Orto e Coltivazione

Fiori d’inverno e concime fogliare: come nutrire le piante

Colorata composizione di fiori primaverili con tonalità di viola, rosa, giallo e bianco. Perfetta per decorazioni e giardini, evoca freschezza e bellezza naturale.
Colorata composizione di fiori primaverili e floreali, ideale per decorazioni, occasioni speciali, matrimoni e eventi. Perfetta per arricchire ogni ambiente con eleganza e freschezza.
Ascolta l'articolo
Indice dei contenuti

Mantenere sani i fiori d’inverno e le piante di casa, pronti ad affrontare il freddo, è questione di cura, non un mistero. La nutrizione è un pilastro importante.

Di solito, per nutrire le radici, usiamo fertilizzanti da diluire nel terreno, soprattutto quando le piante crescono o fioriscono. Ma a volte serve una spinta in più, un “boost” quasi immediato. È qui che entra in gioco la concimazione fogliare: spruzziamo direttamente foglie e fusti con prodotti specifici, e il gioco è fatto.

1. La routine e il fertilizzante giusto: cosa sapere

Quando scegli il concime per le tue piante d’appartamento, un consiglio spassionato: lascia perdere polveri, granuli a lenta cessione o i classici bastoncini da infilare nel terriccio.

  • Perché evitare bastoncini e granuli? I concimi in granuli, messi in superficie, vengono lavati via troppo lentamente dall’acqua. Non solo, non ti permettono di sospendere la somministrazione quando la pianta riposa e concentrano i nutrienti in un solo punto, impedendo alle radici di svilupparsi in modo uniforme.
  • La scelta vincente: I fertilizzanti liquidi. Li diluisci nell’acqua d’innaffiatura seguendo le dosi indicate sulla confezione, e via.

Vuoi trasformare il tuo terrazzo? Scopri come gestirlo al meglio e scegliere i vasi perfetti per ogni stagione. Trovi tutto nella nostra guida: balcone piccolo oasi di relax: come arredarlo.

2. Perché dare il fertilizzante direttamente alle foglie?

Fiori d'inverno: Colorate composizioni di fiori freschi e secchi in vasi di cemento sulla strada, perfette per decorare esterni e ambienti naturali, esempio di un allestimento floreale elegante e colorato.
saintpaulia ionantha

Per alcune piante, la sola concimazione liquida nel terreno non basta. La linfa fatica a salire fino alla chioma, e così la crescita di nuove foglie ne risente.

Questo succede soprattutto quando:

  • La pianta ha i suoi anni, o è un po’ malconcia;
  • Ha un fusto legnoso, con una corteccia spessa;
  • Le radici hanno invaso tutto il vaso e spuntano dalla terra;
  • La pianta supera il metro d’altezza.

In questi casi, l’unica soluzione è far assorbire il nutrimento direttamente, nebulizzando le foglie.

⚠️ Attenzione: quali piante NON vanno nebulizzate?

Non tutte le foglie gradiscono la concimazione fogliare. Evita categoricamente di vaporizzare:

  • Le piante con foglie pelose (come la Saintpaulia ionantha, la violetta africana);
  • Le piante grasse e le succulente.

Se cerchi altre piante perfette per l’interno e che facciano bene alla salute, dai un’occhiata alla nostra selezione di 12 piante curative e medicinali da interno.

3. Concimazione fogliare: come farla a regola d’arte

Non tutti i concimi liquidi vanno bene per essere spruzzati. Devi procurarti un prodotto specifico per la somministrazione fogliare e usarlo con una pompetta vaporizzatrice.

Le dritte per una nebulizzazione perfetta:

  1. Frequenza: Vaporizza 2 o 3 volte al mese, quando la pianta è nel pieno della sua attività.
  2. Come spruzzare: Fallo al mattino, passando la pompetta dal basso verso l’alto. Così le goccioline raggiungeranno anche la parte inferiore delle foglie, dove si trovano gli stomi, i pori che assorbono i nutrienti.
  3. Occhio al sole: Dopo aver nebulizzato, le piante invernali non devono stare sotto i raggi diretti del sole. Le gocce d’acqua fanno da lente d’ingrandimento e possono causare ustioni, lasciando macchie gialle e secche.

Per un approfondimento su come concimare le piante correttamente, guarda questo video:

Se vuoi approfondire la chimica dei macro-nutrienti (Azoto, Fosforo e Potassio) e il funzionamento degli stomi, puoi consultare la voce enciclopedica di Wikipedia sulla concimazione.

4. Fiori recisi: i trucchi per farli durare di più

Se ami decorare casa con fiori recisi, ecco un paio di dritte per farli durare più a lungo, in qualsiasi stagione:

  • Coltello, non forbici: Taglia i gambi in diagonale con un coltello affilato. Le forbici tendono a schiacciare il fusto, bloccando i vasi linfatici e impedendo l’assorbimento dell’acqua.
  • Gambo pulito: Togli le foglie che finiscono nell’acqua. Marciranno in fretta, rovinando l’acqua.
  • Acqua fresca e ghiaccio: Cambia l’acqua ogni giorno, e riaffila leggermente il gambo. Nelle giornate più calde, aggiungi qualche cubetto di ghiaccio per mantenere bassa la temperatura.

5. Curiosità: perché tanti fiori invernali sono gialli?

Le piante che fioriscono spontaneamente nei mesi più freddi (da novembre a marzo) non sono molte. Ma c’è un dettaglio curioso: la maggior parte ha corolle di un giallo intenso. Pensiamo al Crocus vernus, alla fresia, al nespolo del Giappone, all’amamelide, alla mimosa o alla giunchiglia.

La spiegazione scientifica ed evolutiva?

Alcuni studiosi ipotizzano che il giallo fosse uno dei primi colori ad attirare gli impollinatori nelle prime angiosperme. Alcune di quelle specie antichissime, sopravvissute a ere geologiche, hanno mantenuto questo pigmento primordiale e continuano a fiorire proprio nella stagione che sembra meno adatta.

Per scoprire le varietà più belle da coltivare sul tuo terrazzo in inverno, leggi la nostra guida completa alle 10 piante che fioriscono in inverno in vaso.

Curiosità sul colore delle corolle dei fiori d’inverno

Colorate composizioni di fiori freschi e secchi in vasi di cemento sulla strada, perfette per decorare esterni e ambienti naturali, esempio di un allestimento floreale elegante e colorato.
Coltello e ghiaccio per far durare i tuoi fiori recisi

Le piante e i fiori invernali, quelli che fioriscono da novembre a marzo, sono pochi e quasi tutti sfoggiano corolle gialle. Pensiamo al Crocus vernus, alla fresia, al nespolo del Giappone, all’amamelide, alla mimosa e alla giunchiglia.

Le spiegazioni del fenomeno?

Le prime corolle apparse sulla terra erano di colore giallo. Alcune di quelle specie, sopravvissute a ere geologiche, sono proprio quelle che ancora oggi fioriscono nella stagione meno favorevole, l’inverno. Fiori d’inverno: fertilizzante anche alle foglie: Il pollice verde si può conquistare leggendo guide alla cura di piante e fiori di giardini, balconi, appartamenti.

❓ Domande Frequenti sui Fiori d’Inverno e Concimazione (FAQ)

Potrebbe interessarti anche: Il fascino del giardino di notte: top 10 cespugli e fiori notturni

14 commenti

  1. Adoro le piante e ne ho tantissime però non conoscevo il fertilizzante per le foglie.

  2. ciao eh si le piante ed i fiori sia in estate che in inverno necessitano di cure specifiche adatte alla stagione

  3. Sapevo che non era necessario fertilizzare le piante in inverno, però trovo molto utili le tue informazioni, visto che poi mi ritrovo sempre con piante molto debilitate ad inizio primavera: vado a cercare un fertilizzante idoneo!

  4. Personalmente me la cavo bene con le piante da esterni ma con quelle da interni non sono un granchè

  5. quanti consigli utili io sono un disatro ma ho due piante in casa che vorrei curare al meglio devo provare con i tuoi consigli utilissimi

  6. Farò sicuramente leggere questo post a mia mamma che ama il giardinaggio e tutto ciò che le permette di migliorare l\’aspetto delle sue piante

  7. grazie per le ottime info, adoro i fiori in tutte le stagioni ma non sapevo la curiosità sul colore delle corelle d\’inverno, non lo sapevo

  8. Interessante, soprattutto per me che di pollice verde ne ho ben poco :/
    Ti ringrazio molte!

  9. non conoscevo la tecnica del fertilizzante anche alle foglie in inverno devo correre ai ripari con le mia piantine

💬 Dì la tua!