Erboristeria

I benefici e le proprietà della melissa per corpo e mente

La melissa è una pianta aromatica dal caratteristico profumo di limone, utilizzata tradizionalmente per favorire il rilassamento e il benessere digestivo. Scopri proprietà, tisana, effetti collaterali e come coltivarla.

Melissa: pianta aromatica dalle foglie profumate
Melissa, pianta aromatica dal profumo di limone
Indice dei contenuti

I benefici della melissa sono noti fin dall’antichità: ecco cosa racconta la tradizione.

La melissa è una pianta aromatica conosciuta soprattutto per il suo profumo di limone e per il tradizionale utilizzo come rimedio naturale contro lievi sintomi

di stress, per favorire il sonno e per alcuni disturbi digestivi. Scopriamo le proprietà della melissa, come utilizzarla e quali sono le principali precauzioni da conoscere.

La pianta erbacea perenne è un’erba medicinale profumata al limone, nota soprattutto per le sue proprietà tradizionalmente calmanti. Il nome scientifico è Melissa officinalis, raggiunge generalmente un’altezza di circa 40-100 cm e appartiene alla famiglia delle Lamiaceae.

Viene chiamata anche melissa, erba cedrina o citronella, mentre il caratteristico profumo di limone si percepisce soprattutto strofinando una foglia.

È apprezzata per la presenza di oli essenziali e di altri composti vegetali. Tradizionalmente la melissa viene utilizzata per favorire il rilassamento e il sonno e per alleviare alcuni disturbi digestivi lievi, come gonfiore e flatulenza.

L’EMA riconosce questi impieghi sulla base dell’uso tradizionale della pianta, sottolineando però che le prove cliniche disponibili non sono sufficienti per trarre conclusioni definitive sulla sua efficacia.

Quali sono i benefici della melissa, come usarla e quali sono gli effetti collaterali?

La melissa non è una varietà di menta, anche se appartiene alla stessa famiglia botanica delle Lamiaceae e presenta un caratteristico aroma che può ricordare sia il limone sia la menta.

È una pianta molto apprezzata in cucina e per la preparazione di tisane. Può inoltre essere coltivata facilmente in giardino.

Respinge gli insetti, fa un tè profumato, può essere utilizzata come guarnizione e può insaporire alcuni alimenti.

Per quanto riguarda gli effetti sulla salute, invece, è importante distinguere gli usi tradizionali dalle proprietà terapeutiche dimostrate: non è corretto attribuirle la capacità di curare qualsiasi disturbo.

La migliore fonte è il tuo giardino ed è molto facile da coltivare.

 preparazioni a base di foglie
preparazioni a base di foglie

La melissa viene coltivata in diverse aree del mondo e cresce bene in condizioni adatte al suo sviluppo. I fiori e le foglie si distinguono anche per il caratteristico profumo gradevole di limone.

Si dice fosse molto usata nel campo della medicina tradizionale e ancora oggi la melissa viene utilizzata soprattutto sotto forma di tisana o di preparazioni a base di foglie.

Secondo l’EMA, gli impieghi tradizionali meglio documentati riguardano i lievi sintomi di stress, il sonno e alcuni disturbi digestivi lievi.

Benefici della melissa e come funziona

Foglie di melissa fresca coltivata in giardino
Foglie fresche di melissa

La pianta aromatica può essere utilizzata sia fresca sia essiccata. Per allontanarti dallo stress e favorire una sensazione di rilassamento, puoi preparare una tisana con le foglie. Il suo uso tradizionale comprende infatti il sollievo dei lievi sintomi di stress e l’aiuto al sonno.

L’olio essenziale di melissa, o olio di melissa, è stato studiato per diverse possibili attività biologiche. Tuttavia, non è corretto considerarlo un trattamento dimostrato per insonnia, ansia, emicrania, ipertensione, diabete, demenza o altre malattie.

Inoltre, l’olio essenziale non deve essere confuso con la semplice tisana ottenuta dalle foglie: si tratta di preparazioni differenti e con modalità d’uso diverse.

Uno dei possibili interessi della pianta aromatica riguarda quindi il suo effetto rilassante e il tradizionale impiego nei disturbi digestivi lievi. Le evidenze disponibili non permettono invece di considerarla una cura sostitutiva per infezioni, malattie cardiovascolari, diabete o altre patologie.

20 proprietà e possibili utilizzi della melissa

  1. Può favorire il rilassamento. La pianta aromatica viene tradizionalmente utilizzata per alleviare i lievi sintomi di stress.
  2. Può aiutare il sonno. L’EMA riconosce l’uso tradizionale della sua foglia come aiuto per dormire, soprattutto in presenza di lievi sintomi di stress.
  3. Può essere utile in caso di lievi disturbi digestivi. Tra gli impieghi tradizionali sono compresi gonfiore e flatulenza.
  4. Può contribuire al benessere dopo periodi di stress. Questo utilizzo è legato soprattutto alla sua tradizionale azione rilassante.
  5. Può essere utilizzata nelle tisane serali. La sua caratteristica aromatica la rende particolarmente adatta alle preparazioni da consumare durante un momento di relax.
  6. Può accompagnare il riposo serale. Non è però corretto definirla una cura dell’insonnia: l’EMA parla di aiuto al sonno nell’ambito dell’uso tradizionale.
  7. Può essere utilizzata per favorire una sensazione di benessere generale. Le sue foglie vengono tradizionalmente impiegate sotto forma di tisana o altre preparazioni.
  8. È una pianta aromatica utilizzabile in cucina. Le foglie fresche possono essere impiegate per aromatizzare alcune preparazioni e bevande.
  9. Può essere utilizzata per la pelle come ingrediente cosmetico. Le proprietà attribuite agli estratti di melissa non significano però che l’olio essenziale possa curare acne, eczema o ferite.
  10. È studiata per le sue possibili proprietà antiossidanti. I risultati di studi sperimentali non devono però essere trasformati automaticamente in effetti terapeutici sull’uomo.
  11. Può sostenere il normale benessere digestivo. Il suo uso tradizionale comprende alcuni disturbi digestivi lievi, come gonfiore e flatulenza.
  12. Può essere consumata sotto forma di tisana. È una delle forme tradizionali di utilizzo della sua foglia.
  13. Può essere apprezzata per il suo aroma e per il gusto delicato. Il caratteristico profumo di limone è dovuto ai composti aromatici presenti nella pianta.
  14. Può essere utilizzata fresca oppure essiccata. Le foglie vengono impiegate soprattutto nelle preparazioni alimentari e nelle tisane.
  15. È oggetto di studi sulle sue proprietà antimicrobiche. Questo non significa però che possa sostituire antibiotici o altri trattamenti prescritti per le infezioni.
  16. Può essere utilizzata tradizionalmente anche per applicazioni locali. In caso di irritazioni, punture o problemi della pelle è comunque preferibile evitare il fai-da-te con oli essenziali concentrati.
  17. Sono state studiate possibili proprietà sul metabolismo del glucosio. Questi dati non sono sufficienti per utilizzarla come trattamento del diabete o per sostituire una terapia prescritta.
  18. Sono state studiate possibili proprietà antinfiammatorie. I risultati sperimentali non permettono di affermare che la melissa possa curare malattie infiammatorie o dolori di varia origine.
  19. Sono state studiate possibili attività sul sistema cardiovascolare. Non ci sono basi sufficienti per affermare che l’olio di melissa possa curare l’ipertensione o proteggere dalle malattie cardiovascolari.
  20. Sono stati studiati possibili effetti sui lipidi nel sangue. Le ricerche disponibili non consentono di affermare che il consumo di olio di melissa abbassi in modo clinicamente dimostrato trigliceridi o colesterolo.

È quindi importante non confondere i risultati preliminari di studi sperimentali con benefici terapeutici dimostrati. Per la pianta aromatica, le indicazioni tradizionali riconosciute dall’EMA rimangono soprattutto quelle relative a lievi sintomi di stress, aiuto al sonno e disturbi digestivi lievi.

Tè alla melissa

Tisana alla melissa
Tisana alla melissa

La melissa è un’erba che può essere utilizzata soprattutto per preparare una tisana. Per coloro che vogliono fare il tè e consumarlo direttamente, ecco una semplice preparazione:

  • Bollire 2 tazze d’acqua e mettere da parte, quindi aggiungerla essiccata e lasciarla in infusione per circa 10 minuti.
  • Nell’ultima fase, puoi filtrare il tè preparato e berlo rimuovendo le particelle.
  • La quantità e la frequenza di consumo devono essere adattate al prodotto utilizzato e alle indicazioni riportate sulla confezione. L’EMA, per le preparazioni medicinali a base di foglie di melissa, riporta specifiche quantità e modalità d’uso che non devono essere applicate automaticamente a qualsiasi tisana commerciale.
  • Puoi addolcirlo con miele, se lo desideri.
  • Per conservarlo, è preferibile seguire le normali indicazioni di sicurezza alimentare e consumare la tisana fresca, evitando di conservarla troppo a lungo.

L’EMA indica per le preparazioni medicinali a base di foglie di melissa l’utilizzo negli adulti e nei ragazzi sopra i 12 anni. Se i sintomi persistono oltre due settimane, è consigliato rivolgersi al medico.

Effetti collaterali?

La melissa è stata utilizzata tradizionalmente come pianta medicinale e l’EMA non riporta effetti indesiderati specifici noti nella monografia relativa alla foglia. Questo non significa però che qualsiasi preparazione a base di melissa sia priva di rischi o che possa essere utilizzata senza attenzione.

Le persone sensibili alla pianta possono sviluppare reazioni indesiderate e, soprattutto nel caso degli estratti concentrati e degli oli essenziali, è importante rispettare le modalità d’uso indicate dal produttore.

Tra le precauzioni da considerare:

  • possibile reazione allergica;
  • possibile fastidio gastrointestinale in soggetti sensibili;
  • particolare attenzione all’uso di preparazioni con effetto rilassante o sedativo;
  • prudenza prima di guidare o utilizzare macchinari, perché la melissa può compromettere la capacità di guidare in alcune persone.

Chi non dovrebbe usare la melissa?

  • Chi assume farmaci dovrebbe chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di utilizzare preparazioni medicinali concentrate a base di melissa, soprattutto se assume più terapie contemporaneamente.
  • La pianta aromatica non dovrebbe essere utilizzata come sostituto dei farmaci prescritti per diabete, tiroide, ipertensione, insonnia o altre patologie.
  • Per quanto riguarda la tiroide, alcuni dati sperimentali hanno osservato un possibile effetto dell’estratto acquoso sulla funzione del TSH, ma la rilevanza clinica di questo dato non è stata stabilita. Per questo è prudente chiedere consiglio al medico in caso di terapia tiroidea.
  • In gravidanza e durante l’allattamento l’uso non è raccomandato, perché i dati di sicurezza disponibili sono insufficienti.
  • L’uso medicinale nei bambini sotto i 12 anni non è raccomandato per mancanza di dati sufficienti.
  • Se si assumono medicinali sedativi o altre sostanze che provocano sonnolenza, è opportuno chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di utilizzare preparazioni concentrate di melissa.

Come coltivarla e curarla

La pianta aromatica preferisce terreni ben drenati e con sufficiente umidità. In aree troppo umide, la pianta può essere maggiormente esposta a problemi fungini.

Può crescere anche in luoghi parzialmente ombreggiati, anche se una buona esposizione alla luce favorisce una crescita più vigorosa e una buona produzione delle sostanze aromatiche.

È una pianta rustica e abbastanza semplice da coltivare, caratterizzata da foglie profumate di limone che possono essere raccolte fresche oppure lasciate essiccare per la preparazione di tisane.

La melissa può quindi essere una piacevole pianta aromatica da coltivare in giardino o in vaso, ma quando viene utilizzata con finalità salutistiche è importante distinguere gli usi tradizionali dalle vere indicazioni terapeutiche.

La sua presenza in una tisana o in una preparazione naturale non significa infatti che possa sostituire una terapia medica.

5 commenti

💬 Dì la tua!