Indice dei contenuti
Da un paio d’anni il sole lo vedo col binocolo, tra casa e ufficio, e i risultati si sono visti subito: test clinici alla mano, la vitamina D era un po’ carente. Un classico, direte voi, ma non per questo meno fastidioso.
Per rimediare a questa carenza di vitamina D, ho puntato sulla vitamina D3 di Nutrientwise, in formato spray da 25 μg. Il dosaggio di vitamina D è individuale e deve essere stabilito da un medico. La trovo in un flaconcino da 50 ml, e il fatto che sia liquida è un plus: niente pastiglie da ingoiare e la possibilità di dosarla con precisione. Poi c’è quel retrogusto di menta che ti resta in bocca, una piccola coccola.
Il calcio è uno dei pilastri delle nostre ossa; se manca, si rischiano guai seri come l’osteoporosi o il rachitismo. Non è uno scherzo.
La Vitamina D3: il tuo alleato per ossa forti
È lei che ci aiuta a formare e mantenere le ossa in salute, tenendo a bada l’osteoporosi. Le vitamine sono fondamentali, il corpo ne ha un bisogno matto per crescere, svilupparsi e far funzionare migliaia di processi metabolici. La vitamina D è importante per la salute generale e la sua carenza è stata associata a sintomi depressivi, ma non è classificata come un antidepressivo naturale. Un toccasana anche per chi, come me, combatte con l’ipotiroidismo.
Certo, un po’ di vitamina D la produciamo esponendoci al sole, che agisce sul colesterolo della pelle, ma spesso non basta a colmare una carenza. E nemmeno gli alimenti sono sufficienti. Per questo, l’assunzione orale a gocce si rivela il metodo più rapido ed efficace. Il flaconcino da 50 ml è pratico da portare in borsa; la dose giornaliera, però, va stabilita con il medico in base agli esami, perché ogni erogazione da 25 µg corrisponde a 1.000 UI e l’EFSA fissa il limite massimo per gli adulti a 100 µg (4.000 UI) al giorno.
Vitamina D3: l’integratore che aiuta il calcio

La vitamina D è liposolubile, il che significa che la nostra pelle la produce quando si espone ai raggi ultravioletti. La troviamo anche in alcuni cibi e integratori. È essenziale per far assorbire il calcio e costruire ossa forti e sane.
Viene studiata anche per possibili effetti su glicemia, cuore, umore e memoria, ma i grandi studi non hanno dimostrato benefici dell’integrazione in chi non è carente.
La vitamina D è importante per il buon funzionamento del sistema immunitario, dei nervi e dei muscoli. La ricerca sul suo ruolo nella protezione da malattie croniche e autoimmuni è in corso, ma non ci sono ancora prove conclusive che la supplementazione prevenga queste malattie nella popolazione generale.
Quanta vitamina D ci vuole?
La vitamina D è liposolubile e la nostra pelle la produce con l’esposizione ai raggi UV. La troviamo anche in alcuni alimenti e integratori. È indispensabile per l’assorbimento del calcio e per avere ossa forti.
I benefici su glicemia, cuore, umore e memoria, spesso citati, non sono stati confermati dagli studi clinici sull’integrazione.
La quantità di vitamina D necessaria varia da persona a persona, dipende dall’età, dai sintomi, dalla storia clinica e da come il corpo risponde all’integrazione.
- Gli uomini sopra i 70 anni e le donne in menopausa hanno bisogno di più di 600 UI. Con l’avanzare dell’età, la pelle produce meno vitamina D, quindi un integratore può essere d’aiuto.
- Le donne incinte e chi soffre di patologie che ostacolano l’assorbimento della vitamina D (come celiachia o fibrosi cistica) necessitano di almeno 600 UI (15 µg) al giorno, e spesso di dosi più alte stabilite dal medico. Si può assumere la vitamina D in qualsiasi momento della giornata, ma è consigliabile farlo con cibi grassi, come noci o semi, perché essendo liposolubile ne migliora l’assorbimento.
Si accumula nel nostro corpo in tre modi:

- Esposizione al sole, attraverso la pelle.
- Con l’alimentazione.
- Tramite integratori.
Nei mesi caldi un’esposizione breve di braccia e gambe al sole aiuta a produrre vitamina D, ma in inverno, alle nostre latitudini, la sintesi è molto ridotta. A tavola, possiamo integrare alimenti ricchi di questa preziosa molecola, come tuorlo d’uovo, pesce marino e fegato. Se non si riesce a coprire il fabbisogno giornaliero di calcio, gli integratori alimentari sono un’ottima alternativa.
Ma in pochi sanno come assumerla correttamente.
Hai una carenza di vitamina D?
La carenza di vitamina D può avere diverse cause:
- Poca esposizione al sole.
- Diete povere di vitamine.
- Alcune condizioni mediche.
- L’uso di certi farmaci.
- Pelle scura.
- L’uso eccessivo di creme solari.
Una carenza di vitamina D può aumentare il rischio di altri problemi di salute, quindi è bene conoscere i segnali d’allarme. Ecco alcuni sintomi comuni:
- Ossa deboli o fratture (in caso di carenza grave).
- Debolezza muscolare.
- Stanchezza (in caso di carenza).
- Dolori muscolari e ossei.
Se il tuo medico sospetta una carenza, ti prescriverà un esame del sangue per misurare la 25-idrossi vitamina D (25(OH)D), ovvero la vitamina D 25. Se i livelli sono bassi, potrebbe consigliarti un integratore.
Come assumere correttamente la vitamina D3
La D3 si trova nell’olio di pesce, nel burro, nel fegato e nei tuorli d’uovo. Come integratore, è disponibile in forma liquida, compresse o capsule. Io preferisco le gocce, perché permettono di regolare facilmente il dosaggio. Si possono anche aggiungere a cibi o bevande, ricordando che, essendo liposolubile, va assunta con alimenti grassi per migliorarne l’assorbimento.
La Vitamina D3 di Nutrient WiseTM è indispensabile per un corretto assorbimento di calcio e fosforo, minerali cruciali per mantenere le ossa sane e ridurre il rischio di fratture. Insomma, la Vitamina D3 aiuta ad assorbire il calcio con l’integratore alimentare.
Chi dovrebbe prenderla?
La vitamina D3 è indicata in diversi casi:
- Osteoporosi e osteomalacia.
- Supporto alla salute ossea in caso di patologie del sistema osteoarticolare, sotto controllo medico.
- Fratture che tardano a guarire.
- Supporto alla salute dentale, in particolare per la mineralizzazione ossea.
- Supporto al sistema immunitario. Per la funzione tiroidea, la supplementazione di vitamina D può essere considerata in caso di carenza, ma non è un trattamento per la disfunzione tiroidea stessa.
- Supporto al sistema immunitario, in particolare in caso di carenza di vitamina D associata a malattie autoimmuni, sempre sotto controllo medico.
Donne
Non ci sono prove che la vitamina D migliori pelle, capelli o unghie in chi non ne è carente. Le donne ne hanno particolarmente bisogno in menopausa, quando la forza del tessuto osseo diminuisce drasticamente.
- Non ci sono prove che la vitamina D faccia perdere peso o acceleri il metabolismo.
Uomini
Gli integratori vitaminici sono un valido aiuto per atleti e culturisti. Correggere una carenza di colecalciferolo è utile anche a muscoli e ossa, ma in chi ha livelli normali non ci sono prove che aumenti massa muscolare, prestazioni o testosterone.
Anziani
Le persone anziane dovrebbero assumere integratori per prevenire la carenza di vitamina D, dato che la pelle invecchiando ne sintetizza meno. Questa sostanza è utile anche per ridurre il rischio di fratture e aumentare la forza ossea in caso di osteoporosi.
Controindicazioni
Ecco le controindicazioni all’uso orale di integratori di vitamina D:
- Allergia ai componenti del farmaco.
- Ipervitaminosi D.
- Aumento del calcio nel sangue.
- Gravi malattie gastrointestinali con sindrome da malassorbimento.
- Calcificazione vascolare.
- Insufficienza renale.
- Fenilchetonuria.
Nota: le informazioni fornite in questo articolo hanno scopo puramente informativo e divulgativo, e non sostituiscono in alcun modo il parere, la diagnosi o l’intervento di professionisti qualificati in materia di salute, nutrizione o finanza. Per qualsiasi dubbio o necessità specifica, rivolgiti sempre al tuo medico curante o a uno specialista di fiducia.
Potrebbe interessarti anche: NutriXant Astaxantina: Cos’è, come si assume [2026]
Potrebbe interessarti anche: Come prevenire il calo uditivo con la vitamina B12: il legame che non ti aspetti

cercavo un integratodi vitamina D3 vorrei proprio provarlo grazie
BELLISSIMO QUESTO ARTICOLO! NON SAPEVO TUTTE QUESTE FUNZIONI DELLA VITAMINA D3.
IN EFFETTI QUEST\’ANNO CREDO CHE MI SERVE QUESTO INTEGRATORE, ANDRO\’ POCHISSIMO AL MARE PURTROPPO…
io lo prendo sempre me lo ha prescritto il mio gastroenterologo ormai da tempo
La vitamina D è essenziale nel nostro organismo e soprattutto necessita dobbiamo sempre stare attente a non farla scendere al di sotto dei livelli consentiti Questo per evitare tanti problemi anch\’io ormai da un anno sto prendendo la vitamina D per mantenere il livello a parametri normali