondo l’Organizzazione Mondiale della SanitàOMS la soglia di sicurezza minima di uno Stato, per raggiungere la cosiddetta immunità di gregge, si aggira intorno al 95%. Sotto questa soglia gli agenti patogeni, responsabili dell’insorgenza di specifiche malattie, continuano a diffondersi nella società.

Vaccini: Infografica

Infografica a cura dell’Università Niccolò Cusano Dall’attività dell’Istituto Superiore di Sanità è emerso che in Italia questo limite non viene raggiunto per nessuno dei vaccini monitorati. Si avvicinano alla copertura minima richiesta, (93%) solo i vaccini che contrastano Epatite B, Tetano, Polio, Difterite, Pertosse, Hib. Al contrario, la minor copertura vaccinale riguarda la varicella (30%). Visto il boom di casi registrati da inizio anno (circa 3.670 casi con 3 decessi), l’infografica dedica un focus particolare al virus del morbillo.

Dall’analisi emerge che in Europa, nel 2017, i casi di morbillo sono diminuiti di circa 28.500 unità rispetto al 2010 ma sono aumentati di quasi 400 rispetto al 2016. Inoltre, se si analizza la serie storica che va dal 1980 al 2010 emerge come all’aumentare della copertura vaccinale diminuiscano drasticamente anche i casi registrati.

Con l’approvazione del nuovo decreto, il cui fine è ridurre al minimo la diffusione delle malattie infettive prevenibili da vaccino abbattendo i tassi di morbosità e di mortalità e riducendo il tasso di ospedalizzazione e gli eventuali esiti invalidanti, per i minori da 0 ai 16 anni sarà obbligatorio effettuare determinate vaccinazioni.

Nel caso in cui ciò non avvenga, verrà corrisposta una multa e sarà preclusa al minore l’ammissione all’asilo nido e alle scuole dell’infanzia.

Domande Frequenti

Cosa sono i vaccini e come funzionano?

Preparati biologici che stimolano il sistema immunitario a riconoscere e combattere agenti patogeni, imitando l’infezione naturale per produrre anticorpi protettivi.

Perché è importante vaccinarsi e quali sono i benefici della vaccinazione di massa?

Protegge sé stessi e la comunità, riducendo la diffusione delle malattie infettive e contribuendo all’immunità di gregge, fino alla possibile eradicazione di alcune malattie.

Quali malattie si prevengono con i vaccini e quali sono obbligatori in Italia?

Morbillo, rosolia, parotite, difterite, tetano, pertosse, poliomielite, epatite B e altre; in Italia sono obbligatori i vaccini contro poliomielite, difterite, tetano, epatite B, pertosse, Haemophilus influenzae tipo B, morbillo, rosolia, parotite e varicella.

I vaccini sono sicuri e quali sono gli effetti collaterali più comuni?

Sì, sottoposti a rigorosi test clinici; gli effetti più comuni sono dolore nel sito di iniezione, febbre lieve, stanchezza e mal di testa, generalmente temporanei.

Chi non dovrebbe vaccinarsi e i vaccini possono causare l’autismo?

Persone con allergie gravi ai componenti o sistema immunitario compromesso dovrebbero consultare un medico; no, non esiste alcuna prova scientifica di un legame tra vaccini e autismo.

Cosa cambia con il nuovo decreto sulla prevenzione vaccinale?

Aumenta il numero di vaccini obbligatori per l’iscrizione scolastica e introduce sanzioni per chi non vaccina i figli, per migliorare la copertura vaccinale.

Dove trovare informazioni affidabili sui vaccini?

Sui siti istituzionali come Ministero della Salute, OMS e CDC, oppure consultando il proprio medico.

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